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easter67

DISTACCO DAL Condominio

Buonasera. Abito in una palazzina nuovissima piano rialzato con giardino che ci gira per 270° intorno con ingresso privato e no accesso d condominio. Ho con il condominio in comune un piccolo ingresso dove è localizzato il contatore della luce e pertanto pago una quota mensile relativa alle pulizie dell'ingresso e quota  condominio per un totale di € 17 mensile che a mio avviso  è eccessiva. Volendo distaccarmi, a quale spese si va incontro?

Cambiano e tabelle millesimi?

I CONDOMINI si possono opporre o è un mio diritto?

 

Grazie a tutti e buon lavoro.

Basta che tu abbia anche solo un servizio comune con il resto del condominio che non puoi estraniarti da esso.

 

Hai citato un ingresso in comune, forse avrai anche scarichi e tubazioni acque chiare e scure, o altro.

 

Prova a leggere il 2° comma dell'art. 1118 del Codice Civile, ti renderai conto che non potrai mai recedere dal condominio, a meno di ricevere l'unanimità dei consensi (cosa ovviamente impossibile).

 

 

Ok, ma posso chiedere di rivedere le tabelle millesimi approvate a suo tempo?

Perché alcune cose non mi quadrato, tipo la spesa onere amministratore, che pago bugie agli altri.

easter67 dice:

Ok, ma posso chiedere di rivedere le tabelle millesimi approvate a suo tempo?

Perché alcune cose non mi quadrato, tipo la spesa onere amministratore, che pago bugie agli altri.

le tabelle millesimali si possono rivedere soltanto nei casi previsti dall'art. 69 Dacc.

 

I valori proporzionali delle singole unità immobiliari espressi nella tabella millesimale di cui all'articolo 68 possono essere rettificati o modificati all'unanimità. Tali valori possono essere rettificati o modificati, anche nell'interesse di un solo condomino, con la maggioranza prevista dall'articolo 1136, secondo comma, del codice, nei seguenti casi:
1) quando risulta che sono conseguenza di un errore;
2) quando, per le mutate condizioni di una parte dell'edificio, in conseguenza di sopraelevazione, di incremento di superfici o di incremento o diminuzione delle unità immobiliari, è alterato per più di un quinto il valore proporzionale dell'unità immobiliare anche di un solo condomino. In tal caso il relativo costo è sostenuto da chi ha dato luogo alla variazione.

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