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neruda

Deposito cauzionale bolletta acqua, ma io non ci vivo nell'appartamento!!!

Salve a tutti. Da 5 anni non abito più nell'appartamento in questione e i consumi sono praticamente nulli (zero metri cubi di acqua/anno). L'amministratore di condominio, per ogni bolletta del gestore idrico (Acquedotto Pugliese), mi fa pagare i diritti fissi di acqua, fogna e le spese di conteggio. Fin qui tutto ok.

 

Da quando il gestore "pretende" il pagamento del deposito cauzionale l'amministratore divide in parti uguali tale somma per il numero di coinquilini, pertanto anche io sono costretto a pagare tale somma (circa dieci euro a trimestre). A me non pare assolutamente giusta tale attribuzione in quanto non ci vivo, la casa è completamente vuota e senza alcun mobile (residenza presso altro immobile).

 

Le delibere che hanno portato all'entrata in vigore di tale deposito cauzionale parla di consumi storici nell'anno precedente a quello in corso....ma se io consumo zero metri cubi perchè devo pagare tale deposito? Grazie per ogni Vostro contributo...

Salve a tutti. Da 5 anni non abito più nell'appartamento in questione e i consumi sono praticamente nulli (zero metri cubi di acqua/anno). L'amministratore di condominio, per ogni bolletta del gestore idrico (Acquedotto Pugliese), mi fa pagare i diritti fissi di acqua, fogna e le spese di conteggio. Fin qui tutto ok.

 

Da quando il gestore "pretende" il pagamento del deposito cauzionale l'amministratore divide in parti uguali tale somma per il numero di coinquilini, pertanto anche io sono costretto a pagare tale somma (circa dieci euro a trimestre). A me non pare assolutamente giusta tale attribuzione in quanto non ci vivo, la casa è completamente vuota e senza alcun mobile (residenza presso altro immobile).

 

Le delibere che hanno portato all'entrata in vigore di tale deposito cauzionale parla di consumi storici nell'anno precedente a quello in corso....ma se io consumo zero metri cubi perchè devo pagare tale deposito? Grazie per ogni Vostro contributo...

Ti parlo specificatamente di Acquedotto Pugliese.

Il deposito cauzionale non si applica solo sui consumi ma anche sulle quote fisse:

 

"Il calcolo del deposito cauzionale è determinato dal corrispettivo trimestrale delle quote fisse e variabili, in applicazione della tariffa vigente e in rapporto al servizio di cui l’utenza fruisce. Per gli usi domestici con più di un modulo contrattuale è applicata una riduzione del 40%."

--link_rimosso--

 

La quota fissa, iva compresa, incide circa 38 euro annui.

il 60% di 38 euro sono circa 23 euro che comunque ti spetta pagare.

Non so se il tuo amministratore sta spalmando il deposito cauzionale in più rate ma Acquedotto Pugliese ha fatturato il 50% della cauzione con la fattura del 3° trimestre 2014 ed il 50% con la fattura del 4° trimestre 2014.

Se hai già pagato i 10 euro per due trimestri avresti già finito di pagare la cauzione ed avresti pagato anche qualche euro in meno del dovuto.

Ti parlo specificatamente di Acquedotto Pugliese.

Il deposito cauzionale non si applica solo sui consumi ma anche sulle quote fisse:

 

"Il calcolo del deposito cauzionale è determinato dal corrispettivo trimestrale delle quote fisse e variabili, in applicazione della tariffa vigente e in rapporto al servizio di cui l’utenza fruisce. Per gli usi domestici con più di un modulo contrattuale è applicata una riduzione del 40%."

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La quota fissa, iva compresa, incide circa 38 euro annui.

il 60% di 38 euro sono circa 23 euro che comunque ti spetta pagare.

Non so se il tuo amministratore sta spalmando il deposito cauzionale in più rate ma Acquedotto Pugliese ha fatturato il 50% della cauzione con la fattura del 3° trimestre 2014 ed il 50% con la fattura del 4° trimestre 2014.

