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Antonies

Deleghe riunione condominiale

Buongiorno,

Le deleghe di condominio, sono sempre un problema.

Vado al quesito, e sarò molto preciso.

Vivo in un condominio di 60 appartamenti,di milano degli anni 1960 , con regolamento,condominiale contrattuale, vidimato dal notaio e allegato all acquisto dell appartamento.

Il regolamento nostro cita all art.20 che si può portare solo 3 deleghe.

Da varie letture , si evince, che essendo contrattuale, vale su tutto.

Io mi domando, non essendo un avvocato condominiale, ESISTE UNA SENTENZA O NORMA O ALTRO, che possa oltrepassare questo obsoleto regolamento, senza bisogno di indire una riunione , che nel nostro caso con tre deleghe non riusciremo mai a portare a termine.

Grazie, della spero positiva risposta,buon lavoro

Antonies

 

Antonies dice:

Buongiorno,

Le deleghe di condominio, sono sempre un problema.

Vado al quesito, e sarò molto preciso.

Vivo in un condominio di 60 appartamenti,di milano degli anni 1960 , con regolamento,condominiale contrattuale, vidimato dal notaio e allegato all acquisto dell appartamento.

Il regolamento nostro cita all art.20 che si può portare solo 3 deleghe.

Da varie letture , si evince, che essendo contrattuale, vale su tutto.

Io mi domando, non essendo un avvocato condominiale, ESISTE UNA SENTENZA O NORMA O ALTRO, che possa oltrepassare questo obsoleto regolamento, senza bisogno di indire una riunione , che nel nostro caso con tre deleghe non riusciremo mai a portare a termine.

Grazie, della spero positiva risposta,buon lavoro

Antonies

 

Pur se contenuta in un regolamento di natura CONTRATTUALE, si tratta di clausola REGOLAMENTARE che non incide sui diritti individuali di ciascun condòmino e come tale può essere modificata o soppressa con una delibera di modifica del regolamento, con la maggioranza del 2°comma dell'articolo 1136 c.c. (maggioranza degli intervenuti ed almeno 500 millesimi).

 

Articolo 1138 c.c.

Quando in un edificio il numero dei condomini è superiore a dieci, deve essere formato un regolamento, il quale contenga le norme circa l’uso delle cose comuni e la ripartizione delle spese, secondo i diritti e gli obblighi spettanti a ciascun condomino, nonché le norme per la tutela del decoro dell’edificio e quelle relative all’amministrazione.

Ciascun condomino può prendere l’iniziativa per la formazione del regolamento di condominio o per la revisione di quello esistente.

Il regolamento deve essere approvato dall’assemblea con la maggioranza stabilita dal secondo comma dell’articolo 1136 ed allegato al registro indicato dal numero 7) dell’articolo 1130. Esso può essere impugnato a norma dell’articolo 1107...

Grazie per la risposta,

Ma avevo scritto prima con precisione.

ESISTE UNA SENTENZA O NORMA O ALTRO, che possa oltrepassare questo obsoleto regolamento, senza bisogno di indire una riunione , che nel nostro caso con tre deleghe non riusciremo mai a portare a termine.

Grazie, della spero positiva risposta,buon lavoro

Antonies

Antonies dice:

Grazie per la risposta,

Ma avevo scritto prima con precisione.

ESISTE UNA SENTENZA O NORMA O ALTRO, che possa oltrepassare questo obsoleto regolamento, senza bisogno di indire una riunione , che nel nostro caso con tre deleghe non riusciremo mai a portare a termine.

Grazie, della spero positiva risposta,buon lavoro

Antonies

La Norma per la modifica del regolamento è quella che ti ho indicato ma per abolire la clausola del regolamento occorre una delibera dell'assemblea oppure, se a causa dell'"assenteismo assembleare" non dovesse essere più possibile deliberare e prendere alcun provvedimento, chiunque ne abbia interesse può rivolgersi al Giudice e chiedere la modifica giudiziale del regolamento, avalendosi dell'articolo 1105 del codice civile.

Altra strada tortuosa ma percorribile sarebbe quella di presentarsi in assemblea con deleghe di numero superiore a quelle previste dal regolamento e deliberare ugualmente.

Se nessuno dovesse impugnare entro i canonici termini di ANNULLABILITA' di 30 giorni, le delibere resterebbero valide ed inoppugnabili.

Se non si vogliono correre rischi di impugnazione, meglio rivolgersi al Giudice ed invocare l'art. 1105 del codice civile:

 

Articolo 1105 c.c.

