Vai al contenuto
django

Distacco unilaterale da impianto di riscaldamento centralizzato

Mi è stata contestata da amministratore la relazione termotecnica prodotta per il mio distacco dal centralizzato,e consigliato di esibirne un'altra,sempre a mie spese,da termotecnico della ditta a cui verranno presumibilmente affidati i lavori di messa a norma in osservanza alle nuova disposizioni U.E. previste obbligatorie entro il 2016(contabilizzatori di calore per unità abitativa,etc etc.).Mi confermate che le spese per questa nuova perizia dovranno essere sostenute dal richiedente il distacco?Mi è stato detto che se si tratta di una contro-perizia le spese spettano al condominio.

Grazie per la cortese attenzione

Django

Non dovresti fare altro che "ripresentare" la stessa perizia originalmente prodotta (magari facendo cambiare la data).

 

Così facendo obbligheresti il dissenziente (amministratore o coloro che lo appoggiano) a far fare loro stessi una controperizia.

 

Tieni conto però che in alcune regioni è vietato il distacco dall'impianto comune per mettere un impianto di riscaldamento autonomo.

 

Qui trovi alcuni riferimenti giurisprudenziali che ti potrebbero aiutare:

 

http://www.condomini.altervista.org/RiscaldamentoDistacco.htm

Tieni conto però che in alcune regioni è vietato il distacco dall'impianto comune per mettere un impianto di riscaldamento autonomo.
Infatti nel Comune di Genova esiste questo Regolamento Edilizio, fatto salvo non sia stato modificato;

 

ARTICOLO 43. IMPIANTI DI PRODUZIONE DI CALORE

...

b) negli edifici esistenti è di norma vietata la sostituzione di impianti di riscaldamento centralizzati con caldaie singole fatta eccezione per gli edifici con non più di quattro unità abitative, accessibili da parti comuni, ove venga comprovato il vantaggio energetico derivante dalla sostituzione.

http://www.comune.genova.it/sites/default/files/regolamento_edilizio_comunale.pdf

grazie per le cortesi indicazioni,in effetti mi sono reso conto di non vivere in Italia,ma in un altro paese con regole e norme differenti da quelle che vengono disposte a livello centrale.In fondo chi ha coniato il termine "repubblica delle banane",ne aveva ben donde.Abbandonerò l'idea del distacco e spero di riuscire a risparmiare qualcosa con i nuovi sistemi di contabilizzazione del calore che sarà obbligatorio installare dal 2016.

Grazie ancora e buona giornata

Non mi risulta ci siano state modifiche,ma se con i nuovi sistemi di contabilizzazione del calore,

che si dovrebbero installare obbligatoriamente entro la fine del 2016,stando almeno alle ultime disposizioni europee,si avrà la possibilità di rendere la propria casa calda quando lo si desidera e soprattutto quando servirà,forse qualcosa si potrà risparmiare,quantomeno rispetto l'attuale sistema centralizzato che a mio modo di vedere è il massimo in termini di spreco.

Grazie per la gentile attenzione

Django

Non mi risulta ci siano state modifiche,ma se con i nuovi sistemi di contabilizzazione del calore,

che si dovrebbero installare obbligatoriamente entro la fine del 2016,stando almeno alle ultime disposizioni europee,si avrà la possibilità di rendere la propria casa calda quando lo si desidera e soprattutto quando servirà,forse qualcosa si potrà risparmiare,quantomeno rispetto l'attuale sistema centralizzato che a mio modo di vedere è il massimo in termini di spreco.

Grazie per la gentile attenzione

Django

Esistono delle valvole programmabili, sicuramente costeranno di più, ma non essendo in casa si potrebbe programmare "l'accensione" come fa più comodo.

 

ad esempio,

 

--img_rimossa--

Grazie del consiglio,siamo una famiglia numerosa e difficilmente casa resta vuota.ora comunque ci stiamo riscaldando in modo autonomo e davvero con un po' di attenzione si vive bene anche durante i picchi di freddo invernale senza patire il freddo.qualora si rendesse necessario valutero' la possibilita' di installare valvole come quella che poni in evidenza.

×