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ISIDORO70

Distanza tubo pluviale da costruzione adiacente

Buongiorno, avrei un quesito da porre poichè dopo vane ricerche su internet non sono riuscito a risolvere.

In località marina esistono diverse case/abitazioni affiancate che condividono i muri di confine.

Queste, per intenderci, sono case che hanno il fronte/entrata direttamente sul marciapiede e quindi sulla strada pubblica, trattasi di 5 metri circa di frontale per 15 metri di lunghezza (non hanno ne giardino e ne garage).

Il mio simpatico vicino pretende il rispetto della distanza legale (1 metro) del mio tubo pluviale che corre a 10 cm dal muro confinante con il suo.

La mia domanda è questa: può pretendere lo spostamento anche se il tubo pluviale è presente li da più di 20 anni?

Fermo restando che dopo 20 anni puoi pretendere comunque che il tubo rimanga dove è, occorre capire se tale tubo lo ha installato il costruttore oppure se è stato installato dopo, ovvero quando le proprietà erano già distinte. In quest'ultimo caso occorre attenersi al disposto dell'art. 889 del Codice Civile che impone la distanza minima di 1 metro sia per acque pulite che luride.

 

Ciao

Intanto grazie per la pronta risposta e volevo precisare che il terrazzo nacque in origine con una diversa pendenza e che solo successivamente (ma ben oltre 20 anni fa) abbiamo provveduto a cambiare la pendenza ed installare il tubo pluviale a brevissima distanza dal muro di confine.

Purtroppo io sono alla ricerca di pezze giustificative per valutare l'opportunità di procedere con la causa intentata dai confinanti (divenuti ostili).

Io ho trovato nelle mie ricerche in rete molti riferimenti a:

-usucapione di una servitù avente ad oggetto il mantenimento di una costruzione a distanza inferiore (che non è il mio caso);

-usucapione di una servitù riguardante il diritto di affaccio (purtroppo mi riguarda poichè mi viene contestato anche l'affaccio dal mio terrazzo, che è praticabile attraverso una scala a chiocciola, verso il confinante, anche questo esercitato pacificamente da più di 20 anni);

-nessun riferimento certo al mio quesito, se non un articolo dell' Avv. Marco LORO il quale sostiene che il diritto alla realizzazione di impianti, ad una misura inferiore a quella legale, è usucapibile (acquistabile per decorso del tempo e utilizzo non clandestino).

Mi chiedo se esistono riferimenti normativi oppure altri più concreti per sostenere questa causa contro il vicino confinante??

grazie

Vige sempre il diritto a recriminare la servitù per usucapione ventennale, anche se si tratta di una tubazione, in quanto si tratta di servitù apparente. L'importante è poter dimostrare adeguatamente tale diritto e il periodo di venti anni intercorso. Naturalmente la servitù si acquista per titolo o per sentenza, e non automaticamente.

 

Ciao

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