Se hai già pagato i 10 euro per due trimestri avresti già finito di pagare la cauzione ed avresti pagato anche qualche euro in meno del dovuto.

 

Grazie Leonardo53 per la tua cortese risposta.

Sarò più preciso. L'amministratore addebita per ogni utente e per ogni bolletta dell'AQP i diritti fissi di acqua pari a euro 4,88 e i diritti fissi di fogna pari alla stessa somma,per trimestre. Riporto ora un esempio concreto di bolletta nel periodo che va da metà maggio a metà agosto 2014. Ogni consumo è presunto.

 

L'utente nr1 ha un consumo presunto di 11 m3 di acqua per un addebito totale di euro 1,40

L'utente nr2 ha un consumo presunto di 169 m3 di acqua per un addebito totale di euro 36,89

....

L'utente nr10 ha un consumo presunto di 0 m3 di acqua per un addebito totale di euro 0 (IO)

....

....

L'utente nr45 ha un consumo presunto di 44 m3 di acqua per un addebito totale di euro 5,63

 

Addebito cauzionale per la bolletta pari a euro 360,37.

L'amministratore divide euro 360,37 per 45 utenti e addebita la somma di euro 8 di deposito cauzionale per ogni utente per la bolletta in questione. E' esatto questo suo calcolo? In merito a quello che l'AQP stabilisce (competenze fisse e consumi) quale dovrebbe essere invece il calcolo esatto del deposito cauzionale? Grazie

Grazie Leonardo53 per la tua cortese risposta.

Sarò più preciso. L'amministratore addebita per ogni utente e per ogni bolletta dell'AQP i diritti fissi di acqua pari a euro 4,88 e i diritti fissi di fogna pari alla stessa somma,per trimestre. Riporto ora un esempio concreto di bolletta nel periodo che va da metà maggio a metà agosto 2014. Ogni consumo è presunto.

 

L'utente nr1 ha un consumo presunto di 11 m3 di acqua per un addebito totale di euro 1,40

L'utente nr2 ha un consumo presunto di 169 m3 di acqua per un addebito totale di euro 36,89

....

L'utente nr10 ha un consumo presunto di 0 m3 di acqua per un addebito totale di euro 0 (IO)

....

....

L'utente nr45 ha un consumo presunto di 44 m3 di acqua per un addebito totale di euro 5,63

 

Addebito cauzionale per la bolletta pari a euro 360,37.

L'amministratore divide euro 360,37 per 45 utenti e addebita la somma di euro 8 di deposito cauzionale per ogni utente per la bolletta in questione. E' esatto questo suo calcolo? In merito a quello che l'AQP stabilisce (competenze fisse e consumi) quale dovrebbe essere invece il calcolo esatto del deposito cauzionale? Grazie

Calcolando €. 17,13 + iva 10% annui di quota fissa acqua ed altrettanti di quota fissa fogna abbiamo un totale di €. 37,69 annui che diviso i 4 trimestri fanno 9.42 a trimestre (4.71+4.71) quindi la tua quota fissa ci sta.

Non si capisce invece come scaturiscono i prezzi dei consumi visto che la fascia annua meno costosa costa €. 0.63+iva 10% al mc.

Come si fa a pagare €. 1.40 per 11 mc ed €. 36,89 per 169 mc?

Chiedi all'amministratore come calcola i consumi.

Qui trovi tutte le tariffe annue per fascia di consumo aggiornate dell'AIP (Autorità Idrica Pugliese):

http://www.aip.gov.it/images/TARIFFA_2014/ARTICOLAZIONE_TARIFFARIA.pdf

 

Intanto bisogna capire in quante rate l'acquedtto ha deciso di farvi pagare la cauzione.

Nel mio condominio con 14 unità hanno addebitato 258 euro ad agosto e 258 euro a dicembre ma credo che abbiano finito perchè i 516 euro corrispondono al 60% della media trimestrale riferita all'ultimo anno.

