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Delibera nulla? - il deliberato è nullo o annullabile?

in una riunione di condominio si inserisce all'ordine del giorno un argomento ,tra gli altri,riguardante un cespite non facente parte del condominio stesso ma di una comunione(terreno acquistato successivamente e separatamente e mai annesso al condominio).Il deliberato è nullo o annullabile?ed in toto o nella sola parte riguardante il cespite regolato dalle leggi sulla comunione?.

grazie a tutti

L'assemblea delibera solo su ciò ' che riguarda il condominio (parti comuni , spese per le parti comuni etc ) non certo su questioni esterne al condominio stesso .

e quindi come si procede? richiesta di annullamento di tutto il verbale o solo dei punti riguardanti la comunione e non il candominio?

Direi che non si terra' conto di cio' che e' stato deliberato circa ciò che non e' condominiale .

In questo caso la delibera è nulla ( solo quella relativa al cespite) perché esonera dalle competenze dell'assemblea e quindi si può ignorare senza fare nulla, ma se qualcuno è a favore della stessa e vuole attuarla e l'amministratore si adopera in questo senso, chi si oppone deve rivolgersi al giudice per farla dichiarare nulla. per far questo non ci sono limiti temporali, ma la richiesta di annullamento non sospende l'esecuzione della stessa, ma una volta annullata, la parte lesa ha titolo di rivalsa per il danno subito

In questo caso la delibera è nulla ( solo quella relativa al cespite) perché esonera dalle competenze dell'assemblea e quindi si può ignorare senza fare nulla, ma se qualcuno è a favore della stessa e vuole attuarla e l'amministratore si adopera in questo senso, chi si oppone deve rivolgersi al giudice per farla dichiarare nulla. per far questo non ci sono limiti temporali, ma la richiesta di annullamento non sospende l'esecuzione della stessa, ma una volta annullata, la parte lesa ha titolo di rivalsa per il danno subito

la delibera è invalida (non è ne nulla ne annullabile) poiché l'Assemblea ha deliberato su argomenti che non le competevano. Tutt'alpiù sarà vincolante per chi si è preso l'impegno.

la delibera è invalida (non è ne nulla ne annullabile) poiché l'Assemblea ha deliberato su argomenti che non le competevano. Tutt'alpiù sarà vincolante per chi si è preso l'impegno.

Nell'art. 1137 si fa riferimento "all'azione di annullamento" delle delibere e la sentenza n.4806/2005 delle Sezione Unite della Corte di Cassazione ha stabilito quali sono le delibere da qualificarsi nulle e quali annullabili, ma di sentenze invalide non ne ho trovato traccia. E poi chi si sarebbe preso l'impegno? L'amministratore che è mandante dell'assemblea immagino, ma quest'ultimo nel caso in cui abbia riscontrato che la delibera sfora le proprie competenze e quelle dell'assemblea, non deve eseguirla

Direi che non si terra' conto di cio' che e' stato deliberato circa ciò che non e' condominiale .

Ciao, concordo pienamente su quanto tu riporti.

Non si terrà conto di ciò che NON è condominiale.

Ma, infatti, non ci si deve neanche porre il problema.

Da quando in qua una assemblea di Condominio delibera su porzioni NON condominiali ?

E' una delibera che non c'è ne da annullarla o di renderla nulla in qualsiasi Tribunale per il semplice motivo che è come se non esistesse.

Le assemblee di Condominio decidono sul proprio Condominio non su quello degli altri.

Ciao

 

- - - Aggiornato - - -

 

la delibera è invalida (non è ne nulla ne annullabile) poiché l'Assemblea ha deliberato su argomenti che non le competevano. Tutt'alpiù sarà vincolante per chi si è preso l'impegno.

Giusto!

Anche se non è vincolante neanche per chi si è preso l'impegno.......

Ciao

 

- - - Aggiornato - - -

 

Nell'art. 1137 si fa riferimento "all'azione di annullamento" delle delibere e la sentenza n.4806/2005 delle Sezione Unite della Corte di Cassazione ha stabilito quali sono le delibere da qualificarsi nulle e quali annullabili, ma di sentenze invalide non ne ho trovato traccia. E poi chi si sarebbe preso l'impegno? L'amministratore che è mandante dell'assemblea immagino, ma quest'ultimo nel caso in cui abbia riscontrato che la delibera sfora le proprie competenze e quelle dell'assemblea, non deve eseguirla

In questo caso non è che la delibera sfora le proprie competenze.