... Se non si prendono i provvedimenti necessari per l’amministrazione della cosa comune o non si forma una maggioranza, ovvero se la deliberazione adottata non viene eseguita, ciascun partecipante può ricorrere all’autorità giudiziaria...

Grazie ancora delle risposte sempre più tecniche e precise.

Ne deduco che non esiste nessuna sentenza ,o altro come dicevo prima che possa, baipassare il regolamento condominiale contrattuale,senza giungere a riunioni ancora di condominio, ecc.

Mi auguro che qualcuno, mi invii una sentenza o altro, che possa , andare oltre, in modo che mi posso attivare, grazie per le risposte.

Nel frattempo, rimango fiducioso, e in attesa di qualche notizia positiva.

Grazie, e buon lavoro, a tutti per le risposte,

Vi saluto cordialmente

 

 

Antonies dice:

Grazie ancora delle risposte sempre più tecniche e precise.

Ne deduco che non esiste nessuna sentenza ,o altro come dicevo prima che possa, baipassare il regolamento condominiale contrattuale,senza giungere a riunioni ancora di condominio, ecc.

Mi auguro che qualcuno, mi invii una sentenza o altro, che possa , andare oltre, in modo che mi posso attivare, grazie per le risposte.

Nel frattempo, rimango fiducioso, e in attesa di qualche notizia positiva.

Grazie, e buon lavoro, a tutti per le risposte,

Vi saluto cordialmente

 

 

Qualsiasi sentenza esista, le sentenze valgono solo per quel caso specifico e per ottenere la stessa sentenza per il tuo caso devi ricorrere anche tu in Tribunale per ottenere la sentenza. Tanto vale che ci vai con un ricorso come da art. 1105 c.c. che ti costerà moltissimissimo meno.

Non puoi appellarti alla sentenza di un altro per ottenere giustizia per te. Le sentenze al massimo fanno orientamento ma a te serve la "TUA" sentenza.

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Buongiorno, Grazie Leonardo.

Ora aggiungo l ultimo tassello , ed è  questo.

Dopo la riunione condominiale di luglio, con la confusione delle deleghe abbiamo chiesto all amministratore di verificare il nostro regolamento condominiale, ed abbiamo scoperto tutti, compreso lui, che esiste ed è stato depositato con atto notarile 1960.

Quindi noi che siamo andati con il regolamento nuovo cioè con massimo 200 millesimi, abbiamo scoperto che potevamo portare solo 3 deleghe come da regolamento condominiale contrattuale.

Quindi l avvocato dell amministratore ha detto che vale il,regolamento condominiale.

Solo che l amministratore ha inviato il verbale della riunione, a tutti, e in più ha scritto un email a tutti i condomini, dicendo che per ora bloccava, tutti i punti della riunione di luglio, come una sorta di congelamento.

E ci ha scritto che dopo aver scoperto che il regolamento esisteva, a fine settembre ne avrebbe discusso con tutti.

Io credo che una riunione non si possa congelare ,e quindi passati i 30 gg, è da ritenere valida, magari potrebbe indire un altra per regolarizzarla?

Grazie a tutti.

Antonies dice:

 

ESISTE UNA SENTENZA O NORMA O ALTRO, che possa oltrepassare questo obsoleto regolamento, senza bisogno di indire una riunione , che nel nostro caso con tre deleghe non riusciremo mai a portare a termine.

 

no

Antonies dice:

 

Mi auguro che qualcuno, mi invii una sentenza o altro, che possa , andare oltre, in modo che mi posso attivare, grazie per le risposte.

 

 

Perdona ma...e se anche ci fosse una sentenza e se anche te la si inviasse, che cambia?

Non è che rammostri la sentenza e tutti si inginocchiano alla stessa, fanno mea culpa, e l'amministratore accetta la presenza di dieci deleghe anzichè tre.

Non ti serve a niente una sentenza, anche vi fosse, perchè se vuoi cambiare la regola  occorre per forza passare dall'assemblea.

Oppure provi a presentarti con 5 deleghe alla prossima assemblea, l'amministratore te ne rifiuta due, tu fai verbalizzare che non approvi e vai ad impugnare la delibera sul punto.

 

Allora lì, poi davanti ad un giudice, potrai far notare che esiste quella certa sentenza... ma tanto lo farà il tuo avvocato.  E vedrai se il giudice ti darà ragione o meno. E quella sarà per te l'unica sentenza a contare

 

Antonies dice:

Buongiorno, Grazie Leonardo.

Ora aggiungo l ultimo tassello , ed è  questo.

Dopo la riunione condominiale di luglio, con la confusione delle deleghe abbiamo chiesto all amministratore di verificare il nostro regolamento condominiale, ed abbiamo scoperto tutti, compreso lui, che esiste ed è stato depositato con atto notarile 1960.

