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Antonellaroma

Dimissioni volontarie

Buongiorno,

vorrei dimettermi da amministratore. Non ho problemi con la maggioranza, ma c'è un condomine particolarmente molesto e rompiscatole. Tra l'altro è detestato da tutti, quando avanza delle richieste nessuno gli vuole andare incontro e così se la prende con me.  A conti fatti per il modesto compenso che percepisco (600,00/annui) il gioco non vale la candela.

Vorrei dare le dimissioni senza fare passi falsi considerato che è un condominio dove l'obbligo dell'amministratore non c'è. Comunque qual'è il congruo termine per fare un assemblea rassegnando le mie dimissioni? Se la indico adesso per metà/fine settembre i condomini hanno tutto il tempo di trovare un sostituto, oppure posso liberarmi del condominio senza prendere un sostituto? Posso indire l'assemblea mettendo all'ordine del giorno le mie dimissioni (e gli eventuali motivi) senza parteciparvi?

Se hai questa intenzione, convoca l’assemblea per fine settembre con specifico ordine del giorno e spera che nel frattempo i condomini provvedano a reperire offerte di mandato; viceversa, rimarresti tu in carica sino a nuova nomina.

 

Antonellaroma dice:

Buongiorno,

vorrei dimettermi da amministratore. Non ho problemi con la maggioranza, ma c'è un condomine particolarmente molesto e rompiscatole. Tra l'altro è detestato da tutti, quando avanza delle richieste nessuno gli vuole andare incontro e così se la prende con me.  A conti fatti per il modesto compenso che percepisco (600,00/annui) il gioco non vale la candela.

Vorrei dare le dimissioni senza fare passi falsi considerato che è un condominio dove l'obbligo dell'amministratore non c'è. Comunque qual'è il congruo termine per fare un assemblea rassegnando le mie dimissioni? Se la indico adesso per metà/fine settembre i condomini hanno tutto il tempo di trovare un sostituto, oppure posso liberarmi del condominio senza prendere un sostituto? Posso indire l'assemblea mettendo all'ordine del giorno le mie dimissioni (e gli eventuali motivi) senza parteciparvi?

Poiché dici che il condominio non ha obbligo di amministratore a mio avviso dovresti convocare l'assemblea con congruo anticipo (per consentire loro di decidere nel frattempo) ponendo all'ordine del giorno "rinuncia incarico ammnistratore in carica ed eventuale nomina di nuovo amministratore" ... posto appunto che non vige per loro l'obbligo ...

 

Se nominano un sostituto procedi con le consegne se invece non lo nominano fai mettere a verbale il nominativo del soggetto che si dichiara custode della documentazione contabile e varie del condominio ora in tuo possesso ... dopo aver proceduto con le consegne a quella persona non hai altro obbligo nei loro confronti che sono liberi ... sorgerebbe a tal punto il problema del cf che non ha più motivo di esserci e a mio avviso andrebbe cessato ...

Antonellaroma dice:

Buongiorno,

vorrei dimettermi da amministratore. Non ho problemi con la maggioranza, ma c'è un condomine particolarmente molesto e rompiscatole. Tra l'altro è detestato da tutti, quando avanza delle richieste nessuno gli vuole andare incontro e così se la prende con me.  A conti fatti per il modesto compenso che percepisco (600,00/annui) il gioco non vale la candela.

Vorrei dare le dimissioni senza fare passi falsi considerato che è un condominio dove l'obbligo dell'amministratore non c'è. Comunque qual'è il congruo termine per fare un assemblea rassegnando le mie dimissioni? Se la indico adesso per metà/fine settembre i condomini hanno tutto il tempo di trovare un sostituto, oppure posso liberarmi del condominio senza prendere un sostituto? Posso indire l'assemblea mettendo all'ordine del giorno le mie dimissioni (e gli eventuali motivi) senza parteciparvi?

Dimissioni amministratore in piccolo condominio

Dimissioni amministratore, come comportarsi e cosa fare

--> https://www.condominioweb.com/dimissioni-amministratore-come-comportarsi.14513

 

A mio giudizio il CF se esiste non si può cancellare, perchè potrebbero esserci dei contratti per servizi o forniture condominiali legate a questo CF,  p.s. energia elettrica scale e ascensore, combustibile riscaldamento (gas) ecc ecc, in questo caso un condomino volonteroso sarà nominato rappresentante (mod aa 5/6), ovvero colui a cui l'ade farà da conto per comunicazioni. 

