Vai al contenuto
darkpeace

Disdetta 6 mesi anticipata e impossibilita' ad andare via

Buongiorno a tutti,

 

vorrei sottoporvi il mio problema. Io ho stipulato nel marzo del 2010 un regolare contratto di locazione ad uso abitativo 4+4. Il problema e' il seguente: in data 10/04/2014 ho provveduto a dare disdetta per raccomandata (prima dello scadere dei 4 anni), dove mi impegnavo a lasciare libero l'immobile un mese prima (quindi 5 mesi dopo). Nel frattempo pero' sono sopraggiunti dei problemi con la ristrutturazione dell'appartamento in cui andro' ad abitare (sempre in locazione) e non potro' lasciare l'appartamento un mese prima della risoluzione naturale della disdetta. Mando quindi raccomandata per avvertire il proprietario che intendo rispettare interamente i sei mesi di preavviso e questi mi comunica di aver gia' stipulato un contratto con decorrenza dal giorno in cui avevo comunicato di andarmene nella prima raccomandata e che quindi e' mio obbligo lasciare l'appartamento entro tale data pur avendo gravi impedimenti nel cercarmi un'altra soluzione abitativa per quel mese. Preciso che la persona in questione era venuta a vedere l'appartamento, ma non mi era stato comunicato piu' nulla nemmeno verbalmente della stipula del nuovo contratto. Fatto sta che entrambi vogliono ora farmi causa. La mia domanda e' quindi questa: hanno diritto di farmi andare via prima dello scadere effettivo dei sei mesi? Grazie in anticipo per l'attenzione.

ha sbagliato il proprietario a stipulare un contratto di locazione senza avere la certezza che l'appartamento fosse sicuramente libero .

comunque al massimo e' solo il proprietario che potrebbe citarti in causa per mancato rispetto di un accordo ,non certo il nuovo inquilino che non ha nessun tipo di rapporto con te .il nuovo inquilino eventualmente potra' citare il proprietario .

Il recesso credi sia un atto unilaterale recettizio. I suoi effetti si hanno non nel momento in cui manifesti una volontà (non rinnovare il contratto) ma bensì nel momento in cui il proprietario riceve la tua lettera.

Siccome per avere valore quella disdetta deve essere firmata....... spera che tu abbia commesso il più banale errore: scrivere la lettera con Microsoft Word, imbustarla e spedirla senza averla firmata a penna.

Chiedi dunque al proprietario di esibirti la lettera di disdetta e se manca la firma corri da un avvocato per vedere se ti salvi in corner.

Diversamente preparati alla causa col proprietario che ti intimerà il rilascio dell'immobile. Infatti non avrai titolo per starci.

×