 

Se tu in un anno hai consumato zero, la tua quota totale in proporzione al fisso + consumi dovrebbe essere il 60% di una quota fissa trimestrale.

Tu in tutto (la somma di tutte le cauzioni frazionate) dovresti pagare il 60% di 4.88+4.88 che è uguale a €. 5,86.

Tutti gli altri condòmini in totale (la somma di tutte le cauzioni frazionate) devono pagare €. 5.86 + il 60% della media di un consumo trimestrale.

 

P.S. Spero che almeno una volta l'anno si prendano i consumi effettivi di ciascun condòmino per poter applicare le giuste tariffe per fascia di consumo.

Questi sono i costi attribuiti per i consumi presunti di acqua:

 

Tariffa T1 0,128/m3

Tariffa T2 0,171/m3

Tariffa T3 0,283/m3

Tariffa T4 0,4787/m3

 

Pertanto per gli esempi da me riportati nel mio post precedente:

 

Utente nr1 ----> 0,128x11 = euro 1,41

Utente nr2 ----> (73m3 x 0,128) + (37m3 x 0,171) + (36m3 x 0,283) + (23m3 x 0,4787) = euro 36,89

 

I 5,86 euro a cui fai riferimento dovrebbe essere per la bolletta o in totale per l'anno?

 

Guarda cortesemente le FAQ dell'AQP. In basso fanno vedere un esempio di calcolo. Cosa ne pensi? E' come quello che tu scrivi nel tuo post precedente?

 

--link_rimosso--

 

Grazie mille

Questi sono i costi attribuiti per i consumi presunti di acqua:

 

Tariffa T1 0,128/m3

Tariffa T2 0,171/m3

Tariffa T3 0,283/m3

Tariffa T4 0,4787/m3

 

Pertanto per gli esempi da me riportati nel mio post precedente:

 

Utente nr1 ----> 0,128x11 = euro 1,41

Utente nr2 ----> (73m3 x 0,128) + (37m3 x 0,171) + (36m3 x 0,283) + (23m3 x 0,4787) = euro 36,89

 

I 5,86 euro a cui fai riferimento dovrebbe essere per la bolletta o in totale per l'anno?

 

Guarda cortesemente le FAQ dell'AQP. In basso fanno vedere un esempio di calcolo. Cosa ne pensi? E' come quello che tu scrivi nel tuo post precedente?

 

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Grazie mille

Gli €. 5,86 a cui faccio riferimento sono la somma totale che tu devi pagare a titolo di cauzione.

Se continui a non consumare questa cauzione basterà per sempre perchè la cauzione non si paga una volta all'anno ma una volta sola.

Se aumentano o diminuiscono i consumi nel corso degli anni l'acquedotto richiederà o RIMBORSERA' eventuali differenze.

AQP chiede una cauzione pari al consumo di 1/4 (1 trimestre) del consumo annuo comprensivo di quote fisse e variabili abbattuto del 40%.

 

Se anche nel tuo condominio hanno diviso in due rate il deposito cauzionale, questi ammonterà a €. 367,37*2 = €. 734,74.

La quota fissa di ciascun utente su questo importo è di €. 5,86

Se siete 45 utenti:

5,86*45 = 263,70

734,74-263,70 = 471,04

 

Ciascun condòmino dovrà pagare IN TUTTO €.5,86 ciascuno + si dovrà ripartire €. 471,04 in proporzione ai cnsumi di ciascuno.

 

Per te che non hai consumi dovrai pagare IN TUTTO (unica bolletta o frazionata in più bollette) solo €. 5,86 una sola volta è niente più nel corso degli anni.

 

Per quanto riguarda quelle tariffe sono completamente al di fuori delle tariffe di acquedotto pugliese, a meno che non si tratti di tariffe speciali ad hoc per zone particolari come, ad esempio, quelle zone della Capitanata colpite dall'incendio.