Quindi noi che siamo andati con il regolamento nuovo cioè con massimo 200 millesimi, abbiamo scoperto che potevamo portare solo 3 deleghe come da regolamento condominiale contrattuale.

Quindi l avvocato dell amministratore ha detto che vale il,regolamento condominiale.

Solo che l amministratore ha inviato il verbale della riunione, a tutti, e in più ha scritto un email a tutti i condomini, dicendo che per ora bloccava, tutti i punti della riunione di luglio, come una sorta di congelamento.

E ci ha scritto che dopo aver scoperto che il regolamento esisteva, a fine settembre ne avrebbe discusso con tutti.

Io credo che una riunione non si possa congelare ,e quindi passati i 30 gg, è da ritenere valida, magari potrebbe indire un altra per regolarizzarla?

Grazie a tutti.

probabilmente vuole solo rifare l'assemblea alla luce del fatto che questa sarebbe viziata  poichè non si sapeva dell'esistenza di un regolamento contrattuale.

Non esiste l'istituto del "congelamento dell'assemblea", ma tanto anche se valida, a settembre potrà essere eventualmente riveduta in toto e avrà valore quest'ultima.

Buongiorno, avvocato e grazie.

Ma l amministratore lo ha fatto per non fare impugnare la delibera, quindi secondo un consigliere di Anaci, con cui ho parlato, la delibera dopo 30 giorni,se non impugnata , rimane valida anche se è stata votata con i 200 millesimi.

E quindi, secondo il regolamento si può convocare di nuovo un assemblea, e rimettere ad I voti ancora i punti della vecchia delibera?

E se poi si voterà con le sole 3 deleghe come da regolamento condominiale,  ed il risultato si inverte?secondo lei è corretto?

Questa mossa dell amministratore, cioè del congelare, è avvenuta, dopo che ha ricevuto una risposta scritta da parte del suo avvocato, riguardante il quesito posto precedentemente sulle deleghe, quindi dopo che ha saputo che il regolamento condominiale contrattuale, pone il limite a 3 deleghe, lui come ho scritto prima ha inviato un email dicendo che congelata la delibera, e che avrebbe indetto una nuova a fine settembre per dare delle spiegazioni in merito.

Ma se non veniva congelata, qualcuno poteva impugnarla, così invece ,nulla,ma credo che comunque dopo 30 gg,possa essere invece corretta.

Quindi come dicevo prima se si farà una nuova riunione con gli stessi punti, ed il risultato fosse il contrario dell ultima riunione , secondo lei è  corretto?se prima vi erano dei millesimi superiori per disdettare un contratto semplice, adesso con la nuova il risultato si dovesse capovolgere, io credo non sia corretto,  spero di essere stato chiaro.

Praticamente basta indire riunioni di condominio, spesso, per cambiare sempre i verdetti?

Grazie per le risposte,  spero possano aiutare noi condomini,buon lavoro a tutti, e grazie.

Buongiorno, 

Esiste il congelamento di un assemblea condominiale?

Se allora no,dopo 30 gg, rimane valido tutto quello che è  stato deciso?

Solo che ora che come dice l amministratore che la ha congelata nessuno può impugnarla?

Magari a fine settembre porrebbe decidere di fare un altra assemblea, con gli stessi punti, e con il regolamento condominiale contrattuale, come il nostro si potrebbe capovolgere il verdetto?

Grazie per le risposte, buona giornata

Antonies dice:

Buongiorno, 

Esiste il congelamento di un assemblea condominiale?

Se allora no,dopo 30 gg, rimane valido tutto quello che è  stato deciso?

Solo che ora che come dice l amministratore che la ha congelata nessuno può impugnarla?

Magari a fine settembre porrebbe decidere di fare un altra assemblea, con gli stessi punti, e con il regolamento condominiale contrattuale, come il nostro si potrebbe capovolgere il verdetto?

Grazie per le risposte, buona giornata

Non esiste il congelamento delle delibere ma una delibera su stesso ordine del giorno con voto contrario al precedente annulla la prima delibera.

Indipendentemente dalla volontà di voler fare una nuova assemblea per annullare quella delibera, quella delibera resta valida se non impugnata nei 30 giorni e pertanto chi ne ha interesse deve ottenere la delibera contraria entro i 30 giorni di impugnazione, altrimenti, la sola promessa di una futura assemblea non da alcuna garanzia e la delibera potrebbe restare valida e non fare più alcuna assemblea.

Chi ne ha interesse deve impugnare entro i 30 giorni obbligatoriamente davanti al mediatore civile.

