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Disavanzo

Buonasera a tutti,

 

amministro da poco il condominio in cui abito e sto provando a chiudere l'esercizio in corso con DANEA. Sicuramente non mi aiuta l'aver ereditato tutto da un amministratore deceduto comunque...ecco il problema:

 

- disavanzo di circa euro 1200

 

- disponibilità effettiva sul c/c di circa euro 3300

 

Non so come procedere. Ho letto che potrei provare a ricostruire i movimenti degli anni passati ma l'impresa potrebbe essere ardua. In alternativa, portare tutto ad un revisore contabile.

 

Come posso gestire questa cosa in assemblea e come imposto consuntivo e preventivo prendendo atto di questa situazione?

 

Grazie a chi vorrà darmi un suggerimento!

non conosco danea, ma ... per "disavanzo" intendi disavanzo di cassa ?

non so come sia possibile visto che avete disponibilità sul c/c.

a meno che siano state pagate spese (e registrate sul libro contabile) prelevando non dal conto condominiale ma dalla tasca di qualcun'altro.

Grazie per la risposta. Si tratta di un disavanzo patrimoniale e tutti i pagamenti sono stati effettuati sempre dal conto condominiale.

 

Ho verificato tutte le spese degli ultimi due anni e i versamenti delle varie quote. Elaborando il consuntivo è effettivamente venuto fuori che abbiamo speso meno di quanto versato ma non riesco a far quadrare i conti.

Buonasera a tutti,

 

amministro da poco il condominio in cui abito e sto provando a chiudere l'esercizio in corso con DANEA. Sicuramente non mi aiuta l'aver ereditato tutto da un amministratore deceduto comunque...ecco il problema:

 

- disavanzo di circa euro 1200

 

- disponibilità effettiva sul c/c di circa euro 3300

 

Non so come procedere. Ho letto che potrei provare a ricostruire i movimenti degli anni passati ma l'impresa potrebbe essere ardua. In alternativa, portare tutto ad un revisore contabile.

 

Come posso gestire questa cosa in assemblea e come imposto consuntivo e preventivo prendendo atto di questa situazione?

 

Grazie a chi vorrà darmi un suggerimento!

Per disavanzo si intende il disavanzo dell'anno di gestione e cioè, per esempio, l'esercizio 2015 potrebbe essersi chiuso con 5.000 di entrate e 6.200 di uscite (disavanzo 1.200).

Diversa è la disponibilità effettiva (riepilogo finanziario).

Quei 3.300 euro sul c/c possono starci per svariati motivi:

- conguagli attivi di annualità precedenti non ancora saldati

- fatture a fornitori registrate ma non ancora pagate

- fondi di ammortamento (TFR portiere, fondo lavori straordinari...)

 

Solo partendo dallo stato patrimoniale dell'ultimo rendiconto approvato potrai ricostruire la contabilità.

Uno stato patrimoniale esatto deve chiudere sempre a pareggio e dallo stato patrimoniale avrai la radiografia dello stato di salute del condominio, a chi devi dare e da chi devi avere.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Grazie per la risposta. Si tratta di un disavanzo patrimoniale e tutti i pagamenti sono stati effettuati sempre dal conto condominiale.

 

Ho verificato tutte le spese degli ultimi due anni e i versamenti delle varie quote. Elaborando il consuntivo è effettivamente venuto fuori che abbiamo speso meno di quanto versato ma non riesco a far quadrare i conti.

Se lo stato patrimoniale non chiude a pareggio devi verificare il perchè.

Il precedente amministratore non ha mai presentato lo stato patrimoniale....io sono in carica da un anno e mezzo. Mi sono preso del tempo per chiudere la gestione lasciata a metà e mi accingo a chiudere quella attuale.

 

Nell'ultima assemblea è emersa una certa carenza informativa del mio predecessore ma solo adesso ho le idee più chiare.

 

Ecco lo schema

 

SITUAZIONE PATRIMONIALE al 31/08/2016

 

ATTIVITA' PASSIVITA'

Crediti v/condòmini 505,24 Debiti v/condòmini 5.037,47

Crediti v/terzi 92,70 Debiti v/terzi 41,70

Disponibilità

Banca c/c 3.259,65

 

TOTALE ATTIVITA' 3.857,59 TOTALE PASSIVITA' 5.079,17

Disavanzo 1.221,58

... amministro da poco il condominio in cui abito e sto provando a chiudere l'esercizio in corso con DANEA. Sicuramente non mi aiuta l'aver ereditato tutto da un amministratore deceduto comunque..

