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Baronerosso

Delibera lavori con amministratore uscente e conseguenze

Salve,

ad inizio anno è stata effettuata l'assemblea condominiale nel corso della quale è stato approvato il bilancio dell'anno appena concluso e nominato un nuovo amministratore.

 

Nella stessa sono stati deliberati l'esecuzione di alcuni lavori come l'installazione di alcuni dossi artificiali per fare in modo di far rallentare le auto nella parte comune carrabile. L'acquisto sarebbe dovuto essere effettuato dal condominio e la installazione fatta internamente da alcuni condomini volenterosi che si sono proposti.

 

Il nuovo amministratore a distanza di tempo, attraverso una lettera inserita nelle cassette di ogni condomino ha provveduto a richiedere a ciascuno il parere favorevole o contrario, con un preventivo comprensivo della installazione fatta dalla ditta che avrebbe fornito i dossi artificiali.

 

Premesso che nella delibera assembleare si parlava di alcuni dossi, senza specificare il numero, nella parte comune condominiale che è in lieve pendenza/discesa sono presenti delle grate che la attraversano trasversalmente per consentire il defluire delle acque piovane.

 

I dubbi che nascono sono quindi:

 

- possono essere deliberati questo tipo di lavori nella stessa assemblea dove è decaduto o si è dimesso il precedente amministratore ?

- se la risposta al primo quesito è affermativa, perchè il nuovo amministratore chiede poi un parere concorde o contrario ?

- può l'installazione compromettere il deflusso dell'acque piovane ed essere conseguenza di altri problemi dal rumore, ad altro ?

 

In proposito è stata convocata dal nuovo amministratore una assemblea straordinaria. Perchè ?

 

Grazie a quanti vorranno rispondere e confrontarsi.

I dubbi che nascono sono quindi:

 

1. - possono essere deliberati questo tipo di lavori nella stessa assemblea dove è decaduto o si è dimesso il precedente amministratore ?

2. - se la risposta al primo quesito è affermativa, perchè il nuovo amministratore chiede poi un parere concorde o contrario ?

3. - può l'installazione compromettere il deflusso dell'acque piovane ed essere conseguenza di altri problemi dal rumore, ad altro ?

 

4. - In proposito è stata convocata dal nuovo amministratore una assemblea straordinaria. Perchè ?

 

Grazie a quanti vorranno rispondere e confrontarsi.

1. - Si

2. - bisognerebbe chiederlo a lui

3. - difficile valutare senza vedere, effettuate una prova

4. - anche in questo caso sarebbe da chiedere all'amministratore comunque ci sarà l'OdG allegato all'invito, probabilmente da questo si comprenderà il perchè.

4. - anche in questo caso sarebbe da chiedere all'amministratore comunque ci sarà l'OdG allegato all'invito, probabilmente da questo si comprenderà il perchè.

ODG

 

- deliberazione in merito alla installazione dei dossi;

- varie ed eventuali.

ODG

 

- deliberazione in merito alla installazione dei dossi;

- varie ed eventuali.

Il perchè dell'assemblea è chiaro, si tratterà della delibera per l'installazione dei dossi, e se avete deliberato, potete riferire al nuovo amministratore che la delibera è stata già approvata ed è inutile una nuova, per cui non deliberate nulla, se invece desiderate modificare la decisione precedente potete farlo approfittando di questa assemblea.
ODG

 

- deliberazione in merito alla installazione dei dossi;

- varie ed eventuali.

Hai detto che è stato già deliberato l'acquisto dei dossi con installazione da parte dei volenterosi.

 

Il nuovo amministratore vi ha già fatto pervenire un preventivo comprensivo di installazione.

 

Mi sembra evidente che il nuovo amministratore, facendo deliberare il nuovo preventivo, fa annullare automaticamente la delibera in cui avevate deliberato l'installazione gratuita.

 

Credo che se in assemblea insistete nell'installazione gratuita farà problemi sulla sicurezza, sugli infortuni dei condòmini....

Prima dell'assemblea informatevi sul tipo e sul costo dei dossi da installare (vedi il link)

http://www.kaiserkraft.it/sbarramenti-e-marcature/dossi-artificiali/c/63878-KK/

in modo da farvi un'idea sul costo specifico dell'installazione.