Soltanto la richiesta di mediazione "congela" i termini dei 30 giorni per poi rivolgersi al Tribunale in caso di mediazione fallita.

Grazie per la risposta,

Quindi se non si può congelare, se ho capito bene,dopo 30 giorni, se nessuno l impugna , rimane tutto quello deciso.

Ma il problema che nessuno mai potrà impugnare, perché l amministratore dopo aver ricevuto dal suo avvocato, il parere sulle deleghe e quindi è  stato appurato che , il nostro regolamento condominiale contrattuale, con vidimazione notarile ,dove dice che si possono portare solo 3 deleghe a testa, e non 200 millesimi.

Quindi i condomini, con l email dell amministratore dove dice di aver congelato la riunione, e così a fine settembre darà una spiegazione, secondo me non è corretto giusto?

Quindi se nessuno impegnerà, passerà tra poche settimane il verbale dell ultima riunione, senza problemi.

Ma per il mio ragionamento, e ditemi se sbaglio, lui potrà fare nuova riunione a fine settembre mettendo gli stessi punti, e quindi si andrà  in riunione con le sole 3 deleghe, se non saranno sufficienti,  ciò  che è passato con l ultima riunione , si potrà cambiare il verdetto?giusto.

Quindi, uno può  fare tante riunioni affinché arrivi il verdetto che gradisce?spero di essere stato chiaro.

Cosa ne pensate?

Se gentilmente potete dirmi qualcosa ,non riusciamo io e alcuni condomini, a capire se andare avanti , grazie a tutti, buona serata. 

SisterOfNight dice:

probabilmente vuole solo rifare l'assemblea alla luce del fatto che questa sarebbe viziata  poichè non si sapeva dell'esistenza di un regolamento contrattuale.

Non esiste l'istituto del "congelamento dell'assemblea", ma tanto anche se valida, a settembre potrà essere eventualmente riveduta in toto e avrà valore quest'ultima.

Buonasera, si può essere viziata,ma come ha scritto prima, anche se l amministratore ha congelato, come ci ha scritto nell email, il verbale della riunione, ha fatto un grave errore, cioè che nessuno passati i 30 giorni,potrà  impugnare,il verbale.

In più secondo alcuni di noi condomini, se potrà rifarla, magari i verdetti dei vari punti potranno cambiare, quindi, secondo noi è  lì il problema, non esiste nulla di fermo?

Questo potrebbe inficiare,  tutte le riunioni , se un gruppo di condomini, decide, di far rifare ogni volta le riunioni, fino a che il verdetto risulti comodo a loro?

Grazie per la risposta, buona serata

Antonies dice:

Quindi, uno può  fare tante riunioni affinché arrivi il verdetto che gradisce?

Si, si possono fare tante riunioni ma non è detto che il verdetto cambi e se cambia sarà perchè così ha deciso la maggioranza, in democrazia-

Grazie, ancora.

Quindi se noi abbiamo disdettato, facciamo esempio l impresa di pulizie,

Si può nella riunione successiva, riproporre la stessa, e magari, se non ci sono I contrari della prima, possono ritornare come impresa?

Ma per legge le sembra corretto?

Grazie della risposta e buon fine settimana

Antonies dice:

Grazie, ancora.

Quindi se noi abbiamo disdettato, facciamo esempio l impresa di pulizie,

Si può nella riunione successiva, riproporre la stessa, e magari, se non ci sono I contrari della prima, possono ritornare come impresa?

Ma per legge le sembra corretto?

Grazie della risposta e buon fine settimana

Si, è corretto perchè decide la maggioranza. 

Chi è interessato e non può partecipare può rilasciare delega a persona di sua fiducia in modo da confermare il proprio voto. Chi si disinteressa o cambia opinione non confermerà.

Del resto basta guardare il nostro Governo per capire come funziona la Democarazia e come si può cambiare parere:

Siamo partiti con un Governo giallo/verde, poi siamo passati a un Governo gilallo/rosso, poi siamo passati ai un Governo dei migliori appoggiato da quasi tutti ed ora andremo ad elezioni anticipate, il tutto prima che sia conclusa la scadenza naturale della Legislatura.

Grazie, di tutto.

Grazie per la risposta,

Mi scuso, visto che mi risponde subito mi fa piacere perché così posso prepararmi per la prossima riunione con altri condomini.

Quindi se non si può congelare, se ho capito bene,dopo 30 giorni, se nessuno l impugna , rimane tutto quello deciso.

Ma il problema che nessuno mai potrà impugnare, perché l amministratore dopo aver ricevuto dal suo avvocato, il parere sulle deleghe e quindi è  stato appurato che , il nostro regolamento condominiale contrattuale, con vidimazione notarile ,dove dice che si possono portare solo 3 deleghe a testa, e non 200 millesimi.

