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marcolucky73

Dimissioni da amministratore - la cancellazione del codice fiscale del condominio e quindi lo scioglimento del condominio

Buonasera a tutti!

 

Ho un grosso problema che devo risolvere e per questo vi chiedo una mano:

 

Abito in una palazzina di 6 appartamenti e nel 2009 per poter ristrutturare le parti comuni in maniera regolare (non avevamo ne' amministratore e ne' codice fiscale), mi sono offerto di fare l'amministratore senza compenso pur di eseguire i lavori. Da allora ho redatto modelli 770 piuttosto che quadri AC per il condominio, cercando di fare tutto correttamente.

 

L'anno scorso appena è entrata in vigore la nuova normativa, mi sono recato all'AdE con il verbale dell'assemblea condominiale dove rassegnavo le dimissioni, restando il referente del condominio, ma all'AdE non ne sapevano nulla (sono andato troppo presto).

 

Ora sto acquistando una nuova casa e a breve mi trasferirò, quindi non posso più essere l'amministratore (non sono un professionista).

 

Credo che le opzioni sono due: o trovo un altro condomino che si prende l'incombenza (anche se non credo, sono tutti anziani) oppure, come ultima spiaggia, potrei chiedere la cancellazione del codice fiscale del condominio e quindi lo scioglimento del condominio per non risultare più l'amministratore? In quest'ultimo caso, dato che stiamo ancora detraendo i lavori di ristrutturazione, nel caso della cancellazione del codice fiscale, si può continuare ad usufrutire delle detrazioni? Secondo voi è una strada percorribile?

 

Grazie mille ?

Non per le detrazioni andava nominato un amministratore e nemmeno per ottenere il Codice Fiscale...ma inderogabile che se ne facesse richiesta fin dalla costituzione del Condominio

 

 

Ora non puoi chiedere cancellazione del Cod. Fiscale perché il Condominio non cessa di esistere e nemmeno puoi trovare un amministratore di tuo arbitrio.

 

Se sei tuttora validamente in carica dai dimissioni irrevocabili con rinuncia al "prorogatio" e ratifica con apposita delibera.

Ai proprietari restanti la scelta di chi dovrà rappresentare il contatto per l'AdE in qualità di facente funzioni...sconsiglio la nomina legale di un amministratore ufficiale fra i condomini restanti

Diego, ti ringrazio per la risposta.

 

La cancellazione del codice fiscale è un suggerimento fattomi all'Ade l'anno scorso quando mi sono recato con le mie dimissioni!! Ma se dopo aver presentatp le ennesime dimissioni irrevocabili non venisse nominato ne' un amministratore e ne' un referente, non resterei comunque in carica fino a nuova nomina, anche dopo il mio trasferimento nella nuova casa?

 

Grazie ancora

Ti ho spiegato di far deliberare dall' assemblea nell' ordine:

1) l' accettazzione delle dimissioni con la rinucia al prorogatio imperi

 

e tu saresti già a posto

 

2) la scelta di uno dei proprietari come riferimento (alias facente funzioni) per eventuali contatti con l' AdE.

 

Con tale delibera il facente funzioni si recherà all' AdE per far sostituire il tuo nome con il suo.

 

In tal modo questa persona NON avrà le responsabilità che saranno ripartite fra tutti i proprietari.

Permangono certi obblighi...ma che si arrangino.

 

Alternativa che effettuino la nomina di un professionista che li sollevi dalle incombenze gestionali.

 

Se non si danno una mossa e tu vuoi toglierti il pensiero dovrai far ricorso ad un Giudice.

 

Lascia esterefatti il suggerimento ricevuto dall'addetto dell'AdE

Credo che proporrò:

 

1) qualcuno dei condomini viene nominato amministratore o facente funzioni, si fa il verbale e si va all'AdE per il cambio

 

oppure

 

2) nel caso nessuno voglia prendersi l'incombenza e come suggeritomi dall'AdE, lo scioglimento del condominio e la cancellazione del codice fiscale

 

Vi farò sapere come finisce.

 

Grazie

 

Saluti

Marco

Se nessuno vuole sostituirti una volta che sei dimissionario può portare tutti i documenti del condominio ad un giudice che procederà alla nomina di un'amministratore giudiziario.

Il Condominio è formato da 6 proprietari...non sussiste obbligo di nominare un amministratore e il Giudice non potrebbe procedere in tal senso.

Ti ho spiegato di far deliberare dall' assemblea nell' ordine:

1) l' accettazzione delle dimissioni con la rinucia al prorogatio imperi

 

e tu saresti già a posto

 

2) la scelta di uno dei proprietari come riferimento (alias facente funzioni) per eventuali contatti con l' AdE.

 

Con tale delibera il facente funzioni si recherà all' AdE per far sostituire il tuo nome con il suo.

 

In tal modo questa persona NON avrà le responsabilità che saranno ripartite fra tutti i proprietari.

Permangono certi obblighi...ma che si arrangino.

 

Alternativa che effettuino la nomina di un professionista che li sollevi dalle incombenze gestionali.

 

Se non si danno una mossa e tu vuoi toglierti il pensiero dovrai far ricorso ad un Giudice.

 

Lascia esterefatti il suggerimento ricevuto dall'addetto dell'AdE

 

Caro Diego ho assistito a molto peggio

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