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klaus

Diffida dell'amministratore ad eseguire lavori idraulici nella mia cucina.

La mia cucina,che si trova in un appartamento al piano rialzato, è stata allagata ben tre volte nell'ultimo periodo dall' acqua fuoriuscita dal lavabo della cucina.

Questo dovuto al fatto dell'intasamento della conduttura della colonna scarichi della cucina dei due appartamenti soprastanti.

L'amministratore ha deciso di porre un tubo esterno al quale collegare gli scarichi delle rispettive cucine.

I condomini sono d'accordo.

Io però , per evitare ulteriori danni, sono contrario a collegarmi a questo tubo esterno; desidero fare una conduttura esterna per mio conto e a mie spese, che sarà sottotraccia e quindi non visibile sulla facciata della casa, che sarà ripristinata al termine, com'è attualmente.

L'amministratore mi ha addirittura diffidato ad eseguire questo lavoro!

Questa diffida è stata giustificata, a parere dell'amministratore, nel voler vietare lavori su parti comuni.

Il mio avvocato mi ha detto che il muro non è parte comune, e che posso eseguire tranquillamente i lavori.

Pensavo anche di interpellare un tecnico per redigere una perizia dei lavori!

Cosa ne pensate *di tutta questa questione?*

Grazie dell'attenzione.

 

Klaus

se ho capito bene ha ragione l'avvocato, infatti puoi fare quel tipo di lavoro anche senza autorizzazione dell'assemblea e dell'amministratore, nel rispetto dell'art. 1102 c.c.

 

"Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa.

Il partecipante non può estendere il suo diritto sulla cosa comune in danno degli altri partecipanti, se non compie atti idonei a mutare il titolo del suo possesso."

La mia cucina,che si trova in un appartamento al piano rialzato, è stata allagata ben tre volte nell'ultimo periodo dall' acqua fuoriuscita dal lavabo della cucina.

Questo dovuto al fatto dell'intasamento della conduttura della colonna scarichi della cucina dei due appartamenti soprastanti.

L'amministratore ha deciso di porre un tubo esterno al quale collegare gli scarichi delle rispettive cucine.

I condomini sono d'accordo.

Io però , per evitare ulteriori danni, sono contrario a collegarmi a questo tubo esterno; desidero fare una conduttura esterna per mio conto e a mie spese, che sarà sottotraccia e quindi non visibile sulla facciata della casa, che sarà ripristinata al termine, com'è attualmente.

L'amministratore mi ha addirittura diffidato ad eseguire questo lavoro!

Questa diffida è stata giustificata, a parere dell'amministratore, nel voler vietare lavori su parti comuni.

Il mio avvocato mi ha detto che il muro non è parte comune, e che posso eseguire tranquillamente i lavori.

Pensavo anche di interpellare un tecnico per redigere una perizia dei lavori!

Cosa ne pensate *di tutta questa questione?*

Grazie dell'attenzione.

 

Klaus

Se il muro è un muro perimetrale ha sbagliato anche l'avvocato: vale quello che ha scritto JOSEFAT

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