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daniele001

Discrepanza tra lettura rilevata contatori e presunta dall'amministratore

Buonasera, nell'autunno 2021 ho provveduto a cambiare la potenza del contratto luce fino a 5,5kw, con l'intenzione di usare l'elettricita per il riscaldamento di una buona parte dell'alloggio, visto il vantaggio del prezzo bloccato un paio di mesi prima. Fino a qui tutto ok.

 

Quest'estate arriva il consuntivo consumi rilevato dall'amministratore il quale segna 700 unità in piu rispetto al reale consumo registrato dai contatori. Alla richiesta di spiegazioni mi è stato detto che i consumi registrati dai contatori non possono essere certificati perche i contatori sono in scadenza (caleffi 7100 montati nel 2014). 

 

Per i 2 termosifoni con i "consumi stimati" i contatori mostrano intorno a 200 unità.

Termosifone 1: 1150  (consumo rilevato)

Termosifone 2: 700 (consumo stimato) 

Termosifone 3 : 220  (consumo rilevato)

Termosifone 4: 822  (consumo stimato)

 

In pratica se il contatore segna troppo poco prendono un "valore stimato" se segna molto allora va bene e la lettura reale la mettono nel calcolo.

 

 

 

è lecita una cosa simile ? Grazie

 

 

Da quanto ho trovato in rete i contatori caleffi 7100 durano 10 anni. Quindi per l'esercizio precedente 2021-2022 dovrebbero essere ancora nel periodo di vita.

 

in presenza di contatori è lecito da parte dell'amministratore prendere in considerazione la lettura di alcuni contatori e per altri sostituire la lettura con un consumo "stimato" ?

daniele001 dice:

in presenza di contatori è lecito da parte dell'amministratore prendere in considerazione la lettura di alcuni contatori e per altri sostituire la lettura con un consumo "stimato" ?

No, non è lecito. In presenza di contatori se l'amministratore ha il dubbio sullla veridicità delle letture reali, spetta a lui dimostrare che quei contatori siano malfunzionanti.

Del resto se è come hai accennato puoi anche dargli la prova del 9 dimostrandogli che a fronte di un minor consumo dei contatori dei termosifoni c'è un maggior consumo sul tuo contatore personale di energia elettrica. Per essere più convincente fagli vedere i kw di energia elettrica fatturati con le ultime bollette.

daniele001 dice:

Quest'estate arriva il consuntivo consumi rilevato dall'amministratore il quale segna 700 unità in piu rispetto al reale consumo registrato dai contatori. Alla richiesta di spiegazioni mi è stato detto che i consumi registrati dai contatori non possono essere certificati perche i contatori sono in scadenza (caleffi 7100 montati nel 2014). 

Mi domando come qualcuno possa sostenere questa risposta. Un ripartitore a differenza di un contatore di calore, una volta certificato, non la perde mai. Il limite di ca. 10anni spesso indicato, si riferisce alla durata della batteria. Conosco ripartitori che funzionano anche 15 anni e più. Se un ripartitore funziona ancora dopo, diciamo, 13 anni, con la massima probabilità rileva ancora i consumi in modo regolare.

 

Di solito, la prima cosa che smette a funzionare quando la batteria si sta scaricando è la trasmissione dati via onde radio. Questo purtroppo accade con alcuni, per fortuna pochi, ripartitori non di altissima qualità anche già dopo pochi anni (anche 3-4). Una volta che non funziona più la trasmissione radio per batterie scariche, purtroppo segue dopo poco anche che il ripartitore non rileva più i consumi.

 

Ritornando in concreto al tuo caso esposto, i casi di rilevamento dei consumi 'inaffidabili' potrebbero essere:

- i dati di consumo non sono pervenuti via onde radio (ma in quel caso si va a leggere direttamente sul riparitore)

- i ripartitori hanno segnalato qualche disturbi, manomissioni (es. sigilli rotti), malfunzionamenti

- altro, che ora non mi viene in mente, ma non è accettabile dire che i consumi devono essere stimati, senza ulteriore giustificazione, dicendo semplicemente che i ripartitori hanno "perso la certificazione" 

Oggi vado a chiedere una giustificazione scritta riguardo la scelta del consumo "stimato" invece di quello rilevato.  

