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Devo provvedere attraverso mio incaricato per pulizia scale comuni?

Buona sera,

ho urgente bisogno di un chiarimento per definire una volta per tutte quale comportamento adottare in una lite condominiale.

Vivo da 22 anni in un piccolo condominio (due stabili, 8 appartamenti). Appena entrai in possesso del mio appartamento, che si trova al piano terreno rialzato, fui informata da altra inquilina dello stabile che ella si occupava dietro compenso (a nero) della pulizia delle scale. Mi chiedeva se intendevo uniformarmi o provvedere direttamente coprendo un turno :mad:presumo mensile di pulizia. Per il ben della pace accettai di pagarla come gli altri, pur sapendo che esistono criteri per ripartire le spese (da regolamento condominiale contrattuale) e che certo per 10 scalini senza ascensore mi venivano chieste cifre non proprio amichevoli (nel 1993 30.000 lire mensili per 12 mesi). Vivendo nello stabile mi accorsi molto presto che questa vicina e suo marito si erano guadagnati il ruolo di factotum e autorità indiscussa, si permettevano libertà a dir poco esagerate sulle parti comuni e controllavano con meticolosità che nessun altro facesse altrettanto. Hanno anche "partorito" una figlia avvocato, molto famosa in paese per le sue lettere sparate per nonnulla ai vicini. I miei rapporti con queste persone lentamente ma inesorabilmente si sono del tutto deteriorati e due anni fa ho formalmente richiesto che venisse nominata una ditta esterna, regolarmente gestita dall'Amministratore, per la pulizia delle scale. L'assemblea votò per il mantenimento dello status quo, parlando di una generica pulizia a turnazione (cosa falsa), io espressi il mio voto contrario. Non ho più partecipato con pagamenti a nero alla spesa per la pulizia delle scale, e vorrei sapere se è mio dovere coprire attraverso un mio pulitore il turno che mi spetterebbe (per quanto del tutto indefinito). Così mi chiede di fare l'amministratore. Vorrei sapere cosa mi potrebbe accadere se mi astengo da qualunque prestazione non regolamentata. Grazie.

Nulla e' dovuto .ne ' tua prestazione personale ne' incarico a persona che faccia pulizia al tuo posto .ne ' pagamento in nero .

Nulla puo' capitare .

Buona sera,

ho urgente bisogno di un chiarimento per definire una volta per tutte quale comportamento adottare in una lite condominiale.

Vivo da 22 anni in un piccolo condominio (due stabili, 8 appartamenti). Appena entrai in possesso del mio appartamento, che si trova al piano terreno rialzato, fui informata da altra inquilina dello stabile che ella si occupava dietro compenso (a nero) della pulizia delle scale. Mi chiedeva se intendevo uniformarmi o provvedere direttamente coprendo un turno :mad:presumo mensile di pulizia. Per il ben della pace accettai di pagarla come gli altri, pur sapendo che esistono criteri per ripartire le spese (da regolamento condominiale contrattuale) e che certo per 10 scalini senza ascensore mi venivano chieste cifre non proprio amichevoli (nel 1993 30.000 lire mensili per 12 mesi). Vivendo nello stabile mi accorsi molto presto che questa vicina e suo marito si erano guadagnati il ruolo di factotum e autorità indiscussa, si permettevano libertà a dir poco esagerate sulle parti comuni e controllavano con meticolosità che nessun altro facesse altrettanto. Hanno anche "partorito" una figlia avvocato, molto famosa in paese per le sue lettere sparate per nonnulla ai vicini. I miei rapporti con queste persone lentamente ma inesorabilmente si sono del tutto deteriorati e due anni fa ho formalmente richiesto che venisse nominata una ditta esterna, regolarmente gestita dall'Amministratore, per la pulizia delle scale. L'assemblea votò per il mantenimento dello status quo, parlando di una generica pulizia a turnazione (cosa falsa), io espressi il mio voto contrario. Non ho più partecipato con pagamenti a nero alla spesa per la pulizia delle scale, e vorrei sapere se è mio dovere coprire attraverso un mio pulitore il turno che mi spetterebbe (per quanto del tutto indefinito). Così mi chiede di fare l'amministratore. Vorrei sapere cosa mi potrebbe accadere se mi astengo da qualunque prestazione non regolamentata. Grazie.

