Vai al contenuto
D.Napoli

Distinzione fra impianto condominiale e impianto privato

Salve a tutti e buonasera

 

Volevo chiedere un'informazione in quanto novello amministratore di condominio, nell'incessante lavoro di accrescimento delle mie ancora ridotte competenze nel campo tecnico (in quanto da giovane commercialista ne sono totalmente sprovvisto), volevo sapere fin dove arrivino gli impianti condominiali e dove iniziano gli impianti privati per quanto riguarda le tubature (acque nere e bianche).

 

So che la questione è quantomeno complessa e spesso può cambiare da condominio a condominio in funzione delle modalità costruttive, ma vi sono delle caratteristiche "univoche" che possono indicare la condominialità o meno delle condotte idriche?

 

Grazie a tutti per l'attenzione

Saluti

cc art. 1117. Parti comuni dell'edificio Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari delle singole unità immobiliari dell'edificio, anche se aventi diritto a godimento periodico e se non risulta il contrario dal titolo:

...

3) le opere, le installazioni, i manufatti di qualunque genere destinati all'uso comune, come gli ascensori, i pozzi, le cisterne, gli impianti idrici e fognari, i sistemi centralizzati di distribuzione e di trasmissione per il gas, per l'energia elettrica, per il riscaldamento ed il condizionamento dell'aria, per la ricezione radiotelevisiva e per l'accesso a qualunque altro genere di flusso informativo, anche da satellite o via cavo, e i relativi collegamenti fino al punto di diramazione ai locali di proprietà individuale dei singoli condomini, ovvero, in caso di impianti unitari, fino al punto di utenza, salvo quanto disposto dalle normative di settore in materia di reti pubbliche.

×