Quindi i condomini, con l email dell amministratore dove dice di aver congelato la riunione, e così a fine settembre darà una spiegazione, secondo me non è corretto giusto?

Quindi se nessuno impegnerà, passerà tra poche settimane il verbale dell ultima riunione, senza problemi.

Ma per il mio ragionamento, e ditemi se sbaglio, lui potrà fare nuova riunione a fine settembre mettendo gli stessi punti, e quindi si andrà  in riunione con le sole 3 deleghe, se non saranno sufficienti,  ciò  che è passato con l ultima riunione , si potrà cambiare il verdetto?giusto.

Quindi, uno può  fare tante riunioni affinché arrivi il verdetto che gradisce?spero di essere stato chiaro.

Cosa ne pensate?

Se gentilmente potete dirmi qualcosa ,non riusciamo io e alcuni condomini, a capire se andare avanti , grazie a tutti, buona serata. 

Antonies dice:

Ma il problema che nessuno mai potrà impugnare, perché l amministratore dopo aver ricevuto dal suo avvocato, il parere sulle deleghe e quindi è  stato appurato che , il nostro regolamento condominiale contrattuale, con vidimazione notarile ,dove dice che si possono portare solo 3 deleghe a testa, e non 200 millesimi.

Perchè dici che nessuno potrà impugnare? Indipendentemente dal parere che ha ricevuto l'amministratore dal suo avvocato puoi impugnare anche tu entro i 30 giorni se lo vorrai. Parla con il tuo avvocato e senti cosa ti dice.

 

Antonies dice:

Quindi, uno può  fare tante riunioni affinché arrivi il verdetto che gradisce?spero di essere stato chiaro.

Si te lo avevo già detto. Uno può fare tante riunioni finchè non arriva il verdetto che gradisce ma se i condòmini restano sulle proprie posizioni questo verdetto potrebbe non arrivare mai.

Grazie, dico che nessuno lo potrà  impugnare , in quanto è  stato lui a dirlo, praticamente con il congelamento, in quanto a fine settembre ci spiegherà come agire.

Scusa se mi ripeto, ma non ero convinto, che una volta deciso e passati i 30 giorni, tutto era risolto, se mi dici ciò,  allora possiamo fare sempre riunioni, tanto da noi, cambiamo spesso pensiero.

 

Antonies dice:

Grazie, dico che nessuno lo potrà  impugnare , in quanto è  stato lui a dirlo, praticamente con il congelamento, in quanto a fine settembre ci spiegherà come agire.

Scusa se mi ripeto, ma non ero convinto, che una volta deciso e passati i 30 giorni, tutto era risolto, se mi dici ciò,  allora possiamo fare sempre riunioni, tanto da noi, cambiamo spesso pensiero.

 

E' normale che sia l'amministratore a dire che non puoi impugnare. Devi sentire il tuo avvocato.

Se comunque non vuoi impugnare perchè tanto l'assemblea cambia spesso pensiero, allora o ti adegui alle decisioni che prende l'assemblea oppure vendi in quel condominio e compra una casa singola perchè in ogni condominio che andrai avrai le tue problematiche.

Buongiorno, 

L impresa di pulizia del condominio, potrebbe anche ritirare la posta ed i pacchi,per il condominio, se si come.

Grazie

Buongiorno,

Per cambiare un regolamento condominiale contrattuale, in un condominio con oltre 60 appartamenti, occorrono i 1000 millesimi, o bastano i 501?

Grazie

Antonies dice:

Buongiorno, 

L impresa di pulizia del condominio, potrebbe anche ritirare la posta ed i pacchi,per il condominio, se si come.

Grazie

L'impresa di pulizia non ha funzioni di custodia o portineria e quindi non essendo sempre presente in condominio, chiunque voglia affidargli l'incarico di ritirare posta e pacchi deve accordarsi privatamente sulle condizioni e sul prezzo rilasciando autorizzazione scritta, sempre a condizione che l'impresa voglia accettar questa incombenza dal singolo privato.

Io la vedo un po' complicata. Sarebbe più semplice se assumeste un portiere.

Antonies dice:

Per cambiare un regolamento condominiale contrattuale, in un condominio con oltre 60 appartamenti, occorrono i 1000 millesimi, o bastano i 501?

Per cambiare le clausole contrattuali che incidono sui diritti dei singoli ci vogliono 1000/1000, per cambiare le clausole regolamentari sono sufficienti 500 millesimi e la maggioranza in assemblea.

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