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Marcolino83

Disdetta anticipata affitto, quale grave motivo?

Buonasera a tutti,

 

mi chiamo Marco e vivo (in affitto) con mia moglie e mio figlio. Nel 2008 abbiamo preso in affitto una casa in una città diversa dalla nostra, all'epoca eravamo fidanzati, perchè mia moglie aveva trovato un contratto di lavoro a tempo determinato. Con il tempo anche io ho trovato lavoro, ci siamo sposati e abbiamo avuto un figlio...nel frattempo il nostro contratto 3+2 è scaduto e tacitamente rinnovato (la prima scadenza utile è ottobre 2016).

 

Da 6 mesi a questa parte lavoro solo io (tempo indeterminato) con enormi difficoltà nel pagare l'affitto (spesso aiutati dai genitori).

 

Nell'ultima settimana si è fortunatamente presentata per entrambi l'opportunità di un lavoro nella città dove vivono i miei genitori e dove potremmo disporre di un immobile con un canone mensile decisamente inferiore a quello attuale. Vorremmo pertanto rescindere anticipatamente dal contratto.

 

La mia domanda a questo punto è quale grave motivo poter inserire nella lettera di disdetta di modo che questa possa essere accettata senza problemi?

 

A. Difficoltà economiche e impossibilità di far fronte al pagamento dell'affitto. (Ma se troviamo lavoro entrambi in un'altra città le difficoltà economiche non le abbiamo più)

 

B. Nostro figlio ha 2 anni e ha bisogno di un suo spazio. La casa è un bilocale e peranto lo spazio non è adeguato.

 

C. Trasferimento lavorativo (vale comunque se il trasferimento è volontario)?

 

 

Di seguito per chiarezza alcuni dati

Contratto 3+2

Intestato a mia moglie e garante suo padre

Abitazione bilocale 46 mq

 

Ringrazio già da subito chi sarà così gentile da rispondermi.

La mia domanda a questo punto è quale grave motivo poter inserire nella lettera di disdetta di modo che questa possa essere accettata senza problemi?
Hai letto cosa dice di preciso, il tuo particolare contratto che tu hai firmato?

Te lo domando perché come giustamente ci domandavi, il facsimile di modello standard prevede

"recedere dal contratto per gravi motivi, previo avviso da recapitarsi tramite lettera raccomandata almeno sei mesi"

e quindi tu giustamente hai qualche perplessità, ma forse potrebbero aver scritto una versione più favorevole all'inquilino ad esempio a volte viene tolta la parola "gravi" ai motivi, perché tanto poi si sa che sarebbero rogne gravi farla interpretare ad un Giudice, ed allora si toglie direttamente.

Il contratto dice testualmente: "RECESSO DEL CONDUTTORE: è facoltà del conduttore recedere del contratto per gravi motivi, previo avviso da recapitarsi tramite raccomandata almeno sei mesi prima".

 

Posso recedere con uno o con tutti quei motivi sopra indicati? Se do la disdetta la prossima settimana vengono considerati 6 mesi dalla data oppure 6 mesi a partire daprimo del mese successivo?

 

Consigliate di telefonare e parlare con il proprietario oppure inviare subito raccomandata?

 

Grazie

Consigliate di telefonare e parlare con il proprietario oppure inviare subito raccomandata? [/b* Ambedue. Quando spieghi al proprietario che avendo perso il lavoro uno di voi, non riuscite più a pagare l'affitto e inoltre avendo trovato un altro lavoro nella vs/ città di origine, volete cambiare. Credo che difficilmente farà opposizione, anche perchè dovrebbe portarVi davanti ad un giudice con tempi e costi lunghissimi. Inoltre sa che un inquilino insoddisfatto è sempre fonte di rogne.

Se do la disdetta la prossima settimana vengono considerati 6 mesi dalla data

oppure 6 mesi a partire daprimo del mese successivo?

Ad integrazione di quanto ti ha già risposto Giovanni, e che condivido,

 

per il calcolo del tempo, diciamo che secondo la normativa ci devono essere sei mesi pieni interi di preavviso (o comunque pagati se il locale rimane vuoto). Quindi dipende anche da quale giorno del mese inizia la tua Mensilità, non tutti i contratti decorrono dal primo del mese, ma i contratti potrebbero decorrere da uno qualsisi dei trentagiorni del mese...