Da quello che ho notato hanno scelto di mettere un consumo stimato (aumentato) proprio sui contatori che nello scorso inverno hanno rilevato di meno rispetto all'inverno 2020-2021.

 

Porto anche le bollete dell'elettricita in cui si vede il copiscuo aumento dei consumi nel periodo invernale e anche la richiesta di passaggio a 5,5kw prima dell'inverno dello scorso anno;

 

Inoltre per me sarebbe piu conveniente usare completamente l'elettricità per il riscaldamento del prossimo inverno (visto il prezzo fisso bloccato fino a maggio 2023 alle tariffe di maggio 2021), pur pagando anche la quota fissa di consumo involontario del riscaldamento centralizzato. Ma in questo caso ho paura di ritrovarmi ancora "consumi stimati" se i contatori segnassero 0 o troppo poco.

daniele001 dice:

Oggi vado a chiedere una giustificazione scritta riguardo la scelta del consumo "stimato" invece di quello rilevato.  

La cosa importante è di contestare i conteggi basati su delle stime non giustificate. 'Non certificate' non è una giustificazione. Il resto, come bollette elettriche, ecc,, ti aiuta ad argomentare in generale, ma poi alla fine valgono i consumi rilevati dai ripartitori.

Niente da fare, non cambiano posizione. Mi hanno detto che la ditta che effettua i rilevamenti ha communicato che essendo vecchi(7 anni e mezzo) alcuni contatori hanno problemi, ma non hanno un documento rilasciato da loro che dimostri questo, devono ancora chiedere alla ditta che effettua i rilevamenti.

 

In pratica il valore dei contatori che hanno mostrato consumi in linea con gli anni precedenti lo hanno preso per buono, gli altri 2 contatori che hanno registrato di meno, essendo in stanze prevalentemente riscaldate con l'elettricità dicono che hanno problemi perche vecchi.

 

Cosa devo fare oltre alla contestazione dei consumi, una causa civile ? Una perizia dei contatori di un soggetto terzo ?  

Grazie

 

daniele001 dice:

Cosa devo fare oltre alla contestazione dei consumi, una causa civile ? Una perizia dei contatori di un soggetto terzo ?  

Eh, purtroppo in un muro contro muro non c'è altra strada che votare contro l'approvazione del consuntivo ed impugnare cominciando dalla mediazione. Se non ne verrete a capo nemmeno in mediazione dovrete andare in causa in Tribunale. Secondo me hai tutte le carte in regola per vincere la causa perchè l'onere della prova spetta a chi dice che i contatori sono malfunzionanti. Al massimo potrebbero prendere per buoni i valori indicati nel tuo contatore e considerarli valori stimati salvo verifiche ma non possono dare un valore stimato sulla base del nulla nelle lro mani.

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Aggiornamenti, all'assemblea mi è stato detto che le letture vengono fatte da una ditta terza e quella ditta ha comunicato valori stimati causa malfunzionamento dei due ripartitori.  A ottobre vogliono cambiare tutti i ripartitori nonostante abbiano solo 7 anni.  

Quindi devo mandare raccomandata per contestare i consumi e se cambiano tutti ri ripartitori a ottobre come faccio a dimostrare che i vecchi ripartitori erano funzionanti ?

daniele001 dice:

Nessuna idea su come dovrei procedere ? 

Quello che ti posso ripetere è che è difficile che un ripartitore, se installato a norma, conteggi in modo in parte errato senza segnalare la causa precisa di un errore. Di solito funziona o no. Poi, ripartitori di qualità, insieme alle letture, inviano una gran numero di dati, come ad esempio le temperature di superficie del radiatore rilevati, quelle d'ambiente, ecc, ecc.. Poi segnalano eventuali errori/malfunzionamenti di componenti.

 

Chi è in carico di effettuare le letture dovrebbe avere a disposizione questi dati.

 

Il fatto che i riaprtitori vengano sostituiti segnala che probabilmente le batterie sono scariche. In questo caso questi ripartitori, la prima cosa che semettono di fare è di inviare i dati via radio. Ma, sempre di solito con ripartitori di qualità, si possono leggere accendendo sull'interfaccia del dispositivo stesso.

