Vai al contenuto
Yvette

Diatriba per attribuzione deposito

Buongiorno a tutti, vi scrivo per sottoporvi una questione piuttosto articolata per la quale spero possiate darmi, quantomeno, un'indicazione su come muoversi per arrivare ad una risoluzione. Per rendere più chiaro il tutto è necessario un excursus storico della tribolata vicenda. Il mio condominio è stato costruito a metà anni '60 su un terreno di proprietà dell'allora costruttore ed al termine della realizzazione dell'edificio attualmente composto da 20 appartamenti restava solo un piccolo appezzamento di terreno annesso. Quest'ultimo era confinante con un'altra proprietà adiacente e posta al di sotto del piano stradale del fabbricato. I locali realizzati al di sotto del palazzo furono venduti ad una tipografia e poiché, questi, confinavano con il piccolo appezzamento di terreno posto in alto (il perimetro del palazzo presenta una serie di pendenze e, i suddetti locali, sono ad un livello più basso rispetto al terreno e gli ingressi si trovano al termine di una discesa), il locatario chiese al condominio di cedergli il terreno in questione per poter creare un deposito a cui accedere tramite un tunnel sotterraneo, impegnandosi a cedere la parte superiore, opportunamente pavimentata, in modo da poterla utilizzare come piccolo parcheggio a servizio del condominio. Questa operazione fu attuata, nel 1968, mediante scrittura privata (di cui la copia originale è ancora in mio possesso) che, però, in maniera estremamente superficiale i condomini firmatari non provvidero a registrare. Quando, dopo poco più di un ventennio, la tipografia si trasferì, sopraggiunse un proprietario che acquistò i locali sottostanti il palazzo e la proprietà adiacente con al centro il deposito in questione. Fino al 2009 la situazione è sempre rimasta stazionaria ed ognuno utilizzava i beni come da scrittura privata, seppur non registrata....o almeno così credevamo. Nel 2009, appunto, l'attuale proprietario, tramite il proprio avvocato ci fece pervenire una lettera in cui chiedeva di lasciare il parcheggio in quanto di sua proprietà. Quando il nostro legale fece presente l'esistenza della scrittura privata ricevemmo una seconda lettera in cui si evidenziava il fatto che la scrittura privata non fosse mai stata registrata e veniva ribadita la proprietà da parte del soggetto in questione. Come una Sherlock Holmes qualsiasi, ho iniziato le mie ricerche a partire dal catasto tramite una visita storica dalla quale si evince che nel 1974, quindi ben oltre l'anno di costruzione del deposito, il bene risultava ancora accatastato come terreno e nel 1996 vi è stata una variazione d'ufficio in ente urbano in cui risultava ancora come intestatario il proprietario della tipografia. Da visura, nel 2004, vi è stata una variazione toponomastica e per la prima volta compare la classe C/2. Attualmente risultano intestatari il tipografo e il nuovo proprietario che due mesi fa ha iniziato un iter che, secondo me, ha un che di subdolo. Prima hanno iniziato a spicconare per un' intera settimana dall'interno del deposito creando alla fine un buco fino al parcheggio, dopodiché il giorno stesso che è apparso il buco ha chiesto un sopralluogo dei vigili del fuoco per attestarne lo stato pericolante è una settimana è venuto a chiudere con dei mattoni l'ingresso del parcheggio. Ora vorrei sapere come si fa ad accatastare un bene che non ha mai visto l'ombra di un atto di compravendita ma che era stato ceduto con scrittura privata. Certo, questa non era registrata, ok, ma se la scrittura privata non ha validità, allora lui ha fatto un abuso su un terreno che non gli apparteneva, o sbaglio?

Perdonate il correttore automatico mi ha cambiato da visura in visita, ma non sono riuscita a trovare un tasto Modifica

Io continuo a sperare in un suggerimento ma nulla....mi viene il dubbio che forse ho sbagliato sezione. Se è così,potreste cortesemente indicarmi quella corretta? Grazie 🙂

È bello vedere che sono l'unica che non riceve una risposta foss'anche di rimprovero

Nessuna risposta perché evidentemente nessun frequentatore, me compreso, si ritiene capace di fornire indicazioni attendibili.

 

Comprendo solo che c'è tanto lavoro per un azzeccagarbugli e per un geometra mentre da parte del condominio vanno conferiti incarichi ai suddetti professionisti per fare secondo legge ciò che hai già fatto tu...

Accertamento dei fatti, ricostruzione storica della vicenda, e finalmente fissare con atti ufficiali la proprietà del piccolo parcheggio prima che l'attuale proprietario del deposito (questo a me pare!) estrometta definitivamente il vostro condominio dalla disponibilità di quel parcheggio.

×