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renzofin

Distacco da riscaldamento centralizzato.

Buongiorno a tutti. Vi descrivo brevemente le mie vicissitudini. Lo scorso anno in agosto ho fatto staccare i termosifoni ed il termoboiler del mio alloggio. Ho fatto fare una perizia da un termotecnico di provata esperienza che mi ha calcolato un 16,4% di contributo per spese a mio carico. Nell'ottobre successivo l'Amm.re portava in assemblea la mia perizia ed il rendiconto relativo al 2012/13 con la spesa totale a mio carico cioè il 100% dei miei m/m. E fin qui tutto bene! L'assemblea, però, decideva di chiedere una contro perizia dando l'incarico ad un giovane ingegnere. Questa estate l'ing. è venuto nel mio alloggio ed ha fatto la sua perizia. A settembre di quest'anno veniva presentato riparto spese e perizia dell'ing. Secondo quest'ultima perizia la percentuale che dovrei corrispondere è del 96%!!! A questo punto, l'assemblea non decideva nulla e si limitava a "prendere atto". Naturalmente il rendiconto non considerava assolutamente il mio distacco. Non avendo io approvato tale riparto, per forza di cose e lungi dalla mia volontà (sono una persona pacifica che vuole andare d'accordo con tutti), nei termini, ho dovuto rivolgermi ad un legale per fare la "Mediazione". Purtroppo l'incontro è stato rinviato, a causa delle avverse condizioni atmosferiche, a data da stabilire. Venerdì scorso 14/11 c'è stata un'altra assemblea, straordinaria, per valutare l'esito della Mediazione che non c'è stata. Contro il parere del mio avvocato, sono intervenuto sperando in un accordo bonario offrendo il 30% come in Piemonte, ma qui siamo al mare in Liguria, ma il più aggressivo dei condomini ha rinviato tutto dicendomi che non aveva disposizioni dalle persone da lui rappresentate e perciò chiedeva ed otteneva che fossero gli avvocati a mediare. Comunque vada il frutto della loro mediazione, poi, questo deve essere avvallato dall'assemblea o sbaglio? E se l'assemblea rifiutasse questo esito? Come mi consigliate di comportarmi?

Grazie per i Vostri consigli.

Renzofin

Buongiorno a tutti. Vi descrivo brevemente le mie vicissitudini. Lo scorso anno in agosto ho fatto staccare i termosifoni ed il termoboiler del mio alloggio. Ho fatto fare una perizia da un termotecnico di provata esperienza che mi ha calcolato un 16,4% di contributo per spese a mio carico. Nell'ottobre successivo l'Amm.re portava in assemblea la mia perizia ed il rendiconto relativo al 2012/13 con la spesa totale a mio carico cioè il 100% dei miei m/m. E fin qui tutto bene! L'assemblea, però, decideva di chiedere una contro perizia dando l'incarico ad un giovane ingegnere. Questa estate l'ing. è venuto nel mio alloggio ed ha fatto la sua perizia. A settembre di quest'anno veniva presentato riparto spese e perizia dell'ing. Secondo quest'ultima perizia la percentuale che dovrei corrispondere è del 96%!!! A questo punto, l'assemblea non decideva nulla e si limitava a "prendere atto". Naturalmente il rendiconto non considerava assolutamente il mio distacco. Non avendo io approvato tale riparto, per forza di cose e lungi dalla mia volontà (sono una persona pacifica che vuole andare d'accordo con tutti), nei termini, ho dovuto rivolgermi ad un legale per fare la "Mediazione". Purtroppo l'incontro è stato rinviato, a causa delle avverse condizioni atmosferiche, a data da stabilire. Venerdì scorso 14/11 c'è stata un'altra assemblea, straordinaria, per valutare l'esito della Mediazione che non c'è stata. Contro il parere del mio avvocato, sono intervenuto sperando in un accordo bonario offrendo il 30% come in Piemonte, ma qui siamo al mare in Liguria, ma il più aggressivo dei condomini ha rinviato tutto dicendomi che non aveva disposizioni dalle persone da lui rappresentate e perciò chiedeva ed otteneva che fossero gli avvocati a mediare. Comunque vada il frutto della loro mediazione, poi, questo deve essere avvallato dall'assemblea o sbaglio? E se l'assemblea rifiutasse questo esito? Come mi consigliate di comportarmi?