 

In oltre, c'è da dire che se il proprietario trova un nuovo inquilino, non è che può percepire doppia mensilità (da te e da lui) a cavallo di questi sei mesi del preavviso, per cui se entra un nuovo affittuario al tuo posto prima che termino i mesi sei del preavviso, tu poi smettere di pagare.

certo ,tutti e 3 i motivi A;B;C)da te esposti possono configurarsi come "gravi motivi".

(vale comunque se il trasferimento è volontario)? Nel tuo caso si. Perchè è lei (intestataria del contratto )che ha perso il lavoro ed è lei che si trasferisce per u n lavoro trovato in altra città. 🙂

Grazie a tutti per le risposte. A questo punto preparo la lettera e poi contestualmente sentirò il proprietario di casa.

 

Che voi sappiate c'è qualche modello da poter utilizzare? E soprattutto quale è la formula migliore da utilizzare?

 

 

[...]Per il seguente grave motivo insorto dopo la stipula del contratto:

 

1. Perdita del lavoro con conseguente impossibilità di continuare a sostenere economicamente l'affitto

2. Trasferimento di residenza conseguente a uno stato di disoccupazione prolungato che mi impedisce di continuare a sostenere economicamente l'affitto.

3. Nuova posizione lavorativa in un'altra regione conseguente a un prolungato stato di disoccupazione

 

Si accettano consigli. Bisogna dare qualche spiegazione in più? Oppure meglio citare i tre motivi (Economico, lavorativo, spazio per il figlio)?

Grazie a tutti per le risposte. A questo punto preparo la lettera e poi contestualmente sentirò il proprietario di casa.

 

Che voi sappiate c'è qualche modello da poter utilizzare? E soprattutto quale è la formula migliore da utilizzare?

 

 

[...]Per il seguente grave motivo insorto dopo la stipula del contratto:

 

1. Perdita del lavoro con conseguente impossibilità di continuare a sostenere economicamente l'affitto

2. Trasferimento di residenza conseguente a uno stato di disoccupazione prolungato che mi impedisce di continuare a sostenere economicamente l'affitto.

3. Nuova posizione lavorativa in un'altra regione conseguente a un prolungato stato di disoccupazione

 

Si accettano consigli. Bisogna dare qualche spiegazione in più? Oppure meglio citare i tre motivi (Economico, lavorativo, spazio per il figlio)?

Direi che Basta e avanza senza aggiungere altro

Grazie mille, un'ultima domanda.

 

L'appartamento riporta attualmente alcuni segni del tempo e alcune migliorie, in particolare:

 

- Macchie di umidità da risalita e segni di umidità sotto le finestre

- Un macchia su un muro (ahimé colpa nostra)

- Una cassettiera di quelle in dotazione non più esistente (scarsa qualità)

- Mobile soggiorno non in ottime condizioni (scarsa qualità) ma situazione abbondanemente rimediabile.

- Supporto alla tenda della doccia che preghiamo ogni giorno non venga giù (purtroppo anche qui indice di un lavoro fatto al risparmio)

 

(Purtroppo non ho mai segnalato nessuno di questi problemi al proprietario ma le macchie di umidità si vede che non è colpa nostra e francamente anche sulla scarsa qualità dei mobili non c'è molto da dire)

 

MIGLIORIE FATTE A SPESE MIE

- Sostituzione cassettiera non più esistente con una nuova molto più bella

- Aggiunta di due cassettiere nell'armadio

- Aggiunta di una ulteriore cassettiera in anticamera

- Aggiunta di una scarpiera

- Aggiunta di un mobile porta microonde e cantinetta

- Aggiunta di scaffali nel locale cantina.

- Aggiunta di due mensole in anticamera

- Aggiunta di due mensole in salotto

 

Ovviamente non sono intenzionato a portare via nessun mobile da me acquistato in quanto mi costerebbero molto di più di trasporto.

 

Cosa dite? Devo imbiancare tutta casa o meglio far venire il proprietario a prendere visione dello stato di fatto?

 

Nel caso potrebbe tenersi la caparra o chiedermi ulteriore denaro?

 

Grazie

Credo che con un po di buon senso e buona volontà da ambo le parti la cosa è risolvibile. Certo l'umidità di risalita non è colpa tua.

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