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Erika790

Distacco dal condominio di una porzione autonoma del fabbricato

Gentili esperti ho un problema da sottoporvi.

Possiedo da poco, ma per 40 anni è stata di mio padre, una piccola villetta di 60 mq con 500 metri di giardino privato che la circonda completamente.

Fin dalla sua costruzione e dal primo atto notarile essa fa misteriosamente parte di un condominio. Questo è un fabbricato poco distante (100 metri) che è stato costruito nello stesso momento dallo stesso costruttore. Probabilmente ciò avveniva perchè all'epoca c'era il riscaldamento centralizzato che è stato reso autonomo da più di 30 anni.

Considerando vari requisiti che vi riporto sotto, posso imporre il distacco di suddetta proprietà se la maggioranza dei condomini non vuole farmi staccare? (pago circa 60 euro al mese per il compenso amministratore, assicurazione, estintori nei garage, illuminazione parte comune ecc il tutto messo in una tabella di super condominio creata proprio per me)

Le caratteristiche della mia casa sono:

Ingresso privato con cancello privato su strada vicinale (vicinale tra me il suddetto condominio e un'altra abitazione con tre appartamenti)

Corrente e gas autonomi, fogna e acqua in comune con il condominio

Giardino privato esclusivo distanza di 100 metri tra la mia casetta e il condominio.

Chiaramente ho un mio sottocontatore dell'acqua e pagherei regolarmente il consumo di questa al condominio e se si dovesse rompere, pagherei la riparazione della fogna di cui credo di avere il diritto di servitù. Anche altre case nella zona hanno i medesimi allacci in comune con le altre, ma sono autonome.

Posso staccarmi dal condominio? sono tanti 60 euro al mese e credo che si siano approfittati già di mio padre che ha sborsato questa cifra per 40 anni...

saluti e grazie

non riesco neanche a capire come staccarmi dal condominio. Io avevo letto su internet che avrei bisogno della maggioranza dei condomini che partecipano alla riunione, ma quando sono andata alla mia assemblea l'amministrato mi ha detto che devo avere l'unanimità... sapete aiutarmi vorrei proprio staccarmi da questo condominio insensato...

non riesco neanche a capire come staccarmi dal condominio. Io avevo letto su internet che avrei bisogno della maggioranza dei condomini che partecipano alla riunione, ma quando sono andata alla mia assemblea l'amministrato mi ha detto che devo avere l'unanimità... sapete aiutarmi vorrei proprio staccarmi da questo condominio insensato...
Per staccarti dovresti procedere come previsto dagli artt. 61 e 62 Dacc;

 

Art. 61.Qualora un edificio o un gruppo di edifici appartenenti per piani o porzioni di piano a proprietari diversi si possa dividere in parti che abbiano le caratteristiche di edifici autonomi, il condominio può essere sciolto e i comproprietari di ciascuna parte possono costituirsi in condominio separato.

Lo scioglimento è deliberato dall'assemblea con la maggioranza prescritta dal secondo comma dell'articolo 1136 del codice, o è disposto dall'autorità giudiziaria su domanda di almeno un terzo dei comproprietari di quella parte dell'edificio della quale si chiede la separazione.

Art. 62.La disposizione del primo comma dell'articolo precedente si applica anche se restano in comune con gli originari partecipanti alcune delle cose indicate dall'articolo 1117 del codice.

Qualora la divisione non possa attuarsi senza modificare lo stato delle cose e occorrano opere per la sistemazione diversa dei locali o delle dipendenze tra i condomini, lo scioglimento del condominio deve essere deliberato dall'assemblea con la maggioranza prescritta dal quinto comma dell'articolo 1136 del codice stesso.

Per cui richiedi all'amministratore con lettera raccomandata un'assemblea con all'OdG "distacco dal condominio villetta" (o simile), se l'amministratore nella prossima assemblea inserirà l'argomento, dovrà esserci la maggioranza favorevole al distacco delle teste rappresentanti almeno la metà del valore dello stabile (500 mlm) e non come ha detto l'amministratore l'unanimità (un po di ripasso delle norme farebbe bene all'amministratore), comunque immagino che sarà difficile arrivare a quella maggioranza, ma non tutto sarà perduto, anche nel caso l'amministratore non provveda ad inserire l'argomento, non essendo obbligato ad accettare la richiesta da parte di un solo condomino, in ambedue i casi avrai la possibilità di adire al Giudice (2° parte dell'art. 61 Dacc), iniziando dalla mediazione con l'assistenza di un legale, richiedendo il distacco dal condominio, e viste le caratteristiche da come le hai descritte, prevedo che sia il mediatore che cercherà un accordo a te favorevole, sia il Giudice, se dovrai arrivare al Tribunale, sarà a te favorevole.

ciao, grazie sei stato molto gentile a rispondermi! ieri sono stata all'assemblea di condominio dove l'amministratore aveva inserito all'ordine del giorno il mio distacco. Lui sostiene che ci voglia l'unanimità e non la maggioranza perché i millesimi sono scritti nell'atto di compravendita della casa e quindi non è un condominio che "si è formato per via assembleare" (🤔

... Lui sostiene che ci voglia l'unanimità e non la maggioranza perché i millesimi sono scritti nell'atto di compravendita della casa e quindi non è un condominio che "si è formato per via assembleare" (🤔

@Erika 790

tanti auguri e facci sapere come finisce questa vicenda, in bocca al lupo.

grazie, ho deciso di contattare un avvocato per cercare di staccarmi in maniera forzosa... non so quanto mi costerà (forse parecchio di più dei 350 euro l'anno che mi chiede il condominio), ma così sistemerò la cosa una volta per tutte. Vi farò sapere grazie ancora

grazie, ho deciso di contattare un avvocato per cercare di staccarmi in maniera forzosa... non so quanto mi costerà (forse parecchio di più dei 350 euro l'anno che mi chiede il condominio), ma così sistemerò la cosa una volta per tutte. Vi farò sapere grazie ancora
Ti auguro di trovare un bravo legale e che la questione si risolva già alla mediazione, purtroppo ti costerà di più di 350 Euro, ma se risolvete in mediazione in qualche anno rientrerai della spesa.
grazie, ho deciso di contattare un avvocato per cercare di staccarmi in maniera forzosa... non so quanto mi costerà (forse parecchio di più dei 350 euro l'anno che mi chiede il condominio), ma così sistemerò la cosa una volta per tutte. Vi farò sapere grazie ancora

puoi anche staccarti dal condominio ma se vi sono parti comuni o servizi comuni esisterebbe il supercondominio . Quindi resterebbero comunque delle spese condominiale

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