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paolo30

Distacco caldaia centralizzata

Buongiorno,

a seguito della riforma del condominio, il nuovo art.118 co.4 recepisce di fatto l'evoluzione giurisprudenziale in tema di possibilità di distacco dall'impianto centralizzato e installazione di impianto autonomo.

Ho letto recentemente che la giurisprudenza continua ad andare in questo senso confermando la piena possibilità del condomino di distaccarsi dall'impianto centralizzato, contribuendo tutt'al più alle spese per la precedente caldaia centralizzata. (cfr. da ultimo questo articolo: https://www.condominioweb.com/distacco-dal-riscaldamento-centralizzato-altri-condomini-non-risparmiano.2249 )

Le uniche due regioni che escludono tale possibilità sono il Piemonte e l'Emilia Romagna, in quanto hanno legiferato in materia di risparmio energetico.

Per il Piemonte, tuttavia, tempo addietro avevo letto di una sentenza di un Tribunale piemontese (mi pare Torino) che non applicava la normativa regionale in quanto in contrasto con il dettato codicistico, ammettendo il distacco dall'impianto centralizzato con conseguente allaccio ad impianto autonomo..

 

Volevo chiederVi se qualcuno è al corrente se in Emilia Romagna vige ad oggi ancora il divieto di distacco da caldaia centralizzata e allaccio a caldaia autonoma (pur continuando a pagare le spese della caldaia centralizzata)?

Grazie,

Nessuno può impedire il distacco...ma devi dimostrare che non crei "notevole" aggravio di spese per gli altri.

 

Sempre libero di riscaldarti in autonomia e rimborsare l' eventuale aggravio...ma tenere un piede in 2 staffe è sicuramente antieconomico.

Se leggi il mio post io chiedevo aggiornamenti riguardo all'Emilia Romagna.

Lo so bene che nessuno impedisce il distacco, visto che è previsto per legge, ma l'operazione di "distacco dall'impianto centralizzato + allaccio ad impianto autonomo" unitariamente considerata è vietata in due regioni: il Piemonte e l'Emilia Romagna. Non è quindi vero quello che dici "Sempre libero di riscaldarti in autonomia". Inoltre la prova che il nuovo impianto autonomo abbia un rendimento migliore del precedente centralizzato è una probatio diabolica.

Per questi motivi il Piemonte ha mutato orientamento, ed una sentenza di un tribunale piemontese (mi pare Torino) l'ha ribadito.

Ora resta l'Emilia Romagna, unica regione in tutt'Italia. http://energia.regione.emilia-romagna.it/entra-in-regione/norme-e-atti-amministrativi/certificazione-energetica/certificazione-energetica/comunicazione_distaccoimpianticentralizzati.pdf

 

Per questo chiedevo se qualcuno di Voi ha degli aggiornamenti in merito, magari qualche tribunale locale ha iniziato ad ammettere le caldaie autonome, o gli organi del settore Energia hanno mutato opinione.

Non ho parlato del profilo economico, quindi non capisco la Tua risposta "tenere un piede in due staffe è antieconomico"

Io sto parlando del fatto che in Emilia Romagna (salvo aggiornamenti che non conosco) non posso distaccarmi da un vecchio impianto a gasolio centralizzato per installare una caldaia a condensazione autonoma.

Allora girala così: in Emilia Romagna possono impedirti di riscaldare la tua unità usando la corrente elettrica pur lasciando l' impianto tradizionale collegato ma non attivo? (supposto che abbiate i ripartitori e/o contacalorie?

 

CErcare una sentenza attuale dovresti girare tutti i Tribunali...non semrpe in rete puoi trovare tutto quanto viene sentenziato.

Mi chiedo e chiedevo ai frequentatori di questo forum se qualcuno ha conoscenza di "mutamenti di rotta" per quanto riguarda la possibilità di installazione di caldaie autonome in Emilia Romagna dopo il distacco da caldaia centralizzata.

 

Le risposte di Dimaraz risultano del tutto ovvie e comunque sconnesse rispetto alla mia domanda, visto che riguardano la possibilità di riscaldarsi con corrente elettrica (i.e. stufe elettriche) ed il fatto che in rete non si possa trovare sempre tutto.

 

è proprio perché in rete non si può trovare sempre tutto che torno a chiedere se qualche frequentatore del forum ha esperienza diretta se in Emilia Romagna ad oggi è ancora vietato installare caldaie autonome dopo il distacco da caldaia centralizzata.

 

Aggiungo che da quel che posso intuire dalla lettura di vari articoli online in Emilia Romagna è vietata anche l'installazione di stufe a pellet dopo distacco dalla caldaia centralizzata.

La mia domanda nasce dal fatto che dovendo comunque effettuare delle ristrutturazioni in appartamento che coinvolgono anche l'impianto di riscaldamento volevo distaccarmi da quello vecchio centralizzato (vecchio impianto inquinante a gasolio) installando nel mio appartamento una caldaia a condensazione ad alto risparmio energetico.

Dal parere della Regione Emilia Romagna che ho postato ieri, tale operazione risulterebbe vietata.

Siccome mi pare un controsenso che mi costringano ad usare una caldaia a gasolio inquinante piuttosto che una nuovissima caldaia a condensazione a risparmio energetico e visto che in Piemonte dove c'era una disciplina simile si è mutato orientamento, chiedevo se qualcuno fosse a conoscenza di mutamenti di opinione anche in Emilia Romagna.

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