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Moniboni

Deleghe - nel caso di un condominio di 9 proprietari quante deleghe sono possibili per una singola persona?

Buongiorno,

ho letto in merito alle deleghe per l'assemblea condominiale che nel caso di un condominio di 20 proprietari, una stessa persona può rappresentare fino ad 1/5 condomini.

nel caso di un condominio di 9 proprietari quante deleghe sono possibili per una singola persona?

Grazie

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Buongiorno,

ho letto in merito alle deleghe per l'assemblea condominiale che nel caso di un condominio di 20 proprietari, una stessa persona può rappresentare fino ad 1/5 condomini.

nel caso di un condominio di 9 proprietari quante deleghe sono possibili per una singola persona?

Grazie

Quando i condomini sono più di 20 il delegato non può rappresentare più di un quinto dei condomini e del valore proporzionale --> art. 67 Dacc

Nel caso di 9 proprietari/condomini tale limite non esiste.

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... nel caso di un condominio di 9 proprietari quante deleghe sono possibili per una singola persona?

In un condominio con 9 proprietari può presentarsi anche un solo estraneo al condominio con le deleghe scritte dei 9 proprietari e farsi l'assemblea, nominarsi presidente, deliberare e scrivere il verbale, tutto da solo.

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quindi nel caso una persona estranea al condominio (marito di una condomina) rappresenti quattro condomini (inclusa sua moglie) è del tutto regolare?

Ciò anche se il regolamento dice in merito alle deleghe che: "nessuno potrà rappresentare più di due condomini oltre se stesso" ?

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quindi nel caso una persona estranea al condominio (marito di una condomina) rappresenti quattro condomini (inclusa sua moglie) è del tutto regolare?

Ciò anche se il regolamento dice in merito alle deleghe che: "nessuno potrà rappresentare più di due condomini oltre se stesso" ?

Se esiste un regolamento dovrà essere rispettato il regolamento.

Poichè il marito non è condòmino potrà rappresentare solo due condòmini.

 

Da tener conto che:

 

- Se il regolamento non è contrattuale, lo stesso regolamento potrà essere modificato con la maggioranza degli intervenuti ed almeno 500 millesimi

 

- Se applicate il regolamento, il marito si presenterà con un suo amico che voterà secondo le indicazioni del marito ma porteranno due deleghe a testa.

 

Questo per dire che, se i condòmini che rilasciano deleghe a questo signore hanno fiducia in lui, qualsiasi appiglio può essere facilmente aggirato.

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purtroppo è fatto già accaduto ed il regolamento si esprime in tal senso: il tizio si è presentato con 4 deleghe, un condomino si è regolarmente presentato e gli altri quattro non si sono presentati come oramai avviene da un anno ciò in seguito al fatto che questi non hanno più fiducia nell'amministratore.

Alla luce di tutto ciò l'assemblea si è regolarmente svolta o ci sono dei vizi?

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purtroppo è fatto già accaduto ed il regolamento si esprime in tal senso: il tizio si è presentato con 4 deleghe, un condomino si è regolarmente presentato e gli altri quattro non si sono presentati come oramai avviene da un anno ciò in seguito al fatto che questi non hanno più fiducia nell'amministratore.

Alla luce di tutto ciò l'assemblea si è regolarmente svolta o ci sono dei vizi?

Se è stato violato il regolamento, gli assenti, i contrari ed i dissenzienti possono impugnare entro i canonici 30 giorni e far annullare il deliberato ma, a mio avviso, se i 4 condòmini continueranno a rilasciar delega alla persona di loro fiducia, l'impugnazione sarà solo una perdita di tempo e di soldi in avvocati perchè una volta fatto annullare il deliberato, sarà fatta la stessa assemblea ed anzichè presentarsi una persona con 4 deleghe si presenteranno due compari con due deleghe ciascuno e le stesse delibere saranno approvate in modo regolare.

 

L'unico modo per controbattere è quello di cercare consensi e deleghe da chi non partecipa.

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purtroppo è fatto già accaduto ed il regolamento si esprime in tal senso: il tizio si è presentato con 4 deleghe, un condomino si è regolarmente presentato e gli altri quattro non si sono presentati come oramai avviene da un anno ciò in seguito al fatto che questi non hanno più fiducia nell'amministratore.

Alla luce di tutto ciò l'assemblea si è regolarmente svolta o ci sono dei vizi?

Se il regolamento dice;

 

- "nessuno potrà rappresentare più di due condomini oltre se stesso"

Questo condomino non poteva rappresentare 4 condomini ma due soli, ma se nessuno ha obiettato sul momento, per far annullare le eventuali delibere adottate con questi due voti in più sarà necessario impugnare iniziando dalla mediazione con l'assistenza di un legale nei modi dell'art 1137 cc, nel termine perentorio di trenta giorni, che decorre dalla data della deliberazione per i dissenzienti o astenuti e dalla data di comunicazione della deliberazione per gli assenti.

