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Diritto di passaggio - la loro richiesta è legittima?

Buongiorno a tutti, spero di trovare info utili per una grana che mi è stata creata ieri dei miei vicini, vado a spiegare.

Nel 1997 mio suocero vendette una parte di cortile dove vi era l'azienda di famiglia ad un costruttore per costruirci un piccolo residence di 10 Appartamenti, nel rogito è scritto che cmq mio suocero continuava a detenere i diritti di passaggio che aveva precedentemente, il residence è confinante con la villa dove attualmente viviamo, abbiamo 3 ingressi distinti di cui 1 in comune con loro, questo ingresso è costituito da un cancello che da sulla strada che permette a loro di andare nei garage sotto le loro abitazioni, questa strada era la vecchia strada che utilizzava mio suocero ai tempi dell'azienda per entrare in casa sua, noi abbiamo sempre usufruito del passaggio sia veicolare che pedonale senza mai avere lamentele da loro, abbiamo in questi anni partecipato alle spese (ghiaia e altro) che erano inerenti al vialetto di ingresso comune che viene dalla strada principale, sia per il tratto di strada che porta le loro auto alle rimesse senza mai lamentarci di nulla,mai chiesta la visione della fattura, loro si organizzavano compravano e stendevano e noi davamo la parte che ci chiedevano.

Ora, ieri mi è arrivata la lettera dal loro amministratore di condominio che mi comunica che dal 1 Maggio 2012 loro provvederanno a chiudere il mio cancello concedendomi uno spazio solo per il passaggio pedonale, visto che ho comunque la possibilità di entrare nella mia proprietà da altri due ingressi,

ora mi chiedo se questo è legale, inoltre da questo cancello entrano 3 macchine di ns condomini che da sempre hanno utilizzato quel tratto, se non possono più accedere da lì, questo mi comporterà la rimozione di un muretto all'interno del mio giardino per poter far si che loro possano continuare a parcheggiare nell'area mia privata che gli era stata data in uso nel regolare contratto di affitto che abbiamo con loro.

La loro richiesta è legittima? cosa posso fare? Posso capire se il terreno dove hanno costruito fosse stato di una terza persona, allora immagino che la loro richiesta possa anche essere legittima, ma quel terreno era nostro con tutti i diritti del caso, era l'ingresso principale di casa nostra, l'altro ingresso per noi è inutilizzabile perchè dovremmo in qualche modo farci una strada in giardino, il terzo ingresso da loro menzionato è quello che facemmo immediatamente dopo la vendita della parte di giardino per essere indipendenti e per non dover entrare durante la fase di costruzione nel cantiere.

 

avete notizie o idee.

 

Grazie

 

Michele Castaldini

Verifica bene cosa c'è scritto sull'atto. Se è come dici avete costituito una servitù volontaria, con utilità di maggiore comodità o amenità del fondo dominante (il tuo) (art.1028 CC). Questo perchè quando l'avete costituita avevate già un altro accesso.

L'estinzione della servitù si ha solo se non l'avete usata per venti anni (art.1073 CC), e non è il tuo caso. L'impossibilità di fatto di usare della servitù e il venir meno dell'utilità della medesima non fanno estinguere la servitù, se non è decorso il termine indicato di venti anni (art.1074 CC).

Il proprietario del fondo servente (condominio) non può compiere alcuna cosa che tenda a diminuire l'esercizio della servitù o a renderlo più incomodo (art.1067 CC).

Il proprietario del fondo dominante, nel fare le opere necessarie per conservare la servitù, deve scegliere il tempo e il modo che siano per recare minore incomodo al proprietario del fondo servente. Egli deve fare le opere a sue spese, salvo che sia diversamente stabilito dal titolo o dalla legge. Se però le opere giovano anche al fondo servente, le spese sono sostenute in proporzione dei rispettivi vantaggi (art.1069 CC): quindi giustamente avete pagato insieme la manutenzione della strada.

Detto questo, spero che tu abbia capito che il condominio non può mandarti una raccomandata dicendoti che dal giorno tot. tu non passi più: non può toglierti la servitù. Quindi rispondigli per raccomandata ricordandogli la parte di atto in cui è stata instaurata la servitù e ricordandogli gli articoli di legge che la regolano.

Poi non ho capito, tu hai un cancello tuo personale che dà su questa strada, giusto? Ed è questo cancello che ti vogliono togliere? Intimagli di non toccare il TUO cancello, e nel momento che lo fanno chiama i carabinieri per violazione e danneggiamento di proprietà privata (fai belle foto, perchè non è detto che i caramba arrivino subito, ma chiamali e denunciali...).

Se tu sei disponibile a chiudere il cancello, potresti trattare con loro sull'annullamento della servitù: direi come minimo che tutti i lavori, compresi quelli sul tuo terreno (abbattimento muro, costruzione strada, ecc.), siano a carico loro, atto pubblico, trascrizioni, ecc. e poi puoi valutare tu il danno che otterresti dalla cancellazione della servitù...

 

Modificato Da - lollolalla il 13 Apr 2012 11:06:44

Scritto da lollolalla il 13 Apr 2012 - 11:04:12: Verifica bene cosa c'è scritto sull'atto. Se è come dici avete costituito una servitù volontaria, con utilità di maggiore comodità o amenità del fondo dominante (il tuo) (art.1028 CC). Questo perchè quando l'avete costituita avevate già un altro accesso.

L'estinzione della servitù si ha solo se non l'avete usata per venti anni (art.1073 CC), e non è il tuo caso. L'impossibilità di fatto di usare della servitù e il venir meno dell'utilità della medesima non fanno estinguere la servitù, se non è [...]

confermo che ho un mio cancello personale sullo stradello che ho in comune con loro che serve una parte del mio giardino che attualmente da contratto è in uso agli inquilini che occupano un appartamento all'interno di casa nostra.

sono sicuro che nel rogito redatto da mio suocero con il costruttore del residence sia scritto che manteneva i diritti che gia aveva di passaggio, ovviamente per nostra comodità abbiamo creato un nuovo ingresso perchè era altrimenti impossibile per noi entrare a casa nostra da quello già esistente perchè era presente il cantiere edile, a noi non è dato sapere cosa poi chi ha acquistato le case costruite è stato scritto nel loro rogito, per di più sono più di 10 anni che ci vivono e mai e poi mai hanno fatto tale richiesta e mai si sono lamentati del passaggio delle nostre auto, noi da parte nostra abbiamo fatto di tutto per non creare situazioni ambigue, le nostre auto sono sempre cmq, state parcheggiate all'interno della ns proprietà e non nella loro, loro invece più di una volta hanno messo l'auto davanti al ns cancello creando disagi a chi occupa l'appartamento, ma abbiamo sempre cercato di convivere pacificamente chiedendo di non lasciare le auto ferme per lungo tempo.

intanto grazie per le info

Michele Castaldini

L'importante è cosa è scritto nel rogito iniziale, poco importa cosa è scritto nei rogiti degli acquirenti, anche se penso sia scritto, considerando che finora la servitù è sempre stata data e pagavate insieme le spese. Se non ce l'hanno, possono sempre fare causa al costruttore e al notaio rogante.

Trova il rogito iniziale e vedi cosa c'è scritto.

Buongiorno

sono nuova del forum, potreste gentilmente diri come iniziare una discussione ???

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