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Laura12345

Dichiarazione da inviare ai condomini per detrazione fiscale

Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento. Una volta inviati i dati all'agenzia delle entrate per le detrazioni fiscali è necessario inviare anche una dichiarazione cartacea ai condomini? Se si, va mandata anche a chi non ha pagato entro il 31 dicembre?

Grazie mille

Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento. Una volta inviati i dati all'agenzia delle entrate per le detrazioni fiscali è necessario inviare anche una dichiarazione cartacea ai condomini? Se si, va mandata anche a chi non ha pagato entro il 31 dicembre?

Grazie mille

si, va mandata a tutti entro il 31 marzo (3 aprile per via di sabato, domenica di pasqua e pasquetta).

Anche a chi non ha pagato?

Se non ha pagato, dubito che abbia diritto a detrazioni, se non ha detrazioni non c'è dichiarazione. Pero'......se il condòmino paga entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi, ha diritto alla detrazioni e quindi dovrai fare la relativa dichiarazione.

personalmente utilizzo questo schema da inviare a tutti i condomini compresi i morosi:

 

Oggetto: certificazione per detrazioni fiscali (anno d’imposta .........).

 

In relazione ai lavori di manutenzione ordinaria eseguiti nell’anno ........... sulle parti comuni del fabbricato denominato XXXXXXX, sito a YYYYYYYYYYYYYYYYYYY e codice fiscale ZZZZZZZZ, questa amministrazione attesta di aver effettuato bonifici per euro .............,00 (------------/00), di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti e di essere in possesso della documentazione originale.

 

Al fine della detrazione del 50% delle spese sostenute, i condomini possono fare riferimento agli importi indicati nel prospetto allegato. La detrazione spetta al singolo condomino, nel limite della quota di importo speso a lui imputabile per millesimi di proprietà, a condizione che detta quota sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

  • Grazie 1
Anche a chi non ha pagato?

io la mando a tutti esattamente con quello schema indicato da josefat.

il condomino che non ha versato (e che si è beccato un flag nell'apposita casella) sa e deve sapere che non può detrarre a meno che non versi nelle casse condominiali la sua parte entro il termine di scadenza della presentazione della sua dichiarazione.

 

aggiungo che il prospetto allegato è un foglio excel di 4 colonne:

- nominativo

- millesimi

- importo speso imputabile (quota parte millesimale)

- importo versato al 31/12

 

oltre l'importo totale bonificato nell'anno.

Ma la detrazione per lavori di ristrutturazione condominiali, oltrechè al proprietario e ai titolari di diritti reali di godimento sull'immobile, può essere fatta anche a favore di altri parenti? Tipo coniuge, fratello, etc etc?

Ma la detrazione per lavori di ristrutturazione condominiali, oltrechè al proprietario e ai titolari di diritti reali di godimento sull'immobile, può essere fatta anche a favore di altri parenti? Tipo coniuge, fratello, etc etc?

normalmente la certificazione si invia a chi risulta condomino dall'anagrafe condominiale.

normalmente la certificazione si invia a chi risulta condomino dall'anagrafe condominiale.

... oppure a chi ha comunicato di avere titolo per usurfuire della detrazione:

 

... dalla guida fiscale "Ristrutturazioni Edilizie - Agevolazioni fiscali" pubblicata dall'Ade nel settembre 2017 ...

 

Hanno diritto alla detrazione, inoltre, purché sostengano le spese e siano intestatari di bonifici e fatture:

 

- il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (il coniuge, il componente dell’unione civile, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado);

- il coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge;

- il convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato, per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2016.

 

In questi casi, ferme restando le altre condizioni, la detrazione spetta anche se le abilitazioni comunali sono intestate al proprietario dell’immobile.

Ma la detrazione per lavori di ristrutturazione condominiali, oltrechè al proprietario e ai titolari di diritti reali di godimento sull'immobile, può essere fatta anche a favore di altri parenti? Tipo coniuge, fratello, etc etc?

io la invio a chi ho indicato come c.f. per la detrazione nel file inviato all'ade.

io la invio a chi ho indicato come c.f. per la detrazione nel file inviato all'ade.

Già ... risposta concisa e lapalissiana ... mi potevo evitare di fare un copia e incolla 😉

Buongiorno

Avrei bisogno di una info.

L'amministratore dove abito ha effettuato dei lavori nell'anno 2017 dove, dopo mia richiesta, mi è stat rilasciata certificazione x le detrazioni fiscali.

Sempre nell'anno 2017, ho versato una quota di mia competenza per dei lavori effettuati nel 2014 nel condominio, questa mia quota è stata incassata dal condomionio a febbraio 2017 e l'amministratore ha effettuato a Novembre il pagamento tramite bonifico con detrazione alla ditta che aveva effettuato i lavori.