Modificato da 0001
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0001 dice:

A mio giudizio il CF se esiste non si può cancellare, perchè potrebbero esserci dei contratti per sevizi o forniture condominiali legate a questo CF,  p.s. energia elettrica scale e ascensore, combustibile riscaldamento (gas) ecc ecc, in questo caso un condomino volonteroso sarà nominato rappresentante (mod aa 5/6), ovvero colui a cui l'ade farà da conto per comunicazioni. 

Ai contratti si può fare la voltura al condominio "virtuoso" ... se rimane in essere il cf il condominio dovrebbe continuare con tutti gli obblighi conseguenti ... e a tal punto però necessiterebbe di nuovo di un amministratore ...

Daniele 67 dice:

Ai contratti si può fare la voltura al condominio "virtuoso" ... se rimane in essere il cf il condominio dovrebbe continuare con tutti gli obblighi conseguenti ... e a tal punto però necessiterebbe di nuovo di un amministratore ...

Se il condominio è composto da non più di 8 proprietari, non è necessaria ne obbligatoria la nomina (cc art 1129 inderogabile) e sarà sufficiente il rappresentante per il CF, per la gestione saranno tutti in solido responsabili per il civile, penale, amministrativo e fiscale

Non conviene effettuare la voltura e credo che nessuno vorrà assumersi questo onere anche perchè questo "virtuoso" sarà il titolare nel bene e nel male, e se gli altri non verseranno le quote dovrà pagarle questo eroico "virtuoso", personalmente non lo farei mai.

Invece se esiste il CF condominiale tutti saranno coinvolti e corresponsabili dei pagamenti.

Modificato da 0001
0001 dice:

Se il condominio è composto da non più di 8 proprietari, non è necessaria ne obbligatoria la nomina (cc art 1129 inderogabile) e sarà sufficiente il rappresentante per il CF, per la gestione saranno tutti in solido responsabili per il civile, penale, amministrativo e fiscale

Non conviene effettuare la voltura e credo che nessuno vorrà assumersi questo onere anche perchè questo "virtuoso" sarà il titolare nel bene e nel male, e se gli altri non verseranno le quote dovrà pagarle questo eroico "virtuoso", personalmente non lo farei mai.

Invece se esiste il CF condominiale tutti saranno coinvolti e corresponsabili dei pagamenti.

Ok quella è una scelta ma che comporta anche obblighi di dichiarazione ecc per cui di un consulente ecc ... dipende dalla scelta che si fa ... ma siamo già OT per cui chiudo qui ...

Daniele 67 dice:

Ok quella è una scelta ma che comporta anche obblighi di dichiarazione ecc per cui di un consulente ecc ... dipende dalla scelta che si fa ... ma siamo già OT per cui chiudo qui ...

Comunque in tutti i casi è un condominio ed in tutte le maniere con o/e senza amministratore o consulente le "tasse" (volgarmente dette) ci saranno comunque, infatti se leggi quello che avevo scritto;

 

- per la gestione saranno tutti in solido responsabili per il civile, penale, amministrativo e fiscale ...

Modificato da 0001
0001 dice:

Se il condominio è composto da non più di 8 proprietari, non è necessaria ne obbligatoria la nomina (cc art 1129 inderogabile) e sarà sufficiente il rappresentante per il CF, per la gestione saranno tutti in solido responsabili per il civile, penale, amministrativo .....,

Mi permetto di correggere: la responsabilità penale è individuale.

Gadamer dice:

Mi permetto di correggere: la responsabilità penale è individuale.

Non è del tutto vero, nel senso che in mancanza dell'amministratore le responsabilità andranno a carico di tutti i condomini, così ha sentenziato la CdC;

 

La Suprema Corte precisa inoltre che, la scadenza del mandato dell’amministratore o la sua revoca, senza che l’assemblea provveda a nominarne un altro, comporta la responsabilità civile, amministrativa e penale di tutti i condomini per eventuali violazioni di legge. (Cassazione N° 15858 del 12/11/02)

 

Come sarà applicato non lo so, ma così ha deciso la CdC.

Per cui non posso dire diversamente dal disposto CdC altrimenti scriverei cose inesatte da quanto deciso dalla CdC.

