Vai al contenuto
Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
crisv

Devo proprietario pagare per i MOROSI?

Purtroppo vivo in un condominio con condomini morosi. L'amministratore per il terzo anno di fila, nel bilancio di previsione, prevede la costituzione di un fondo e richiede il versamento di rate straordinarie. Le mie spese ordinarie non superano i 100 euro annui e sono già a credito di oltre 500 Euro. Faccio presente all'amministratore che non posso più permettermi di coprire spese di altri per servizi dei quali neanche usufruisco (esempio luce scale... io ho l'ingresso indipendente) e propongo la chiusura dei contatori. Mi risponde che sono tenuta e se entro 10 gg non verso l'intera quota procederà per vie legali. Siamo arrivati al punto che posso essere pignorata per debiti di altri????? Buonaserata e grazie a chi mi saprà dare indicazioni e consigli

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

ma l'amministratore, invece di minacciare coloro che sono in regola, ha fatto nulla contro i morosi visto che sono 2 anni che c'è questa situazione?

Inoltre, c'è stata una delibera che abbia autorizzato l'amministratore a creare un fondo morosi?

http://www.laleggepertutti.it/26986_condominio-vietato-il-fondo-cassa-per-supplire-ai-condomini-morosi

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Purtroppo vivo in un condominio con condomini morosi. L'amministratore per il terzo anno di fila, nel bilancio di previsione, prevede la costituzione di un fondo e richiede il versamento di rate straordinarie. Le mie spese ordinarie non superano i 100 euro annui e sono già a credito di oltre 500 Euro. Faccio presente all'amministratore che non posso più permettermi di coprire spese di altri per servizi dei quali neanche usufruisco (esempio luce scale... io ho l'ingresso indipendente) e propongo la chiusura dei contatori. Mi risponde che sono tenuta e se entro 10 gg non verso l'intera quota procederà per vie legali. Siamo arrivati al punto che posso essere pignorata per debiti di altri????? Buonaserata e grazie a chi mi saprà dare indicazioni e consigli

Il fondo morosi è stato deliberato all'unanimità?

Tu hai approvato?

Ai morosi storici si è proceduti per vie legali?

E' già in atto qualche decreto ingiuntivo contro il condominio?

L'amministratore ha fornito l'elenco dei morosi ai creditori in modo da poterli escutere prima di chi è in regola con i pagamenti?

 

Se le risposte sono tutte no e ricevi decreto ingiuntivo dovrai fare opposizione cominciando dalla mediazione legale obbligatoria.

Ti servirà un avvocato.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

hahhaha, se lo avete approvato a maggioranza TOTALE (unanimità): si che si dovrà pagare.

 

Se non è stato deliberato dall'assemblea, non si è tenuti a pagare, inoltre se l'assemblea dovesse approvare senza la totalità dei consensi esclusi i debitori, si potrà comodamente impugnare.

 

Dopo 3 anni l'amministratore non procede al recupero crediti è palesemente responsabile.

 

Se manda lettere di messe in mora, in assenza di delibera, si tratta di tentata estorsione.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
ma l'amministratore, invece di minacciare coloro che sono in regola, ha fatto nulla contro i morosi visto che sono 2 anni che c'è questa situazione?

Inoltre, c'è stata una delibera che abbia autorizzato l'amministratore a creare un fondo morosi?

http://www.laleggepertutti.it/26986_condominio-vietato-il-fondo-cassa-per-supplire-ai-condomini-morosi

Come ti permetti a mettere in bocca a crisv parole che non ha detto.

Per fortuna io me la faccio passare ma qualche altro amministratore potrebbe risentirsi.

In questo caso è stato approvato un preventivo e chi non paga quanto deliberato subirà l'azione legale come previsto dalla legge.

Smettiamola di considerare sempre gli amministratori come tiranni e di condòmini come vittime :icon_lol:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Leonardo... quì le discussioni le posso chiudere... 😜

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
hahhaha, se lo avete approvato a maggioranza TOTALE (unanimità): si che si dovrà pagare.

 

Se non è stato deliberato dall'assemblea, non si è tenuti a pagare, inoltre se l'assemblea dovesse approvare senza la totalità dei consensi esclusi i debitori, si potrà comodamente impugnare.

 

Dopo 3 anni l'amministratore non procede al recupero crediti è palesemente responsabile.

 

Se manda lettere di messe in mora, in assenza di delibera, si tratta di tentata estorsione.

La delibera c'è perchè il fondo era inserito nel preventivo.

Battute a parte bisogna conoscere i fatti per avere un quadro completo della situazione.

Se ci sono morosi nulla tenenti che hanno già la casa pignorata da creditori privilegiati, ben che vada passano 5-6 anni prima che la casa vada all'asta.

In questo tempo chi pagherà l'energia elettrica, l'acqua, le pulizie... condominiali?

Ammesso che i fornitori siano costretti ad escutere prima i morosi, la prima cosa che faranno è quella di interrompere servizi e forniture. Nessuno può costringere l'impresa di pulizia a lavorare gratis ed i fornitori di acqua, luce, gas e gasolio non voranno certo continuare a fare forniture gratuite.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

in linea di principio l'amministratore dovrebbe gestire la cosa con intelligenza, non minacciando chi è apposto con i conti.

