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miriam72

Differenza contatori volumetrici acqua e dati da display centralina elettronica

Buon giorno,

Nella palazzina in cui vivo (del 2010) abbiamo per ogni apaprtamento i contatori volumetrici per il consumo di acqua (fredda e calda) e per il consumo di riscaldamento (caldaia centralizzata a condensazione).

Alla fine della gestione 2012/2013 sono stati fatte le rilevazioni dei consumi e i miei contatori presentavano una anomalia, cioè i contatori (orologi) segnavano dei consumi di 72 mc per acqua fredda e 9 per acqua calda (vivo da sola in un bilocale e sono sempre fuori casa per lavoro/palestra) mentre la centralina mc 283 per acqua fredda e mc 35 per acqua calda. Una differenza assurda. La casa produtrrice Caleffi mi ha confermato che entrambi i valori dovrebbero coincidere visto che sono i contatori che trasmettono alla centralina il dato, quindi se si bloccano i contatori anche la centralina elettrica non riceve il dato.

Ieri, 17/12/2013, a distanza di un mese verifico nuovamente e il contatore (orologio) di acqua fredda segnava 73mc.

Per contro, la centralina al 17/11/2013 segnava 283mc mentre ieri, a distanza di un solo mese segnava ben 291mc.

Come è possibile che i contatori segnino (+) 1mc mentre la centralina (+) 8mc? Ciaoè ben 7mc (7.000litri) in più?

L’unico punto fermo è che i due incrementi nel mese dovrebbero coincidere.

Qualcuno mi può dare qualche suggerimento?

L'amministratore mi dice che dal momento che il consuntivo è stato approvato con riserva su questo punto (mi addebitano 350euro di acqua in più) proporrà alla prossima assemblea per l'approvazione definitiva del consuntivo il criterio da usare per il mio addebito cioè tener buoni i valori dei contatori (come per tutti gli altri 8 condomini) oppure quello della centralina. Mi dice che poi sta a me impugnare la delibera in quanto annullabile. A mio parere è nulla per difformità di utilizzo di un criterio di ripartizione.

Cosa ne pensate?

Grazie

Miriam

Premesso che non capisco il motivo di usare, per la misura di acqua, un contatore elettronico a dispetto di uno meccanico.

Mi pare di capire che avete sia la possilità di leggere anche quello meccanico

Mi pare di capire che la lettura del meccanico "fredda" è 72 mentre quello elettronico indica 283 (salvo tolleranze 283/72 = 4)

Mi pare di capire che la lettura del meccanico "calda" è 9 mentre quello elettronico è 35 (salvo tolleranze 35/9 = 4)

 

Che abbiano sbagliato ad impostare la decodifica del conta-impulsi, ...nooo!? ;-)

 

Fai fare una verifica a chi li ha installati o da tecnici qualificati

 

Ciao

Grazie Fabio,

confermo quello che hai capito,

In effetti ho continuato a sostenere che il dato corretto sono i contatori volumetrici che trasmettono l'impulso alla centralina. Il consumo è quello del contatore.

Ma sai la gente per non pagare!!! Addebiterebbe anche la madre....a una povera single che è sempre fuori casa.

Cosa significa tolleranza=4

Grazie per il tuo aiuto.

Ciao

Miriam

Cosa significa tolleranza=4

era solo per specificare la "tolleranza" delle letture (i rapporti che ho scritto non danno perfettamente 4 come risultato...ma è molto vicino a tale valore!)

 

L'acqua è un liquido incomprimibile quindi il dato indicato dalla turbina meccanica è sicuramente da utilizzare per l'intera ripartizione condominiale (a differenza dei gas, come ad esempio il metano, per il quale stanno inserendo pian piano i correttori volumetrici elettronici in funzione della temperature e pressione di fornitura)

 

Ciao

Premesso che non capisco il motivo di usare, per la misura di acqua, un contatore elettronico a dispetto di uno meccanico.