 

Ma tutte queste informazioni te le dovrebbe dare chi fa il servizio di contabilizzazione.

 

Se qualcuno dice 'io ti stimo 400 unità di ripartizione invece di 200' dovrebbe certamente giustificarlo e non con un generalizzato 'non funzionano'. Forse i tuoi ripartiori hanno smesso di funzionare in gennaio? Lo sanno loro. 

 

Per quanto riguarda come procedere se vieni ignorato, saranno altri che ti possono aiutare meglio.

Modificato da Rafa1
daniele001 dice:

come faccio a dimostrare che i vecchi ripartitori erano funzionanti ?

Non sei tu a dover dimostrare che i ripartitori funzionano. Sono loro a dover dimostrare che non funzionano. E se non funzionano dovranno spiegare bene se hanno avvisato tempestivamente l'amministrazione condominiale e perché quando si sono accorti che non funzionavano non li hanno prontamente sostituiti invece di attendere il termine della stagione.

 

daniele001 dice:

A ottobre vogliono cambiare tutti i ripartitori nonostante abbiano solo 7 anni.  

Dovreste darvi un attimo una svegliata come condòmini (tutti), mettere in discussione ciò che vi viene detto e chiedere spiegazioni valide. Almeno lo stretto indispensabile per non farvi prendere per i fondelli.

 

daniele001 dice:

Quindi devo mandare raccomandata per contestare i consumi

Se avete già fatto l'assemblea e il bilancio è stato approvato così com'è, ormai è tardi per mandare raccomandate di contestazione. Ammesso tu abbia votato contro o ti sia astenuto, l'unica strada ora è rivolgersi ad un avvocato per impugnare la delibera. Hai 30gg di tempo dal giorno dell'assemblea oppure, se non eri presente, dal giorno in cui ricevi il verbale. Quindi se vuoi procedere per quella strada è il caso di correre perché 30gg sono pochissimi e l'avvocato avrà anche lui bisogno di un po' di tempo.

daniele001 dice:

come faccio a dimostrare che i vecchi ripartitori erano funzionanti ?

Se i ripartitori mostrano ancora la lettura (o se c'è modo di richiamarla sul display), fotografala perché è tutto ciò che conta!

Meglio ancora se fai la fotografia in stile sequestro, inquadrando anche la prima pagina di un quotidiano.

Servirà per dimostrare che quella foto non è stata fatta magari lo scorso febbraio.

 

daniele001 dice:

se cambiano tutti ri ripartitori a ottobre come faccio a dimostrare che i vecchi ripartitori erano funzionanti ?

Pretenderai che i vecchi ripartitori rimangano a te. Li farai smontare da 1 sola persona, sorvegliandola, e te li farai consegnare appena smontati senza ulteriori rimaneggiamenti.

Modificato da Maxi
  • Mi piace 1
Maxi dice:
daniele001 dice:

se cambiano tutti ri ripartitori a ottobre come faccio a dimostrare che i vecchi ripartitori erano funzionanti ?

Pretenderai che i vecchi ripartitori rimangano a te. Li farai smontare da 1 sola persona, sorvegliandola, e te li farai consegnare appena smontati senza ulteriori rimaneggiamenti.

Ah, ovviamente è meglio che voti contro quella sostituzione, altrimenti poi ti rinfacceranno che li hai voluti sostituire tu!

Modificato da Maxi
Maxi dice:

Non sei tu a dover dimostrare che i ripartitori funzionano. Sono loro a dover dimostrare che non funzionano.

Presumo (non possiamo fare altro) che sia capitata una cosa abbastanza banale, che poi accade abbastanza spesso:

- quando avevano effettuato le letture non sono arrivati i dati di quei ripartitori. Capita quando le batterie incominciano ad essere scariche. Cosa si fa in questi casi? Si dovrebbe andare fisicamente dall'utenza e cercare di leggere i dati di consumo sul ripartitore stesso. Ma questo intervento deve essere pagato e deve essere fatta richiesta al condominio se conferma l'incarico. Un'azienda professionale ben organizzata cerca almeno di contattare l'utente per chiedergli le foto sui consumi dei ripartitori mancanti. In questo caso probabilmente hanno saltato la procedura e si è proceduto direttamente a stimare i consumi. Ora l'utente contesta e l'unica giustificazione (debolissima) che rimane è dire 'il ripartitore dava dati sbagliati', senza ulteriore spiegazione.