Grazie per i Vostri consigli.

Renzofin

La mediazione delegata dal giudice prevede la partecipazione delle parti e non solo degli avvocati, credo che debba valere anche per le mediazioni ante causa.

La mediazione può avere numerosi incontri quindi se l'assemblea non concede potere di mediazione all'amministratore sarà necessario qualche incontro in più.

Capisco la tua situazione , che è anche la mia, ma sinceramente non capisco perchè ti abbiano negato il distacco .

Mare o montagne l'aggravio di costo dipende solo dalla posizione del tuo appartamento nell'edificio. Posso chiederti come ti riscaldi? A che piano sei? Se il tuo impianto risulterà efficiente almeno quanto quello centrale non troverai neanche le opposizioni delle leggi regionali. Secondo me devi stare tranquillo avere pazienza . Ame ormai non mi salutano più miei vicini ma meglio soli che male.......

tienimi informato saluti

Con i nuovi regolamenti, l'assemblea NON può negarti il distacco, ma se riesce a dimostrare che il tuo distacco ha creato degli squilibri all'impianto, causando un aumento della spesa degli altri inquilini, può chiederti il pagamento della differenza.

 

 

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SALPA65.

Il mio appartamento è rivolto a SUD camera e studio e OVEST bagno sala e cucina. Attualmente mi scaldo con condizionatori a pompa di calore. Sono al terzo piano f.t. e sopra c'è un altro piano eppoi il solaio adibito a mansarde che nessuno ha mai visto ma della cui esistenza siamo tutti a conoscenza. Oggi il mio avvocato mi ha comunicato che il 10/12/2014 ci sarà la famosa mediazione a suo tempo rinviata. Per il resto, mi pare che i comportamenti dei vicini si somiglino. Infatti anche a me non rivolgono più il saluto! Non solo, ma quando esco qualche idiota mi stacca la luce!!

Ti ringrazio della cortese risposta e ti terrò informato.

Cordiali saluti.

MOSQUITON.

Non ho nulla in contrario a pagare una percentuale giusta che già il mio tecnico aveva calcolato nella sua perizia a suo tempo presentata all'Amm.re e quindi all'Assemblea. Vedremo alla Mediazione del 10/12 p.v. cosa succederà.

Buongiorno renzofin tutti quelli che oggi ci avversano tra qualche anno capiranno in che trappola sono cascati con la contabilizzazione . Che rabbia quando prima del distacco chiedevo di diminuire le temperature e mi sentivo rispondere da alcuni che a loro piaceva girare in maglietta , bene ora che sono liberi voglio proprio vedere se manterranno le stesse abitudini. Ti consiglio comunque di informarti e non delegare tutto all'avvocato. Intanto prova a leggere

--link_rimosso--

SALPA65.

Ti ringrazio infinitamente per il link che mi hai inviato e che ho letto attentamente. Un poco mi tranquillizza, sperando solo che tutto si svolga nella maniera più equa e celere possibile. E pensare che chi mi osteggia sono proprio quelli che dovrebbero stare zitti e farsi un esame di coscienza se l'hanno. Hanno sempre fatto quello che hanno voluto: c'è chi avendo due auto tiene sempre il posteggio migliore occupato e chi ha trasformato il solaio in mansarda senza mai pagare nulla nà di m/m di proprietà nè di pulizie scale ed ascensore. L'Amm.re è loro amico e non fa nulla. Si approfittano dell'ignoranza delle persone umili. Quanta pazienza!

Ancora grazie di tutto.

Buongiorno renzofin tutti quelli che oggi ci avversano tra qualche anno capiranno in che trappola sono cascati con la contabilizzazione .

Purtroppo la legge prevede che, laddove c'è il riscaldamento centralizzato, si deve mantenere, perché comunque rispetto a tanti riscaldamenti autonomi consuma di meno!

 

Il problema, semmai, è un altro e cioè che un distacco può non creare squilibrio, il secondo pure, ma il terzo lo creerà e a quel punto tutti i condomini distaccati dovranno pagare, ogni anno, la loro parte di squilibrio!

