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danieledue

Disdetta contratto di locazione - adesso visto che lui la comunicazione della disdetta l'ha spedita solo 15 giorni prima come mi devo comportare?

Un cordiale saluto a tuutti: In data 2 luglio 2011 ho affittato un appartamento con un regolare contratto 4 anni più 4 in data odierna mi è stata recapitata una raccomandata da parte del conduttore dove mi riferiva quanto segue: "IL SOTTOSCRITTO................... NATO IL .............A........, C.F................, CHIEDE LA DFISDETTA DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE PER MOTIVI FGAMILIARI. L'IMMOBILE SARA' LIBERO IL 30/11/2013. CERTO DI UN SOLLECITO RISCONTRO ANTICIPATAMENTE RINGRAZIA.

ANZIO, LI 12/11/2013".

Da premettere che il punto 4 del contrattto dove è inserito il RECESSO ANTICIPATO è così stabilito: Il conduttore ha la facoltà di recedere anticipatamente dal presente contratto con un preavviso di almeno sei mesi prima da recapitarsi tramite lettera raccomandata.

Al punto 17 Risoluzione del contratto: In caso di inadempienza ad una delle clausole sopra riportate e di mancato rispetto delle norme di legge. ilpresente contratto si risolverà ipso jure con diritto al risarcimento del danno oltre alla rivalsa per le spese.

Adesso visto che lui la comunicazione della disdetta l'ha spedita solo 15 giorni prima come mi devo comportare? fiducioso di una sodisfacente risposta invio un salutone per tutti. Grazie

Salve,

La sua domanda capita "a puntino" visto che sto leggendo qualcosa proprio sugli affitti.

Il conduttore può recedere dal contratto in ogni momento quando vi siano gravi motivazioni, come potrebbe essere nel suo caso. Il preavviso, che sia indicato nel contratto o no, è di 6 mesi. Nel caso in oggetto, tale periodo di tempo non è stato rispettato, cosa facilmente riscontrabile sulle date indicate nella lettera (firmata in data 12/11/2013) dove si afferma che l'appartamento sarà liberato il 30/11/2013.

La comunicazione così tardiva è quindi irrispettosa della legge (e delle stesso contratto) violandone i termini. Pertanto il suo conduttore è obbligato a versare il canone per tutto il periodo di preavviso previsto per legge (6 mesi) anche se ha già deciso di liberare l'appartamento (Sentenza di Cassazione del 27/11/2006 N° 25136).

Questa è la teoria. Di fatto sarà difficoltoso che ciò possa avvenire (non a caso la sentenza citata è della Cassazione..). Suggerisco un tentativo di accordo e una soluzione bonaria che salvi "capra e cavoli" e non arricchisca gli avvocati (senza riferimento alcuno..).

Concordo sia sulla tardività della comunicazione che sul suggerimento.

Vorrei però precisare che in questo caso il contratto riconosce ampia facoltà al conduttore di disdire anticipatamente il contratto (rispettando il preavviso, ovviamente). Per cui non servono i "gravi motivi" di cui alla legge.

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