Modificato da 0001
Giovanni Inga dice:

Se hai questa intenzione, convoca l’assemblea per fine settembre con specifico ordine del giorno e spera che nel frattempo i condomini provvedano a reperire offerte di mandato; viceversa, rimarresti tu in carica sino a nuova nomina.

 

Avete disquisito sul cf e altri aspetti, ma nessuno ha preso in considerazione ciò che aveva affermato @Giovanni Inga e cioé se il condominio non trova un altro amministratore rimane in prorogratio  @Antonellaroma .

 

p.s. Ho trovato in una frase di  Maddy60 che l'attuale 0001  é  Tullio Ts.  E' così?  Grazie.

Antonellaroma dice:

 

Vorrei dare le dimissioni senza fare passi falsi considerato che è un condominio dove l'obbligo dell'amministratore non c'è. Comunque qual'è il congruo termine per fare un assemblea rassegnando le mie dimissioni? Se la indico adesso per metà/fine settembre i condomini hanno tutto il tempo di trovare un sostituto, oppure posso liberarmi del condominio senza prendere un sostituto? Posso indire l'assemblea mettendo all'ordine del giorno le mie dimissioni (e gli eventuali motivi) senza parteciparvi?

Secondo me sarebbe abbastanza importante, per non avere problemi, chiudere il loro bilancio ed inviarglielo insieme alla convocazione in cui formalizzi anche le tue dimissioni. 

 

Se negli scritti rappresenti chiaramente la tua impossibilità a proseguire nell'incarico (senza bisogno di giustificarti con motivazioni particolari o dettagliate) e chiaramente li inviti a provvedere alla tua sostituzione nell'assemblea che convocherai, il mio parere è che non puoi avere nessun tipo di problema in caso di loro inerzia da quell'assemblea in poi. 

E poichè si tratta di un condominio che non è tenuto ad avere amm.re, puoi certamente proporre all'odg, in alternativa alla nomina del nuovo amm.re, la semplice consegna della documentazione ad un condòmino che sarà nominato dall'assemblea in base a delibera verbalizzata. 

 

In casi simili a quello da te descritto ho sempre fatto in questo modo e non ho mai avuto nessunissimo problema. 

Sulla mia partecipazione all'assemblea, in questi casi, normalmente penso che essa possa essere utile a canalizzare le cose e quindi a risolverle prima e meglio (per tutti) . 

Poi dipende anche dal tipo di condominio e anche...dal luogo di riunione!

Dove hanno la sala condominiale...ci puoi giurare che l'ultimo viaggio a perditempo non ce lo faccio e li munisco di prospetto di verbale, precisando che io NON ci sarò. 

Ma....dove sono abituati a riunirsi nel mio studio o ad affittare una sala riunioni presso terzi...mi sembrerebbe di gravarli di oneri che in effetti non saprerebbero neanche come affrontare, e quindi faccio l'ultimo sacrificio.

Se poi lo rendono inutile...ovvio che si arrangiano. 

 

 

0001 dice:

Comunque in tutti i casi è un condominio ed in tutte le maniere con o/e senza amministratore o consulente le "tasse" (volgarmente dette) ci saranno comunque, infatti se leggi quello che avevo scritto;

 

- per la gestione saranno tutti in solido responsabili per il civile, penale, amministrativo e fiscale ...

Ecco qui scrivi nel virgolettato : in solido. Questo questo è escluso dalla costituzione 27/1

0001 dice:

Non è del tutto vero, nel senso che in mancanza dell'amministratore le responsabilità andranno a carico di tutti i condomini, così ha sentenziato la CdC;

 

La Suprema Corte precisa inoltre che, la scadenza del mandato dell’amministratore o la sua revoca, senza che l’assemblea provveda a nominarne un altro, comporta la responsabilità civile, amministrativa e penale di tutti i condomini per eventuali violazioni di legge. (Cassazione N° 15858 del 12/11/02)

 

Come sarà applicato non lo so, ma così ha deciso la CdC.

Per cui non posso dire diversamente dal disposto CdC altrimenti scriverei cose inesatte da quanto deciso dalla CdC.

Nessun dissenso da quanto afferma la CdC, ma va inteso il senso.

