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julinho56

Direttore di banca reticente

buon pomeriggio, spero di non trovarmi nella sezione sbagliata data la particolare domanda che vorrei porre. abbiamo revocato l'amm.re, quest'ultimo, alla richiesta del passaggio di consegne da parte del nuovo amm.re, non consegna la documentazione. fra le sue tante irregolarita' commesse vi e' il mancato pagamento ad una ditta per lavori svolti con conseguente pignoramento del c/c. il nuovo amm.re, recatosi in banca per ottenere notizie del c/c pignorato e dell'estratto conto in attesa del passaggio di consegne, il direttore, con scuse varie, rimanda sempre ad una data successiva la messa a disposizione del documentazione. avevamo, prima di ricorrere al tribunale per un provvedimento d'urgenza contro l'amm.re, pensato di conoscere bene cosa fosse rimasto sul c/c pignorato. ma, oltre all'amm.re, anche il direttore di banca sta facendo ostruzionismo. la cosa per me puo' anche essere comprensibile, considerando che l'amm.re revocato ha su quella banca vari c/c, mentre il nuovo e' ancora sconosciuto!!! per il passaggio di consegne potremmo, anche ognuno di noi, ricorrere al provvedimento di urgenza nei confronti dell'amm.re revocato, nei confronti del direttore di banca cosa potremmo fare?

La consegna rappresenta uno specifico obbligo contrattuale del mandatario uscente.

 

Tanto di desume dalle norme dettate dal codice civile in relazione al contratto di mandato. Infatti, “ a norma dell'art. 1713 c.c., alla scadenza l'amministratore è tenuto a restituire ciò che ha ricevuto nell'esercizio del mandato per conto del condominio (vd. Cass., sez. 2, sent. n. 10815 del 16/08/2000)” (così Trib. 17 marzo 2010 n. 967).

 

Che cosa fare per farsi consegnare dall’amministratore uscente quanto dovuto?

Le soluzioni sono due:

a) Tentativo bonario di riconsegna dei documenti;

b) Azione giudiziaria d’urgenza e successiva causa per l’eventuale risarcimento del danno.

La prima ipotesi non ha bisogno di particolari commenti.

Quanto all’azione giudiziaria, pare utile specificare alcuni elementi.

Prima d’ogni cosa va detto che la competenza ad agire per ottenere un provvedimento d’urgenza (il procedimento è noto come ricorso ex art. 700 c.p.c.), salvo particolari disposizioni del regolamento di condominio, spetta al neo amministratore senza necessità di autorizzazione assembleare.

Non v’è ragione di dubitare che anche il singolo condomino possa agire per tutelare le ragioni della compagine condominiale in relazione alla sua quota di partecipazione alla stessa.

Al ricorso d’urgenza può seguire un contenzioso ordinario per l’ottenimento del risarcimento del danno eventualmente cagionato dalla ritardata consegna delle cose di pertinenza del condominio.

In questo caso, se ne ricorressero i presupposti, dovrebbe essere l’adunanza dei condomini a dare all’amministratore l’autorizzazione di promuovere un giudizio a ciò finalizzato.

Il direttore di banca è nel giusto fino a che il nuovo amministratore si presenti fornendo due soli documenti: la fotocopia del verbale di nomina e il certificato del codice fiscale dove sia indicato il nuovo nominativo. Fintanto che non riuscirete ad avere tali documenti non vi è alcuna possibilità di ottenere alcunchè dalla banca che ha pienamente ragione a non fornire ad uno sconosciuto qualsiasi resoconto

http://www.diritto.it/docs/37028-se-il-precedente-amministratore-si-rifiuta-di-consegnare-la-documentazione-necessaria-alla-gestione-del-condominio-si-pu-agire-nei-suoi-confronti-con-il-provvedimento-d-urgenza-ex-art-700-c-p-c

 

- - - Aggiornato - - -

 

... il nuovo amm.re, recatosi in banca per ottenere notizie del c/c pignorato e dell'estratto conto in attesa del passaggio di consegne,..

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Come dice ALFONSO,se non a con se,i documenti necessari,niente da fare.

il nuovo amm.re gli ha consegnato il verbale di nomina, la comunicazione all'AdE della sua nomina e ogni documento richiesto. come si fa a non pensar male??!!

nel pomeriggio di oggi il nuovo amm.re si e' recato nuovamente in banca a chiedere la situazione del c/c pignorato. gli e' stato risposto che deve essere l'ufficio legale ad autorizzarlo. gradirei un consiglio da qualcuno del forum, magari un legale che possa delucidarmi. ringrazio anticipatamente

O forse è sotto sequestro da parte delle autorità giudiziaria,per il mancato pagamento alla ditta creditrice.

Sarà questo il motivo che la banca non da nemmeno le informazioni.

O forse è sotto sequestro da parte delle autorità giudiziaria,per il mancato pagamento alla ditta creditrice.

Sarà questo il motivo che la banca non da nemmeno le informazioni.

il direttore ha detto che il c/c e' stato sbloccato. penso che non vi e' alcuna ragione per non consegnare quanto richiesto. un amm.re nel pieno delle sue funzioni, indipendentemente che sia bloccato o meno, deve avere accesso alla documentazione del proprio (condominiale) c/c. non so' se ci si deve rivolgere ad un legale per intimare al direttore la consegna.

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