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jAMBO

Delibera annullabile dopo 4 anni?

buona sera a tutti.

quando comprai casa, il costruttore non vendendo i posti auto, ci ha concesso a me e mio fratello l'utilizo dei posti auto. con l'accortezza di liberarli se li avesse venduti.

 

per 9 anni, ci sono stati caricati i millesimi degli stessi, sulle nostre tabelle, 1.09 per la precisione.

mai fatto storie, in fin dei conti lo usavamo!

 

l'anno scorso sono stati venduti e liberati, ovviamente.

 

Ora, viene fuori da chi li ha comprati, che abbiamo rubato i millesimi impropriamente, e che una delibera, a caso del 2011 vogliono annullarla...

hanno già depositato 6 condomini una mediazione all'ordine degli avvocati.

ora, mi chiedo, l'amministratore, non ha avvisato gli altri condomini(io e mio fratello)

possono chiedere l'nnullabilità dopo 4 anni???

poi, aver rubato i millesi...cosa grossa....ho pagato le spese del costruttore!

 

grazie per la risposta

Per annullare una delibera è necessario votare contro, l'avete fatto? E poi è necessario impugnare entro 30 giorni dalla data dell'assemblea o 30 giorni dopo la conoscenza della delibera, sono trascorsi quattro anni, perciò i tempi per impugnare sono trascorsi, purtroppo non è possibile fare assolutamente nulla.

È se se grazie ai suoi millesimi fosse passata una delibera che sia andata ad incidere sui diritti reali dei condomini? Quella delibera sarebbe nulla o annullabile? Valutate bene quale delibera vogliono rendere nulla.

Per annullare una delibera è necessario votare contro, l'avete fatto? E poi è necessario impugnare entro 30 giorni dalla data dell'assemblea o 30 giorni dopo la conoscenza della delibera, sono trascorsi quattro anni, perciò i tempi per impugnare sono trascorsi, purtroppo non è possibile fare assolutamente nulla.

Scusa, ma cerco sempre di apprendere il più possibile dalle discussioni del forum.

Nell'ultima riunione di condominio, presente un avvocato che ci ha assistito in una causa contro il Comune di Roma, avremmo dovuto deliberare l'incarico a lui per far nominare un Commissario ad Acta per costringere il Comune ad effettuare detti lavori oggetto della causa.

Nella riunione non si è raggiunto il quorum, ma pensavamo di dare l'incarico ugualmente ed aspettare i fatitici trenta giorni.

A questo punto l'avvocato ci informava di non poter accettare in quanto questa delibera sarebbe potuta essere impugnata in qualsiasi momento anche dopo i trenta giorni.

Mi domando quali decisioni possono essere impugnate nei diversi tempi.

Grazie

grazie per la risposta.

i millesimi caricati in più, non hanno per nulla intoccato nessuna delibera.

vi spiego.

il promotore del deposito all'ordine degli avvocati, per la richiesta di revoca del'assemblea del 2011 è il mio vicino di casa, che è un folle, che si è accanito con me ed una un altra ragazza.

vuole fare decadere proprio l'assemblea del 2011, perchè in quell'occasione avevo richiesto l'ampliamento del mio appartamento, che l'assemblea all'unanimità ha votato a favore.

inoltre ci sono le approvazioni per le verande mia e dell'altra ragazza.

 

il mio vicino, vorrebbe quindi, far annullare l'assemblea in questione per farmi togliere verande e ampliamento ( regolarmente depositate in comune con scia, progetto etc etc)

ma, mi chiedo, dopo 4 anni?? come fanno a pensare di annullare un'assemblea, ?

se i millesimi erano caricati a me, invece che al costruttore, bisogna annullare tutte le delibere dal 2006!

 

- - - Aggiornato - - -

 

abbiamo saputo del deposito di mediazione, casualmente.

l'amministratore non ci ha nemmeno avvisati.

il nostro avvocato, ha inviato una pec, che noi votiamo contro ogni forma di lite.

