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staffain

Delibera assemblea nulla o annullabile

In una assemblea tenutasi nel mio condominio con la presenza di un terzo dei condomini per complessivi 560 millesimi, è stata approvata una delibera che prevede l'installazione sulla rete idrica, di contatori per singolo appartamento e il distacco delle colonne idriche che alimentano i garages di singola pertinenza.

A mio parere il distacco dei garages dalla condotta idrica, che rende inservibile all'uso e al godimento un servizio già acquisito all'atto dell'acquisto dell'immobile, non potrebbe essere deliberato se non con il consenso del 100% dei condomini.

Chiedo cortesemente e ringrazio chi può darmi un parere in merito e se, in ogni caso, trattasi di delibera "nulla" o "amnullabile"

 

P.S.

 

In che modo si può intervenire nei confronti dell'Amministratore che sta procedendo all'attuazione della delibera ed eventualmente sull'Installatore nel momento in cui sta per eseguire il distacco dell'acqua dal mio garage

Non credo proprio sia nulla una delibera approvata con il 2°c. 1136 cc, specialmente per l'installazione di sottocontatori per il consumo dell'acqua, previsto da un Decreto;

 

D.P.C.M. 4 marzo 1996 - Disposizioni in materia di risorse idriche, (In GU 14 marzo 1996, n. 62, S.O.).

 

8.2.8. Misurazione.

 

La misurazione dei volumi consegnati all'utente si effettua, di regola, al punto di consegna, mediante contatori, rispondenti ai requisiti fissati dal Decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 1982, n. 854, recepente la Direttiva Comunitaria n. 75/33.

 

Là dove esistono consegne a bocca tarata o contatori non rispondenti, deve essere programmata l'installazione di contatori a norma.

 

In relazione a quanto disposto dall'articolo 5, comma 1, lettera c), della legge 5 gennaio 1994, n. 36, dove attualmente la consegna e la misurazione sono effettuate per utenze raggruppate, la ripartizione interna dei consumi deve essere organizzata, a cura e spese dell'utente, tramite l'installazione di singoli contatori per ciascuna unità abitativa.

 

È fatto obbligo al gestore di offrire agli utenti l'opportunità di fare eseguire a sua cura, dietro compenso e senza diritto di esclusività, le letture parziali e il riparto fra le sottoutenze, e comunque proporre procedure standardizzate per il riparto stesso.

 

La disciplina degli eventi contenziosi deve essere prevista nel Regolamento di utenza.

Scritto da tuxx il 31 Lug 2012 - 10:52:08: Non credo proprio sia nulla una delibera approvata con il 2°c. 1136 cc, specialmente per l'installazione di sottocontatori per il consumo dell'acqua, previsto da un Decreto;

 

D.P.C.M. 4 marzo 1996 - Disposizioni in materia di risorse idriche, (In GU 14 marzo 1996, n. 62, S.O.).

8.2.8. Misurazione.

La misurazione dei volumi consegnati all'utente si effettua, di regola, al punto di consegna, mediante contatori, rispondenti ai requisiti fissati dal Decreto del Presidente della Repubbl [...]

Ti ringrazio per la dettagliata risposta ma il mio concetto era diverso e forse non sono stato chiaro nell'esprimermi.

Attualmente esiste un contatore generale installato a suo tempo dal gestore, che registra i consumi totali di acqua di tutto il condominio.

L'Amministratore esegue la ripartizione dei consumi, e quindi i relativi importi, in funzione dei nuclei familiari.

L'istallazione dei contatori per singoli appartamenti a me VA BENE.

Ritengo invece non attuabile la parte di delibera che prevede il distacco DEFINITIVO della condotta idrica che alimenta il mio garage che, ripeto, trattasi di un servizio acquisito con l'acquisto dell'immobile.

Grazie per la pazienza che intendi dedicarmi ancora e un cordiale saluto.

staffain

Sono d'accordo al non distacco dell'acqua nel garage per cui sarebbe necessario installare anche quì un sottocontatore oppure trovare un sistema di riparto particolareggiato e farlo approvare in assemblea.

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