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Grazie era quello che volevo sapere.

Infatti visto il perdurare dei problemi tra alcuni condomini e l'amministratore (+ di 500 mm anche se solo 4/9), in virtù del fatto oramai da un anno i 5 condomini a favore dell'attuale amministratore se la cantano e se la suonano deliberando lavori per cui è necessario la maggioranza del 500 mm (taglio di alberi nel giardino, lavori straordinari come rifacimento impermeabilizzazione ...) e sempre sperando in un rinsavimento e nella regola del buon vivere comune si è passato oltre.

Visto che si è arrivati al punto di incontrarsi nelle scale e di non rivolgersi neanche il saluto (in una lettera al mio avvocato l'amministratore mi definiva pericolosa per il condominio solo perché avevo chiesto i giustificativi delle spese e mi ero astenuta dall'approvazione dello stesso e con il suo atteggiamento e operato a favore di una parte nobile del condominio alimenta i dissidi esistenti)

Credo sia necessario per coscienza intraprendere una azione legale al fine di eliminare l'oggetto del dissidio e cercare di ricucire i rapporti per quanto possibile.

sarà l'avvocato a dover impugnare il verbale e procedere con la richiesta di mediazione?

Tutte le spese che sosterrò potrò nel caso di ragione rifarmi sul condominio ?

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Grazie era quello che volevo sapere.

Infatti visto il perdurare dei problemi tra alcuni condomini e l'amministratore (+ di 500 mm anche se solo 4/9), in virtù del fatto oramai da un anno i 5 condomini a favore dell'attuale amministratore se la cantano e se la suonano deliberando lavori per cui è necessario la maggioranza del 500 mm (taglio di alberi nel giardino, lavori straordinari come rifacimento impermeabilizzazione ...) e sempre sperando in un rinsavimento e nella regola del buon vivere comune si è passato oltre.

Visto che si è arrivati al punto di incontrarsi nelle scale e di non rivolgersi neanche il saluto (in una lettera al mio avvocato l'amministratore mi definiva pericolosa per il condominio solo perché avevo chiesto i giustificativi delle spese e mi ero astenuta dall'approvazione dello stesso e con il suo atteggiamento e operato a favore di una parte nobile del condominio alimenta i dissidi esistenti)

Credo sia necessario per coscienza intraprendere una azione legale al fine di eliminare l'oggetto del dissidio e cercare di ricucire i rapporti per quanto possibile.

sarà l'avvocato a dover impugnare il verbale e procedere con la richiesta di mediazione?

Tutte le spese che sosterrò potrò nel caso di ragione rifarmi sul condominio ?

Non ho ben capito come sono composte le due fazioni.

 

Se da una parte ci sono 4 condòmini con più di 500 millesimi e dall'altra parte ci sono 5 condòmini con meno di 500 millesimi, se tutti presenti non riuscirete mai a deliberare alcunchè perchè nessuna delle due fazioni avrà la doppia magggioranza di teste+ millesimi.

 

per quanto riguarda l'impugnazione, si comincia con la mediazione legale in cui ognuna delle parti si paga il proprio avvocato, la cui presenza è obbligatoria.

Se in mediazione si raggiunge un accordo, ci si accorderà anche sulle spese legali stragiudiziali.

Se non ci si accorderà la lite proseguirà in Tribunale e solo il Giudice potrà dire se ci sarà una parte soccombente che dovrà pagare le spese legali.

A volte (e non di rado) succede che pur avendo ragione, il Giudice COMPENSA le spese legali.

La compensazione significa che ognuno paga il suo avvocato ed il 50% delle spese di Tribunale.

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Si hai ben capito le fazioni sono 4 teste con 538 mm e 6 teste co 462 mm.

questo è venuto fuori in una riunione richiesta secondo l'art. 166 da me e da un altro condomino e si è riproposta 1 mese fa alla riunione ordinaria per l'approvazione dei bilanci dove non si sono presentati i 4 condomini dissenzienti e dei 6 pro amministratore ne erano solo 2 di cui 1 con non proprietario con 4 deleghe!!

l'amministratore non so perché non molla !!

pensi che sia una decisione saggia quella di procedere con la mediazione ?

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Si hai ben capito le fazioni sono 4 teste con 538 mm e 6 teste co 462 mm.

questo è venuto fuori in una riunione richiesta secondo l'art. 166 da me e da un altro condomino e si è riproposta 1 mese fa alla riunione ordinaria per l'approvazione dei bilanci dove non si sono presentati i 4 condomini dissenzienti e dei 6 pro amministratore ne erano solo 2 di cui 1 con non proprietario con 4 deleghe!!

l'amministratore non so perché non molla !!

pensi che sia una decisione saggia quella di procedere con la mediazione ?

