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iceredd

Detrazioni fiscali e nuove regole condominio minimo

Salve,

Oggi vado a fare il 730 per mia madre e mio fratello ad un caaf avendo una spiacevole notizia.

Mia madre proprietaria di un immobile suddiviso in abitazione principale è al piano di sopra un laboratorio artigianale, l'anno scorso fa fare un cambio d'uso a quest'ultimo a residenziale (non vi dico la cifra per questo passaggio burocratico pagata al Comune) per agevolare mio fratello che vive in affitto. Si mette d'accordo con lui che gli concede il comodato d'uso gratuito però ovviamente si paga tutto quello che c'è da fare per viverci (trattasi di un open space con servizi). Mio fratello con la liquidazione appena presa e con in mente le detrazioni cui andrà a beneficiare nel caso di restauro e arredo fa un importante spesa totale tutta certificata per ottenere le detrazioni menzionate.

 

Il caaf mi dice che giusto giusto l'anno scorso (che culo!) anche i condomini minimi sono tenuti ad avere un proprio codice fiscale con il quale poi si debbono affrontare le varie spese per la ristrutturazione e nuovi arredi. Sudore freddo....15.000 di fatture che non servono a nulla ??!!! Ovviamente mio fratello aveva messo in conto delle detrazioni quando ha effettuato le varie spese... Ora gli è venuta la tachicardia! Ma è possibile una cosa del genere?? È sempre un unico immobile di mia madre...ma che condominio e condominio ...non sono neppure riuscito a farglielo capire poveraccia...non lo comprende e non perché è stupida!!

Esatto ma il caaf mi dice che qualora da un immobile si frazionino 2 appartamenti distinti si crea un condominio soggetto alla regolamentazione dell anno scorso.

 

Ma allora io che invece vivo in condominio e devo chessò rifare il bagno, devo usare il cf condominiale??

Il cf condominiali si usano per spese condominiali non per spese delle varie u.i. comunque il vostro non e' un condominio anche se frazionato .il condominio si forma se ci sono almeno due proprietari distinti di u.i. con parti in comune . Nel vostro caso la proprieta' e ' tutta di tua madre quindi non puo' essere condominio . Per essere condominio tua madre doveva vendere o donare il laboratorio a tuo fratello o altro soggetto .

Fantastico pepe! Devo rianimare mio fratello dicendogli la novità che mi hai comunicato! Sono stato in un caaf Cisl più grande di Venezia, non è ammissibile fare errori del genere!

 

Grazie ancora peppe torno alla carica e ti faccio sapere!!

Un ultima cortesia, camera da letto e lavatrice acquistati con finanziamento specificando che si richiedeva la detrazione fiscale, il caaf mi risponde che la detraibilita è possibile solo in caso di un restauro....insomma con la presentazione di un inizio lavori.

E' vero, essendo lavori su unità privata non c'entra nulla la normativa condominiale; però c'è un altro aspetto importante da tenere in considerazione.

Iceredd scrive: ..."Si mette d'accordo con lui che gli concede il comodato d'uso gratuito però ovviamente si paga tutto quello che c'è da fare per viverci (trattasi di un open space con servizi)."

Se abbiamo fatture e bonifici intestati alla mamma, nessun problema: è proprietaria e ha diritto alla detrazione fiscale presentando la sua dichiarazione dei redditi.

Con fatture e bonifici intestati al fratello, il contratto di comodato deve avere la forma scritta ed essere stato registrato prima dell'inizio dei lavori, altrimenti viene meno il diritto al beneficio fiscale... purtroppo.

Silvia ti ringrazio per la precisazione, per fortuna abbiamo fatto un comodato gratuito scritto per evitare eventuali problemi futuri. Non vedo l'ora domani di andare alla carica e vedere che mi dicono.

Mi ripeto, ma è importante: non è sufficiente la forma scritta, deve anche essere stato registrato all'Agenzia delle Entrate PRIMA dell'inizio lavori....

Spero che lo abbiate fatto...