Qui si annida la differenza: può esistere eccome un reato plurisoggettivo, quindi nel caso  anche tutti i condomini, nessuno dei quali può rivendicare un'impunità a priori, al contrario possono essere giudicati e condannati in misura anche diversa su valutazione del giudice in base al ruolo e grado di partecipazione al reato. Ma sono processati personalmente, individualmente. In questo senso è esclusa la responsabilità penale in solido che Giuridicamente è un ossimoro.

Modificato da Gadamer
Gadamer dice:

Ecco qui scrivi nel virgolettato : in solido. Questo questo è escluso dalla costituzione 27/1

Nessun dissenso da quanto afferma la CdC, ma va inteso il senso.

Qui si annida la differenza: può esistere eccome un reato plurisoggettivo, quindi nel caso  anche tutti i condomini, nessuno dei quali può rivendicare un'impunità a priori, al contrario possono essere giudicati e condannati in misura anche diversa su valutazione del giudice in base al ruolo e grado di partecipazione al reato. Ma sono processati personalmente, individualmente. In questo senso è esclusa la responsabilità penale in solido che Giuridicamente è un ossimoro.

Posso essere d'accordo con te ma visto che qui nel Forum ci sono molte opinioni e contrastanti una con l'altra, io mi attengo a quanto dice la Cassazione (così non sbaglio), perchè altrimenti qualcuno potrebbe eccepire che non mi sono attenuto a quando deciso dai Giudici come regola in generale.

Ovviamente se succede qualche cosa di grave e di penale, il Giudice dovrà valutare caso per caso, però in mancanza dell'amministratore tutti i condomini saranno chiamati a giustificare e discolparsi della loro responsabilità.

Modificato da 0001
0001 dice:

 

Ovviamente se succede qualche cosa di grave e di penale, il Giudice dovrà valutare caso per caso, però in mancanza dell'amministratore tutti i condomini saranno chiamati a giustificare e discolparsi della loro responsabilità.

Dico un’ultima cosa:

Nessuno è tenuto a giustificare nulla se non nel momento in cui (come persona fisica) a lui viene imputata una responsabilità (nel caso penale) dalla magistratura. È un pilastro di tutte le società civili. Questa responsabilità eventuale la decide  appunto il magistrato, decide cioè chi dei condomini (nessuno, uno o più o tutti). Non esiste responsabilità oggettiva (del condominio nel caso) nel diritto nostrano.

scusa se sono stato pignolo e prolisso

Gadamer dice:

Dico un’ultima cosa:

Nessuno è tenuto a giustificare nulla se non nel momento in cui (come persona fisica) a lui viene imputata una responsabilità (nel caso penale) dalla magistratura. È un pilastro di tutte le società civili. Questa responsabilità eventuale la decide  appunto il magistrato, decide cioè chi dei condomini (nessuno, uno o più o tutti). Non esiste responsabilità oggettiva (del condominio nel caso) nel diritto nostrano.

scusa se sono stato pignolo e prolisso

Guarda io di solito non faccio ipotesi, ma in questo caso ritengo utile farla, metti caso che nel condominio senza amministratore, cioè nel caso i condomini sono corresponsabili in tutto e per tutto, esista un camino comune sul tetto e che questo camino sia pericolante ed i condomini non se ne prendano cura per metterlo in sicurezza o per le dovute manutenzioni, un brutto giorno (per loro) la struttura cede e o precipita in strada ferendo o addirittura nella peggiore delle ipotesi uccida un passante.

Immagino che sarà aperta un'inchiesta per ricercare chi è il responsabile delle parti comuni, che in questo caso è di tutti i condomini i quali, come detto saranno chiamati dal magistrato in solido responsabili nella mancata manutenzione o messa in sicurezza.

Non so, e non mi permetto di anticipare la decisione Giudiziale, ma sinceramente non mi piacerebbe trovarmi in questa situazione.

Mi permetterei di ricordare che la domanda dell'opener  era quella di una Amm.ce che vorrebbe dimettersi da un condominio non a lei gradito, e fare questo in modo da non procurare nè procurarsi problemi. 

 

Ora, onestamente, cosa c'entri il dettaglio delle responsabilità penali in capo a condòmini che non si sono amministrati pur sapendo che l'amm.re dimissionario non avrebbe più potuto amministrarli dopo la data XX/XX/XXXX ...io, meschina me, non l'avrei capito. 