 

E, allora, tutti torneranno a pagare come prima (a meno che non si rottama l'impianto centralizzato).

 

 

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Mosquiton Lo sai quanto vale un appartamento con il centralizzato? il 10/ 15 % in meno rispetto ad un autonomo. Ai mai letto: vendesi termo autonomo! Conosci almeno un caso in italia di condomini in cui visto la convenienza del centralizzato hanno deciso di realizzare un impianto collettivo? L'università di parma ha realizzato uno studio che dimostra proprio il contrario . La legge 10/91 incentivava la trasformsazione in impianti autonomi, poi ci sono stati cambiamenti come dice elkontar di filosofia , ma intanto le leggi sulla trasmissione del calore non sono cambiate. Questa storia del centralizzato sui vecchi impianti non sta in piedi nè dal punto sociologico tantomeno da quello tecnico ed infatti le nuove disposizioni vogliono mettere una pezza all'italiana per ridurre i consumi che sitradurrà in una diminuzione del servizio e non in efficientamento degli impianti e tanto lavoro in più per gli avvocati.

Mosquiton Lo sai quanto vale un appartamento con il centralizzato? il 10/ 15 % in meno rispetto ad un autonomo. Ai mai letto: vendesi termo autonomo! Conosci almeno un caso in italia di condomini in cui visto la convenienza del centralizzato hanno deciso di realizzare un impianto collettivo? L'università di parma ha realizzato uno studio che dimostra proprio il contrario . La legge 10/91 incentivava la trasformsazione in impianti autonomi, poi ci sono stati cambiamenti come dice elkontar di filosofia , ma intanto le leggi sulla trasmissione del calore non sono cambiate. Questa storia del centralizzato sui vecchi impianti non sta in piedi nè dal punto sociologico tantomeno da quello tecnico ed infatti le nuove disposizioni vogliono mettere una pezza all'italiana per ridurre i consumi che sitradurrà in una diminuzione del servizio e non in efficientamento degli impianti e tanto lavoro in più per gli avvocati.

Veramente, ovunque, si afferma il contrario di ciò che dici.

 

Per esempio:

 

"Del resto, il D.P.R. 59/09 sul contenimento dei consumi energetici precisa, dispone che per tutti gli immobili con più di 4 unità abitative e con potenza superiore ai 100 Kw, è preferibile mantenere l'impianto centralizzato e che l'eventuale ricorso all'autonomo deve essere vincolato a gravi cause tecniche certificate da un professionista abilitato.

 

Fonte https://www.condominioweb.com/distacco-impianto-di-riscaldamento-le-considerazioni-sul-risparmio-energetico.2257#ixzz3Jymk6gPghttps://www.condominioweb.com/distacco-impianto-di-riscaldamento-le-considerazioni-sul-risparmio-energetico.2257#ixzz3Jymk6gPg

https://www.condominioweb.com

 

"la Regione Piemonte - in un'ottica di maggiore salvaguardia della qualità dell'aria e del miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici piemontesi - più che imporre limiti alla facoltà del singolo condominio di optare per il distacco dall'impianto termico centralizzato, ha ritenuto di vietare interventi finalizzati alla trasformazione di impianti termici centralizzati in impianti termici con generazione di calore separata per singola unità abitativa, fatta eccezione per i casi di deroga espressamente previsti"

 

Fonte https://www.condominioweb.com/nuove-disposizioni-in-tema-di-distacco-dallimpianto-di-riscaldamento-centralizzato-contrasto-tra.1950#ixzz3JynFMIDn

https://www.condominioweb.com

 

 

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Veramente, ovunque, si afferma il contrario di ciò che dici.

 

Per esempio:

 

"Del resto, il D.P.R. 59/09 sul contenimento dei consumi energetici precisa, dispone che per tutti gli immobili con più di 4 unità abitative e con potenza superiore ai 100 Kw, è preferibile mantenere l'impianto centralizzato e che l'eventuale ricorso all'autonomo deve essere vincolato a gravi cause tecniche certificate da un professionista abilitato.

