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frama63

Dimissioni irrevocabili amministratore - l'amministratore ad interim anche se esso conferma le proprie dimissioni irrevocabili?

Buongiorno

 

l'amministratore del mio palazzo, cinque anni or sono, rassegnò le proprie DIMISSIONI IRREVOCABILI. Nelle successive assemblee tutti le proposte di nuovi amministratori presentate dai condomini vennero bocciate (un proprietario possiede piu appartamenti e di fatto la maggioranza dei millesimi dello stesso condominio), pertanto l'attuale amministratore prosegue l'incarico ad INTERIM come previsto dalla legge.

Nell'ultima assemblea, in un momento piuttosto concitato, il proprietario di maggioranza ha dichiarato che l'attuale amministratrice "gli fa comodo" pertanto si asterra dal votare e quindi di nominare un nuovo amministratore.

Alla richiesta di diversi condomini di mettere a verbale che l'assemblea non si impegnava a nominare un nuovo amministratore, in un ennesimo sfogo, il condomino detentore della maggioranza ripropone l'attuale amministratore (ad interim).

 

E possibile ricandidare per la carica di amministratore, l'amministratore ad interim anche se esso CONFERMA le proprie DIMISSIONI IRREVOCABILI?

 

grazie

Buongiorno

 

l'amministratore del mio palazzo, cinque anni or sono, rassegnò le proprie DIMISSIONI IRREVOCABILI. Nelle successive assemblee tutti le proposte di nuovi amministratori presentate dai condomini vennero bocciate (un proprietario possiede piu appartamenti e di fatto la maggioranza dei millesimi dello stesso condominio), pertanto l'attuale amministratore prosegue l'incarico ad INTERIM come previsto dalla legge.

Nell'ultima assemblea, in un momento piuttosto concitato, il proprietario di maggioranza ha dichiarato che l'attuale amministratrice "gli fa comodo" pertanto si asterra dal votare e quindi di nominare un nuovo amministratore.

Alla richiesta di diversi condomini di mettere a verbale che l'assemblea non si impegnava a nominare un nuovo amministratore, in un ennesimo sfogo, il condomino detentore della maggioranza ripropone l'attuale amministratore (ad interim).

 

E possibile ricandidare per la carica di amministratore, l'amministratore ad interim anche se esso CONFERMA le proprie DIMISSIONI IRREVOCABILI?

 

grazie

Se l'amministratore che allora aveva rassegnato le dimissioni irrevocabili, non ha agito come poteva agire, lui rimane in prorogatio imperii (non si dice in questo caso interim) sino alle calende greche, cioè sino a che non si rivolge alla Volontaria Giurisdizione come poteva già fare alla prima volta in cui non avevate nominato un successore, lui rimarrà vostro amministratore, a meno che voi vi rivolgete all'A.G. in forza dell'art 1105 cc;

 

cc art. 1105

- Se non si prendono i provvedimenti necessari per l'amministrazione della cosa comune o non si forma una maggioranza, ovvero se la deliberazione adottata non viene eseguita, ciascun partecipante può ricorrere all'autorità giudiziaria. Questa provvede in camera di consiglio e può anche nominare un amministratore

 

L’amministratore dimissionario può chiedere in sede di volontaria giurisdizione la nomina di un amministratore che lo sostituisca nella gestione condominiale in caso di carenza decisionale da parte dell’assemblea. (Tribunale di Milano, sentenza 9 novembre 2007, n. 12150)

cc art 1129

Quando i condomini sono più di otto, se l'assemblea non vi provvede, la nomina di un amministratore è fatta dall'autorità giudiziaria su ricorso di uno o più condomini o dell'amministratore dimissionario

Buongiorno

 

l'amministratore del mio palazzo, cinque anni or sono, rassegnò le proprie DIMISSIONI IRREVOCABILI. Nelle successive assemblee tutti le proposte di nuovi amministratori presentate dai condomini vennero bocciate (un proprietario possiede piu appartamenti e di fatto la maggioranza dei millesimi dello stesso condominio), pertanto l'attuale amministratore prosegue l'incarico ad INTERIM come previsto dalla legge.