Ora a questa somma l'amministratore non mi ha rilasciato la certificazione per detrazioni ma una sua dichiarazione che attesta la somma che io ho versato al condominio, lo stesso, dopo mia richiesta, mi ha specificato che la comunicazione all'agenzia delle entrate non è stata fatta, e che  a me poco interessa xchè ne è lui responsabile.

Ora la mia domanda è: Se io nel 740 trattengo come detrazioni la somma incriminata, posso incorrere in problemi con l'agenzia delle entrate, oppure è come dice l'amministratore che a me poco interessa?

Ve ne sarei grato se mi deste un consiglio di come comportarmi.

Grazie

molossi dice:

Buongiorno

Avrei bisogno di una info.

L'amministratore dove abito ha effettuato dei lavori nell'anno 2017 dove, dopo mia richiesta, mi è stat rilasciata certificazione x le detrazioni fiscali.

Sempre nell'anno 2017, ho versato una quota di mia competenza per dei lavori effettuati nel 2014 nel condominio, questa mia quota è stata incassata dal condomionio a febbraio 2017 e l'amministratore ha effettuato a Novembre il pagamento tramite bonifico con detrazione alla ditta che aveva effettuato i lavori.

Ora a questa somma l'amministratore non mi ha rilasciato la certificazione per detrazioni ma una sua dichiarazione che attesta la somma che io ho versato al condominio, lo stesso, dopo mia richiesta, mi ha specificato che la comunicazione all'agenzia delle entrate non è stata fatta, e che  a me poco interessa xchè ne è lui responsabile.

Ora la mia domanda è: Se io nel 740 trattengo come detrazioni la somma incriminata, posso incorrere in problemi con l'agenzia delle entrate, oppure è come dice l'amministratore che a me poco interessa?

Ve ne sarei grato se mi deste un consiglio di come comportarmi.

Grazie

Il tuo amministratore si riferisce alla Comunicazione spese per ristrutturazioni che dal 2017 (per l'anno 2016) è da effettuare all'Agenzia Entrate, solo per permetterle di inserire i dati nelle dichiarazioni precompilate. Tale comunicazione è un onere a carico dell'amministratore che non ricade sul condominio e non ha a che vedere con il diritto a fruire della detrazione.

La detrazione spetta per determinati lavori e per diritto soggettivo (proprietario, famigliare ecc.. ecc.), i costi sono da pagare con bonifico parlante, altra condizione è che ci siano i titoli abilitativi se necessari (autorizzazioni comunali). Se tutte queste condizioni vengono rispettate si ha diritto alla detrazione.

Quindi, nel tuo caso evidentemente le condizioni ci sono, tanto che l'amministratore ti ha rilasciato un documento al riguardo; a mio parere avrebbe potuto rilasciarti una vera e propria dichiarazione richiamando l'anno di riferimento, ma poco importa: ha riconosciuto che ci sono le condizioni per la detrazione.

Tu puoi inserire i dati nella tua denuncia dei redditi, considerando pero' che i lavori riguardano il 2014, quindi se fossero stati pagati per tempo in quell'anno, ora saresti alla quarta rata di detrazione sulle dieci previste; quindi quest'anno inserirai il dato indicando "rata n. 4" e potrai, da subito, presentare istanza di rimborso all'Agenzia Entrate per le prime tre rate.

Danielabi dice:

Il tuo amministratore si riferisce alla Comunicazione spese per ristrutturazioni che dal 2017 (per l'anno 2016) è da effettuare all'Agenzia Entrate, solo per permetterle di inserire i dati nelle dichiarazioni precompilate. Tale comunicazione è un onere a carico dell'amministratore che non ricade sul condominio e non ha a che vedere con il diritto a fruire della detrazione.

La detrazione spetta per determinati lavori e per diritto soggettivo (proprietario, famigliare ecc.. ecc.), i costi sono da pagare con bonifico parlante, altra condizione è che ci siano i titoli abilitativi se necessari (autorizzazioni comunali). Se tutte queste condizioni vengono rispettate si ha diritto alla detrazione.

Quindi, nel tuo caso evidentemente le condizioni ci sono, tanto che l'amministratore ti ha rilasciato un documento al riguardo; a mio parere avrebbe potuto rilasciarti una vera e propria dichiarazione richiamando l'anno di riferimento, ma poco importa: ha riconosciuto che ci sono le condizioni per la detrazione.

Tu puoi inserire i dati nella tua denuncia dei redditi, considerando pero' che i lavori riguardano il 2014, quindi se fossero stati pagati per tempo in quell'anno, ora saresti alla quarta rata di detrazione sulle dieci previste; quindi quest'anno inserirai il dato indicando "rata n. 4" e potrai, da subito, presentare istanza di rimborso all'Agenzia Entrate per le prime tre rate.