... vuole fare decadere proprio l'assemblea del 2011, perchè in quell'occasione avevo richiesto l'ampliamento del mio appartamento, che l'assemblea all'unanimità ha votato a favore.

inoltre ci sono le approvazioni per le verande mia e dell'altra ragazza.

...

... il mio vicino, vorrebbe quindi, far annullare l'assemblea in questione per farmi togliere verande e ampliamento ( regolarmente depositate in comune con scia, progetto etc etc)

ma, mi chiedo, dopo 4 anni?? come fanno a pensare di annullare un'assemblea, ?

se i millesimi erano caricati a me, invece che al costruttore, bisogna annullare tutte le delibere dal 2006!

A parte il fatto che non è necessario il consenso assembleare per la costruzione di una veranda, ma è sufficiente il permesso da parte del comune (licenza edilizia), tu hai la concessione da parte del comune ed anche il permesso condominiale, non vedo dove vuol andare a parare, chiedendo l'annullamento della delibera, ben altra questione è il decoro dello stabile, ecco in questo caso potrei capire il ricorso da parte del vicino, comunque anche in questo caso è difficile, ma non impossibile, una vittoria del vicino, perchè c'è il progetto approvato da parte del Comune.

Scusate se mi permetto ma il parere favorele del Comune non è assolutamente vincolante per il condominio. Aver espletato tutte le pratiche presso gli uffici preposti non autorizza ad intervenire sulla facciata comune.

mICHELE, LA VERANDA L'HA POSATA ANCHE QUESTO PERSONAGGIO!

poi è stata deliberata all'unanimità...la veranda non si vede neanche, essendo dentro il mio giardino.

ma c è anche l'ampliamento del locale in più..

capisco che il Comune non c entri, ma dopo 4 anni, secondo lui, smonto una casa, con i documenti tutti in regola??? e con delibera approvata da tutti i condomini????

a che pro, chiede al giudice di annullare una delibera, di 4 anni fa, x 2.18 millesimi che mi sono stati caricati impropriamente, e che ho pagato le spese, al posto del costruttore???

 

- - - Aggiornato - - -

 

la mia veranda non si vede neanche, è dentro il mio giardino....

 

io per avere il permesso dal comune (che ho pagato gli oneri etc etc)ho dovuto chiedere il permesso al condominio...

fatto tutto ed avendo l'approvazione di tutti ho posato, sia la veranda che l'ampliamento camera.

 

ora dopo quasi 5 anni, 5 persone si svegliano e devo buttare giù tutto????

ma ...

Solo per chiarire, il Comune se ci sono i presupposti, concede la licenza edilizia dietro presentazione di un progetto, con la clausola "fatti salvi i diritti di terzi", per cui se qualche terza persona ritiene che sono lesi i suoi diritti può adire a vie legali, ovvero in questo caso il vicino, e/o qualunque altra persona, dovrà dimostrare al Giudice la lesione dei suoi diritti.

mICHELE, LA VERANDA L'HA POSATA ANCHE QUESTO PERSONAGGIO!

poi è stata deliberata all'unanimità...la veranda non si vede neanche, essendo dentro il mio giardino.

ma c è anche l'ampliamento del locale in più..

capisco che il Comune non c entri, ma dopo 4 anni, secondo lui, smonto una casa, con i documenti tutti in regola??? e con delibera approvata da tutti i condomini????

a che pro, chiede al giudice di annullare una delibera, di 4 anni fa, x 2.18 millesimi che mi sono stati caricati impropriamente, e che ho pagato le spese, al posto del costruttore???

 

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la mia veranda non si vede neanche, è dentro il mio giardino....

 

io per avere il permesso dal comune (che ho pagato gli oneri etc etc)ho dovuto chiedere il permesso al condominio...

fatto tutto ed avendo l'approvazione di tutti ho posato, sia la veranda che l'ampliamento camera.

 

ora dopo quasi 5 anni, 5 persone si svegliano e devo buttare giù tutto????

ma ...