MADDY60 dice:

Mi permetterei di ricordare che la domanda dell'opener  era quella di una Amm.ce che vorrebbe dimettersi da un condominio non a lei gradito, e fare questo in modo da non procurare nè procurarsi problemi. 

 

Ora, onestamente, cosa c'entri il dettaglio delle responsabilità penali in capo a condòmini che non si sono amministrati pur sapendo che l'amm.re dimissionario non avrebbe più potuto amministrarli dopo la data XX/XX/XXXX ...io, meschina me, non l'avrei capito. 

Le responsabilità (tutte) in caso di dimissioni dell'amministratore qualcuno dovrà pur averle, in pratica è una diretta conseguenza che queste saranno a carico dei condomini, e chi se no?

 

Mica l'amministratore dimissionario o dimissionato continuerà ad avere pure queste?

 

Mica è un condannato a vita ...

0001 dice:

Le responsabilità (tutte) in caso di dimissioni dell'amministratore qualcuno dovrà pur averle, in pratica è una diretta conseguenza che queste saranno a carico dei condomini, e chi se no?

 

Mica l'amministratore dimissionario o dimissionato continuerà ad avere pure queste?

 

Mica è un condannato a vita ...

Concordissimo! 👍

 

Ma il punto è un altro : se io desidero rispondere all'opener ...mi sembra logico dirle che le sue responsabilità cessano dal momento in cui, correttamente e con congruo anticipo, pone gli amministrati nella condizione A) di sapere con certezza che non potrà più seguirli; e B) avere un'apposita sessione assembleare (non importa che l'Amm.re sia presente o meno, visto che l'assembleaè dei condòmini) per organizzarsi in merito (quali che siano le dimensioni del condominio). 

 

Quali saranno le responsabilità (addirittura penali) dei condòmini, qualora se ne impipassero di tutto questo e navigassero nell'inerzia et inedia...non mi sembra oggetto di questo thread. 

 

Ma mi sento ragionevolmente certa nel ribadire che queste responsabilità non riguardano in alcun modo l'amm.re dimissionario (che abbia ossequiato quanto sopra). 

 

0001 dice:

Mica l'amministratore dimissionario o dimissionato continuerà ad avere pure queste?

 

Per mia chiarezza desidero sapere se l'amministratore dimissionrio in condominio come questo non obbligato ad avere un amministratore, ma tutt'ora presente per scelta dei condomini, rimane in protrogratio o no una volta date le dimissioni e il condominio non abbia provveduto alla sostituzione?

Grazie a chi voglia chiarire il mio dubbio.

MADDY60 dice:

Concordissimo! 👍

 

Ma il punto è un altro : se io desidero rispondere all'opener ...mi sembra logico dirle che le sue responsabilità cessano dal momento in cui, correttamente e con congruo anticipo, pone gli amministrati nella condizione A) di sapere con certezza che non potrà più seguirli; e B) avere un'apposita sessione assembleare (non importa che l'Amm.re sia presente o meno, visto che l'assembleaè dei condòmini) per organizzarsi in merito (quali che siano le dimensioni del condominio). 

 

Quali saranno le responsabilità (addirittura penali) dei condòmini, qualora se ne impipassero di tutto questo e navigassero nell'inerzia et inedia...non mi sembra oggetto di questo thread. 

 

Ma mi sento ragionevolmente certa nel ribadire che queste responsabilità non riguardano in alcun modo l'amm.re dimissionario (che abbia ossequiato quanto sopra). 

 

Hai perfettamente ragione, però devo far notare che la mia risposta al post #8 non riguardava il penale, il grassetto blu era per il fiscale e non per il penale, richiamato (poi) da altro utente, ovvero nei miei messaggi precedenti era chiaramente indicato che tutto l'insieme era di responsabilità del condomini ma nulla in particolare. 

Modificato da 0001

Aggiungo nell'interesse dell'opener (ammesso che segua ancora questo thread) : proprio a scanso di ogni quiproquo io ho consigliato quel che ho sempre fatto per me stessa. E cioè : c'è un condominio che al netto delle tasse...non ci compri neanche le sigarette che ti fumi per reggere le mille cretinate che ti provengono da quei quattro gatti ?

OVVIO che dai dimissioni, se ti vuoi un po' di bene! 

Però...per evitare ogni problema...io non darei mai dimissioni a metà bilancio!

