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nickk46

Delibera impugnata - e' giusto?

Buon giorno e salve a tutti. Nel mio condominio fu la deliberato di modificare le tabelle millesimali, in quanto riconosciute da tutti che erano errate. Dopo tante riunioni andate a vuoto, queste tabelle furono approvate in seconda convocazione all'unanimità dei presenti con una maggioranza inferiore ai 500/1000. Visto l'articolo 1136 del c.c. 3° comma della riforma del condominio. Tale delibera è stata impugnata perchè secondo l'impugnatore erano necessari minimo 501 millesimi. E' giusto? Chi ha sbagliato?. Vi rngrazio anticipatamente.

Ciao, per poter approvare una tabella millesimale nella assemblea ci devono essere la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno 500 millesimi non 501.

Nel tuo caso se sono state approvate con una maggioranza inferiore ai 500 millesimi, c'è la possibilità di impugnare la delibera.

Ciao

Forse è stata fatta confusione, ma non ho capito molto tra il vecchio art.1136 con la nuova riforma). Ora trascrivo esattamente il comma che ti ha tratto in inganno.'' Se l'assemblea in prima convocazione non puo deliberare per mancanza di numero legale, l'assemblea in seconda convocazione delibera in un giorno successivo a quello della prima e, in ogni caso,non oltre dieci giorni dalla medesima. La deliberazione è valida se approvata dalla maggioranza degli intervenuti con un numero di voti che rappresenti un terzo del valore dell'edificio.'' Avevamo approvato all'unamità. (con meno di 500/1000.) Vi ringrazio anticipatamente.

per la rettifica dei millesimi si applica

69. I valori proporzionali delle singole unità immobiliari espressi nella tabella millesimale di cui

all'articolo 68 possono essere ret

tificati o modificati all’unanimità. Tali valori possono essere

rettificati o modificati, anche nell'interesse di un solo condomino, con la maggioranza prevista

dall'articolo 1136, secondo comma, del codice, nei seguenti casi:

1) quando risulta che sono conseguenza di un errore;

2) quando, per le mutate condizioni di una parte dell'edificio, in conseguenza di sopraelevazione, di

incremento di superfici o di incremento o diminuzione delle unità immobiliari, è alterato per più di un

quinto il valore proporzionale dell'unità immobiliare anche di un solo condomino. In tal caso il

relativo costo è sostenuto da chi ha dato luogo alla variazione.

http://www.confedilizia.it/TABELLA%20DELLE%20NUOVE%20MAGGIORANZE%20ASSEMBLEARI%20definitiva.pdf

in definitiva 1000/1000

per la rettifica dei millesimi si applica

69. I valori proporzionali delle singole unità immobiliari espressi nella tabella millesimale di cui

all'articolo 68 possono essere ret

tificati o modificati all’unanimità. Tali valori possono essere

rettificati o modificati, anche nell'interesse di un solo condomino, con la maggioranza prevista

dall'articolo 1136, secondo comma, del codice, nei seguenti casi:

1) quando risulta che sono conseguenza di un errore;

2) quando, per le mutate condizioni di una parte dell'edificio, in conseguenza di sopraelevazione, di

incremento di superfici o di incremento o diminuzione delle unità immobiliari, è alterato per più di un

quinto il valore proporzionale dell'unità immobiliare anche di un solo condomino. In tal caso il

relativo costo è sostenuto da chi ha dato luogo alla variazione.

http://www.confedilizia.it/TABELLA%20DELLE%20NUOVE%20MAGGIORANZE%20ASSEMBLEARI%20definitiva.pdf

in definitiva 1000/1000

Scusami Mario perché "in definitiva 1000/1000" ? l'art 1136 2° comma "Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio".

quindi 500/1000.

Millesimi, solo due eccezioni all’unanimità

La riforma del condominio è intervenuta con il nuovo articolo 69 disp. att. c.c. stabilendo che:«I valori proporzionali delle singole unità immobiliari espressi nella tabella millesimale di cui all'articolo 68 possono essere rettificati o modificati all'unanimità. Tali valori possono essere rettificati o modificati, anche nell'interesse di un solo condomino, con la maggioranza prevista dall'articolo 1136, secondo comma, c.c., nei seguenti casi:

1) quando risulta che sono conseguenza di un errore;

2) quando, per le mutate condizioni di una parte dell'edificio, in conseguenza di sopraelevazione, di incremento di superfici o di incremento o diminuzione delle unità immobiliari, è alterato per più di un quinto il valore proporzionale dell'unità immobiliare anche di un solo condomino. In tal caso il relativo costo è sostenuto da chi ha dato luogo alla variazione.(ilsole24 ore.it)

 

questo è quanto scritto nel cod.condominio, poi vi sono sentenze che asseriscono che bastano i 500 millesimi , ma la sentenza non fa giurisprudenza è caso per caso, io nel dubbio applico il codice

Esatto ma prendendo il caso in oggetto dove l'utente dice "in quanto riconosciute da tutti che erano errate" come da te correttamente riportato si dovrebbe applicare il 2° comma del art. 1136 500/1000.

 

P.s se sto errando e/o interpretando male la tua risposta mi scuso anticipatamente

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Ho parlato di approvazione delle tabelle dopo che erano state riconosciute da tutti che erano sbagliate. Abbiamo sbagliato noi ad approvare, facendo confusione tra la validità dell'assemblea e validità per l'approvazione. Per approvare, ci vuole la maggioranza dei 500/1000 come dice la Suprema Corte di Cassazione n.4569 del 26 febbraio 2014. e non 1000/1000.

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