Ma sicuramente non ci sono i presupposti per rendere nulla la delibera. Il vizio nel suo caso non è tra quelli che rendono nulle le delibere. Stia tranquillo.

Solo per chiarire, il Comune se ci sono i presupposti, concede la licenza edilizia dietro presentazione di un progetto, con la clausola "fatti salvi i diritti di terzi", per cui se qualche terza persona ritiene che sono lesi i suoi diritti può adire a vie legali, ovvero in questo caso il vicino dovrà dimostrare al Giudice la lesione dei suoi diritti.

ok...ma lui ha votato a favore la posa della mia veranda

ed lui stesso ne ha posato una....

 

la lesione dei suoi diritti, quale sarebbe??? :

 

cmq lui ha depositato la mediazione, dicendo che avendo io rubato i millesimi, la delibera è nulla, perchè non ci è stata una corretta ripartizione delle spese.

e annullando , secondo lui la delibera, dovrei smontare la veranda deliberata, perchè tutte le delibere di quell'assemblea saranno annullate.

ora, io non ho rubato nulla, anzi ho pagato le spese al costruttore che mi concedeva gratis il posto auto.

 

i millesimi in questione sono 2,18 quindi 1.09 a testa....

che li avesse pagati il costruttore o io, la ripartizione delle spese non cambia, se non a mio svantaggio!dato che il posto auto non era mio!

 

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Ma sicuramente non ci sono i presupposti per rendere nulla la delibera. Il vizio nel suo caso non è tra quelli che rendono nulle le delibere. Stia tranquillo.

quello che pensiamo anche noi...grazieeeee

ok...ma lui ha votato a favore la posa della mia veranda

ed lui stesso ne ha posato una....

 

la lesione dei suoi diritti, quale sarebbe??? :

Potrebbero essere p.es. distanze, decoro, ecc ecc

Sostanzialmente sono nulle le delibere contrarie a norme imperative o che sono andate ad incidere sui diritti reali dei partecipanti al condominio.

L'eventuale non rispetto delle distanze legali o alterazione del decoro architettonico sono sanate anche tramite usocapione.

Sostanzialmente sono nulle le delibere contrarie a norme imperative o che sono andate ad incidere sui diritti reali dei partecipanti al condominio.

L'eventuale non rispetto delle distanze legali o alterazione del decoro architettonico sono sanate anche tramite usocapione.

Le distanze non rispettate sono un abuso edilizio e l'abuso non si usucapisce.

Comunque è difficile (almeno nel mio comune) che si conceda una licenza edilizia con abuso edilizio.

Le distanze non rispettate sono un abuso edilizio e l'abuso non si usucapisce.

Comunque è difficile (almeno nel mio comune) che si conceda una licenza edilizia con abuso edilizio.

la questione secondo il mio vicino, sono i millesimi rubati!

 

poi con la scusa, si dovrebbero togliere le verande.

se il giudice annulla l'asseblea, decadono le delibere delle verande.

il suo è un gioco...

la mia domanda ora è:

ma secondo voi, può accusarmi di avere rubato i millesimi del posto auto????!!!!

 

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Potrebbero essere p.es. distanze, decoro, ecc ecc

no no...lui è vicino di casa dalla parte dell'altro giardino..

la mia veranda è posata sotto il portico della mia entrata personale...

che non confina con nessuno...in pratica è un portico verandato

 

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Ma sicuramente non ci sono i presupposti per rendere nulla la delibera. Il vizio nel suo caso non è tra quelli che rendono nulle le delibere. Stia tranquillo.

🙂

la mia domanda ora è:

ma secondo voi, può accusarmi di avere rubato i millesimi del posto auto????!!!!

Deve dimostrarlo con perizia, ovvero è possibile modificare le tabelle millesimali nei casi previsti dall'art 69 Dacc

E comunque questo condomino ha errato la prassi, perchè prima si comincia dall'assemblea ed in caso l'assemblea non modifichi la tabella, chi ha diritto può adire alle vie legali iniziando dalla Mediazione con l'assistenza di un legale.