Salve a tutti,

sono un nuovo iscritto e complimenti a tutti. Un forum molto interessante e complimenti in particolar modo a Leonardo53 per la chiarezza e preparazione che manifesta nelle varie argomentazioni. Anche io mi trovo, mio malgrado, alle prese con la ripartizione acqua, per un modulo di mia proprietà di un condominio in provincia di Brindisi. Mi trovo nella stessa situazione di Neruda. Dal lontano 2006, non ho consumi, ma puntualmente, ogni tre mesi, mi viene chiesto di versare dalle 45 alle 55 Euro per l'immobile. Bene decido di prendere il toro per le corna anche sollecitato da un amico, dopo avermi mostrato tutta la sua utenza del 2014 con totali fattura AQP che non superano le 9,60 Euro e avendo anche modesti consumi (14 euro l'ultima del conguaglio). Perchè la mia situazione dev'essere differente? Chiedo esplicitamente aiuto a Leonardo53 e consigli o strumenti da poter utilizzare, tali da riequilibrare la mia situazione, fortemente sbilanciata.

 

Grazie

Gli €. 5,86 a cui faccio riferimento sono la somma totale che tu devi pagare a titolo di cauzione.

Se continui a non consumare questa cauzione basterà per sempre perché la cauzione non si paga una volta all'anno ma una volta sola.

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Per quanto riguarda quelle tariffe sono completamente al di fuori delle tariffe di acquedotto pugliese, a meno che non si tratti di tariffe speciali ad hoc per zone particolari come, ad esempio, quelle zone della Capitanata colpite dall'incendio.

Io pensavo che la cauzione andava pagata anno per anno!!

 

L'appartamento è a Martina Franca (mi chiedevi della località per capire quali tariffe applica l'amministratore) e so che è arrivata un'altra bolletta (che io non ho ancora visionato) in cui l'amministratore chiede ulteriori soldi a titolo di cauzione e sicuramente avrà diviso la somma totale per 45 utenti. Un calcolo completamente inesatto ma molto facile per l'amministratore per sbrigarsi a risolvere il dilemma...ti pare?

 

Mi confermi pertanto che l'esempio di calcolo riportato nelle FAQ dell'AQP è esatto e pertanto applicabile ad un condominio ma con un successivo sconto del 40%?

Io pensavo che la cauzione andava pagata anno per anno!!

 

L'appartamento è a Martina Franca (mi chiedevi della località per capire quali tariffe applica l'amministratore) e so che è arrivata un'altra bolletta (che io non ho ancora visionato) in cui l'amministratore chiede ulteriori soldi a titolo di cauzione e sicuramente avrà diviso la somma totale per 45 utenti. Un calcolo completamente inesatto ma molto facile per l'amministratore per sbrigarsi a risolvere il dilemma...ti pare?

 

Mi confermi pertanto che l'esempio di calcolo riportato nelle FAQ dell'AQP è esatto e pertanto applicabile ad un condominio ma con un successivo sconto del 40%?

Le FAQ sono esatte.

Se presumibilmente la cauzione è stata ripartita in due fatture per un totale di €. 734,74 significa che la somma delle 4 fatture trimestrali pagate dal condominio lo scorso anno è stata di circa €. 4898,27 (tutto compreso: fisso+consumo).

La media di un trimestre è data da 4898,27/4 = €. 1.224,57.

€. 1.224,57 scontato del 40% = €. 734,74

 

Sono molti gli amministratori che per comodità usano dividere in parti uguali (tanto non sono soldi loro), soprattutto dove non ci sono abitazioni vuote e quindi senza consumo.

C'era già stata una discussione simile in quest'altra discussione:

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/deposito-cauzionale-bolletta-acqua-e-relativa-ripartizione-della-spesa-66732/

 

Se hai già pagato una sola volta la cauzione, ritengo che con la seconda quota chiuderai dovresti aver finito di pagare (20 euro in tutto?).

Ora sta a te decidere se cominciare a scrivere lettere per farti rimborsare circa 15 euro oppure chiuderla lì e restare creditore in parti uguali di una cauzione che sarà restituita solo quando cesserà il contratto di somministrazione acqua (praticamente mai).