 

Fonte https://www.condominioweb.com/distacco-impianto-di-riscaldamento-le-considerazioni-sul-risparmio-energetico.2257#ixzz3Jymk6gPghttps://www.condominioweb.com/distacco-impianto-di-riscaldamento-le-considerazioni-sul-risparmio-energetico.2257#ixzz3Jymk6gPg

https://www.condominioweb.com

 

"la Regione Piemonte - in un'ottica di maggiore salvaguardia della qualità dell'aria e del miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici piemontesi - più che imporre limiti alla facoltà del singolo condominio di optare per il distacco dall'impianto termico centralizzato, ha ritenuto di vietare interventi finalizzati alla trasformazione di impianti termici centralizzati in impianti termici con generazione di calore separata per singola unità abitativa, fatta eccezione per i casi di deroga espressamente previsti"

 

Fonte https://www.condominioweb.com/nuove-disposizioni-in-tema-di-distacco-dallimpianto-di-riscaldamento-centralizzato-contrasto-tra.1950#ixzz3JynFMIDn

https://www.condominioweb.com

 

 

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Quando ho detto cambiamenti di filosofia intendevo proprio questo e per completezza ti informo che il dls 102 tanto discusso all'art. 14 comma 7 permette di derogare dall'obbligo dello scarico a tetto proprio per consentire il distacco e la regione emilia romagna con atto 1577 del 13 ottobre 2014 modifica le disposizioni in materia di prestazione energetica per adeguarsi a normativa sovraordinata

dice è preferibile non più obbligatorio realizzare impianti centralizzati in edifici con più di 4 u. ( dico io qualcuno si sta svegliando).

Per quanto riguarda torino ti invito a leggere ordinanza del tribunale di torino del 20 gennaio 2014.

Dovremo noi tutti provare a valutare in base alle nostre esperienze , capacità e conoscenze e non accettare passivamente quello che ci viene imposto . Ma dimmi una cosa hai mai vissuto in abitazioni con riscaldamento centralizzato?

Veramente, ovunque, si afferma il contrario di ciò che dici.

 

Per esempio:............

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Lascia stare quello che viene detto in giro, anch'io ne ho sentite tante, c'è di mezzo la politica, le lobbies, .... , mi piacerebbe tanto poter confrontare dei dati provenienti da impianti autonomi e centralizzati, ma come si fa ?

Cambiano gli stabili, le città, la gente che ci abita, le temperature esterne ..... mi sa che l'unico modo per verificare statisticamente le differenze tra autonomo e centralizzati (differenze di consumo, di emissioni, ...) sia quello di prendere un campione significativo (tanti, tanti impianti) della stessa città e nello stesso inverno e confrontare i dati ma a parità di cosa ? Di potenza dei generatori ? Di numero di persone residenti ? Di superficie o cubatura riscaldata ?

Sono mai stati fatti, che tu sappia, dei confronti statistici del genere ?

 

ciao

Ma dimmi una cosa hai mai vissuto in abitazioni con riscaldamento centralizzato?

Io ho sempre vissuto solo in abitazioni con riscaldamento centralizzato e, ogni volta che vado a trovare amici che hanno l'autonomo, muoio di freddo!

Il vantaggio dell'autonomo è senza dubbio la possibilità di chiudere tutto se stai fuori casa, ma se vuoi lo stesso calore che ti offre un centralizzato paghi molto di più.

Per cui, alla fine, è vero che chi ha l'autonomo risparmia, MA perché sta più al freddo.

 

Lascia stare quello che viene detto in giro, anch'io ne ho sentite tante, c'è di mezzo la politica, le lobbies, .... , mi piacerebbe tanto poter confrontare dei dati provenienti da impianti autonomi e centralizzati, ma come si fa ?

Cambiano gli stabili, le città, la gente che ci abita, le temperature esterne ..... mi sa che l'unico modo per verificare statisticamente le differenze tra autonomo e centralizzati (differenze di consumo, di emissioni, ...) sia quello di prendere un campione significativo (tanti, tanti impianti) della stessa città e nello stesso inverno e confrontare i dati ma a parità di cosa ? Di potenza dei generatori ? Di numero di persone residenti ? Di superficie o cubatura riscaldata ?

