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guidopater

Dismissione impianto riscaldamento condominiale-taglio canna fumaria e cessione/rottamaz. caldaia-maggioranze e prassi

Buonasera,

in un condominio dotato di impianto di riscaldamento condominiale (caldaia a gasolio - canna fumaria e colonne che servono i vari piani) in seguito ad una perizia rilasciata da un tecnico abilitato che dichiarava imprescindibile lo svolgimento di alcuni lavori di manutenzione straordinaria (spostamento canna, ampliamento dei locali) senza i quali non era possibile ottenere il rilascio del certificato antincendio, viene deliberata con il voto favorevole di tutti i presenti (8 su 13 e 635,58 millesimi) la dismissione dell'impianto (taglio della canna, riempimento con sabbia della cisterna, cessione della caldaia).

L'impianto chiaramente non è stato più utilizzato ma è ancora esistente poiché alcuni condomini sostengono che la caldaia e l'impianto stesso sono beni comuni e pertanto la dismissione e la cessione devono essere approvati dall'unanimità dei condomini.

Quesiti:

- quale maggioranza è necessaria? Dismissione dell'impianto e cessione a terzi della caldaia necessitano della stessa maggioranza?

- in caso di dismissione il taglio della canna fumaria ed il riempimento della vasca (previo svuotamento del gasolio residuo) sono sufficienti?

- E' necessaria qualche comunicazione ai Vigili del Fuoco o altro

Vi ringrazio sin d'ora per la Vostra disponibilità.

Guido

un aiutino........🙂

Ma nella relazione del tecnico si citavano solo i costi o si parlava anche del risparmio energetico conseguibile ?

Secondo le attuali norme di legge il risparmio energetico è necessariamente da dimostrare, specialmente se non c'è unanimità!

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