 

Dacc Art. 69. I valori proporzionali delle singole unità immobiliari espressi nella tabella millesimale di cui all'articolo 68 possono essere rettificati o modificati all'unanimità. Tali valori possono essere rettificati o modificati, anche nell'interesse di un solo condomino, con la maggioranza prevista dall'articolo 1136, secondo comma, del codice, nei seguenti casi:

1) quando risulta che sono conseguenza di un errore;

2) quando, per le mutate condizioni di una parte dell'edificio, in conseguenza di sopraelevazione, di incremento di superfici o di incremento o diminuzione delle unità immobiliari, è alterato per più di un quinto il valore proporzionale dell'unità immobiliare anche di un solo condomino. In tal caso il relativo costo è sostenuto da chi ha dato luogo alla variazione.

E comunque la nuova tabella non è retroattiva, ma comincia da quando viene approvata o modificata dal Giudice, per cui non si può parlare di furto.

2) quando, per le mutate condizioni di una parte dell'edificio, in conseguenza di sopraelevazione, di incremento di superfici o di incremento o diminuzione delle unità immobiliari, è alterato per più di un quinto il valore proporzionale dell'unità immobiliare anche di un solo condomino. In tal caso il relativo costo è sostenuto da chi ha dato luogo alla variazione.

E comunque la nuova tabella non è retroattiva, ma comincia da quando viene approvata o modificata dal Giudice, per cui non si può parlare di furto.

 

appunto...tra l'altro mi accusa di aver modificato documenti contraffacendoli.... ovvio che l'ho denunciato per calunnia, a lui e tutti quelli che hanno firmato la mediazione!

accusare una persona di aver truffato e modificato documenti...dovrà provarlo davanti ad un giudice!

Le distanze non rispettate sono un abuso edilizio e l'abuso non si usucapisce.

Comunque è difficile (almeno nel mio comune) che si conceda una licenza edilizia con abuso edilizio.

Non sempre il mancato rispetto delle distanze configura un abuso edilizio. Tanto è vero che in ambito condominiale non sempre possono essere rispettate. Si pensi ad esempio alle canne fumarie che corrono lungo le facciate di fianco a finestre o balconi. Ad esempio, in campo abitativo ed in materia di igiene l'art.889 c.c.(distanze pozzi, cisterne, fosse e tubi) non si applica nell'ipotesi di impianti da ritenersi indispensabili per il concreto godimento dell'appartamento.

 

Inoltre confermo che il diritto di mantenere un'opera a distanza inferiore a quella legale può essere acquisito per contratto o per usocapione. In tal caso si creerebbe una servitù. Manufatti che ledano la salute devono in ogni caso rispettare le distanze di legge.

 

Questo è quanto ci insegnano nei continui corsi e convegni ANACI che con tanti sacrifici frequentiamo tutto l'anno. Era tra l'altro anche una domanda dell'ultimo esame che come amminstratore sono obbligato a sostenere tutti gli anni.

Io porto in questo forum la mia esperienza di studi e lavorativa, spero utile a qualcuno, poi non ho la pretesa di avere tutte le risposte, per questo c'è Wikipedia.

 

Buona serata.

Non sempre il mancato rispetto delle distanze configura un abuso edilizio..
Hai ragione;

 

È ammissibile l'acquisto per usucapione di una servitù avente ad oggetto il mantenimento di una costruzione a distanza inferiore a quella fissata dal codice civile o dai regolamenti e dagli strumenti urbanistici, anche nel caso in cui la costruzione sia abusiva, atteso che il difetto della concessione edilizia esaurisce la sua rilevanza nell'ambito del rapporto pubblicistico, senza incidere sui requisiti del possesso "ad usucapionem".

Cassazione Civile, sez. II, sentenza 18/02/2013 n° 3979

Comunque ripeto, nel mio comune è difficile che concedano la licenza edilizia se le distanze non sono rispettate.

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