 

In ultima analisi, se volete installare voi i dossi, contro le scuse dell'amministratore potete deliberare il solo acquisto dei dossi oppure potete deliberare l'installazione dei dossi ad opera di X condòmini che riceveranno un compenso di €. 10,00 ciascuno come lavoro occasionale accessorio da pagare con vaucher.

A fronte di un vaucher di 10 euro il condòmino percepirà €. 7,5 netti mentre i 2,5 euro copriranno INAIL e INPS.

Il denaro incassato con i vaucher è esente da qualsiasi ulteriore ritenuta per cui non farà cumulo di reddito e non andrà dichiarato nella dichiarazione dei redditi.

Il problema, costo a parte, è pure di mancanza di consulenza, per non dire progettazione, inteso sia sul numero di dossi necessari sia soprattutto sul loro impatto "ambientale" (rumore, defluvio delle acque ecc.).

'sta cosa è nata male!

Il problema, costo a parte, è pure di mancanza di consulenza, per non dire progettazione, inteso sia sul numero di dossi necessari sia soprattutto sul loro impatto "ambientale" (rumore, defluvio delle acque ecc.).

'sta cosa è nata male!

Non lo avevate pensato alla prima delibera?

Per quanto riguarda il defluvio, così come avviene per le strade statali, è sufficiente lasciare degli spazi vuoti ai margini (destra e sinistra) per far defluire l'acqua verso la giusta pendenza.

Si tratta solo di applicare il principio dei vasi comunicanti.

Il problema, costo a parte, è pure di mancanza di consulenza, per non dire progettazione, inteso sia sul numero di dossi necessari sia soprattutto sul loro impatto "ambientale" (rumore, defluvio delle acque ecc.).

'sta cosa è nata male!

Non sarebbe meglio far effettuare il lavoro ad una ditta del settore? Forse per questo motivo il nuovo amministratore ha inserito all'OdG della prossima assemblea l'argomento e trattandosi di parti comuni la responsabilità penale se succede qualche incidente è sua.
Non sarebbe meglio far effettuare il lavoro ad una ditta del settore? Forse per questo motivo il nuovo amministratore ha inserito all'OdG della prossima assemblea l'argomento e trattandosi di parti comuni la responsabilità penale se succede qualche incidente è sua.

Già, ma l'amministratore, sapendo che avrebbe convocato un'assemblea, perchè

"attraverso una lettera inserita nelle cassette di ogni condomino ha provveduto a richiedere a ciascuno il parere favorevole o contrario, con un preventivo comprensivo della installazione fatta dalla ditta che avrebbe fornito i dossi artificiali"

e non ha provveduto ad indicare semplicemente il preventivo della ditta, magari oscurando i prezzi e specificando che ciascun condòmino avrebbe potuto presentare preventivi in base a quel capitolato?

NELLA MIA SFERA DI CRISTALLO (o, se preferisci, a pensar male):

1) In un primo momento l'amministratore ha sondato la possibilità di far eseguire i lavori dalla "sua" ditta e far ratificare la spesa in consuntivo in caso di assenso maggioritario

2) Qualche condòmino avrà fatto notare che avrebbero provveduto gratuitamente all'installazione per cui era necessario solo l'acquisto dei dossi (costi facilmente verificabili in ferramenta)

3) L'amministratore, trovandosi in difficoltà con i condòmini che gli hanno prospettato il risparmio già deliberato, ha convocato l'assemblea per far annullare la prima delibera e far approvare il suo preventivo.

MIA OPINIONE:

Sulla base del preventivo che l'amministratore ha già inviato, procurare altri preventivi da portare in assemblea in modo che l'assemblea possa scegliere la "propria" ditta di gradimento, comunque del settore ed in regola con tutte le Norme.

Come dice AnSi, forse la prima delibera è cominciata male ma la trasparenza del nuovo amministratore non è da meno.

Come dice AnSi, forse la prima delibera è cominciata male ma la trasparenza del nuovo amministratore non è da meno.
Per il problema amministratore è facile la soluzione, se ai condomini non piace questo modo di fare, lo cambiano, e che problema c'è?

...senza entrare troppo nel merito, ogni comunicazione compresa anche la convocazione delle assemblee ordinarie e straordinare è solito lasciarla nella cassetta delle lettere, e ognuno di noi potrebbe anche non averle ricevute!!!

Per il problema amministratore è facile la soluzione, se ai condomini non piace questo modo di fare, lo cambiano, e che problema c'è?

Già, il problema è che non tutti i condòmini conoscono le Leggi condominiali e/o frequentano condominioweb.

