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amm.ireneperugini

Dimissioni volontarie e appropriazione bilancio

Buonasera a tutti,

 

vorrei il Vs parare su una situazione anomala in cui mi trovo.

 

Mi sono dimessa volontariamente dalla carica e nella scorsa assemblea è stato messo a verbale che entro una certa data mi avrebbero comunicato chi tra i condomini si sarebbe preso l'impegno di gestire il condominio.

 

Nessuno si è reso volontario pertanto convocherò un'altra assemblea durante la quale vorrei far approvare il bilancio consuntivo anche se questo corrisponde a 8 mesi invece che un anno.

 

Mi chiedo se l'approvazione del bilancio abbia un senso solo nel caso in cui decidessero di autogestirsi, poichè se optassero per nominare un amministratore sarà quest'ultimo a redigerlo a fine gestione.

 

Visto che non posso prevedere le loro intenzioni inserisco l'argomento relativo all'approvazione del bilancio anche se parziale?

 

Ringrazio.

Io inserirei esclusivamente il punto della "nomina amministratore" sollecitando i condòmini a trovare una soluzione. Nel caso in cui la manfrina della mancata nomina dovesse prolungarsi nel tempo non ti rimane che rivolgerti ad un giudice per richiedere la nomina giudiziale.

 

Comunque alla prima assemblea che farai consiglia i condòmini di provvedere da soli alla nomina. Un amministratore calato dall'alto non è mai una buona soluzione, sia in termini di costi che di risultati.

 

Eslcuderei categoricamente di far approvare un bilancio monco. Non ha senso tenuto conto che potresti rimanere in prorogatio imperii fino alla fine dell'esercizio.

La gestione si chiude il 30 aprile? Allora non hai l'obbligo di redarre il bilancio consuntivo non essendo l'anno di gestione concluso (solo otto mesi), dovrai comunque presentare la situazione di cassa al momento in cui subentrerà la persona che riceverà i documenti che hai in custodia

Io inserirei esclusivamente il punto della "nomina amministratore" sollecitando i condòmini a trovare una soluzione. Nel caso in cui la manfrina della mancata nomina dovesse prolungarsi nel tempo non ti rimane che rivolgerti ad un giudice per richiedere la nomina giudiziale.

 

Comunque alla prima assemblea che farai consiglia i condòmini di provvedere da soli alla nomina. Un amministratore calato dall'alto non è mai una buona soluzione, sia in termini di costi che di risultati.

 

Eslcuderei categoricamente di far approvare un bilancio monco. Non ha senso tenuto conto che potresti rimanere in prorogatio imperii fino alla fine dell'esercizio.

Grazie per il chiarimento.

In caso in assemblea un condomino di autonominasse cosa devo fare a proposito del bilancio consuntivo "monco"?

Grazie per il chiarimento.

In caso in assemblea un condomino di autonominasse cosa devo fare a proposito del bilancio consuntivo "monco"?

Non sei obbligata a compilare e presentare il bilancio monco, per cui in caso di cambio d'amministratore consegnerai tutte le documentazioni e cassa al nuovo amministratore, meglio se effettuata per scritto in contraddittorio tra voi due al momento delle consegne.

Ti ha risposto correttamente Alfonso. Non hai alcun obbligo di presentare un bilancio di esercizio non concluso. Hai il compito di presentare all'amministratore entrante la situazione di cassa alla data di passaggio delle consegne. A lui competerà il compito di redigere il bilancio alla chiusura dell'esercizio basandosi su dati e documenti da te forniti (basterebbe il registro di contabilità e i giustificativi).

Nessuno si è reso volontario pertanto convocherò un'altra assemblea durante la quale vorrei far approvare il bilancio consuntivo anche se questo corrisponde a 8 mesi invece che un anno.

Se si tratta della stessa discussione a questo link:

 

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/dimissioni-amministratore- -che-cosa-scrivereste-per-spingerli-a-dare-risposta-107152/

 

essendo un condominio con meno di 9 condòmini, l'aver accettato le te dimissioni ed aver deliberato l'autogestione comportano la tua "decadenza" di amministratore senza obbligo di fare altro.

Una nuova convocazione di assemblea da parte tua comporterebbe un atto in qualità di amministratore e potrebbe invalidare le tue dimissioni.

Ti consiglio di seguire passo passo quanto da me suggerito al post n. 6 della discussione linkata, senza preoccuparti del rendiconto.

Se e quando qualcuno verrà a ritirare la documentazione, il registro di contabilità degli 8 mesi, unitamente ai giustificativi di spesa, costituiranno gli elementi affinchè chiunque ne abbia interesse possa costruirsi un rendiconto di esercizio alla scadenza naturale.

Se si tratta della stessa discussione a questo link:

 

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/dimissioni-amministratore- -che-cosa-scrivereste-per-spingerli-a-dare-risposta-107152/

 

essendo un condominio con meno di 9 condòmini, l'aver accettato le te dimissioni ed aver deliberato l'autogestione comportano la tua "decadenza" di amministratore senza obbligo di fare altro.

Una nuova convocazione di assemblea da parte tua comporterebbe un atto in qualità di amministratore e potrebbe invalidare le tue dimissioni.

Ti consiglio di seguire passo passo quanto da me suggerito al post n. 6 della discussione linkata, senza preoccuparti del rendiconto.

Se e quando qualcuno verrà a ritirare la documentazione, il registro di contabilità degli 8 mesi, unitamente ai giustificativi di spesa, costituiranno gli elementi affinchè chiunque ne abbia interesse possa costruirsi un rendiconto di esercizio alla scadenza naturale.

Si Leonardo si tratta dello stesso condominio.Ok allora procederò come da te suggerito.

Grazie mille

Si Leonardo si tratta dello stesso condominio.Ok allora procederò come da te suggerito.

Grazie mille

Nella stessa raccomandata, intima anche di procedere alla variazione del rappresentante del condominio presso l'Agenzia delle Entrate con lettera di diffida e riserva di risarcimento del danno.

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