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C.Anton

Disdetta Locazione Commerciale Anticipata [Aiuto!]

Buongiorno a tutti. Mi presento,sono Antonio e mi sono appena iscritto al forum trovato cercando informazioni su internet, e ho deciso di esporre all'utenza la mia situazione in cerca di un parere da parte di chi ne sa più di me dell'argomento.

 

Circa un annetto e mezzo fa ho aperto un negozio, con regolare contratto di fitto registrato, mi pare con formula 4+4 (potrei sbagliarmi, al momento sono un pò confuso da tutta la situazione in cui mi trovo ingarbugliato) per un locale commerciale, con sei mesi di preavviso in caso di disdetta anticipata, rilasciando a garanzia un assegno al locatario dell'importo pari a sei mesi di locazione come cauzione.

 

Dopo pochi mesi dalla firma del contratto, a causa degli affari a rilento, ho richiesto una riduzione del canone, che è stata accettata di buon grado da parte del proprietario dell'immobile, riuscendo così a "restare a galla" e a resistere, in modo da non chiudere subito i battenti. Con l'anno nuovo però, una volta chiusi i conti, ci siamo resi conto che il negozio è in perdita, schiacciato dalla mole di spese che comporta a fronte delle vendite scarse, e i primi due mesi di quest'anno sono stati poco incoraggianti, anzi, sono arrivati come una condanna definitiva.

 

Dopo un anno e mezzo, mi sono arreso all'idea di dover chiudere, anche a causa di alcuni problemi familiari che potrebbero richiamarmi nel mio luogo d'origine, anche per stare vicino alla mia famiglia.Ora come ora, però, il mio problema è la disdetta del contratto d'affitto. Come ho detto su, il contratto prevede un preavviso di sei mesi per la disdetta anticipata ed il locatario ha già un assegno (ora anche superiore ai sei mesi di canone, dato che di comune accordo era stato ridotto).

 

Sto cercando in questi giorni il coraggio di andare a parlarci per chiedergli di venirci incontro, ed ho dunque pensato che sicuramente sarebbe stato utile capire, prima di recarmi all'ufficio, quanto sia critica la mia situazione. L'idea di restare altri sei mesi vorrebbe dire continuare ad affondare, ancora peggio, dato che il negozio chiude in perdita quasi ogni mese, e non sono neanche sicuro di riuscire a far fronte a tutte le spese dei sei mesi a venire, di qui l'idea di chiudere prima che la situazione diventi ancor più grave.

 

Oltre alla comprensione del proprietario dell'immobile, c'è nulla a cui potrei far riferimento per liberarmi di questo contratto senza affrontare ulteriori danni, o cause legali?

Per il momento avevo pensato di mostrare al proprietario dell'immobile gli incassi, in modo da attestare la mia impossibilità a continuare, e magari ridurre il preavviso da sei ad uno, due mesi di comune accordo, magari accennando anche ai lavori che abbiamo sostenuto per sistemare l'immobile ( impianto elettrico, sanitari,...) e lasciandogli tutto così com'è.

 

Chiedo scusa se il post si trova in una sezione sbagliata , come ho detto è il mio primo accesso e spero di non aver sbagliato nulla.

 

Ringrazio chiunque abbia la volontà e la pazienza di leggere, e magari rispondere.

 

Buona giornata, Antonio

il contratto uso commerciale dovrebbe essere un 6+6 in verità

se il contratto prevede 6 mesi di preavviso (che va motivato, ma mi apre tu possa ben motivarlo con la perdita economica che subisci) quelli sono, per la legge

Naturalmente niente vieta che voi, parti, troviate un accordo diverso..nel senso di andare via prima, ridurre i mesi..

Vai a aprlarci, fagli anche presente con onestà e semplicità,come hai fatto qui, le tue difficoltà...magari vi venite incontro e fate tre mesi... ma ecco se l'accordo non c'è, i mesi sono quelli che avete pattuito in contratto

Ti ringrazio della risposta e della precisazione. Da un primo colloquio con il proprietario dell'immobile sembriamo essere sulla buona strada, con grande comprensione mi ha dato ad intendere che non ci dovrebbero essere problemi a ridurre il numero dei mesi di buon grado. Non ho potuto che ringraziarlo data la situazione. Speriamo per il meglio.. Buona serata!

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