Non sei obbligata a pagare in nero, non sei obbligata a pulire, fatto salvo non lo accetti volontariamente, non sei obbligata a pagare un pulitore per il tuo turno

 

Deve ritenersi viziata la delibera con la quale vengono addossate prestazioni personali a carico dei condomini (nella specie le operazioni di giardinaggio e pulizia delle parti comuni a turno da parte dei singoli condomini), senza che all' ordine del giorno fosse prevista in alcun modo la discussione dello specif'ico argomento, il cui carattere non certo ordinario rispetto allo schema legale di organizzazione condominiale ne imponeva invece la espressa enunciazione nell' avviso di convocazione e ne esclude la possibile riconducibilità alla categoria delle cosiddette «varie ed eventuali», di per se indicante la possibilità di discussione, senza esiti deliberati vi impegnativi, di argomenti di interesse comune.Tale delibera, deve, in ogni caso, ritenersi comunque viziata poiche è indebita ogni imposizione a carico del singolo condomino di prestazioni personali, oneri e responsabilità che non gli competono, essendo l'oggetto della delibera estraneo rispetto alla posizione del singolo condomino all'interno della collettività condominiale. (Tribunale di Milano, sez. VIII, 12 agosto 2003, n.11416)

L'Assemblea dei condomini ha la facoltà di decidere in ordine alle spese ed alle modalità di riparto, deliberando l'approvazione del bilancio preventivo e consuntivo, ma le è esclusa la possibilità di imporre al singolo condomino l'obbligo di pulire le scale in un dato momento, o di provvedervi attraverso un proprio pulitore. Nel caso l'Assemblea assuma una simile delibera, questa sarebbe radicalmente nulla, avendo i condomini statuito oltre le proprie competenze, violando i diritti del singolo condomino sui quali la legge non consente ad essa di incidere. (Cass. Civile n. 16485 del 22.11.2002)

Art. 23 Costituzione:

Nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge

in un anno ci sono 52 settimane

chiedi all'amministratore quale sarebbe la tua quota millesimale della pulizia scale, se guardi il regolamento o iil tuo rogito, forse trovi la tab scale

mettiamo che sia 50/1000 -- 52*50/1000= 2,6 settimane

se fanno le pulizie 2 volte a settimana devi fare 5 turni di pulizie

 

si, le sentenze dicono che non sei tenuto ma

1) non è corretto verso gli altri vicini

2) se conservi le fatture delle pulizie, in caso d'incidente o richieste da parte di questi soggetti di stipendi arretrati e contributi, puoi mostrare che tu hai fatto i tuoi turni

 

chiedi dei preventivi per le pulizie, fai il calcolo mensile dei costi per tutti e fallo avere ai tuoi vicini

se veramente non fanno il riparto con la tabella scale, ci saranno altri che si arrabbiano e ... forse alla prossima assemblea cambiano delibera

considera però che l'eventuale pulizie trimestrale della sala condominiale, l'androne se è particolarmente ampio, la spazzatura del cortile e del marciapiede, va ripartita in millesimi generali

... se conservi le fatture delle pulizie ...

... mi sembra che vogliono che il tutto che si svolga in nero !

quali fatture dovrebbero essere conservate?

Ringrazio tutti per le risposte, che sinceramente mi confortano. Vorrei solo sapere se il fatto di non aver ancora impugnato le delibere condominiali che mi "imponevano " di sottostare ai turni (in alcun modo specificati) mi espone alla richiesta di risarcimento da parte del condominio. Di fatto in questi due anni in cui ho sospeso i pagamenti in nero, mi sono comportata esattamente come gli altri due condomini che risiedono nel mio stabile, insomma l'unico che pulisce come gli pare e quando gli pare è sempre e solo il condomino che si faceva pagare. Grazie ancora a tutti.