Non importa che il documento rilasciatomi è solo una dichiarazione dell'amministratore e non una certificazione per detrazioni?

Cioè quello che intendo dire, se applico la detrazione nella mia dichiarazione e i documenti condominiali non sono in regola, l'agenzia delle entrate se la prende con me o con l'amministratore che non ha regolato il tutto?

Modificato da molossi
molossi dice:

Non importa che il documento rilasciatomi è solo una dichiarazione dell'amministratore e non una certificazione per detrazioni?

Cioè quello che intendo dire, se applico la detrazione nella mia dichiarazione e i documenti condominiali non sono in regola, l'agenzia delle entrate se la prende con me o con l'amministratore che non ha regolato il tutto?

Non penso che i documenti condominiali non siano in regola, in quanto nel 2014 non c'era alcun obbligo di comunicazioni all'AdE.

Quindi l'amministratore non puo' rilasciarti altro che una sua dichiarazione che corrisponde alla suddivisione dei costi come approvata in assemblea, momento in cui i condòmini avrebbero dovuto verificare la presenza dei documenti necessari per fruire della detrazione (fatture, bonifici, autorizzazioni).

Comunque, AdE chiede sempre al contribuente, che puo', in caso di problemi, rivalersi su chi gli ha rilasciato una dichiarazione mendace.

Da quanto scrivi, pero', sembrerebbe che il tuo amministratore ha fatto cio' che doveva.

 

Danielabi dice:

Non penso che i documenti condominiali non siano in regola, in quanto nel 2014 non c'era alcun obbligo di comunicazioni all'AdE.

Quindi l'amministratore non puo' rilasciarti altro che una sua dichiarazione che corrisponde alla suddivisione dei costi come approvata in assemblea, momento in cui i condòmini avrebbero dovuto verificare la presenza dei documenti necessari per fruire della detrazione (fatture, bonifici, autorizzazioni).

Comunque, AdE chiede sempre al contribuente, che puo', in caso di problemi, rivalersi su chi gli ha rilasciato una dichiarazione mendace.

Da quanto scrivi, pero', sembrerebbe che il tuo amministratore ha fatto cio' che doveva.

 

Non credo, perchè mi ha specificato che la comunicazione all'AdE entro il 28/02 non è stata fatta per mancanza dei dati dei condomini, e mi è stato risposto  che "non è condizione indispensabile (per i condomini) per riportare in dichiarazione le somme versate e usufruire delle detrazioni. Il Completamento dell'invio rimane comunque una mia responsabilità".

Questo è quello che mi ha risposto l'amministratore.

molossi dice:

Non credo, perchè mi ha specificato che la comunicazione all'AdE entro il 28/02 non è stata fatta per mancanza dei dati dei condomini, e mi è stato risposto  che "non è condizione indispensabile (per i condomini) per riportare in dichiarazione le somme versate e usufruire delle detrazioni. Il Completamento dell'invio rimane comunque una mia responsabilità".

Questo è quello che mi ha risposto l'amministratore.

Il tuo amministratore ha ragione: la comunicazione citata è un obbligo in capo all'amministratore, lui risponde di eventuali sanzioni, ma tale comunicazione è indipendente dalla fruizione delle detrazioni, come già spiegato.

La Comunicazione serve solo ad AdE per inserire i dati nelle denunce precompilate, quindi non è una certificazione di detrazione.

 

Danielabi dice:

Il tuo amministratore ha ragione: la comunicazione citata è un obbligo in capo all'amministratore, lui risponde di eventuali sanzioni, ma tale comunicazione è indipendente dalla fruizione delle detrazioni, come già spiegato.

La Comunicazione serve solo ad AdE per inserire i dati nelle denunce precompilate, quindi non è una certificazione di detrazione.

 

Ok perfetto ti ringrazio per la delucidazione.

Saluti

Fabio

buon giorno a tutti,

io sono comproprietario al 50% con mia moglie, ma i bonifici li effettuo io a nome mio.

come faccio a detrarre l'intera quota (da dividere con mia moglie ovviamente).

mi spiego meglio, l'amministratore può certificare che io ho pagato ad esempio 1000 €, quindi potrei detrarre 500 €. ma io possiedo solo il 50% della casa e quindi posso portare in detrazione solo 250 € (almeno per logica, credo). mia moglie perderebbe la sua parte?

grazie

asci1 dice:

buon giorno a tutti,

io sono comproprietario al 50% con mia moglie, ma i bonifici li effettuo io a nome mio.

come faccio a detrarre l'intera quota (da dividere con mia moglie ovviamente).

mi spiego meglio, l'amministratore può certificare che io ho pagato ad esempio 1000 €, quindi potrei detrarre 500 €. ma io possiedo solo il 50% della casa e quindi posso portare in detrazione solo 250 € (almeno per logica, credo). mia moglie perderebbe la sua parte?

grazie

Mi sembra di capire che tua moglie non ha reddito.