 

Per quanto riguarda le tariffe per fascia acqua da te indicate non so risponderti.

Neanche facendo una ricerca sul web ho trovato notizie sulla zona di Martina Franca se non questo articolo:

http://www.pugliadoggi.it/comuni/1717-acqua-martina-franca

Prova a chiedere all'amministratore o a qualche condòmino se hanno condizioni particolari.

Salve a tutti,

sono un nuovo iscritto e complimenti a tutti. Un forum molto interessante e complimenti in particolar modo a Leonardo53 per la chiarezza e preparazione che manifesta nelle varie argomentazioni. Anche io mi trovo, mio malgrado, alle prese con la ripartizione acqua, per un modulo di mia proprietà di un condominio in provincia di Brindisi. Mi trovo nella stessa situazione di Neruda. Dal lontano 2006, non ho consumi, ma puntualmente, ogni tre mesi, mi viene chiesto di versare dalle 45 alle 55 Euro per l'immobile. Bene decido di prendere il toro per le corna anche sollecitato da un amico, dopo avermi mostrato tutta la sua utenza del 2014 con totali fattura AQP che non superano le 9,60 Euro e avendo anche modesti consumi (14 euro l'ultima del conguaglio). Perchè la mia situazione dev'essere differente? Chiedo esplicitamente aiuto a Leonardo53 e consigli o strumenti da poter utilizzare, tali da riequilibrare la mia situazione, fortemente sbilanciata.

 

Grazie

Come già spiegato, in mancanza di consumi dovresti pagare una quota fissa trimestrale di circa 10 euro più, eventualmente, qualche euro per la lettura e contabilizzazione dei riparti (ci sono amministratori che affidano a ditte questo servizio al costo di circa 2 - 3 euro a trimestre).

Oltre questa cifra dovresti pagare l'eccedenza condominiale, comunemente definita "sfrido" che è la differenza tra il consumo rilevato dal contatore generale e la somma dei consumi rilevati dai contatori personali ma pagare tra i 35 e 45 euro a trimestre di "sfrido" è proprio esagerato.

 

Solo l'amministratore potrà dirti perchè paghi tanto pur senza consumare.

Intanto se ti parla di eccedenza condominiale, per quell'eccedenza così rileante o si perde acqua nel sottosuolo a causa di una perdita condominiale oppure qualcuno ha il contatore personale guasto oppure avete un grande giardino che innaffiate ogni giorno con acqua potabile.

Un'altra motivazione potrebbe essere che avete un regolamento contrattuale che vi obbliga a ripartire la spesa in parti uguali anzichè per consumo individuale (ma ci sono i contatori individuali in ciascun appartamento?)

 

Ed ancora, i condòmini pagano tutti oppure ci sono dei morosi e per non far chiudere l'acqua le quote dei morosi vengono ripartite tra chi paga senza domandarsi il perchè?

 

Sono curioso di sapere cosa ti dirà il toro dopo che lo avrai preso per le corna 🙂

Grazie Leonardo53,

credo di doverti dare qualche informazione in più. Preciso che le quote da me versate sono tra le 45 e le 55 euro. Non ci sono giardini, contatori guasti o perdite nel sottosuolo e non vi è nessun regolamento condominiale dato che trattasi di un condominio composto da 8 moduli di cui 4 appartamenti e 4 locali commerciali. Uno dei quattro è il mio. Locale commerciale chiuso nel 2006 e nessuno dei proprietari dei locali commerciali ha mai partecipato a spese condominiali perchè non abbiamo spese da condividere. Non c'è mai stato l'amministratore ma è uno dei proprietari di appartamento che si preoccupa di avvisarci e calcolarci la quota spettante. E' chiaro che ho da sempre mostrato leggerezza a riguardo ma ora mi trovo a prendere una decisione. Trattasi di ignoranza delle procedure di ripartizione o malizia esagerata? Potrei farmi in casa i dovuti conteggi? Ci sono software o fogli di calcolo da poter acquistare e/o utilizzare idonei allo scopo e nel rispetto del regolamento AQP? Preferirei utilizzare un software e farmi portavoce di una procedura corretta e trasparente da poter utilizzare in futuro per tutti gli altri fruitori.