Mi pare di capire che avete sia la possilità di leggere anche quello meccanico

Mi pare di capire che la lettura del meccanico "fredda" è 72 mentre quello elettronico indica 283 (salvo tolleranze 283/72 = 4)

Mi pare di capire che la lettura del meccanico "calda" è 9 mentre quello elettronico è 35 (salvo tolleranze 35/9 = 4)

 

Che abbiano sbagliato ad impostare la decodifica del conta-impulsi, ...nooo!? ;-)

 

Fai fare una verifica a chi li ha installati o da tecnici qualificati

 

Ciao

Mi sa di no, perché stiamo parlando di contalitri, non contacalorie, e (mi pare) che la famiglia Conteca Caleffi (se di questa stiamo parlando) non permetta la modifica del peso dell'impulso del contalitri (del volumetrico del contacalorie, si).

Però la tua osservazione sul rapporto tra i valori locali e remoti è intrigante .... voto anch'io per la verifica.

Purtroppo non ho consigli da dare per le azioni immediate. Probabilmente il prox anno andrai a credito o avrai un conguaglio favorevole !

 

ciao

Scusa ma il tuo intervento lo trovo privo di fondamenti...come e' possibile una differenza tra contalitri e display centralina di + 8 mc. La stessa Caleffi ha confermato che i due valori devono coincidere. Lo dice il produttore degli apparecchi. A tuo parere le differenze a cosa sarebbero imputabili? Andare a credito non mi inyeressa pago quello che consumo verificato con strumenti certi...altrimenti e' truffa e su questo agiro' di coseguenza.

Mi sa di no, perché stiamo parlando di contalitri, non contacalorie...

Tanto per essere chiari: il "contacalorie" è composta da un contalitri "lanciaimpulsi", 2 sonde di temperatura (M/R) e una centralina elettronica sulla quale vengono impostate le decodifiche degli impulsi e concentrati i dati delle sonde di temperature, con conseguente effettuazione dell'integrazione dei dati

La centralina di miriam è elettronica, e lo stesso contatore è dotato di lancia impulsi ad una centralina digitale

Se i dip-switch di decodifica sulla centralina sono male impostati si crea un effetto "off-set" corrispondente ad un "moltiplicatore"

 

Saluti

Grazie mille Fabio, le tue risposte sono sempre utilissime perche' chiare e ben argomentate, da persona molto competente. Grazie per l'aiuto.

Scusa se divento pignolo, Fabio,

se si parla di offset allora ti seguo, però si parla allora si somme, non di moltiplicatori. Quando metti in servizio una Caleffi (che non conosco benissimissimo, ma ci ho lavorato ....) hai dei contalitri meccanici con dei lanciaimpulsi -come li chiami tu - collegati alla centralina che oltre a calcolare il calore fa altre funzioni, tra cui leggere gli impulsi che arrivano dai contalitri e inviarli, via bus, alla Conteca generale da cui si fanno le letture remote.

Se per qualche motivo non si sono allineati i valori dei contalitri meccanici a quelli dei rispettivi contaimpulsi hai valori diversi in locale e in remoto, nulla di nuovo.

Se, per esempio, hai un blackout prolungato sull'alimentazione dei bus succede che gli onesti contalitri meccanici continuano a fare il loro lavoro e avanzano, mentre il valore memorizzato nella centralina Caleffi locale rimane fermo (ed è quello che leggi dalla centralina generale remota).

Quindi, se ci sono disallineamenti, puo' succedere che ci sia un offset, ossia una differenza tra valore locale e remoto che però rimane costante nel tempo, come è stato osservato in precedenza.

Il tuo discorso invece circa un coefficiente moltiplicativo è interessante perché sei stato bravo a notare che il rapporto è lo stesso .... io non so, ripeto, se si possa modificare il peso dell'impulso che arriva dal contalitri nelle Caleffi, ma se fosse possibile (anche se sembra strano che abbiano fatto l'errore solo sulla centralina di un solo condomino ....) allora potrebbe trattarsi di questo:

bisognerebbe rifare una lettura (locale e remota ... anche se per quella remota basta sfogliare i valori memorizzati nella Conteca locale con l'apposito pulsante) e vedere se persiste o l'offset costante (differenza tra lettura locale e remota) oppure persiste il rapporto costante (sempre tra locale e remota).

 

Occhio, infine, ai termini .... si parla sempre di letture, non di consumi (questi ultimi sono differenze tra letture).

