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trilli

Dimissioni o revoca amministratore

Ciao a tutti, la domanda può sembrare schiocca ma devo capirci qualcosa. Un solo condomino può chiedere le dimissioni all'amministratore oppure la richiesta deve essere fatta da più condomini?

Grazie a chi vorrà rispondermi

Il solo condomino può far valere le proprie ragioni in assemblea quando tratta il punto conferma/revoca.

In assemblea, purtroppo chi si oppone all'amministratore o al presidente (suo compagno di merende) viene aggredito verbalmente da loro e fatto passare per rompiscatole. Non gli viene consentito di esprimere con tranqiullità e nell'interezza la propria opinione.

il condomino o raccoglie i millesimi necessari oppure

 

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La revoca dell'amministratore può essere deliberata in ogni tempo dall'assemblea, con la

maggioranza prevista per la sua nomina oppure con le modalità previste dal regolamento di

condominio. Può altresì essere disposta dall'autorità giudiziaria, su ricorso di ciascun condomino,

nel caso previsto dal quarto comma dell'articolo 1131, se non rende il conto della gestione, ovvero in

caso di gravi irregolarità. Nei casi in cui siano emerse gravi irregolarità fiscali o di non ottemperanza

a quanto disposto dal numero 3) del dodicesimo comma del presente articolo, i condomini, anche

singolarmente, possono chiedere la convocazione dell'assemblea per far cessare la violazione e

revocare il mandato all'amministratore. In caso di mancata revoca da parte dell'assemblea, ciascun

condomino può rivolgersi all'autorità giudiziaria; in caso di accoglimento della domanda, il

ricorrente, per le spese legali, ha titolo alla rivalsa nei confronti del condominio, che a sua volta può

rivalersi nei confronti dell'amministratore revocato.

Costituiscono, tra le altre, gravi irregolarità:

1) l'omessa convocazione dell'assemblea per l'approvazione del rendiconto condominiale, il ripetuto

rifiuto di convocare l'assemblea per la revoca e per la nomina del nuovo amministratore o negli altri

casi previsti dalla legge;

2) la mancata esecuzione di provvedimenti giudiziari e amministrativi, nonché di deliberazioni

dell'assemblea;

3) la mancata apertura ed utilizzazione del conto di cui al settimo comma;

4) la gestione secondo modalità che possono generare possibilità di confusione tra il patrimonio del

condominio e il patrimonio personale dell'amministratore o di altri condomini;

5) l'aver acconsentito, per un credito insoddisfatto, alla cancellazione delle formalità eseguite nei

registri immobiliari a tutela dei diritti del condominio;

6) qualora sia stata promossa azione giudiziaria per la riscossione delle somme dovute al

condominio, l'aver omesso di curare diligentemente l'azione e la conseguente esecuzione coattiva;

7) l'inottemperanza agli obblighi di cui all'articolo 1130, numeri 6), 7) e 9);

8) l'omessa, incompleta o inesatta comunicazione dei dati di cui al secondo comma del presente

articolo.

  • Confuso 1
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