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amm.ireneperugini

Detrazioni fiscali - suddivisi per anno

Buonasera,

 

vorrei sapere cosa scrivere nella dichiarazione da rilasciare al condomino che nel 2016 ha parzialmente versato l'importo spettante, ma che quest'anno ha versato la rata del 2016 e quella del 2017 relativa ad altri lavori che permettono l'agevolazione fiscale.

 

La dichiarazione deve riportare anche la descrizione dell'intervento del 2016 e vanno separati gli importi complessivi dei lavori suddivisi per anno?

 

Inoltre ho un caso in cui la dichiarazione sarà rilasciata per interventi eseguiti in anni distinti ossia 2016 e 2017 perché ho saldato la fattura dell'intervento eseguito nel 2016 nell'anno 2017, posso fare un unica dichiarazione oppure ne devo rilasciare due?

 

Grazie.

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Buonasera,

 

vorrei sapere cosa scrivere nella dichiarazione da rilasciare al condomino che nel 2016 ha parzialmente versato l'importo spettante, ma che quest'anno ha versato la rata del 2016 e quella del 2017 relativa ad altri lavori che permettono l'agevolazione fiscale.

 

La dichiarazione deve riportare anche la descrizione dell'intervento del 2016 e vanno separati gli importi complessivi dei lavori suddivisi per anno?

 

Inoltre ho un caso in cui la dichiarazione sarà rilasciata per interventi eseguiti in anni distinti ossia 2016 e 2017 perché ho saldato la fattura dell'intervento eseguito nel 2016 nell'anno 2017, posso fare un unica dichiarazione oppure ne devo rilasciare due?

 

Grazie.

ciò che bisogna dichiarare all'ade (a meno di cambiamenti per il prossimo anno) è: quanto in totale il condomìnio ha bonificato alle imprese nell'anno di riferimento (il prossimo anno per il bonificato nel 2017), quanto di questo importo totale è imputabile per millesimi di proprietà ai singoli condòmini, se il singolo condòmino ha versato quella quota imputabile entro il 31/12 dell'anno di riferimento.

 

una volta che tu hai fatto un prospetto con il totale bonificato, la quota imputabile per millesimi e la quota versata (il tutto per ciascuno dei condòmini e al 31/12) sei a posto con i tuoi doveri e responsabilità.

 

per il resto è un problema tra agenzia delle entrate e condòmino-contribuente in caso di verifiche.

 

quindi anche al condòmino va notificato quanto sopra; lui come unico responsabile nei confronti del fisco indicherà quel che crede debba recuperare come detrazione.

se devi fare più dichiarazioni devi farle ognuna con riferimento all'anno di competenza.

 

se quel condòmino ha versato importi entro la data di scadenza della sua dichiarazione dei redditi 2017 (per redditi 2016) per coprire quanto non aveva versato entro il 31/12/2016, avrà già provveduto a portarsi in detrazione la sua quota imputabile per l'importo bonificato alle imprese nel 2016 (così come dice l'ade).

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ciò che bisogna dichiarare all'ade (a meno di cambiamenti per il prossimo anno) è: quanto in totale il condomìnio ha bonificato alle imprese nell'anno di riferimento (il prossimo anno per il bonificato nel 2017), quanto di questo importo totale è imputabile per millesimi di proprietà ai singoli condòmini, se il singolo condòmino ha versato quella quota imputabile entro il 31/12 dell'anno di riferimento.

 

una volta che tu hai fatto un prospetto con il totale bonificato, la quota imputabile per millesimi e la quota versata (il tutto per ciascuno dei condòmini e al 31/12) sei a posto con i tuoi doveri e responsabilità.

 

per il resto è un problema tra agenzia delle entrate e condòmino-contribuente in caso di verifiche.

 

quindi anche al condòmino va notificato quanto sopra; lui come unico responsabile nei confronti del fisco indicherà quel che crede debba recuperare come detrazione.

se devi fare più dichiarazioni devi farle ognuna con riferimento all'anno di competenza.