 

Maxi dice:

Ah, ovviamente è meglio che voti contro quella sostituzione, altrimenti poi ti rinfacceranno che li hai voluti sostituire tu!

Questa però non la trovo un'ottima idea: se i ripartitori hanno la batteria scarica i problemi di comunicazione dati aumenteranno e/o i ripartitori veramente smettono di funzionare!  

Rafa1 dice:

Questa però non la trovo un'ottima idea: se i ripartitori hanno la batteria scarica i problemi di comunicazione dati aumenteranno e/o i ripartitori veramente smettono di funzionare! 

Non mi sembra che:

daniele001 dice:

se il contatore segna troppo poco prendono un "valore stimato"

...sia indice di batteria scarica.

A prescindere, quando c'è una vertenza in corso è sempre meglio non essere tra quelli che avallano l'alterazione di elementi potenzialmente di prova.

Modificato da Maxi

Grazie per le dritte, il consuntivo è stato approvato e sono stato l'unico a votare contro. Cercherò un avvocato velocemente per impugnare la delibera.

 

I ripartitori sono tutti funzionanti a livello di display (mostrano tutti i dati normalmente) e i consumi mostrati sono in linea con l'utilizzo dei radiatori nell'inverno precedente. 

 

I contatori con valori stimati sono in stanze riscaldate in gran parte con l'energia elettrica lo scorso inverno.

 

Per quanto riguarda i nuovi ripartitori vorrei montarli per evitare i "consumi stimati" perche pur pagando la quanto fissa/consumo involontario del riscaldamento centralizzato mi costa decisamente meno riscaldandomi con l'energia elettrica avendo contratto nel mercato libero con costi bloccati per ancora un anno. 

 

Vorrei chiudere del tutto i radiatori del riscaldamento centralizzato in questo inverno che è alle porte.

 

Riguardo il monopolio del fornitore del riscaldamento centralizzato(che è Iren da queste parti) sapete se ci saranno cambiamenti in futuro ? Oppure se sarà possibile fare contratto direttamente con il fornitore/i senza che ci sia di mezzo un amministratore ?

 

Grazie

 

 

 

 

 

 

daniele001 dice:

I ripartitori sono tutti funzionanti a livello di display (mostrano tutti i dati normalmente) e i consumi mostrati sono in linea con l'utilizzo dei radiatori nell'inverno precedente. 

Come già detto, scommetterei sul fatto che i dati di consumo non sono arrivati al momento della lettura via radio. Quando le batterie si scaricano di solito è la prima cosa che non funziona più. È saputo che una certa serie di ripartitori che avevi citato hanno questo problema.

 

daniele001 dice:

 

Per quanto riguarda i nuovi ripartitori vorrei montarli per evitare i "consumi stimati" ...

E fai bene! Anche perchè, se dovessero effettuare le letture in modo diretto (accedendo fisicamente ai ripartitori/appartamenti), vi costerebbe un botto. Questo a parte il fatto che a un certo momento smetteranno di funzionare del tutto.

 

Maxi dice:

A prescindere, quando c'è una vertenza in corso è sempre meglio non essere tra quelli che avallano l'alterazione di elementi potenzialmente di prova.

Capisco benissimo cosa intendi e per questo seguirei il tuo consiglio di tenere i riapartitori smontati, magari facendoli leggere direttamente (di solito attraverso l'interfaccia ottico). Un ripartitore di qualità memorizza tantissimi dati, anche a scadenza mensile (di solito per 1 anno o 2). Da questi dati di solito si riesce a risalire quasi tutto su quanto è successo.

 

Non sostituire il sistema vuole dire mettere a rischio la ripartizione dei costi in base ai consumi per tutto il condominio.

 

 

Buonasera, seguendo i vostri consigli, a inizio ottobre ho aperto la pratica per l'impugnazione della delibera approvazione consuntivo e contestazione consumi stimati, pagato la prima tranche del compenso avvocato e spese organismo mediazione, sono in attesa di sapere la data della mediazione.

