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Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
Emiliano74

Disaccordo fra proprietari di magazzino

Buonasera.

5 anni addietro con alcuni condomini abbiamo acquisito un piccolo magazzino alla base della tromba della scala. Lo scopo era di eliminarlo per realizzare un ascensore condominiale. Oggi uno degli otto proprietari si oppone alla demolizione esclusivamente per ripicca nei confronti degli altri condomini, bloccando di fatto la realizzazione dell'ascensore. Il costo del magazzino è stato di € 4000 totali (€ 500 per 8 proprietari). Premetto che il magazzino non è definibile condominiale e che interpellato il comune ha dato l'assenso alla demolizione. Come possiamo comportarci per effettuare quanto previsto al momento dell'acquisto? Possiamo forzare la mano ed abbatterlo salvo pagare la quota di acquisto al condomino (con interessi eventualmente)? o esiste una via diversa?....col dialogo non siamo riusciti.

 

Grazie mille

Emiliano

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... Premetto che il magazzino non è definibile condominiale ...
Peccato questo piccolo magazzino non possa essere definito condominiale, perchè se lo fosse, a maggioranza dei 4/5 sarebbe possibile la modifica e trasformare questo locale per l'installazione dell'ascensore, comunque io fossi in voi (7 contro 1) tenterei questa strada per vedere la reazione dell'unico condomino che si oppone nei trenta giorni che devono trascorrere per l'effettuazione dell'assemblea;

 

cc Art. 1117-ter. Modificazioni delle destinazioni d'uso.

Per soddisfare esigenze di interesse condominiale, l'assemblea, con un numero di voti che rappresenti i quattro quinti dei partecipanti al condominio e i quattro quinti del valore dell'edificio, può modificare la destinazione d'uso delle parti comuni.

La convocazione dell'assemblea deve essere affissa per non meno di trenta giorni consecutivi nei locali di maggior uso comune o negli spazi a tal fine destinati e deve effettuarsi mediante lettera raccomandata o equipollenti mezzi telematici, in modo da pervenire almeno venti giorni prima della data di convocazione.

La convocazione dell'assemblea, a pena di nullità, deve indicare le parti comuni oggetto della modificazione e la nuova destinazione d'uso.

La deliberazione deve contenere la dichiarazione espressa che sono stati effettuati gli adempimenti di cui ai precedenti commi.

Sono vietate le modificazioni delle destinazioni d'uso che possono recare pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato o che ne alterano il decoro architettonico.

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Purtroppo ai tempi lo comprammo in 8...non come condominio ma come privati condomini....

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Non essendo una parte condominiale ma una proprieta' in comunione vanno applicate le regole sulla comunione .

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Non essendo una parte condominiale ma una proprieta' in comunione vanno applicate le regole sulla comunione .

Possibili soluzioni?

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Comprare quota del soggetto contrario.

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Comprare quota del soggetto contrario.

E se non volesse vendere?

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Allora non resta che il giudice che decidera' .

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