La detrazioni si puo' effettuare indipendentemente dalla quota di proprietà dell'immobile, a condizione che il pagamento sia stato effettuato solo da uno dei due. Inoltre, nel tuo caso, se tua moglie è a carico tuo fiscalmente, hai, in ogni caso, diritto a detrarre anche la sua quota.

asci1 dice:

buon giorno a tutti,

io sono comproprietario al 50% con mia moglie, ma i bonifici li effettuo io a nome mio.

come faccio a detrarre l'intera quota (da dividere con mia moglie ovviamente).

mi spiego meglio, l'amministratore può certificare che io ho pagato ad esempio 1000 €, quindi potrei detrarre 500 €. ma io possiedo solo il 50% della casa e quindi posso portare in detrazione solo 250 € (almeno per logica, credo). mia moglie perderebbe la sua parte?

grazie

oltre quanto detto giustamente da @Danielabi , puoi comunicare formalmente all'amministratore che la quote spettante alla vs unità immobiliare venga caricata sul tuo solo codice fiscale.

piccolissimo lavoro in meno per l'amministratore (una sola riga di comunicazione all'ade invece di due ...).

sei comproprietario, convivente, tua moglie è incapiente (non potrebbe godere di questa facilitazione fiscale) e puoi stare tranquillo che è tutto secondo la regola.

 

ps:

mia identica situazione, comproprietà, convivenza, incapienza di mia moglie (no redditi).

 

  • Grazie 1
Danielabi dice:

Mi sembra di capire che tua moglie non ha reddito.

La detrazioni si puo' effettuare indipendentemente dalla quota di proprietà dell'immobile, a condizione che il pagamento sia stato effettuato solo da uno dei due. Inoltre, nel tuo caso, se tua moglie è a carico tuo fiscalmente, hai, in ogni caso, diritto a detrarre anche la sua quota.

no, mia moglie lavora...

quindi, anche se la casa è al 50%, posso detrarre tutta la spesa io e non solo la parte relativa alla mia quota di proprietà, giusto?

paul_cayard dice:

oltre quanto detto giustamente da @Danielabi , puoi comunicare formalmente all'amministratore che la quote spettante alla vs unità immobiliare venga caricata sul tuo solo codice fiscale.

piccolissimo lavoro in meno per l'amministratore (una sola riga di comunicazione all'ade invece di due ...).

sei comproprietario, convivente, tua moglie è incapiente (non potrebbe godere di questa facilitazione fiscale) e puoi stare tranquillo che è tutto secondo la regola.

 

ps:

mia identica situazione, comproprietà, convivenza, incapienza di mia moglie (no redditi).

 

penso che all'ADE già comunichi un solo codice fiscale, ma ora glielo chiedo.

grazie

asci1 dice:

no, mia moglie lavora...

quindi, anche se la casa è al 50%, posso detrarre tutta la spesa io e non solo la parte relativa alla mia quota di proprietà, giusto?

perchè nel primo post dici che va perso il 50% se tua moglie lavora?

 

Si, se dimostri che sei solo tu che hai pagato, puoi detrarre tutto tu.

asci1 dice:

no, mia moglie lavora...

quindi, anche se la casa è al 50%, posso detrarre tutta la spesa io e non solo la parte relativa alla mia quota di proprietà, giusto?

penso che all'ADE già comunichi un solo codice fiscale, ma ora glielo chiedo.

grazie

se tua moglie lavora e non è incapiente, l'amministratore dovrebbe/potrebbe fare due righe di comunicazione all'ade per il vs 50% della quota dell'u.i.

 

se farà così, e se fate il 730, ci sarà sul precompilato la quota di detrazione spettante ad ognuno.

potrete comunque sempre modificarla secondo le vs esigenze.

 

se fa una sola riga, e volete detrarre entrambi dovrete modificare la precompilata (uno dimezzando l'importo e l'altra aggiungendo la voce).

 

se fa una riga la detrazione sarà a carico di uno dei due senza modificare nulla.

 

Sergio, la colonna "millesimi" riporta i millesimi di proprietà? In caso l'intervento vada ripartito secondo due o più tabelle, riporti tutte le tabelle usate e il totale ripartizione?

Noi abbiamo in vista un intervento sulle terrazze a livello, le quali implicano una certa ripartizione (1/3 in capo ai proprietari delle terrazze + 2/3 per millesimi su tutti), tinteggiatura scale (altezza piano + proprietà) e tinteggiatura facciata (millesimi): si mettono tutte le tabelle e un totale oppure bisogna essere più dettagliati?

Inoltre, conviene separare questi lavori in due (o tre), con due dichiarazioni Ade, oppure conviene lasciare tutto assieme?

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