Sto rileggendo ora i documenti,

Contratto di comodato registrato 11/11/2014 all'AdE

SCIA relativa a Ristrutturazione e cambio destinazione d'uso (era accatastato come laboratorio) 16/10/2014

 

Azz... È stato fatto un mese dopo

Dalle istruzioni:

Qualora le spese per i lavori siano sostenute dal detentore (locatario, comodatario) al fine di fruire

della detrazione è necessario che:

- l’atto che attribuisce loro il titolo (contratto di locazione e di comodato) sia regolarmente

registrato;

- siano in possesso del consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario

In realtà non è specificato che la registrazione deve essere fatta prima dell'inizio dei lavori, ma mi è stato risposto così a un quesito fatto usufruendo dei canali telematici dell'Agenzia delle Entrate (e-mail).

 

Secondo me avresti una possibilità se le fatture e i bonifici intestati al fratello sono stati fatti dopo la registrazione del comodato, visto che comunque la SCIA essendo la mamma proprietaria è sicuramente intestata a lei.

Presentati al Caaf con le fatture, i relativi bonifici, fotocopie della SCIA e del contratto di comodato con registrazione, una dichiarazione firmata da tua mamma con la quale la stessa autorizza tuo fratello a eseguire i lavori di cui alla SCIA del .....; alla dichiarazione devi allegare la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità di tua madre. Naturalmente la dichiarazione deve riportare una data che sia PRIMA di quella scritta sulla prima fattura riguardante i lavori.

Praticamente la linea temporale diventerebbe:

- SCIA al Comune

- Registrazione contratto di comodato

- Autorizzazione della mamma al figlio a eseguire i lavori

- Esecuzione dei lavori (emissione fatture e bonifici)

Speriamo la pratica sia accolta...

Buonasera,

scusate l'intrusione, sono nuova del forum e non ho ancora capito come iniziare una nuova discussione....

Buonasera,

scusate l'intrusione, sono nuova del forum e non ho ancora capito come iniziare una nuova discussione....

Capito Silvia, ora mi hai messo di nuovo in agitazione. I miei familiari appunto perché tali non si sono minimamente preoccupati di seguire una scaletta temporale burocratica. Mia madre non se ne faceva nulla di questo laboratorio e continuare a pagare l'imu era da sadomasochisti quindi ha pensato innanzitutto a riportarlo residenziale e poi vedere che fare. Pensa per un cambio destinazione d'uso ha sborsato 3000 euro di oneri al Comune!!! Più il professionista per il nuovo accatastamento. Solo dopo mio fratello le ha fatto la proposta di sistemarlo andandoci a vivere in comodato fatturando il materiale un po alla volta senza considerare se farlo prima o dopo. Spero che questa ingenuità non vada a compromettere tutto. Domani ti faccio sapere.

Allora fatto chiarezza che non si tratta di condominio ma non si possono cmq scaricare le fatture in quanto per prima cosa si è fatta una SCIA per cambio d'uso, invece serviva per ristrutturazione, secondo non vi sono fatture di prestazione di manodopera ma solo di materiali. Le pareti in carton gesso ad esempio mio fratello se le ha fatte da solo visto che è capace come tante altre cose. Mi son cadute nuovamente le braccia e mi sono rassegnato difronte a un muro di gomma. Oramai mi sono convinto che essere persone oneste in questo paese non abbia più un senso.

Peccato... secondo me si tratta più che altro della SCIA, avrebbe dovuto esserci scritto "RISTRUTTURAZIONE E cambio d'uso", perché in realtà i lavori di manutenzione straordinaria e ristrutturazione dovrebbero poter essere fatti anche in economia (e per questo, nella SCIA, al posto del nome della ditta che esegue i lavori viene specificato "in economia"). Nel caso di lavori fatti in proprio è logico ci sia solo acquisto di materiale, e non mi sembra sia specificato da nessuna parte nelle istruzioni che questo non sia possibile.... vediamo se nel forum qualcuno di più esperto può confermare...

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