Si sfora sulle proprie competenze quando si prendono decisioni che non devono essere prese sempre riferendosi al proprio Condominio.

 

Qui hanno deliberato su proprietà altrui!

Il che rappresenta il colmo dei colmi.

Ciao

Nella medesima direzione, si avrà nullità della delibera nei soli casi tipici ex art. 1418 c.c. (contrarietà a norme imperative, oggetto impossibile, illecito, indeterminato o indeterminabile et similia, cfr. Cass. 2 ottobre 2000, n. 13013).

 

La delibera in questo caso esiste ed è a verbale quindi non è inesistente e proprio perché ha un "oggetto impossibile" perché estraneo al condominio, è NULLA.

 

http://www.tesionline.it/v2/appunto-sub.jsp?p=132&id=499

in una riunione di condominio si inserisce all'ordine del giorno un argomento ,tra gli altri,riguardante un cespite non facente parte del condominio stesso ma di una comunione(terreno acquistato successivamente e separatamente e mai annesso al condominio).Il deliberato è nullo o annullabile?ed in toto o nella sola parte riguardante il cespite regolato dalle leggi sulla comunione?.

grazie a tutti

Forse l'intenzione del condominio è quella di acquistare un nuovo terreno. Serve la presenza di tutti i proprietari e l'assenso di tutti e tutti devono poi transitare dal notaio.

Nella medesima direzione, si avrà nullità della delibera nei soli casi tipici ex art. 1418 c.c. (contrarietà a norme imperative, oggetto impossibile, illecito, indeterminato o indeterminabile et similia, cfr. Cass. 2 ottobre 2000, n. 13013).

 

La delibera in questo caso esiste ed è a verbale quindi non è inesistente e proprio perché ha un "oggetto impossibile" perché estraneo al condominio, è NULLA.

 

http://www.tesionline.it/v2/appunto-sub.jsp?p=132&id=499

Ciao, l'art. 1418 c.c. riguarda le ragioni per cui si può annullare un contratto, ragion per cui rientra nella questione e normativa dei "contratti" .

Una delibera condominiale non è un contratto è per questo rientra nelle norme riguardanti il Condominio.

Infatti, l'art. 1137 c.c. prevede l'impugnazione del verbale da parte di chi ne abbia interesse.

Per poter dichiarare NULLA una delibera, occorre che, l'esito di questo accertamento lo decida un giudice.

Se l'oggetto della delibera riguarda una porzione di fabbricato che NON c'entra nulla con il Condominio è come se non esistesse, quindi colui o coloro che non si sono accorti di questo clamoroso errore, o cambiano il verbale, facendo nuova convocazione e quindi ne deliberano uno nuovo, oppure, rischiano che chiunque voglia divertirsi in Tribunale, già sa in partenza che vincerà con tutte le conseguenze del caso su colui o coloro che non hanno provveduto, in modo accorto ed intelligente ad eliminare l'errore con una nuova delibera appunto .

 

Sarebbe uno di quei pochissimi e rarissimi casi in cui un tizio decide di impugnare una delibera condominiale avendo la sicurezza al 100% di vincere, cosa che in giurisprudenza non è mai così.

 

Quindi, a mio avviso, va solo ignorata, va fatto capire a parole che hanno deliberato su proprietà altrui e questo non si può fare se poi chi deve capire non capirà, già si saprà a cosa andrà incontro......

Ciao

Il verbale contiene più delibere, la delibera riguardante un bene non condominiale è nulla perché avente oggetto impossibile. Visto che la nullità può essere fatta valere in ogni momento ma sono fatti salvi gli effetti dell'usucapione, varrebbe la pena capire che cosa è stato deliberato per capire se è utile impugnarla immediatamente.