 

se quel condòmino ha versato importi entro la data di scadenza della sua dichiarazione dei redditi 2017 (per redditi 2016) per coprire quanto non aveva versato entro il 31/12/2016, avrà già provveduto a portarsi in detrazione la sua quota imputabile per l'importo bonificato alle imprese nel 2016 (così come dice l'ade).

... ho dimenticato che l'ade chiede anche se l'intervento è iniziato nell'anno di riferimento o è in prosecuzione dall'anno precedente.

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Buongiorno e buon anno,

 

torno sull'argomento: ho un versamento per i lavori straordinari effettuato dalla mamma del proprietario dell'appartamento, al 100% proprietario dell'immobile, vorrei sapere se posso rilasciare a quest'ultimo la dichiarazione.

 

Grazie

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Buongiorno e buon anno,

 

torno sull'argomento: ho un versamento per i lavori straordinari effettuato dalla mamma del proprietario dell'appartamento, al 100% proprietario dell'immobile, vorrei sapere se posso rilasciare a quest'ultimo la dichiarazione.

 

Grazie

La mamma risulta da anagrafe condominiale avere titolo a detrarre?

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La mamma risulta da anagrafe condominiale avere titolo a detrarre?

Patrizia sotto quale voce posso verificare se la mamma ha diritto ad usufruire della detrazione?

Il figlio è proprietario al 100% dell'appartamento.......

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Il figlio è proprietario al 100% dell'appartamento.......

Da dove hai dedotto il figlio sia proprietario al 100%?

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Da dove hai dedotto il figlio sia proprietario al 100%?

Ho l'anagrafe condominiale.

 

In questo caso visto che il versamento della quota è stato ricevuto dalla mamma, posso oppure no rilasciare la dichiarazione al figlio?

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Ho l'anagrafe condominiale.

 

In questo caso visto che il versamento della quota è stato ricevuto dalla mamma, posso oppure no rilasciare la dichiarazione al figlio?

La domanda era precisa, sulla base di COSA hai compilato l'anagrafe condominiale?

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L'anagrafe è stata compilata dal proprietario dell'appartamento. Scusami ma non ti seguo:(

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L'anagrafe è stata compilata dal proprietario dell'appartamento. Scusami ma non ti seguo:(

Quando carico un condominio contemporaneamente verifico sul catasto on line le anagrafiche in questo modo si ha "quasi" certezza di compilare contestualmente un'anagrafica condominiale corrispondente, in questa fase emergono contitolarità, usufrutti,nude proprietà, tutte situazioni che danno titolo a detrarre, tutte situazioni che andrebbero registrate in anagrafica.

 

Se al contrario questa fase si by passa fidandosi di ciò che si eredita e facendo sottoscrivere il semplice modulo al condòmino non si hanno possibilità di correzione e/o di verifica.

 

Poi esiste anche la fase ante attribuzione quota, ossia quella di invio a fine anno (e comunque in tempo congruo ante invio Comunicazione ad Ade) del modulo a tutti i condòmini in cui si richiede a che soggetto attribuire la detrazione.

 

Per questa ragione chiedevo come fosse stata compilata l'anagrafe condominiale.

 

Detto ciò, dopo aver ricevuto il modulo di cui sopra saprai come attribuire la detrazione.

poco conta abbia versato la madre, ciò che è fondamentale è avere quel modulo sottoscritto e se poi hai anche l'Anagrafe aggiornata col catasto puoi stare tranquilla ed avere cognizione di causa.

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Ho ancora un dubbio: la dichiarazione da rilasciare al condomino e i dati da inserire nel portale dell'AdE non devono corrispondere al nominativo di colui che ha effettuato il versamento?

 

L'anno scorso avevo seguito questo criterio, confermatomi dall'AdE. Ci sono state variazioni?

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Ho ancora un dubbio:

1) la dichiarazione da rilasciare al condomino e i dati da inserire nel portale dell'AdE non devono corrispondere al nominativo di colui che ha effettuato il versamento?