Sono mai stati fatti, che tu sappia, dei confronti statistici del genere ?

ciao

E' un discorso di economia di scala: a parità di calore erogato, è sicuramente più economico un unico impianto centralizzato che 20 diversi impianti autonomi... ma, attenzione, ho detto a PARITA' di calore!!!!

 

 

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Io ho sempre vissuto solo in abitazioni con riscaldamento centralizzato e, ogni volta che vado a trovare amici che hanno l'autonomo, muoio di freddo!

Il vantaggio dell'autonomo è senza dubbio la possibilità di chiudere tutto se stai fuori casa, ma se vuoi lo stesso calore che ti offre un centralizzato paghi molto di più.

Per cui, alla fine, è vero che chi ha l'autonomo risparmia, MA perché sta più al freddo.

 

E' un discorso di economia di scala: a parità di calore erogato, è sicuramente più economico un unico impianto centralizzato che 20 diversi impianti autonomi... ma, attenzione, ho detto a PARITA' di calore!!!!

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Sono d'accordo.

Però sul secondo punto, dove ti mostri arcisicuro ("sicuramente" ?) e dove anch'io sono a naso della stessa idea, mi piacerebbe tanto avere conferma empirica.

Sono d'accordo.

Però sul secondo punto, dove ti mostri arcisicuro ("sicuramente" ?) e dove anch'io sono a naso della stessa idea, mi piacerebbe tanto avere conferma empirica.

Beh, se le norme del D.P.R. sul contenimento dei consumi energetici tendono a privilegiare l'uso del riscaldamento centralizzato, laddove esistente, una ragione ci sarà... si saranno basati su dei rapporti tecnici 'consolidati'!!!

 

In ogni caso, anche qui confermano il ragionamento:

http://www.aduc.it/comunicato/riscaldamento+autonomo+centralizzato_21643.php

 

"E' evidente che le grandi quantita', razionalmente impiegate, fanno risparmiare, cosi' i grandi impianti di combustibile per il riscaldamento sono piu' convenienti."

 

 

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Io ho sempre vissuto solo in abitazioni con riscaldamento centralizzato e, ogni volta che vado a trovare amici che hanno l'autonomo, muoio di freddo!

Il vantaggio dell'autonomo è senza dubbio la possibilità di chiudere tutto se stai fuori casa, ma se vuoi lo stesso calore che ti offre un centralizzato paghi molto di più.

Per cui, alla fine, è vero che chi ha l'autonomo risparmia, MA perché sta più al freddo.

 

E' un discorso di economia di scala: a parità di calore erogato, è sicuramente più economico un unico impianto centralizzato che 20 diversi impianti autonomi... ma, attenzione, ho detto a PARITA' di calore!!!!

 

 

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Bene se quella persona vuole stare al freddo , perchè è un ambientalista , perchè non ha soldi perchè a perso il lavoro, perchè gli piace scaldarsi con la compagna perchè arriva a casa quando itermo condominiali sono già spenti o perchè vive solo occasionalmente quella casa. Qual'è il vostro problema? Abbiate il coraggio di dirlo. Volete stare al caldo spendendo meno costringendo gli altri a riscaldare anche senza che ne abbiano necessità. Vi nascondete dietro la maggiore efficienza (solo teorica e sono disponibile a confrontarmi su questo in qualsiasi momento ) per ricevere un servizio ad un costo inferiore. siete dei conservatori che vogliono mantenere dei privilegi

 

 

 

Per fortuna la festa è finita dal 2017 chi consuma paga

Bene se quella persona vuole stare al freddo , perchè è un ambientalista , perchè non ha soldi perchè a perso il lavoro, perchè gli piace scaldarsi con la compagna perchè arriva a casa quando itermo condominiali sono già spenti o perchè vive solo occasionalmente quella casa. Qual'è il vostro problema? Abbiate il coraggio di dirlo. Volete stare al caldo spendendo meno costringendo gli altri a riscaldare anche senza che ne abbiano necessità. Vi nascondete dietro la maggiore efficienza (solo teorica e sono disponibile a confrontarmi su questo in qualsiasi momento ) per ricevere un servizio ad un costo inferiore. siete dei conservatori che vogliono mantenere dei privilegi

 

Per fortuna la festa è finita dal 2017 chi consuma paga

Oh, salpa, io non ho mica capito bene con chi ce l'hai ....

o meglio, credo di aver capito, vista la chiosa finale, però (se mi permetti) ti consiglierei meno veemenza, ma non perchè tu non abbia ragione: anche secondo me è corretto che, da quando il calore consumato puo' essere misurato, ci si adegui pagando per quanto si consuma.