Una cosa però non mi è chiara.

Hai ereditato il condominio a metà gestione e lo hai caricato su Danea imputando i dati da inizio gestione?

Per caso c'è qualche fattura con data di pagamento e data di competenza entrambe antecedenti alla data di inizio gestione?

 

Leggi questo link e vedi se c'è qualcosa che fa al tuo caso:

https://www.danea.it/blog/ereditare-un-condominio-da-un-altro-amministratore/

Una cosa però non mi è chiara.

Hai ereditato il condominio a metà gestione e lo hai caricato su Danea imputando i dati da inizio gestione?

Per caso c'è qualche fattura con data di pagamento e data di competenza entrambe antecedenti alla data di inizio gestione?

 

Leggi questo link e vedi se c'è qualcosa che fa al tuo caso:

https://www.danea.it/blog/ereditare-un-condominio-da-un-altro-amministratore/

Esatto Leonardo, ho provato a ricostruire dall'inizio gestione prestando attenzione alle fatture e ai vari movimenti. Il problema non è li.

Esatto Leonardo, ho provato a ricostruire dall'inizio gestione prestando attenzione alle fatture e ai vari movimenti. Il problema non è li.

Se il problema non è lì hai ereditato anche il problema.

O vai a ritroso negli anni e ricostruisci le gestioni annuali (se lo fa un revisore contabile forse costerà più del disavanzo) oppure fai una bella assemblea, magari preceduta da un incontro con qualche rappresentante di condominio ferrato in matematica e spieghi la tua contabilità immacolata dal giorno del tuo subentro.

Con giustificativi alla mano fai analizzare il registro di contabilità:

- quanto c'era in cassa dal giorno in cui sei entrato

- quanti denari sono entrati

- quanti denari sono usciti

- quanto ne è rimasto

 

Spieghi che una revisione contabile ha i suoi costi e spiega che se si trova l'errore contabile, comunque nessuno vi ridarà i soldi.

Se doveste scoprire un ammanco per appropriazione indebita cosa fate?

Fate una causa per danni agli eredi del defunto visto che il reato si prescrive con la morte?

 

La miglior soluzione è convincere l'assemblea (carte alla mano) di inserire nelle ATTIVITA' dello stato patrimoniale un credito v/condòmini pari a €. 1.221,58 da ripartire per millesimi di proprietà.

Grazie mille per il consiglio...spero di uscirne indenne!

concordo in pieno con leonardo, non so quanti condomini siete, ma viste le cifre in gioco ...

Scusate, so che è poco trasparente....ma far presente la situazione e decidere di non ripianare l'ammanco comporta qualcosa? Nel senso, continuando con una contabilizzazione certosina il disavanzo non dovrebbe aumentare, giusto?

La miglior soluzione è convincere l'assemblea (carte alla mano) di inserire nelle ATTIVITA' dello stato patrimoniale un credito v/condòmini pari a €. 1.221,58 da ripartire per millesimi di proprietà.

 

Scusa ancora Leonardo, rileggendo con più attenzione non credo di aver capito esattamente cosa intendi: devo inserire una voce di spesa nel prossimo preventivo con questo importo?

Scusate, so che è poco trasparente....ma far presente la situazione e decidere di non ripianare l'ammanco comporta qualcosa? Nel senso, continuando con una contabilizzazione certosina il disavanzo non dovrebbe aumentare, giusto?

Poichè sui debiti verso terzi non c'è da discutere perchè vanno pagati, gli effetti del disavanzo sono nella voce

Debiti v/condòmini 5.037,47

Suppongo che questi debiti (saldi attivi dei condòmini) siano quantificati singolarmente nei conguagli dei condòmini.

Cosa succede se i condòmini deliberano la restituzione dei 5mila euro ma in cassa ne hai solo 4.000?

Continuando con una corretta gestione, il disavanzo non cresce e non diminuisce ma scoppierà la bomba il giorno in cui ognuno reclamerà i suoi soldi.

Meglio che la bomba scoppi subito perchè ora puoi dimostrare di non averne colpa.

Tra qualche anno... i condòmini dimenticano, i condòmini cambiano... i condòmini potrebbero incolparti di non aver risolto quand'era il tempo.