Però certamente le Leggi dovrebbe conoscerle bene un amministratore.

 

Ti sembra corretto chiedere il parere favorevole (l'approvazione) di un preventivo della propria ditta di fiducia mettendo un foglietto nella cassetta postale senza alcun dibattito?

 

Essendo appena subentrato, inoltre, il nuovo amministratore avrebbe dovuto usare addirittura MAGGIORE CAUTELA rispetto ad un condominio che si amministra da anni dove l'amministratore conosce bene il modo di fare e di pensare dei propri amministrati.

Questo il mio pensiero.

...senza entrare troppo nel merito, ogni comunicazione compresa anche la convocazione delle assemblee ordinarie e straordinare è solito lasciarla nella cassetta delle lettere, e ognuno di noi potrebbe anche non averle ricevute!!!
Ragione di più per la revoca, perchè non è assolutamente regolare imbucare gli inviti nella cassetta delle lettere, è previsto dall'art. 66 Dacc che la comunicazione deve essere effettuata con lettera raccomandata, Pec, Fax o con consegna a mano, per quest'ultima non si intende imbucare a mano, ma consegnare a mano al condomino interessato.
...senza entrare troppo nel merito, ogni comunicazione compresa anche la convocazione delle assemblee ordinarie e straordinare è solito lasciarla nella cassetta delle lettere, e ognuno di noi potrebbe anche non averle ricevute!!!

Perfetto. Dimostrazione di grande professionalità e profonda conoscenza dell'art. 66 d'acc.

 

Art. 66

... L'avviso di convocazione, contenente specifica indicazione dell'ordine del giorno, deve essere comunicato almeno cinque giorni prima della data fissata per l'adunanza in prima convocazione, a mezzo di posta raccomandata, posta elettronica certificata, fax o tramite consegna a mano, e deve contenere l'indicazione del luogo e dell'ora della riunione....

...non è assolutamente regolare imbucare gli inviti nella cassetta delle lettere, è previsto dall'art. 66 Dacc che la comunicazione deve essere effettuata con lettera raccomandata, Pec, Fax o con consegna a mano...

...e quindi poi andrebbe impugnata la delibera, magari attraverso un legale... o semplicemente chiesto di provvedere a una nuova convocazione prima dello svolgimento della stessa ?

...e quindi poi andrebbe impugnata la delibera, magari attraverso un legale... o semplicemente chiesto di provvedere a una nuova convocazione prima dello svolgimento della stessa ?
La consegna dell'avviso d'assemblea irregolare causa l'annullabilità delle delibere adottate in quell'assemblea da parte degli interessati assenti, con citazione all'A.G.

Se l'amministratore si rende conto dell'errore, dopo la vostra richiesta, forse convocherà una nuova assemblea in maniera regolare, oppure può non far nulla ed attendere eventuali impugnazioni.

...e quindi poi andrebbe impugnata la delibera, magari attraverso un legale... o semplicemente chiesto di provvedere a una nuova convocazione prima dello svolgimento della stessa ?

Innanzitutto, per impugnare dovresti non presentarti all'assemblea.

In secondo luogo, una volta ottenuto l'annullamento delle delibere potrebbe essere riconvocata la stessa assemblea secondo le regole e se la maggioranza dovesse deliberare, avresti solo sprecato il tuotempo ed i tuoi soldi.

Meglio spendere energie per capire con che nuovo amministratore avete a che fare ed imporre "voi a lui" il rispetto delle regole.

Fategli capire che lui amministra i vostri soldi e di vostri beni ma che lui non è padrone ne dei vostri beni, ne dei vostri soldi.

1. Già, il problema è che non tutti i condòmini conoscono le Leggi condominiali e/o frequentano condominioweb.

Però certamente le Leggi dovrebbe conoscerle bene un amministratore.

 

2. Ti sembra corretto chiedere il parere favorevole (l'approvazione) di un preventivo della propria ditta di fiducia mettendo un foglietto nella cassetta postale senza alcun dibattito?

 

3. Essendo appena subentrato, inoltre, il nuovo amministratore avrebbe dovuto usare addirittura MAGGIORE CAUTELA rispetto ad un condominio che si amministra da anni dove l'amministratore conosce bene il modo di fare e di pensare dei propri amministrati.

Questo il mio pensiero.

1. questo è noto, altrimenti non sarebbe neppure necessaria l'esistenza di questo Forum
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