Però il disagio di fondo (almeno il mio) è che se stessimo parlando di luce, o di acqua, o di qualsiasi cosa fisica che rimane confinato entro le mura di chi la consuma allora farei anch'io una crociata ideologica.

Ma il calore non rimane confinato, passa da stanza a stanza, da appartamento ad appartamento, in modo non prevedibile e, al momento, non misurabile.

Allora ecco che capisco, umanamente comprendo, il mal di pancia di chi sostiene (tanti in questo forum) che gli appartamenti 'svantaggiati' fanno da cuscino termico a quelli interni, che per questo ne traggono vantaggio.

La penso come te, quindi, ma non riesco a essere così perentorio nel prendere posizione.

 

Una cosa che dovremmo fare, assolutamente, è fare in modo che i produttori di ripartitori ci diano una informazione che a mio avviso sarebbe fondamentale: un dato che hanno già ma che per motivi insondabili raramente è disponibile .. se conoscessimo la temperatura ambiente dei locali, stanza per stanza, se potessimo avere il suo andamento, risolveremo intanto il problema dei piagnoni che a fronte di elevati consumi sostengono che loro no, loro sono stati al freddo per tutto l'inverno .... e poi potremmo valutare meglio i flussi di calore tra un locale e l'altro, quantificare il 'furto di calore' ... chissà, potremmo anche calcolare sperimentalmente le dispersioni di calore interne allo stabile, e questo potrebbe portare ad un calcolo ancora più puntiglioso del consumo. Chissà ...

Bene se quella persona vuole stare al freddo , perchè è un ambientalista , perchè non ha soldi perchè a perso il lavoro, perchè gli piace scaldarsi con la compagna perchè arriva a casa quando itermo condominiali sono già spenti o perchè vive solo occasionalmente quella casa. Qual'è il vostro problema? Abbiate il coraggio di dirlo. Volete stare al caldo spendendo meno costringendo gli altri a riscaldare anche senza che ne abbiano necessità. Vi nascondete dietro la maggiore efficienza (solo teorica e sono disponibile a confrontarmi su questo in qualsiasi momento ) per ricevere un servizio ad un costo inferiore. siete dei conservatori che vogliono mantenere dei privilegi

 

 

 

Per fortuna la festa è finita dal 2017 chi consuma paga

Che sciocchezza.... è chiaro che il solo fatto di essere indipendente e di accendere il riscaldamento come e quando si vuole è meglio (nessuno dice il contrario)....

 

Ma se VUOI lo STESSO calore di un centralizzato, con l'autonomo paghi di più, questo è FUORI discussione!!!

 

E comunque, non hai capito il succo del discorso... dal 2017 chi consuma paga, ma se ha il centralizzato paga lo stesso meno, a parita di calore, di uno con l'autonomo!!!

😉

Oh, salpa, io non ho mica capito bene con chi ce l'hai ....

o meglio, credo di aver capito, vista la chiosa finale, però (se mi permetti) ti consiglierei meno veemenza, ma non perchè tu non abbia ragione: anche secondo me è corretto che, da quando il calore consumato puo' essere misurato, ci si adegui pagando per quanto si consuma.

Però il disagio di fondo (almeno il mio) è che se stessimo parlando di luce, o di acqua, o di qualsiasi cosa fisica che rimane confinato entro le mura di chi la consuma allora farei anch'io una crociata ideologica.

Ma il calore non rimane confinato, passa da stanza a stanza, da appartamento ad appartamento, in modo non prevedibile e, al momento, non misurabile.

Allora ecco che capisco, umanamente comprendo, il mal di pancia di chi sostiene (tanti in questo forum) che gli appartamenti 'svantaggiati' fanno da cuscino termico a quelli interni, che per questo ne traggono vantaggio.

