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bigscale

Dissenso alla lite art 1132

corrisponde al vero che il ricorso all'art 1132 puo essere intrapreso da un condomino solo per liti tra condominio e soggetto terzo ad esso mentre non puo essere espresso dissenso in una lite promossa dal condominio contro uno dei condomini? potreste eventualmente fornirmi gli estremi legislativi?

grazie e complimenti

 

GRAZIE, CECCONE

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il 1132 è chiaro: qualsiasi lite o resistenza ad una domanda.

NON è specificato null'altro quindi SI APPLICA a qualsiasi lite.

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Grazie per la sollecita risposta.Ho sollevato il problema perchè in un caso analogo mi è stata eccepito-relata refero-l'esistenza di sentenza della cass n°801.

Non conoscendola nè avendo possibilità di reperirla,ho chiesto lumi al forum.grazie

 

GRAZIE, CECCONE

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Scritto da bigscale il 22 Giu 2011 - 13:23:44: Grazie per la sollecita risposta.Ho sollevato il problema perchè in un caso analogo mi è stata eccepito-relata refero-l'esistenza di sentenza della cass n°801.

Non conoscendola nè avendo possibilità di reperirla,ho chiesto lumi al forum.grazie

 

GRAZIE, CECCONE

ricordati sempre che le sentenze della cassazione sono orientamente e non legge e che quindi ogni caso fa storia a se.

Modificato Da - balby il 22 Giu 2011 14:20:00

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Ciao bigscale, in qualità di Presidente non posso che confermarti quanto ha riportato balby, l'inapplicabilità del 1132 alle liti tra Condominio e condomino è forse la più macroscopica bufala alle norme sul Condominio.

Spesso a supporto di questa fallace tesi sono stati riportate delle sentenze ma solo come stralci; addirittura una volta si è inserita un periodo della sentenza senza neanche arrivare al punto finale del periodo, capovolgendo totalmente lo spirito.

 

Pensa che anche la famosa sentenza n. 801 della cassazione del 1970 dice esattamente l'opposto di quello che gli oltranzisti del non dissenso volevano far credere.

In pratica dice che anche in caso di vittoria del condominio e spese non compensate anche chi ha fatto dissenso dalla lite non deve nulla....

 

se ti interessa l'argomento ti invio alcuni link

 

Ciao

 

___________

 

___________

Presidente Comitato per un corretto 1132

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Anzi te li invio a beneficio di tutti affinché possa crescere la consapevolezza che per anni siamo stati tratti in inganno da sentenze che sono state mal interpretate nei commentini e che sono state poi scopiazzate da molti siti.

 

Leggi con calma e vedrai che tutti ti verrà chiaro sull'argomento

 

Qui trovi una discussione sulla sentenza della cassazione n.801 del 1970

,https://www.condominioweb.com/forum/quesito/art1132-dissenso-dalle-liti-liti-tra-condominio-e-condomi-7544/,

Qui invece un chiaro esempio di come possa essere completamente fraintesa una sentenza quando si leggono solo delle parti di un periodo senza neanche arrivare al punto finale della frase.

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/art1132-dissenso-dalle-liti-liti-tra-condominio-e-condomi-7544/

Presidente Comitato per un corretto 1132

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beh,non c'è che dire.perfetto come sempre.Grazie e molti complimenti

 

GRAZIE, CECCONE

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Gentile bigscale, quoto ovviamente sia balby che il Presidente Conrad64, ma riterrei utile spiegare come nacque l'equivoco.

La "bufala" LITE INTERNA-LITE ESTERNA nasce da un errato manuale ad uso di aspiranti amministratori che ha "confuso" le attribuzioni di un amministratore di condominio.

In altre parole un amministratore di condominio potrebbe, se la questione in lite rientra fra le sue mansioni specifiche, decidere di resistere alla lite e/o alla domanda del ricorrente SENZA indire alcuna assemblea condominiale.

Mancando la delibera di resistere alla lite, manca la possibilità di dissociarsi come previsto dall'art. 1132 c.c..

In sostanza se la lite rientra fra le mansioni "proprie" dell'amministratore e quegli è "Legittimato passivo", potrebbe non essere possibile il dissenso previsto dall'art. 1132 c.c. perchè manca la delibera a cui formalizzare il dissenso.

Per il resto, se esiste una delibera del condominio di resistere ad una lite, sia con esterni che fra condomini, le indicazioni di balby e di Conrad64 sono pienamente condivise da me (e che lotte abbiamo svolto in proposito nel forum io e l'amico Conrad64).

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Verissimo Cacallo, tantissime!

Sarebbe utile sapere da bigscale per quale motivo nasce la diatriba, ossia la lite rientra nelle mansioni proprie dell'amministratore?

Cioè l'amministratore poteva procedere senza la delibera?

Ciao

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natura del contendere:ristrutturazione garage.Un condomino non ha consentito l'accesso al suo garage con conseguente ritardo nei lavori,nè ha versato le quote .L'amministratore ha agito nei suoi confronti.Si è appellato al 1132 un condomino che aveva effettuato tali lavori in precedenza regolarmente autorizzato dall'assemblea.

spero di esservi stato utile

GRAZIE, CECCONE

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Qui forse sarebbe meglio che intervenisse Cacallo per capire se questa lite rientra fra le mansioni "proprie" dell'amministratore ossia se ci doveva essere una convocazione assembleare per decidere di iniziare la lite.

Io penso che l'amministratore poteva procedere in giudizio senza essere autorizzato dalla assemblea.

Però non sono sicuro su questo, qui Cacallo, Conrad64 e qualche altro più competente di me, potrebbe spiegarcelo.

Ciao

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No ale66, quell'amministratore ha errato "alla grande".

Primo doveva chiedere il permesso al condomino per accedere entro la sua proprietà esclusiva, secondo e limitatamente per quanto è proprietà esclusiva, non è una lite che poteva intraprendere l'amministratore senza il mandato dei condomini.

Se "ragioniamo" di proprietà esclusiva (il garage di un condomino) l'amministratore non ha alcuna legittimità perchè non è una parte comune del condominio, bensì una proprietà esclusiva di un condomino.

L'unica sfaccettatura che consentirebbe all'amministratore di instaurare la lite da cui nessuno potrebbe dissociarsi è il rifiuto di quel proprietario del garage a pagare quanto dovuto in base ad una delibera condominiale non opposta (ma non sembrerebbe il caso in esame); per il resto quell'amministratore "soffre" di un complesso di onnipotenza.

Chi vuole dissociarsi da questa lite lo può fare eccome, peraltro se era necessario passare attraverso il garage esclusivo del condomino la delibera di autorizzazione dei lavori doveva prevedere anche l'indennità per il condomino-proprietario.

Spero di essere stato utile.

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Scritto da cacallo il 25 Giu 2011 - 05:59:49: Spero di essere stato utile.
Utilissimo, e mi interessava più che altro conoscere altre opinioni, perchè anche io sono della stessa opinione di Balby e Conrad, ed e avendo partecipato talvolta a questo argomento lo leggo per avere altre notizie.

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Grazie Cacallo.

Sì, tutto chiaro, a parte che le quote deliberate si sa che devono essere pagate, su questo sì, su tutto il resto sei stato utilissimo e sempre fonte di delucidazioni.

Ciao

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