Scusate, so che è poco trasparente....ma far presente la situazione e decidere di non ripianare l'ammanco comporta qualcosa? Nel senso, continuando con una contabilizzazione certosina il disavanzo non dovrebbe aumentare, giusto?

come detto da leonardo, lo stato patrimoniale deve essere a pareggio.

per cui è più corretto ripianare quel disavanzo e continuare con uno stato patrimoniale quadrato che portarsi dietro sempre quella cifra che ogni anno dovrà essere spiegata all'assemblea finchè una maggioranza non approverà il bilancio ( i condomini cambiano ...)

Esatto, derivano tutti da saldi attivi dei vari condòmini....quindi, se ho capito bene, se ognuno rinunciasse alla sua quota in millesimi del disavanzo il problema sarebbe risolto?

 

Lo chiedo perchè stavo impostando il preventivo della prossima gestione e, di conseguenza, i saldi attivi andavo a ridurre le prime rate condominiali....portando avanti il problema.

 

Tecnicamente, cosa dovrei fare sul gestionale?

 

Scusa ancora Leonardo, rileggendo con più attenzione non credo di aver capito esattamente cosa intendi: devo inserire una voce di spesa nel prossimo preventivo con questo importo?

Se vuoi chiudere già ora quel bilancio a pareggio, nel conto di spese generali crei un sottoconto "disavanzo" da ripartire per millesimi di proprietà (come fornitore puoi mettere il condominio).

Inserisci la spesa di €. 1.221,58 e vedrai che magicamente lo stato patrimoniale andrà a pareggio facendo diminuire i debiti v/ condòmini e facendo aumentare i crediti v/condòmini il cui dettaglio lo troverai nella tabella di riparto con conguaglio personale.

 

In pratica si tratta si addebitare il disavanzo per millesimi di proprietà come se fosse una qualsiasi altra spesa.

Ok però Danea mi obbliga ad indicare una risorsa dalla quale recuperare il denaro....inserendo questo movimento va automaticamente a scalare il conto corrente (non nella realtà ovviamente...)

Ok però Danea mi obbliga ad indicare una risorsa dalla quale recuperare il denaro....inserendo questo movimento va automaticamente a scalare il conto corrente (non nella realtà ovviamente...)

Così su due piedi non mi viene niente.

Forse la cosa va studiata meglio ma andrebbe studiata facendo delle prove.

In pratica servirebbe pagare una spesa senza un'uscita di cassa.

La butto li, con il beneficio dell'ora tarda...

se provi ad aumentare il saldo iniziale della risorsa?

Forse ci stiamo arrovellando ma la soluzione è molto semplice.

Deliberare una quota straordinaria per disavanzo.

Incassare per contanti €. 1.221,58

Nello stato patrimoniale troverai la risorsa c/c + la risorsa contanti.

 

Quando restituirai i conguagli attivi restituirai una parte dalla cassa contanti (la stessa cifra che hai avuto da ognuno) ed una parte dal c/c.

 

L'operazione può anche essere fatta tutta sulla carta (ricevute di pagamento e di rimborso) senza dover spostare fisicamente un solo centesimo, fatto salvo per i condòmini già a debito che dovranno versare realmente aumentare il loro debito.

... Tecnicamente, cosa dovrei fare sul gestionale?

Rileggendo a mente serena (a prima mattina si ragiona meglio) ho visto che la soluzione "Danea" era nel link che avevo postato, dove è scritto:

 

Una volta individuato il problema, la soluzione contabile che consigliamo è quella di variare i saldi iniziali delle unità-anagrafiche fino a portare a pareggio lo stato patrimoniale. Quindi si dovranno aumentare i crediti o i debiti dei condòmini per correggere rispettivamente l’avanzo (maggiori attività) o il disavanzo (maggiori passività). Non potendo determinare il motivo e quindi la natura dello sbilancio, il metodo di ripartizione dell’importo da rettificare, se non diversamente pattuito in assemblea, deve seguire un criterio millesimale.

Nel tuo caso specifico, dopo aver calcolato a mano (o con excel) la quota millesimale di ciascuno da addebitare sul disavanzo totale di €. 1.221,58 detrarrai ciascuna quota dai singoli saldi iniziali a credito ed aggiungerai ciascuna quota ai saldi iniziali a debito.

In questo modo lo stato patrimoniale andrà a pareggio senza intaccare la risorsa c/c che resterà di €. 3.259,65 e senza intaccare alcuna altra voce se non i crediti ed i debiti verso i condòmini.

 

Vedi gli esempi di correzione sbilanci nel link

 

PRIMA DELLA CORREZIONE:

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DOPO LA CORREZIONE:

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