La penso come te, quindi, ma non riesco a essere così perentorio nel prendere posizione.

 

Una cosa che dovremmo fare, assolutamente, è fare in modo che i produttori di ripartitori ci diano una informazione che a mio avviso sarebbe fondamentale: un dato che hanno già ma che per motivi insondabili raramente è disponibile .. se conoscessimo la temperatura ambiente dei locali, stanza per stanza, se potessimo avere il suo andamento, risolveremo intanto il problema dei piagnoni che a fronte di elevati consumi sostengono che loro no, loro sono stati al freddo per tutto l'inverno .... e poi potremmo valutare meglio i flussi di calore tra un locale e l'altro, quantificare il 'furto di calore' ... chissà, potremmo anche calcolare sperimentalmente le dispersioni di calore interne allo stabile, e questo potrebbe portare ad un calcolo ancora più puntiglioso del consumo. Chissà ...

Buongiorno , non l'hai capito perchè non ce l'ho con nessuno in particolare, anzi mi scuso se avete avuto questa impressione .Penso a renzofin che ha cominciato questa discussione ed alle motivazioni che l'hanno spinto a distaccarsi dal centralizzato riscontrando l'opposizione della maggioranza che badate, non è dissimile dal branco negli episodi di bullismo tra ragazzzi. Credo che il condominio sia rappresentativo dell'intera nazione se non cambia l'italia è perchè l'italiano medio vuole conservare i suoi privilegi ipotecando il futuro dei suoi stessi figli .Viviamo inquella che io definisco dittatura della maggioranza Quando qualche anno fa chiesi in assemblea di abbassare il livello del riscaldamento una condomina mi rispose che a lei piaceva girare in canottiera. Forse tra qualche tempo al telegiornale diranno che i consumi di combustibile calano con gli impianti autonomi e allora ne prenderemo atto.

Grazie per la pazienza che dimostrate a leggermi e soprattutto nel rispondermi

Buongiorno , non l'hai capito perchè non ce l'ho con nessuno in particolare, anzi mi scuso se avete avuto questa impressione .Penso a renzofin che ha cominciato questa discussione ed alle motivazioni che l'hanno spinto a distaccarsi dal centralizzato riscontrando l'opposizione della maggioranza che badate, non è dissimile dal branco negli episodi di bullismo tra ragazzzi. Credo che il condominio sia rappresentativo dell'intera nazione se non cambia l'italia è perchè l'italiano medio vuole conservare i suoi privilegi ipotecando il futuro dei suoi stessi figli .Viviamo inquella che io definisco dittatura della maggioranza Quando qualche anno fa chiesi in assemblea di abbassare il livello del riscaldamento una condomina mi rispose che a lei piaceva girare in canottiera. Forse tra qualche tempo al telegiornale diranno che i consumi di combustibile calano con gli impianti autonomi e allora ne prenderemo atto.

Grazie per la pazienza che dimostrate a leggermi e soprattutto nel rispondermi

Sono d'accordo con te, ma devi anche considerare due cose:

 

1) E' chiaro che, a priori, è meglio avere un edificio con il riscaldamento autonomo, ma se in un edificio c'è il centralizzato, non è una passeggiata dismetterlo... costa un sacco di soldi e di questi tempi c'è chi preferisce evitare.

 

2) Se la gente non gradisce che uno si stacchi, è solo perché teme di pagare di più a causa di un eventuale squilibrio e non per altri motivi. Se il distacco di ogni inquilino, fosse indipendente dalla spesa altrui, puoi star certo che non ci sarebbe alcun episodio di "bullismo".

 

 

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Cari Amici (permettetemi questa presunzione), ho letto molto attentamente le vostre considerazioni e vi ringrazio tantissimo.

Aldilà del fatto che sono molto spesso fuori, fra le altre cose presto la mia opera di volontariato che mi porta a levatacce mattiniere quando il riscaldamento centrale non è ancora in funzione e quindi è molto freddo così come la sera viene spento alle 21 " perchè i termosifoni rimangono caldi ancora un'ora ". Ora, la sera è l'unico momento in cui posso rilassarmi e magari leggere o sbrigare tutte le faccende tipiche di ogni famiglia (purtroppo vivo solo). Perciò io del riscaldamento centralizzato usufruisco solo dalle 11 alle 14. Per sole 3 ore devo pagare come gli altri? Ciò mi sembra ingiusto e un tantino stupido da parte mia. Eppoi, per fortuna, c'è la possibilità di usufruire della detrazione del 65% per il "risparmio energetico".

