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flavio

Dimissioni amministratore - adesso l'amministratore ha accettato, ma cosa avrebbe dovuto fare?

Buongiorno,

 

Ho un quesito da porre.

 

In assemblea l'Amministratore porta all'O.G. 4 PUNTI, i primi tre parlano di situazioni debitorie e il 4 punto le sue dimissioni tra cui improcastinabile, nella voce dimissioni e nomina nuovo amministratore vi viene scritto che se non si raggiunge il quorum per la nomina di un nuovo amministratore, avrebbe provveduto a passare tutto al tribunale con la quale avrebbe provveduto il giudice a nominarne uno.

L'assemblea convocata in 2° convocazione era composta da circa 380 millesimi, quindi legalmente costituita, pertanto si procede all'apertura dei primi tre punti, ma mi chiedo visto che non si è raggiunti i 500 + 1 millesimi per la nomina di un nuovo amministratore, l'assemblea condominiale chiede all'amministratore perchè vuole lasciare e lo implica a rimanere almeno fino alla chiusura dell'anno in corso..adesso l'amministratore ha accettato, ma cosa avrebbe dovuto fare????? dovrà procedere come ha scritto nella lettera di convocazione e passare tutto al tribunale per poi provvedere tramite il giudice alla nomina di un'altro?

Mi date un vostro consiglio... grazie.

Buongiorno,

 

Ho un quesito da porre.

 

In assemblea l'Amministratore porta all'O.G. 4 PUNTI, i primi tre parlano di situazioni debitorie e il 4 punto le sue dimissioni tra cui improcastinabile, nella voce dimissioni e nomina nuovo amministratore vi viene scritto che se non si raggiunge il quorum per la nomina di un nuovo amministratore, avrebbe provveduto a passare tutto al tribunale con la quale avrebbe provveduto il giudice a nominarne uno.

L'assemblea convocata in 2° convocazione era composta da circa 380 millesimi, quindi legalmente costituita, pertanto si procede all'apertura dei primi tre punti, ma mi chiedo visto che non si è raggiunti i 500 + 1 millesimi per la nomina di un nuovo amministratore, l'assemblea condominiale chiede all'amministratore perchè vuole lasciare e lo implica a rimanere almeno fino alla chiusura dell'anno in corso..adesso l'amministratore ha accettato, ma cosa avrebbe dovuto fare????? dovrà procedere come ha scritto nella lettera di convocazione e passare tutto al tribunale per poi provvedere tramite il giudice alla nomina di un'altro?

Mi date un vostro consiglio... grazie.

La decisione spetta esclusivamente all'amministratore, se egli ha accettato (di rimanere fino alla chiusura della gestione), è libero di non procedere come "promesso" nella lettera di convocazione, se permane la sua volontà egli ripresenterà la sua richiesta alla chiusura dell'esercizio in cui potrà, se non vi sarà il quorum e la nomina del suo sostituto, ricorrere all'autorità giudiziaria per essere "sollevato" dall'incarico

Perfettamente d'accordo;

 

L’amministratore dimissionario può chiedere in sede di volontaria giurisdizione la nomina di un amministratore che lo sostituisca nella gestione condominiale in caso di carenza decisionale da parte dell’assemblea. (Tribunale di Milano, sentenza 9 novembre 2007, n. 12150)

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