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amm.ireneperugini

Dichiarazione di rispondenza impianti elettrici e verifica di messa a terra

Buongiorno,

 

vorrei sapere se è corretto addebitare il costo della dichiarazione di rispondenza degli impianti elettrici ai proprietari e non agli inquilini.

 

Relativamente a tale argomento vorrei capire come comportarmi in un condominio che gestisco: due appartamenti e un fondo commerciale sono stati esonerati, precedentemente alla mia nomina, dai costi della corrente elettrica anche se il piazzale condominiale ha dei lampioni.

 

Mi chiedo se per lo stesso criterio i suddetti condomini non sono soggetti alla quota relativa alla Diri e alla verifica di messa a terra.

 

Grazie a chi mi chiarirà le idee.

la DIRI e la verifica di messa a terra dell'impianto riguarda una parte comune in comproprietà a tutti. Sarei quindi dell'opinione che debba essere sempre addebitata a tutti i condòmini ripartendo la spesa per tabella di proprietà. Allo stesso modo trattandosi di una spesa inerente all'impianto e non al servizio di erogazione dello stesso, imporrei il costo al locatore e non al conduttore.

 

Per quanto riguarda i condòmini esonerati dal pagamento delle spese di energia elettrica, mi auguro che la delibera sia stata fatta all'unanimità dei partecipanti al condominio e che tale delibera sia trascritta nei registri immobiliari o riportata nei seguenti rogiti di acquisto per essere opponibile anche ai successivi acquirenti di unità immobiliari. L'esonero dalla spesa di consumo, però, non può riguardare la spesa di conservazione dell'impianto (in cui senz'altro rientra la DIRI) perchè in base all'art. 1118 cc comma 2 (che è inderogabile):

 

Il condomino non può rinunziare al suo diritto sulle parti comuni

 

... e aggiungo, per nessun motivo.

L'esonero dalla spesa di consumo, però, non può riguardare la spesa di conservazione dell'impianto (in cui senz'altro rientra la DIRI) perchè in base all'art. 1118 cc comma 2 (che è inderogabile):

 

Il condomino non può rinunziare al suo diritto sulle parti comuni

 

... e aggiungo, per nessun motivo.

 

Mi chiedo se quello che dice l'art. 1123 c.c. possa esonerare i condomini da tale spesa....cosa ne pensate?

 

“Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione.

Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne.

Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condòmini che ne trae utilità”.

Volevo alcune informazioni:

La dichiarazione di rispondenza ha un suo modulo o si usa quello della dichiarazione di conformità?

Nel caso in cui nel condominio vi siano già le protezioni Magnetotermiche e differenziali se funzionano si possono lasciare quelle altrimenti si soostituiscono!

Volevo alcune informazioni:

La dichiarazione di rispondenza ha un suo modulo o si usa quello della dichiarazione di conformità?

Nel caso in cui nel condominio vi siano già le protezioni Magnetotermiche e differenziali se funzionano si possono lasciare quelle altrimenti si soostituiscono!

La dichiarazione di rispondenza ha un suo modulo e viene rilasciata dal tecnico incaricato alla verifica con una relazione sulle condizioni dell'impianto.Se le protezioni sono idonee e funzionano possono andar bene: ma sarà un tecnico del settore a verificarlo.

Buongiorno a tutti. Vorrei avere delle delucidazioni in merito ad una questione per me sospetta. Mi sono trasferita in questo condominio due anni e mezzo fa, abito al primo piano e ho una quota mensile condominiale di €35. Purtroppo per motivi personali non riusciamo a pagare la quota regolarmente ogni mese. l'amministratore da due anni a questa parte ci manda delle raccomandate con scritto il residuo delle quote che dobbiamo ancora pagare e sotto queste voci ci dice che abbiamo un residuo di spese corrispondente all'anno precedente. Mi è stato spiegato dall'amministrazione e dai suoi collaboratori che questo residuo si accumula perché io non pago regolarmente la quota di condominio. Ho chiesto un resoconto cartaceo di questi residui ma lui è sempre evasivo e non me lo ha mai consegnato. ho abitato precedentemente in un altro condominio e purtroppo anche lì non sono mai riuscita a pagare regolarmente le mie quote, però l'amministratore non mi ha mai aggiunto questo residuo di spese! Potreste darmi delle delucidazioni in merito? Grazie mille.

Cortesemente dovresti aprire una nuova discussione poiché questa non è attinente al tuo quesito.

Grazie

Ospite
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