Mi spiace sembrare pignolo, ma se non ci si mette d'accordo sulla terminologia esatta, o quantomeno comune, non riusciamo a capirci.

E i fondamenti ti assicuro che ci sono ;-)

 

ciao

eK

Scusa Fabio se ancora torno sull'argomento ma avrei bisogno ancora del tuo aiuto per capire ancora un punto.

La decodifica degli impulsi di cui parli viene fatta dall'installatore (idraulico che ha fatto l'impianto) oppure è già predisposta dalla casa produttrice (CALEFFI).

In altre parole l'idraulico (terzo responsabile) può intervenire volontariamente per modificare la decodifica degli impulsi oppure l'impianto di contabilizzazione è in qualche modo messo in sicurezza per la correttezza delle letture e quindi degli addebiti?

Nella documentazione della Caleffi si parlava di piombatura sia delle sonde di temperatura che della scatola plastica di contenimento dell'elettronica.

Inoltre a tuo parere i contatori volumetrici (il mio a turbina con uscita impulsiva) possono bloccarsi perchè è entrata della terra?

Grazie mille

Ciao

Miriam

Non sono Fabio ma se vuoi ti rispondo io.

Caleffi lavora in modo strano, il "peso" dell'impulso che arriva dal misuratore di portata al contacalorie (si parla di riscaldamento) è fissato dalla fabbrica.

Chi installa il sistema deve preoccuparsi che corrispondano questi valori, cioè se, ad esempio, il misuratore di portata (che è un contalitri)

"lancia" un impulso ogni 10litri, allora il contacalorie deve essere programmato per aumentare la misura di 10litri ogni impulso che arriva.

La misura delle temperature di mandata e ritorno le fa direttamente con due sonde, mentre la portata la ottiene indirettamente con questo

sistema abbastanza comune del conteggio degli impulsi.

Se è stato fatto un errore nell'abbinare il misuratore di portata all'integratore di calore bisogna sostituire l'elettronica

(a me sembra sconcertante ma funziona così, anche ISTA (ex Viterra) fa lo stesso ....) non si puo' riprogrammare.

 

Se invece si parla di acqua calda e/o fredda non ti so dire, ma credo che funzioni allo stesso modo: i contalitri meccanici danno un impulso ogni

10litri, tipicamente, e l'elettronica Caleffi sa che deve aumentare di 10litri il valore ogni volta che arriva un impulso.

Se funziona come per i contacalorie, il valore del "peso" per impulso non è modificabile.

 

Infine, se non vengono "allineati" i valori dei cointalitri meccanici al valore memorizzato nella centralina si avranno delle letture diverse ma con differenze costanti (il discorso dell'offset di cui sopra).

 

Per quanto riguarda la sicurezza contro le manomissioni si possono solo mettere dei piombi:

il problema, lo dico per esperienza, è che le piombature vanno fatte - ovviamente - bene, in modo da rendere impossibile sfilare le sonde di temperatura o scollegare i fili che collegano i misuratori meccanici alle elettroniche senza spezzare dei fili piobati. Non è facile.

E poi, sempre per esperienza, le assemblee condominiali non decidono praticamente mai a priori come comportarsi contro il condomino sorpreso a manomettere il proprio sistema: il risultato è che quando se ne accorgono non sanno come regolarsi e si litiga.

E poi le manomissioni di questo tipo si scoprono solo quando, per un motivo o l'altro, si entra in casa delle persone (spesso i dispositivi sono dentro casa, difficilissimo riuscire a controllarli periodicamente, e molto costoso).

 

Infine, i volumetrici devono sempre essere protetti con dei filtri, meglio se di quelli ispezionabili e pulibili senza smontare tutto .. la turbina soffre col tempo i depositi di sporco, calcare, ..., se ci fosse anche sabbia o grosse particelle (niente filtri) probabilmente si bloccherebbe dopo pochi mesi.

 

ciao a tutti e buon anno !

eKontar

Grazie x la risposta. nel mio caso trattasi di acqua. i contatori sono esterni sul pianerottolo.

 

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Fabio potresti darmi il tuo consiglio?grazie in anticipo. miriam

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