Il verbale contiene più delibere, la delibera riguardante un bene non condominiale è nulla perché avente oggetto impossibile. Visto che la nullità può essere fatta valere in ogni momento ma sono fatti salvi gli effetti dell'usucapione, varrebbe la pena capire che cosa è stato deliberato per capire se è utile impugnarla immediatamente.

Ma proprio perché l'oggetto è impossibile e la nullità certa, non sarebbe logico evitare di farsi portare in Tribunale in quanto l'esito sarebbe ovvio e scontato (come sostenevo prima), sostituendo il deliberato impossibile con una altra delibera ?

Ciao

Certamente, la sostituzione della delibera (in questo caso porla nel nulla in sede condominiali), come si suole dire "taglia la testa al toro". A meno che, poi, chi l'ha adottata non ritenga illegittima la sostituzione e quindi promuova una causa per l'accertamento della legittimità del primo deliberato.

Ma proprio perché l'oggetto è impossibile e la nullità certa, non sarebbe logico evitare di farsi portare in Tribunale in quanto l'esito sarebbe ovvio e scontato (come sostenevo prima), sostituendo il deliberato impossibile con una altra delibera ?

Ciao

Che sia nulla però va accertato da un giudice, se non siete tutti d'accordo... Chiaramente potete sostituire con altra delibera, se però per esempio solo tu ritenessi la delibera nulla (perchè ad esempio gli altri non sono interessati a farla dichiarare nulla) puoi e anzi devi promuovere tu un giudizio (preceduto da mediazione)

Ciao, l'art. 1418 c.c. riguarda le ragioni per cui si può annullare un contratto, ragion per cui rientra nella questione e normativa dei "contratti" .

Una delibera condominiale non è un contratto è per questo rientra nelle norme riguardanti il Condominio.

Infatti, l'art. 1137 c.c. prevede l'impugnazione del verbale da parte di chi ne abbia interesse.

Per poter dichiarare NULLA una delibera, occorre che, l'esito di questo accertamento lo decida un giudice.

Se l'oggetto della delibera riguarda una porzione di fabbricato che NON c'entra nulla con il Condominio è come se non esistesse, quindi colui o coloro che non si sono accorti di questo clamoroso errore, o cambiano il verbale, facendo nuova convocazione e quindi ne deliberano uno nuovo, oppure, rischiano che chiunque voglia divertirsi in Tribunale, già sa in partenza che vincerà con tutte le conseguenze del caso su colui o coloro che non hanno provveduto, in modo accorto ed intelligente ad eliminare l'errore con una nuova delibera appunto .

 

Sarebbe uno di quei pochissimi e rarissimi casi in cui un tizio decide di impugnare una delibera condominiale avendo la sicurezza al 100% di vincere, cosa che in giurisprudenza non è mai così.

 

Quindi, a mio avviso, va solo ignorata, va fatto capire a parole che hanno deliberato su proprietà altrui e questo non si può fare se poi chi deve capire non capirà, già si saprà a cosa andrà incontro......

Ciao

Rimane il fatto che la delibera è NULLA perché L'OGGETTO E IMPOSSIBILE ( mio post5 e 9 ) vedi anche la risposta dell'avvocato Gallucci. Ciao

Rimane il fatto che la delibera è NULLA perché L'OGGETTO E IMPOSSIBILE ( mio post5 e 9 ) vedi anche la risposta dell'avvocato Gallucci. Ciao

Ma mica lo decidi te.

Quindi non rimane nessun fatto.

 

Proprio perché te lo dice l'avvocato Gallucci e che, io, ti ho detto anche prima, a seguito dell'art. 1418 c.c. che tu hai menzionato facendoti notare che non c'entra assolutamente nulla con le delibere condominiali.

 

Fai una bella cosa rileggiti, (il mio intervento di ieri alle ore 7.15) stavolta te, la cronologia sequenziale delle risposte e vedrai che non è come dici te.

Abbi pazienza!!!

 

Te lo deve dire un giudice che trattasi di delibera nulla, non è che lo decide il condòmino x e nemmeno Maila, insomma te lo stanno spiegando più utenti non è che viene deciso così tanto per decidere, oppure che annulli la delibera attraverso l'art. 1418 c.c. che non c'entra assolutamente nulla con le delibere condominiali, scritto già più volte......

Ciao

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