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kojiro78

Delibera di riparto spese processuali

Buongiorno a tutti. Vi sottopongo un quesito.

Nel 2010 in un condominio, alcuni condomini decidono di fare causa ad un condomino (usufruttuario), e chiamano in giudizio anche il nudo proprietario e un terzo soggetto. Quindi la causa intentata dai 16 condomini (su 30) e non dal condominio. All'esito della causa, il giudice condanna i condomini attori in solido al pagamento delle spese processuali a favore del convenuti (tra cui il condomino usufruttuario).

Nel 2013, l’assemblea delibera a maggioranza di ripartire tra tutti i condomini le spese legali relative alla loro causa. Il condominio usufruttuario non partecipa all'assemblea e non impugna la delibera.

Nel giugno 2016 (esattamente pochi giorni dopo la sentenza), l’assemblea richiama la precedente delibera del 2013 e delibera all'unanimità dei presenti di ripartire le spese del giudizio tra tutti i condomini (ad esclusione della parte vittoriosa) con un criterio di ripartizione in base alle tabelle millesimali.

Premesso ciò, il condomino vincitore, che non ha partecipato alla votazione della delibera del 2016, non è d’accordo. Secondo la sua valutazione, devono pagare solo i 16. A tal proposito il quesito è:

-Il condomino vittorioso può impugnare le presenti delibere? Oppure, ha un interesse ad agire per impugnare soprattutto l’ultima delibera?

- è valida e produttiva di effetti questa delibera che decide di ripartire un debito altrui tra tutti?

Grazie

ciao

 

che a soccombere siano solo i 16 è assodato, visto che la causa non è stata del condominio ma di 16 condomini. Quindi, correttamente, chi ha perso sostiene la spesa. Poi che con parere unanime tutti i condomini (eccetto il vittorioso) possano decidere di suddividere la spesa tra tutti, se tutti approvano, non ci sono problemi.

  • Confuso 1

Grazie Camillo, quindi la volontà dell'assemblea (all'unanimità), in questo caso, supera qualunque eccezione/opposizione/impugnazione eventuale del condomino vittorioso. Atteso che, comunque, lo stesso condomino, da tale delibera non riceverebbe alcun pregiudizio in quanto trattasi di spese legali liquidate dal giudice in sentenza; sicchè, il pagamento effettuato dal condominio al posto dei 16 condomini, libera i debitori dall'adempimento (l'avvocato non può rifiutarsi di accettare il pagamento in quanto prestazioni di denaro/fungibili.)

ciao

se all'unanimità di tutti i partecipanti al condominio ( escluso quindi solo il condomino vittorioso) decidete di dividervi la spesa, lui non ha titolo di impugnare tale delibera. Attenta che i'unanimità non è solo dei presenti all'assemblea, ma di tutti gli aventi diritto ( escluso il solo vittorioso).

 

Però, questo vittorioso.... non ha nessun addebito .... ma gli interessa se altri oltre ai 16 decidono di partecipare alla spesa...... è strano il mondo.

... Però, questo vittorioso.... non ha nessun addebito .... ma gli interessa se altri oltre ai 16 decidono di partecipare alla spesa...... è strano il mondo...

Mi sembra più un fatto di vendetta di voler danneggiare a tutti i costi solo i 16.

 

A Kojiro voglio dire una cosa:

Se senza alcuna delibera i 14 condòmini volessero regalare dei soldi agli altri 16 (contributo volontario), tu potresti comandare sulla volontà di spendere i soldi degli altri?

 

La delibera può essere impugnata solo tra chi dei 14 condòmini non vuole contribuire volontariamente.

Concordo con i vostri graditi consigli, a me è parso proprio che il vincitore volesse a tutti i costi "danneggiare" i 16 condomini.

ciao

 

è evidente che è così. Ma penso che questa sua mossa gli si ritorca contro.

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