Spero di ricevere ancora vostre considerazioni e consigli circa la MEDIAZIONE che si terrà la prossima settimana.

Ancora grazie a tutti.

Renzofin

Salpa65.

Come avevo anticipato, ieri sono andato accompagnato dal mio avvocato presso la sede dove si doveva tenere la sospirata Mediazione. Ebbene con mio grande stupore e disappunto del mio avvocato, la controparte non si è presentata!! E ora che fare?

Il mio avvocato ha detto che contatterà il collega e vedrà di accordarsi su una percentuale. Suppongo che mettano le mani avanti nel caso fossero obbligatori i contabilizzatori di calore. Comunque tutta questa faccenda non mi piace proprio per nulla!! Sono molto deluso specialmente dal comportamento di certe persone che a parole si dicono disponibili ad un accordo eppoi.... Prendono solo in giro!!

Scusate lo sfogo.

I più cordiali saluti.

Renzofin

Salpa65.

Come avevo anticipato, ieri sono andato accompagnato dal mio avvocato presso la sede dove si doveva tenere la sospirata Mediazione. Ebbene con mio grande stupore e disappunto del mio avvocato, la controparte non si è presentata!! E ora che fare?

Il mio avvocato ha detto che contatterà il collega e vedrà di accordarsi su una percentuale. Suppongo che mettano le mani avanti nel caso fossero obbligatori i contabilizzatori di calore. Comunque tutta questa faccenda non mi piace proprio per nulla!! Sono molto deluso specialmente dal comportamento di certe persone che a parole si dicono disponibili ad un accordo eppoi.... Prendono solo in giro!!

Scusate lo sfogo.

I più cordiali saluti.

Renzofin

Buongiorno renzo, puoi riassumere la vicenda , regione , numero appartamenti , relazione , date degli avvenimenti. Così da intercettare qualche altra opinione sul forum. Nel fine settimana ti scrivo , verifica con il tuo avvocato i termini per l'impugnazione presso il giudice (molti sostengono sia quello di pace). La contabilizzazione è già prevista obbligatoria entro fine 2016 quindi è solo questione di tempo . Devi decidere se lo schifo che provi è digerbile o è fuori colmo.

Salpa65.

Come avevo anticipato, ieri sono andato accompagnato dal mio avvocato presso la sede dove si doveva tenere la sospirata Mediazione. Ebbene con mio grande stupore e disappunto del mio avvocato, la controparte non si è presentata!! E ora che fare?

Il mio avvocato ha detto che contatterà il collega e vedrà di accordarsi su una percentuale. Suppongo che mettano le mani avanti nel caso fossero obbligatori i contabilizzatori di calore. Comunque tutta questa faccenda non mi piace proprio per nulla!! Sono molto deluso specialmente dal comportamento di certe persone che a parole si dicono disponibili ad un accordo eppoi.... Prendono solo in giro!!

Scusate lo sfogo.

I più cordiali saluti.

Renzofin

Ciao, ti consiglio di leggere questo articolo, contiene tante informazioni utili e riporta alcune sentenze in proposito:

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Salpa probabilmente è già a conoscenza che dispongo di parecchi dati che dimostrano che il centralizzato è sempre più energivoro dell'autonomo.

E questo è palese anche dopo le trasformazioni.

Ho chiesto, in contropartita e per par condicio, se quacuno può mettere a disposozione dati che contraddicono i miei.

Non ho ricevuto alcun riscontro.

Ognuno può credere ciò che vuole, ma di fronte ai fatti io poco da dire.

Ps: meglio a 18 gradi e sereni, piuttosto che a 24 e arrabbiati. Peraltro è il principio del risparmio energetico quello di abbassare le temperature.

Dal medico non ci si finisce per i 18, piuttosto per i tranquillanti pre e postconsuntivo...

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