 

Nel frattempo una settimana fa sono stati sostituiti i ripartitori, la ditta che effettuava le letture e la stessa che ha montato i nuovi ripartitori (che sono in comodato d'uso e non di proprietà come i vecchi). I vecchi ripartitori erano stati montati da una ditta diversa. Ho notato che hanno preso dal display le letture. Inoltre ho chiesto chiarimenti riguardo i consumi stimati e mi hanno detto che rettificheranno con i consumi corretti perche alcuni ripartitori non trasmettevano via radio, a maggio quando hanno fatto le letture. 

 

Su mia richiesta mi sono stati lasciati i vecchi ripartitori. Hanno batteria Li-SoCl2 formato 14600 3.6V marchiata SAFT LS . Hanno ancora 3,60V tutte le batterie, ma leggendo in rete se ho capito bene quel tipo di batterie mantengono il voltaggio costante fino quasi all'esaurimento.

 

 

 

 

 

 

 

 

daniele001 dice:

e mi hanno detto che rettificheranno con i consumi corretti perche alcuni ripartitori non trasmettevano via radio, a maggio quando hanno fatto le letture. 

Vedi, era quello che ho supposto nel messaggio #2. È il classico comportamento di ripartitori: se si sta esaurendo la batteria, la prima cosa che smette di funzionare è la trasmissione via radio. Ma il rilevamento dei consumi continua a funzionare (fino ad un certo punto nel quale il ripartitore si spegne del tutto).

 

Ci sono modelli di ripartitori (molto diffusi) che semettono di trasmettere dati in automatico dopo esattamente 10 anni, batterie esaurite o non.

 

 

daniele001 dice:

mi hanno detto che rettificheranno con i consumi corretti 

Se ho ben capito quello che hai pagato di più ti verrà restituito nel pagamento successivo. Se te lo avessero detto prima ti risparmiavi i costi di mediazione che a questo punto mi sembra inutile.. o mi sfugge qualcosa?

 

Tarallo90 dice:

Se ho ben capito quello che hai pagato di più ti verrà restituito nel pagamento successivo. Se te lo avessero detto prima ti risparmiavi i costi di mediazione che a questo punto mi sembra inutile.. o mi sfugge qualcosa?

 

Forse questo cambio di rotta è dovuto proprio all'avvio delle pratiche legali, altrimenti avrebbe poco senso una rettifica cosi tardiva visto che il consuntivo con le ripartizioni spese è stato approvato da tutti tranne me.  Comunque dall'amministratore non ho ricevuto ancora nessuna comunicazione riguardo la rettifica. Solo gli addetti della ditta che effettua le letture mi hanno detto a voce che rettificheranno i consumi.

Buonasera, l'amministratore ha mandato normale lettera di avviso a tutti i condomini per l'assemblea straordinaria per l'autorizzazione a partecipare alla mediazione. Invece a me ha mandato raccomandata con ricevuta di ritorno. 

 

è una prassi comune questa ? perche a me ha inviato raccomandata con ricevuta di ritorno ?

Buonasera, in assemblea non c'erano i millesimi per l'amministratore ad ottenere la delibera per partecipare alla mediazione.

Ma ha provveduto a fare un nuovo consuntivo secondo le reali letture per tutti i condomini, riconsoscendo "l'errore" del primo consuntivo.

Nel verbale di assemblea scrive che alcuni ripartitori hanno trasmesso "letture errane" perche erano a fine vita. (in realtà come comunicato anche dalla ditta che effettua le letture, semplicemente alcuni ripartitori non trasmettevano via radio)

 

Comunque visto che non c'era piu ragione di ricorrere alla mediazione, essa è stata annullata.

 

Ora, visto che l'amministratore rifiutandosi ripetutamente di prendere in considerazione le letture reali, mi ha obbligato ad aprire questa pratica di mediazione con i relativi costi annessi anche per l'assistenza legale, quindi mi ha causato un danno economico, vorrei sapere in che modo sarebbe possibile recuperare tali costi.

 

Grazie a tutti.

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