Nell'ultima assemblea, in un momento piuttosto concitato, il proprietario di maggioranza ha dichiarato che l'attuale amministratrice "gli fa comodo" pertanto si asterra dal votare e quindi di nominare un nuovo amministratore.

Alla richiesta di diversi condomini di mettere a verbale che l'assemblea non si impegnava a nominare un nuovo amministratore, in un ennesimo sfogo, il condomino detentore della maggioranza ripropone l'attuale amministratore (ad interim).

 

E possibile ricandidare per la carica di amministratore, l'amministratore ad interim anche se esso CONFERMA le proprie DIMISSIONI IRREVOCABILI?

 

grazie

ciao

se le cose sono effettivamente così, una forzatura c'è è quella di comunque nominare il nuovo amministratore, anche se sprovvisto della doppia maggioranza, ed attendere quindi la eventuale impugnazione di tale delibera che è annullabile. Si rischia qualche soldo, ma dopo 5 anni e con amministratore, a questo punto, fittiziamente dimissionario, forse ne vale la pena.

grazie per la risposta ma se decidessi di rivolgermi all'A.G. in forza dell'art 1105 cc tutte le spese verrebbero ripartite per millesimi a tutti i condomini o sarebbero tutte a carico di chi decide di procedere.

grazie

grazie per la risposta ma se decidessi di rivolgermi all'A.G. in forza dell'art 1105 cc tutte le spese verrebbero ripartite per millesimi a tutti i condomini o sarebbero tutte a carico di chi decide di procedere.

grazie

Le spese per il momento sono a carico di chi accede al Tribunale, poi deciderà il Giudice.

Io fossi l'amministratore dimissionario, già dopo la 1° assemblea con mancata sostituzione dell'amministratore avrei agito alla Volontaria Giurisdizione con spese a carico, c.a. 100 Euro.

grazie mille

mi potrebbe dire all'incirca quanto ammontano le spese se un solo condomino si rivolgerebbe all'A.G. tramite avvocato

grazie

mi saprebbe dire dove posso trovare un modulo per poter procedere AG senza l'ausilio di un avvocato.

grazie mille

grazie

mi saprebbe dire dove posso trovare un modulo per poter procedere AG senza l'ausilio di un avvocato.

grazie mille

All'A.G. si accede con il Legale, soltanto alla Volontaria Giurisdizione si può adire senza l'avvocato, e questo caso non è da Volontaria Giurisdizione da parte di un condomino, potrebbe però farlo l'amministratore, come già detto.
grazie mille mi potrebbe dire all'incirca quanto ammontano le spese se un solo condomino si rivolgerebbe all'A.G. tramite avvocato
Alla volontaria giurisdizione si accede direttamente dalla cancelleria del tribunale (non tutti i tribunali la ammettono).

 

La procedura è snella e si può procedere anche senza avvocato.

 

Il costo medio è sicuramente meno di 200€ che devono essere pagati da colui che propone il ricorso.

grazie

mi saprebbe dire dove posso trovare un modulo per poter procedere AG senza l'ausilio di un avvocato.

grazie mille

Se l'amministratore è in "prorogatio imperii", in caso di inerzia dell'assemblea a nominare un nuovo amministratore, l'amministratore dimissionario stesso, ma anche ogni singolo condòmino, può ricorrere all'Autorità Giudiziaria.

Il modulo di ricorso va presentato alla Cancelleria dellaVolontaria Giurisdizione del Tribunale di competenza.

Chiedi maggiori informazioni alla Cancelleri del tuo Tribunale.

La Cancelleria della Volontaria Giurisdizione del Tribunale di Varese si trova al primo piano nella stanza n.7 (vedi link):

http://www.tribunale.varese.it/index.phtml?Id_VMenu=1034

A Torino, ad esempio si ricorre secondo quanto riportato al link di seguito, dove troverai anche le indicazioni sulle spese necessarie ed un fac/simile di modello di ricorso (in formato word) che potrai adattare alle tue esigenze:

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