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ACecilia

Delibera condominiale nulla o annullabile?

Buongiorno,

sono residente-proprietaria di un immobile sito in Pescara. Volevo chiederle un parere circa la mia l'interpretazione del suo articolo "condominio:guida legale sul condominio. L'impugnazione delle delibere condominiali". Abito in un piccolo stabile di due piani, oltre il piano terra, costituito da 6 appartamenti e 1 studio, 7 proprietari, h massima pari a 14,5 mt. un condomino del secondo piano ha portato in assemblea, quale ordine del giorno, la volontà di mettere in detto stabile un ascensore/montacarichi/elevatore a proprie spese. 5 hanno dato parere favorevole, senza, peraltro, neanche interessarsi di quale dei 3 andavano a votare visto che non dovevano pagare (del tenore:se paghi tu fai quello che ti pare), 1 non votava in quanto ha entrata privata e personale direttamente su strada pubblica senza passare nell'androne condominiale,io sono stata l'unica ad opporsi.

Mi sono opposta perché il progetto presentato in assemblea, ed effettivamente date le dimensioni dello stabile non vi è altra possibilità, va in violazione dell'art 69 del Regolamento edilizio comunale. infatti nello stesso si impone che le scale, tagliate per far posto alla cabina dell'ascensore, debbano avere una dimensione minima di 105cm mentre nel progetto si evince che queste verrebbero sottodimensionate ovvero verrebbero ad avere una dimensione di 95cm. la norma violata è,oltremodo, sovraordinata ad ulteriori norme in quanto preclude la sicurezza di vite umane in caso di incendio.

Nessuno ne ha tenuto conto e comunque la maggioranza ha votato per l'installazione (che però ancora non avviene ne è stato presentato progetto per l'approvazione in Comune). Sono già trascorsi più di 30 giorni dalla delibera condominiale alla quale ero comunque presente.

È una delibera nulla o annullabile? Dalla mia interpretazione è nulla, sbaglio?! Quanto tempo ho per oppormi, soprattutto ho un limite di tempo?

La chance che mi sono data poi è che possa fare un esposto al Sue del Comune, con diffida a concedere l'autorizzazione ai sensi del Regolamento edilizio comunale, e per conoscenza alla polizia municipale nucleo edilizia, una volta che il condominio presenti la richiesta. È corretto secondo Lei?

Sto anche, nel contempo, cercando di convincere i condomini che hanno dato il nullaosta ha ri-deliberare in modo negativo sulla questione al fine di evitare che poi mi trovi contro di loro in una causa che comporti un ulteriore esborso di soldi e scartoffie.

Ricapitolando ho come possibilità: rideliberare sull'argomento; fare un esposto/diffida al comune a cedere l'autorizzazione; fare ricorso avverso il comune se cede autorizzazione. posso anche fare ricorso per nullità avverso la delibera condominiale, considerando che sono trascorsi più di 30 giorni?

La ringrazio anticipatamente.

cordiali saluti

Per una eventuale impugnazione, visto che eri presente avevi 30 giorni di tempo dall'assemblea, trascorsi questi, non ti resta che sperare che il comune applichi la norma della larghezza massima dei gradini.

Per una eventuale impugnazione, visto che eri presente avevi 30 giorni di tempo dall'assemblea, trascorsi questi, non ti resta che sperare che il comune applichi la norma della larghezza massima dei gradini.

Salve,

non è proprio così. Se la delibera è in violazione di una legge è nulla. Le disposizioni comunali sono norme valide a tutti gli effetti. Quindi in tali casi non vi sono termini decadenziali per impugnare.

Senza dubbio la strategia migliore è quella di documentarsi sui regolamenti comunali, verificare che si hanno le giuste ragioni e poi cercare di convincere gli altri condomini che la cosa non è fattibile. Questo porterà a deliberare nuovamente evitando tempo e soldi per procedure processuali.

Questo servirà come tutela, inoltre si potrà innanzitutto informarsi al Comune stesso capire se vi è la fattibilità ed inoltre ci si potrà appellare anche al decoro architettonico ecc...

Le cose in parte cambiano se il condomino è disabile..lì bisognerà verificare i regolamenti comunali se non prevedono regole specifiche.

 

Cordiali saluti.

  • Confuso 1
Salve,

non è proprio così. Se la delibera è in violazione di una legge è nulla. Le disposizioni comunali sono norme valide a tutti gli effetti. Quindi in tali casi non vi sono termini decadenziali per impugnare.

Ok, meglio per ACecilia
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