 

Di recente si puniscono penalmente questi tipi di amministratori.

 

Ad ogni modo il pagamento potrebbe essere trasferito Direttamente al creditore primario, facendo un BANALE accordo, esentando così il condomino dai pagamenti e da inutili procedimenti giudiziari, estremamente costosi che alla fine creano solo più problemi, (poi i costi si raddoppiano e se il moroso non ha i soldi per il rientro tempo 3 anni si triplicano).

Ho gestito personalmente la questione pignoramenti. Non è così facile, si mette all'asta si fa qua e là ....

 

Le procedure sono strette e tassative. Al minimo errore si pagano le conseguenze, quindi molti evitano il procedimento e si accordano per un rientro delle spese, che non mi stancherò mai di dire è, nella gran parte dei casi, più redditizio.

 

Poi ognuno fa quello che vuole, però indebitarsi per pagare i debito di terzi sarebbe il colmo.

 

I servizi comuni vanno visti in modo effettivo, non teorizzato, dubito che le case moderne abbiano ancora la totalità dei servizi condominiali, al massimo troviamo riscaldamento e sistema idrico.

 

Quindi per i riscaldamenti sarà buona cosa innovarsi e distaccare così chi non paga, tramite le valvole a consumo che poi saranno obbligatorie a breve, mi pare nel 2016 e per le regioni in proroga 2017.

Il sistema idrico nella maggior parte dei casi non lo si può interrompere, deve essere il giudice secondo art 63. (se non ricordo male) ad autorizzare il distacco (fai prima a vendere la casa all'asta). Se lo fai in modo coatto, secondo le ultime disposizioni scatta interruzione di servizio pubblico e pure essendo moroso verrai risarcito, visto che (se non hai la fontanella sotto casa) il giudice ordina, solitamente, di mantenere il servizio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

...Ad ogni modo il pagamento potrebbe essere trasferito Direttamente al creditore primario, facendo un BANALE accordo, esentando così il condomino dai pagamenti e da inutili procedimenti giudiziari, estremamente costosi che alla fine creano solo più problemi, (poi i costi si raddoppiano e se il moroso non ha i soldi per il rientro tempo 3 anni si triplicano)...

Non ho capito questo passaggio.

Chi verserà la quota dei morosi per pagare le pulizie, il giardiniere, il portiere, il manutentore ascensore, l'energia elettrica per ascensore e autoclave...

I fornitori dovrebbero accordarsi e ricevere direttamente solo le quote di ciascun condòmino esonerando chi paga ed accollarsi l'onere di recuperare le somme mancanti da chi non ha da perdere neanche la casa?

Ho capito bene?

Se ci sono 3 morosi su 10 è come dire ai fornitori che gli sarà garantito il 70% dei costi e per il 30% probabilmente non vedranno mai un centesimo.

A trovarne di questi fornitori...

Già ENEL dopo 2 bollette non pagate ti abbassa la potenza... ed addio ascensore ed autoclave... solo luce scale 🙂

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Si esattamente, l'amministratore invece di mettere in croce il condominio, magari con un minimo di oratoria, tenta una mediazione direttamente con il fornitore, trasferendo direttamente il debito.

 

Non c'è alcun calo, la legge non lo prevede, se viene fatto, in modo coatto, scattano una serie di provvedimenti che portano dal dover dare a dover esigere un pagamento.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Si esattamente, l'amministratore invece di mettere in croce il condominio, magari con un minimo di oratoria, tenta una mediazione direttamente con il fornitore, trasferendo direttamente il debito.

 

Non c'è alcun calo, la legge non lo prevede, se viene fatto, in modo coatto, scattano una serie di provvedimenti che portano dal dover dare a dover esigere un pagamento.

Poi magari mi spieghi come si fa a mediare con ENEL luce ed ENEL gas (ma anche con il portiere, l'uomo di pulizie e il giardiniere che a stento arrivano a fine mese) e convincerli ad accettare il 50-70% in contanti e per il resto andare a scocciare chi ha già la casa ipotecata che non potrà pagare un centesimo ne ora ne mai.

Io dico che luce e gas non ci penseranno due volte a staccare la spina e chiudere i rubinetti perchè esiste un contratto di somministrazione con clausole ben precise ed il portiere avrà poca voglia di rinunciare a parte del suo stipendio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Per questo si paga un avvocato competente, perché riesca dove la giurisprudenza fallirà, con tutti i costi che ad ogni modo saranno i creditori ad avanzare senza rientro.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

"perché riesca dove la giurisprudenza fallirà" ma cosa vorrebbe dire detta affermazione ???????????????

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Per questo si paga un avvocato competente, perché riesca dove la giurisprudenza fallirà, con tutti i costi che ad ogni modo saranno i creditori ad avanzare senza rientro.

Dell'utilità di questo supposto avvocato competente, ne riparliamo dopo che i creditori avranno intaccato i beni disponibili di tutti i condòmini solventi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Inserisci un quesito anche tu

Devi registrarti per inserire quesiti o rispondere al forum

Crea un account

Iscriviti adesso per accedere al forum. È facile!

Registrati gratis

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×