E' un'ipotesi che sto valutando, per quanto con i miei vicini i rapporti siano così compromessi che in parole povere vorrei non avere rapporti... Nel mio stabile si trovano 4 appartamenti, due al piano terreno rialzato (il mio e quello del condomino pulitore) e due appartamenti al secondo piano. Per quanto ne so, il pulitore per 20 anni ha percepito dalla sottoscritta e dai due condomini del piano di sopra le stesse cifre. Forse sarà difficile, per loro, trovare vantaggiosa una ripartizione legale e regolamentare, che ne pensi? Grazie.

pulire le scale in proprio senza affidarsi ad una impresa è una attività di tipo volontario: se la si vuole fare la si fa, altrimenti non la si fa.

se in assemblea si delibera una turnazione tra i volontari, allora si deve rispettare la delibera per questione di serietà, ma se uno decide successivamente di rinunciare può tranquillamente rinunciare (ci mancherebbe ...).

nessun tipo di risarcimento è proponibile di fronte a delibere che esorbitano le competenze dell'assemblea e quindi non valide.

... tranquilla 🙂

Grazie ancora P.C. per l'attenzione che dedichi al mio problema. Vedi, con il mio avvocato sto pensando di impugnare le delibere delle assemblee in cui si stabilisce che si debbano eseguire pulizie a turni. Queste delibere evidentemente sono da considerarsi radicalmente nulle (vedi esplicite sentenze delle Cassazione citate anche in questa discussione), ma vorrei essere sicura di non avere obblighi fino a che un giudice o chi per lui abbia riconosciuto ufficialmente la nullità nel mio caso specifico. Di fatto l'amministratore, che si è comportato in maniera molto strana sull'argomento, ritiene inconcepibile che io non mi accolli il turno di pulizia (turno assolutamente indefinito, perchè mai di fatto sono stati fatti turni...). Grazie ancora.

Ecco altri riferimenti giurisprudenziali che ti possono aiutare, li trovi al "solito" link:

 

http://www.condomini.altervista.org/PuliziaScale.htm

 

Qui trovi parecchie sentenze di Cassazione che puoi far valere circa la ripartizione della spesa:

 

http://www.condomini.altervista.org/ScalePulizia.htm

 

Qui trovi la legge che obbliga ad assegnare la pulizia a ditta registrata presso la Camera di Commercio:

 

http://www.condomini.altervista.org/Pulizie.htm

Grazie ancora P.C. per l'attenzione che dedichi al mio problema. Vedi, con il mio avvocato sto pensando di impugnare le delibere delle assemblee in cui si stabilisce che si debbano eseguire pulizie a turni. Queste delibere evidentemente sono da considerarsi radicalmente nulle (vedi esplicite sentenze delle Cassazione citate anche in questa discussione)...

Una delibera NULLA è una delibera mai adottata.

Perchè mai dovresti essere tu ad impugnare una delibera che ti obbliga a pulire?

Tu non pulisci ed aspetti chi siano gli altri ad andare dal Giudice per far rispettare la delibera.

Solo in quel caso resisterai in Giudizio ma il primo a sconsigliare di andare dal Giudice sarà l'avvocato della controparte, a meno che non voglia far spendere soldi inutilmente al suo cliente ed avventurarsi in una lite temeraria.

 

Una curiosità:

l'amministratore ha mai comunicato con te per iscritto mettendo nero su bianco che sei obbligata a partecipare ai turni?

 

Tu sei obbligata solo alle spese PRO-QUOTA per quanto speso e regolarmente fatturato.

La tua quota è per millesimi di proprietà se così è specificato nel regolamento CONTRATTUALE riguardo alla pulizia scale.