Gli €. 5,86 a cui faccio riferimento sono la somma totale che tu devi pagare a titolo di cauzione.

1. La quota fissa, iva compresa, incide circa 38 euro annui.

il 60% di 38 euro sono circa 23 euro che comunque ti spetta pagare.

Non so se il tuo amministratore sta spalmando il deposito cauzionale in più rate ma Acquedotto Pugliese ha fatturato il 50% della cauzione con la fattura del 3° trimestre 2014 ed il 50% con la fattura del 4° trimestre 2014.

Se hai già pagato i 10 euro per due trimestri avresti già finito di pagare la cauzione ed avresti pagato anche qualche euro in meno del dovuto.

 

 

 

2.Per te che non hai consumi dovrai pagare IN TUTTO (unica bolletta o frazionata in più bollette) solo €. 5,86 una sola volta è niente più nel corso degli anni.

 

Per quanto riguarda quelle tariffe sono completamente al di fuori delle tariffe di acquedotto pugliese, a meno che non si tratti di tariffe speciali ad hoc per zone particolari come, ad esempio, quelle zone della Capitanata colpite dall'incendio.

Scusami ma ho un po' di confusione. In due post mi hai scritto due cose differenti (o almeno mi sembra di aver capito così). Da una parte mi scrivi che devo pagare una cauzione di 23 euro (basato sul 60% dei diritti fissi di un intero anno) e dall'altra solo euro 5,86 che corrispondono al 60% dei diritti fissi per un solo trimestre.

Ti ringrazio se mi chiarisci questo dubbio.

Grazie Leonardo53,

credo di doverti dare qualche informazione in più. Preciso che le quote da me versate sono tra le 45 e le 55 euro. Non ci sono giardini, contatori guasti o perdite nel sottosuolo e non vi è nessun regolamento condominiale dato che trattasi di un condominio composto da 8 moduli di cui 4 appartamenti e 4 locali commerciali. Uno dei quattro è il mio. Locale commerciale chiuso nel 2006 e nessuno dei proprietari dei locali commerciali ha mai partecipato a spese condominiali perchè non abbiamo spese da condividere. Non c'è mai stato l'amministratore ma è uno dei proprietari di appartamento che si preoccupa di avvisarci e calcolarci la quota spettante. E' chiaro che ho da sempre mostrato leggerezza a riguardo ma ora mi trovo a prendere una decisione. Trattasi di ignoranza delle procedure di ripartizione o malizia esagerata? Potrei farmi in casa i dovuti conteggi? Ci sono software o fogli di calcolo da poter acquistare e/o utilizzare idonei allo scopo e nel rispetto del regolamento AQP? Preferirei utilizzare un software e farmi portavoce di una procedura corretta e trasparente da poter utilizzare in futuro per tutti gli altri fruitori.

Allora intanto devi farti dare una copia delle fattura generali AQP per vedere se ci sono 8 moduli contrattuali.

I locali commerciali pagano la stessa quota fissa degli appartamenti.

Non c'è nessun software da utilizzare. Il dettaglio è nelle fatture.

Le quote fisse sono quelle indicate. Se non hai consumi devi pagare solo €. 9,42 (iva inclusa) a trimestre + eventuale eccedenza condominiale.

Forse il proprietario che si occupa di ripartire non fa altro che prendere la fattura acquedotto e dividerla in 8 parti uguali.

Stampati questo tariffario:

http://www.aip.gov.it/images/TARIFFA_2014/ARTICOLAZIONE_TARIFFARIA.pdf

se non sa darti spiegazioni precise prendete le fatture ed andate insieme in un'agenzia di letturisti acqua.

