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tfattizzo

Diritto di recesso di un conduttore con contratto cointestat

Ho un contratto di locazione d'immobile adibito ad uso abitativo che recita quanto segue:

"Tra il Sig.Pinco.... e la sig.ra Pallina ...... in seguito denominati locatore e la Sig.ra X ..... e la sig.ra Y .... in seguito denominati conduttore si conviene e si stipula quanto segue:

........

Punto 6) Recesso del conduttore: il conduttore può recedere dal contratto in qualsiasi momento con preavviso di 4 mesi, e dovrà essere comunicato al locatore con lettera raccomandata.

......"

Ora non andando più d'accordo con la coinquilina ho inviato una lettera raccomandata, quattro mesi prima del recesso, in cui comunico la mia intenzione di recedere dal contratto di locazione.

Analoga comunicazione l'ho inviata per conoscenza alla coinquilina.

Ho ricevuto una telefonata dai locatori i quali mi dichiarano che considerano nulla quella raccomandata in quanto la disdetta deve essere contestuale, ovvero delle due coinquiline a cui è intestato il contratto di locazione.

Desidero sapere: hanno ragione i locatori?

Cosa succede se io alla scadenza dei 4 mesi non pago più la mia quota (preciso che sul contratto c'è scritto: "il conduttore corrisponderà al locatore la somma di € ..... per spese accessorie previste a carico del conduttore ai sensi dell'art. 9 della L. 392/78, salvo conguaglio a fine anno ecc. ecc."

Cosa mi consigliate di fare?

hanno ragione i locatori ,il "conduttore" sono in solido i due coinquilini.

 

Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro.

(Papa Giovanni Paolo II )

Siamo sicuri? E sui 4 mesi cosa ne dite visto che la legge parla di 6? I quattro mesi sono scritti sul contratto.

E se non pago cosa succede?

Intanto grazie

se non paghi possono farti causa

 

Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro.

(Papa Giovanni Paolo II )

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