 

2)L'anno scorso avevo seguito questo criterio, confermatomi dall'AdE. Ci sono state variazioni?

1) Non mi risulta

2) Non mi pare Ade si sia così espressa, tantè che la decisione spetta al singolo sottoscrivendo quel modulo e tale decisione esula sia dalla % di possesso, sia da chi ha bonificato la quota, potrebbe anche essere un benefattore che nulla ha a che fare col condominio...

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ciò che bisogna dichiarare all'ade (a meno di cambiamenti per il prossimo anno) è: quanto in totale il condomìnio ha bonificato alle imprese nell'anno di riferimento (il prossimo anno per il bonificato nel 2017), quanto di questo importo totale è imputabile per millesimi di proprietà ai singoli condòmini, se il singolo condòmino ha versato quella quota imputabile entro il 31/12 dell'anno di riferimento.

 

una volta che tu hai fatto un prospetto con il totale bonificato, la quota imputabile per millesimi e la quota versata (il tutto per ciascuno dei condòmini e al 31/12) sei a posto con i tuoi doveri e responsabilità.

 

per il resto è un problema tra agenzia delle entrate e condòmino-contribuente in caso di verifiche.

 

quindi anche al condòmino va notificato quanto sopra; lui come unico responsabile nei confronti del fisco indicherà quel che crede debba recuperare come detrazione.

se devi fare più dichiarazioni devi farle ognuna con riferimento all'anno di competenza.

 

se quel condòmino ha versato importi entro la data di scadenza della sua dichiarazione dei redditi 2017 (per redditi 2016) per coprire quanto non aveva versato entro il 31/12/2016, avrà già provveduto a portarsi in detrazione la sua quota imputabile per l'importo bonificato alle imprese nel 2016 (così come dice l'ade).

è giustissimo, pero' poi aimè per non finire nei casini, ci si trova tempestati di chiami dai caf

 

che non sanno se iscrivere nel 730 il dato "quota millessimale" e il "quanto effettivamente versato"

 

io se posso (per ora mi è andata bene) punto a finire i lavori ben prima di fine anno, cosi da avere un consuntivo in mano e fare la dichiarazione ADE sulla scorta del consuntivo (ossia del totale effettivamente pagato)

 

ogni anno è sempre una gran rottura di scatole!!

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1) Non mi risulta

2) Non mi pare Ade si sia così espressa, tantè che la decisione spetta al singolo sottoscrivendo quel modulo e tale decisione esula sia dalla % di possesso, sia da chi ha bonificato la quota, potrebbe anche essere un benefattore che nulla ha a che fare col condominio...

Patrizia ti riporto l'estratto della guida alle ristrutturazioni edilizie redatto dall'Agenzia delle Entrate a cui facevo riferimento:

 

Chi può fruire della detrazione

Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti

assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel

territorio dello Stato.

L’agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di

diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne

sostengono le relative spese:

 proprietari o nudi proprietari

 titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)

 locatari o comodatari

 soci di cooperative divise e indivise

 imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o

merce

 soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata

(società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi

equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori

individuali.

Hanno diritto alla detrazione, inoltre, purché sostengano le spese e siano intestatari

di bonifici e fatture:

 il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto

dell’intervento (il coniuge, il componente dell’unione civile, i parenti entro il terzo

grado e gli affini entro il secondo grado)

 il coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge

6

22 settembre 2017

 il convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi

né titolare di un contratto di comodato, per le spese sostenute a partire dal 1°

gennaio 2016.

In questi casi, ferme restando le altre condizioni, la detrazione spetta anche se le

abilitazioni comunali sono intestate al proprietario dell’immobile.

 

A questo punto non so come mi devo comportare: parliamone!

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Poco da parlare.

Tu sei e devi fare l'amministratore non Scerlock Holmes, tuo onere è avere l'anagrafica aggiornata ed a quella ti devi attenere.

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