Se il proprietario non è in grado di ripartire affidatevi alla ditta di lettura e con 2 o 3 euro a trimestre per ciascun appartamento ognuno pagherà quello che gli spetta.

Scusami ma ho un po' di confusione. In due post mi hai scritto due cose differenti (o almeno mi sembra di aver capito così). Da una parte mi scrivi che devo pagare una cauzione di 23 euro (basato sul 60% dei diritti fissi di un intero anno) e dall'altra solo euro 5,86 che corrispondono al 60% dei diritti fissi per un solo trimestre.

Ti ringrazio se mi chiarisci questo dubbio.

Hai ragione, mi sono confuso io.

Nel primo post ho erroneamente calcolato la cauzione sul 60% del costo del fisso annuale.

AQP, invece, a titolo di cauzione richiede soltanto la media di un solo trimestre annuale e quindi solo 1/4 (4 trimestri in un anno) di quei circa 23 euro.

 

1/4 di quei circa 23 euro fa precisamente quegli €.5,86 che ti spetta pagare come TOTALE cauzione richiesta.

Hai ragione, mi sono confuso io.

Nel primo post ho erroneamente calcolato la cauzione sul 60% del costo del fisso annuale.

AQP, invece, a titolo di cauzione richiede soltanto la media di un solo trimestre annuale e quindi solo 1/4 (4 trimestri in un anno) di quei circa 23 euro.

 

1/4 di quei circa 23 euro fa precisamente quegli €.5,86 che ti spetta pagare come TOTALE cauzione richiesta.

Ti ringrazio tanto.....in questi giorni vado e ti informo del colloquio con l'amministratore....

Ti ringrazio tanto.....in questi giorni vado e ti informo del colloquio con l'amministratore....

Bene, dal tuo profilo risulta che sei di Roma ma se sei a Martina Franca ed hai possibilità di parlare con l'amministratore chiedi anche il perchè di quelle tariffe a consumo così basse rispetto al tariffario di Acquedotto Pugliese.

Bene, dal tuo profilo risulta che sei di Roma ma se sei a Martina Franca ed hai possibilità di parlare con l'amministratore chiedi anche il perchè di quelle tariffe a consumo così basse rispetto al tariffario di Acquedotto Pugliese.

Sono di Martina F. e l'appartamento è in questo paese, ma io vivo a Roma. Le tariffe sono inerenti a consumi presunti.

L'ho spuntata io Leonardo53!! Purtroppo, per questioni pratiche e sbrigative, gli amministratori usano suddividere la somma in questione in parti uguali. Una banalissima formula di Excel (somma diviso il nr di inquilini) e il gioco è fatto....ma le cose non devono andare in questo modo. Non è possibile che chi consuma 200 m3 all'anno paghi tanto quanto chi ne consuma solamente 5 m3....ti pare??

L'ho spuntata io Leonardo53!! Purtroppo, per questioni pratiche e sbrigative, gli amministratori usano suddividere la somma in questione in parti uguali. Una banalissima formula di Excel (somma diviso il nr di inquilini) e il gioco è fatto....ma le cose non devono andare in questo modo. Non è possibile che chi consuma 200 m3 all'anno paghi tanto quanto chi ne consuma solamente 5 m3....ti pare??

Certo che le cose non devono andare così.

Anche le tariffe sono sbagliate, sebbene a te non interessi perchè hai consumi "zero".

Possono essere presunti i consumi ma non le tariffe.

La regola dovrebbe essere che chi amministra i soldi degli altri dovrebbe fare più attenzione che se amministrasse soldi propri ma a volte succede il contrario.

Con fatture, tariffe e consumi alla mano basterebbe poco per fare due conti come te li ho fatti io, anche usando solo penna, inchiostro, calamaio, carta assorbente e quaderno a quadretti (la me prime classi elementari).

Purtroppo con i "potenti mezzi" viene più comodo e più pratico usare una semplice calcolatrice e fare

X:n condòmini = spesa uguale per tutti.

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