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tamana83

Distacco impianto idrico-fognario a seguito di morosità

Buonasera a tutti,

 

come da oggetto, volevo un attimo chiarirmi le idee in merito alla possibilità da parte della società che fornisce il servizio idrico (Aqp, nello specifico, qui da me) di rimuovere l'impianto idrico - fognario a seguito di un debito condominiale maturato per oltre 3000 euro.

 

A qualcuno è mai capitato un caso simile? Cosa si può fare in questi casi?

 

C'è un modo, visto che si dovrà provvedere ad installare un nuovo impianto, per poter "limitare" l'accesso al servizio comune a chi non paga? 🤔

Buonasera a tutti,

 

come da oggetto, volevo un attimo chiarirmi le idee in merito alla possibilità da parte della società che fornisce il servizio idrico (Aqp, nello specifico, qui da me) di rimuovere l'impianto idrico - fognario a seguito di un debito condominiale maturato per oltre 3000 euro.

 

A qualcuno è mai capitato un caso simile? Cosa si può fare in questi casi?

 

C'è un modo, visto che si dovrà provvedere ad installare un nuovo impianto, per poter "limitare" l'accesso al servizio comune a chi non paga? 🤔

Non credo che il condominio potrà fare un nuovo contratto di fornitura con AQP se non estingue il debito.

 

Poichè la quota fissa di acqua e fogna è di soli 40 euro annui e che la fogna a consumo si paga sui consumi idrici (si paga per l'acqua che si scarica in fogna), credo che la soluzione più semplice sia

-accollarsi il debito dei 3mila euro, anche chiedendo una rateizzazione

- lasciare l'impianto fogna così com'è ed accollarsi 40 euro annui per ciascun moroso

- dismettere il vecchio impianto idirico (solo i tubi d'acqua) motivando per vetusità

- deliberare un nuovo impianto idrico con allacci fuori dalle abitazioni in modo da poterli chiudere in caso di morosità ed al quale potrà allacciarsi solo chi parteciperà alla spesa di installazione e salderà il vecchio debito.

 

Non ricordo se ne parlai proprio con te ma è quanto hanno fatto proprio in un condominio della nostra città.

Grazie Leonardo, sei sempre gentile.

 

Questa situazione si è verificata in un altro condominio di mia conoscenza...ma credo che in una città come la nostra ce ne siano a bizzeffe di queste situazioni.

 

Purtroppo è difficile colloquiare anche con la gente, che comunque, e anche giustamente, non vuole accollarsi i debiti altrui. L'ultimo avviso che l'Aqp ha mandato è quello di sospensione del servizio idrico e conseguente rimozione dell'impianto in caso di persistenza della morosità, che dovrebbe avvenire il primo di Luglio.

 

Ma è legittimo interrompere un servzio pubblico?

Grazie Leonardo, sei sempre gentile.

 

Questa situazione si è verificata in un altro condominio di mia conoscenza...ma credo che in una città come la nostra ce ne siano a bizzeffe di queste situazioni.

 

Purtroppo è difficile colloquiare anche con la gente, che comunque, e anche giustamente, non vuole accollarsi i debiti altrui. L'ultimo avviso che l'Aqp ha mandato è quello di sospensione del servizio idrico e conseguente rimozione dell'impianto in caso di persistenza della morosità, che dovrebbe avvenire il primo di Luglio.

 

Ma è legittimo interrompere un servzio pubblico?

So che AQP prima minaccia di chiudere l'acqua se ci sono almeno 3 o 4 fatture scoperte, poi manda una seconda lettera di sospensione del servizio e se non si va almeno a rateizzare il debito provvedono ad interrompere la fornitura dell'acqua chiudendo dalla valvola che si trova sulla pubblica via ma per quanto di mia conoscenza non hanno mai scollegato l'impianto fognante.

Purtroppo in condominio è così:

se non ci si vuole accollare i debiti degli altri bisogna almeno anticipare un po' di denaro (sperando nel recupero) e cominciare a fare decreti ingiuntivi fino a portare la vendita della casa all'asta.

Se proprio non si riusciranno a recuperare i debiti dei morosi il subentro di nuovi proprietari (si presume pagatori) fermerà almeno l'emorraggia che altrimenti continuerebbe ad oltranza.

Solo per avere più informazioni in merito.

 

Cominciano ad essere molti i tribunali che consentono il distacco dell'acqua ai condómini morosi:

 

.... il Tribunale di Modena si pronuncia favorevolmente al recupero coattivo del credito, anche a costo di lasciare la famiglia morosa senza acqua. Anzi, il condominio inadempiente che prova per di più a fare ricorso d’urgenza in tribunale (il cosiddetto “articolo 700”) per riottenere la fornitura idrica, va anche condannato alle spese processuali per “lite temeraria” [3], una condanna sonora (nel caso di specie, pari a 3.000 euro) che, probabilmente, non verrà pagata anch’essa.....

 

Ottimo l'articolo su condominioweb:

 

https://www.condominioweb.com/interruzione-del-servizio-idrico-somministrato-ad-un-condomino-moroso.12457

 

soprattutto quando un condómino viene pignorato ed il tribunale dichiara:

 

La Sentenza in commento ha ritenuto legittima la condotta del condominio distaccante, ma ha lasciato adito ad un dubbio in ordine alla legittimità di tale misura ove lo “spoglio” fosse stato esaminato secondo i profili sulla piena proprietà dell'immobile (Tizio, in forza di un atto di pignoramento subito, è stato degradato a mero detentore del bene)

 

Abbiamo in archivio decine di sentenze simili, anche se la dottrina prevalente è molto cauta nell'autorizzare il distacco dell'acqua ai morosi.

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