Stoicamente li porterei a fine bilancio, poi glielo invierei anche con le TAC e le analisi del sangue, e lì scrivere "ora signori basta! non intendo/posso più seguirvi (n.d.r. taciuta : il perchè sono fatti miei che non devo dichiarare a nessuno) e vi invito a provvedere in merito alla mia sostituzione nella prossima assemblea che qui convoco, sottolineando la necessità che siano in essa recati preventivi di Colleghi disponibili ad assumere l'incarico". 

 

0001 dice:

Hai perfettamente ragione, però devo far notare che la mia risposta al post #8 non riguardava il penale, il grassetto blu era per il fiscale e non per il penale, richiamato da altro utente, ovvero nei miei messaggi precedenti era chiaramente indicato che tutto l'insieme era di responsabilità del condomini ma nulla in particolare. 

E ...non ho mica mai pensato che la divagazione dipendesse DA TE! 👍

  • Grazie 1
Dino40 dice:

Per mia chiarezza desidero sapere se l'amministratore dimissionrio in condominio come questo non obbligato ad avere un amministratore, ma tutt'ora presente per scelta dei condomini, rimane in protrogratio o no una volta date le dimissioni e il condominio non abbia provveduto alla sostituzione?

Grazie a chi voglia chiarire il mio dubbio.

L'amm.re dimissionario (che abbia ben fatto il proprio dovere nell'essere chiaro con i condòmini, come sopra, e nell'aver dato loro la possibilità di organizzarsi in merito) è obbligato a quel che dice il CC , e cioè : CONSEGNA DOCUMENTI E ATTI URGENTI  (questi ultimi da compiersi fino a quando gli amministrati non abbiano e non avrebbero avuto la POSSIBILITA' di organizzarsi per la cura delle loro cose, se questo è di loro interesse, ma non certo OLTRE) ! 

 

Altro NON esiste e non può esistere, per Logica e per Diritto! 

 

Mi è piaciuta molto una considerazione di @0001 , che con immenso Buon Senso dice che l'Amm.re NON è un condannato a vita. 

 

Il punto è tutto lì, in fondo. 

 

Prova ad immaginare QUALUNQUE altra professione. 

Vogliamo prendere il Medico? 

Ok! 

Se il Medico che ti segue in una terapia a lungo termine...a un certo punto ti formalizza che non potrà più seguirti, che tutta la tua documentazione è disponibile per essere prelevata, e che la prossima sessione della tua terapia è prevista per la data X, ma che non sarà lui a poteri seguire in quella sede.................scusa nè..................ma se tu non ti attivi per farti seguire da un altro ...sarà "colpa" sua? 

Idem sarebbe per l'Avvocato, per l'Ingegnere, ecc. ecc. a vita persa...

 

 

 

MADDY60 dice:

Vogliamo prendere il Medico? 

Ok! 

Se il Medico che ti segue in una terapia a lungo termine...a un certo punto ti formalizza che non potrà più seguirti, che tutta la tua documentazione è disponibile per essere prelevata, e che la prossima sessione della tua terapia è prevista per la data X, ma che non sarà lui a poteri seguire in quella sede.................scusa nè..................ma se tu non ti attivi per farti seguire da un altro ...sarà "colpa" sua? 

Idem sarebbe per l'Avvocato, per l'Ingegnere, ecc. ecc. a vita persa...

Perfettamente d'accordo e non vorrei dire, ma lo dico lo stesso che a me sembra che l'art 1129 cc (novellato nel 2013) al 1° comma dice;

 

-  ... se l'assemblea non vi provvede, la nomina di un amministratore è fatta dall'autorità giudiziaria su ricorso di uno o più condomini o dell'amministratore dimissionario.

 

Sia a mio avviso anticostituzionale perchè se questo principio vale per l'amministratore condominiale dovrebbe esserlo anche per il medico, l'avvocato, l'ingegnere ecc ecc 

MADDY60 dice:

Altro NON esiste e non può esistere, per Logica e per Diritto! 

Il ragionamento è molto chiaro e certamente la colpa ricade senza dubbio sull'inerzia dei condomini, ma allora in questo caso non vale il concetto di "prorogratio" tantissime volte evocata nel forum proprio perché il condominio non era obbligato ad avere l'amministratore. Perciò il compito finisce con la CONSEGNA DOCUMENTI E ATTI URGENTI . Grazie.

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