Se nulla è specificato nel regolamento contrattuale sei obbligata a pagare pro-quota in proporzione al numero di scalini che percorri rispetto a quelli che percorrono quelli più in alto di te.

... Perchè mai dovresti essere tu ad impugnare una delibera che ti obbliga a pulire?

Tu non pulisci ed aspetti chi siano gli altri ad andare dal Giudice per far rispettare la delibera...

​esattamente ciò che stavo per suggerire.

Una delibera NULLA è una delibera mai adottata.

Perchè mai dovresti essere tu ad impugnare una delibera che ti obbliga a pulire?

Tu non pulisci ed aspetti chi siano gli altri ad andare dal Giudice per far rispettare la delibera.

Solo in quel caso resisterai in Giudizio ma il primo a sconsigliare di andare dal Giudice sarà l'avvocato della controparte, a meno che non voglia far spendere soldi inutilmente al suo cliente ed avventurarsi in una lite temeraria.

 

Una curiosità:

l'amministratore ha mai comunicato con te per iscritto mettendo nero su bianco che sei obbligata a partecipare ai turni?

 

Tu sei obbligata solo alle spese PRO-QUOTA per quanto speso e regolarmente fatturato.

La tua quota è per millesimi di proprietà se così è specificato nel regolamento CONTRATTUALE riguardo alla pulizia scale.

Se nulla è specificato nel regolamento contrattuale sei obbligata a pagare pro-quota in proporzione al numero di scalini che percorri rispetto a quelli che percorrono quelli più in alto di te.

Davvero grazie, sono in attesa di delucidazioni dall'avvocato e questi consigli mi stanno confermando nella decisione di non fare assolutamente niente, resistendo alle provocazioni che ricevo. L'Amministratore si è ben guardato da rispondere direttamente a me, ha inviato due e-mail al mio avvocato, in entrambe ribadisce che io dovrei sottostare alle decisioni dell'assemblea e occuparmi di un turno di pulizia o pagando a nero (dice che questo si può fare -tipo fare l'elemosina, penso)o incaricando un mio pulitore o facendole direttamente. Per lui è tutto più che normale, sarei io la rompi che obbliga gli altri ad assumere una ditta e fargliela gestire regolarmente. Il regolamento di condominio esiste, è contrattuale, vi sono apposite tabelle per la pulizia delle scale da cui risulta che dovrei pagare circa la metà dei due condomini che abitano al primo e ultimo piano. Mi chiedevo se la sicumera con cui l'Amministratore risponde abbia fondamenti che ignoro, è la domanda che ho girato anche al mio avvocato, dopo che anche lui mi suggerisce (dopo 4 mesi) di assumere una ditta di pulizie... Grazie ancora.

... mi sembra che vogliono che il tutto che si svolga in nero !

quali fatture dovrebbero essere conservate?

quelle dei suoi turni, leggi le frasi complete >

la legge dice che non è tenuto a farli ma l'educazione dice altro, quindi gli suggerivo prima di leggere che si tratta di 1 rampa e mezzo, di far fare il suo turno ad impresa abilitata, quindi con fatture da conservare

... che ella si occupava dietro compenso (a nero) della pulizia delle scale. ... ho formalmente richiesto che venisse nominata una ditta esterna, regolarmente gestita dall'Amministratore, per la pulizia delle scale. L'assemblea votò per il mantenimento dello status quo, ... io espressi il mio voto contrario.
quelle dei suoi turni, leggi le frasi complete >

la legge dice che non è tenuto a farli ma l'educazione dice altro, quindi gli suggerivo prima di leggere che si tratta di 1 rampa e mezzo, di far fare il suo turno ad impresa abilitata, quindi con fatture da conservare

la tua frase completa l'ho letta, ma il post di apertura dice chiaramente che alle fatture neanche ci pensano (mantenimento dello status quo) ...

poi se lei riesce a farsi rolasciare regolari fatture allora sono evidentemente d'accordo con te.

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