Se sono state deliberate decisioni importanti, vale la pena impugnare solo se prossimamente le 4 teste con 538 millesimi saranno TUTTE presenti (anche per delega) per non consentire la riapprovazione del deliberato impugnato.

Se anche uno solo dei 4 condòmini sarà assente e non rilascerà deleghe e dall'altra parte ci saranno i 5 condòmini con deleghe regolari, sarà stato solo un buco nell'acqua.

 

Poichè c'è stallo, l'amministratore resterà comunque sempre in prorogatio fino a nuova nomina per cui il suo posto di lavoro ed il suo compenso saranno assicurati.

Che interesse avrebbe l'amministratore a mollare?

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lo scopo sarebbe in qualche modo di costringere l'amministratore a mollare e di far aprire gli occhi almeno ad uno dei 5 consenzienti con l'amministratore !!!

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lo scopo sarebbe in qualche modo di costringere l'amministratore a mollare e di far aprire gli occhi almeno ad uno dei 5 consenzienti con l'amministratore !!!

Se non riuscite a portare dalla vostra parte almeno uno dei 5 spenderete solo tempo e denaro.

L'amministratore non andrà ami contro i propri interessi.

Portate dalla vostra parte il quinto condòmino e poi potrete revocare l'incarico all'attuale amministratore e nominrne uno di vostro piacimento in men che non si dica, senza spendere un centesimo.

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Non riusciremo mai in questo, come detto i rapporti tra condomini si sono totalmente deteriorati: nessuno parla con l'altro addirittura ci si guarda di traverso e soprattutto davanti dicono una cosa e alle spalle l'esatto contrario, primo fra tutti l'amministratore.

credo che le vie legali servano a far rinsavire qualcuno... primo l'amministratore .... pensa che non si è mai capito esattamente quale sia il suo compenso per una riunione straordinaria di condominio e che quando ho richiesto la riunione secondo l'art 166 ha chiesto agli altri condomini se volessero addebitarla a me e che ultima cosa per una questione delicata riguardante il rifacimento del tetto visto che oramai non si riesce a fare una assemblea con la presenza di tutti i condomini ha chiesto ai due condomini presenti di consultare gli assenti !!!!

cosa pensi che sia una follia far intervenire un mediatore ?

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Buongiorno,

ho letto in merito alle deleghe per l'assemblea condominiale che nel caso di un condominio di 20 proprietari, una stessa persona può rappresentare fino ad 1/5 condomini.

nel caso di un condominio di 9 proprietari quante deleghe sono possibili per una singola persona?

Grazie

*

fino a venti condomini non c'è alcun limite di deleghe. 1/5 vale da 21.

in caso di 9 basta la presenza fisica di 2 condomini (potrebbe bastare 1 condomino + 1 l'amministratore) e gli altri possono lasciare delega per raggiungere il quorum di cui all'art. 1136 per la 1a e la 2a convocazione. in diritto, visto che è previsto anche per i condomini, occorre nominare una presidente ed un segretario, quindi oltre ad 1 condomino è necessaria la presenza di una 2a persona. secondo anche il diritto societario il presidente dell'assemblea non può svolgere anche la funzione di segretario, in tal caso l'assemblea è annullabile anche se con le deleghe le maggioranze sono rispettate.

 

- - - Aggiornato - - -

 

In un condominio con 9 proprietari può presentarsi anche un solo estraneo al condominio con le deleghe scritte dei 9 proprietari e farsi l'assemblea, nominarsi presidente, deliberare e scrivere il verbale, tutto da solo.

* non è proprio così.

il diritto va sempre e comunque rispettato se non ci si vuole far annullare l'assemblea.

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se non erro nel diritto condominiale non vengono regolamentate ne'del presidente ne la figura del segretario .quindi nulla vieterebbe che il presidente possa fare anche il segretario .

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* non è proprio così.

il diritto va sempre e comunque rispettato se non ci si vuole far annullare l'assemblea.

Scusami, ma se un delegato è presente solo lui in assemblea con 9 deleghe, rappresenterà i 9 delegati (quindi come fossero presenti), per cui l'assemblea non sarà deserta ne invalida, perchè ci saranno almeno 9 presenti (+ il delegato), cosa vuoi annullare?
se non erro nel diritto condominiale non vengono regolamentate ne'del presidente ne la figura del segretario .quindi nulla vieterebbe che il presidente possa fare anche il segretario .
Infatti quando vengo nominato Presidente in assemblea, il verbale lo scrivo io stesso.

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Ciò anche se il regolamento dice in merito alle deleghe che: "nessuno potrà rappresentare più di due condomini oltre se stesso" ?
Si hai ben capito le fazioni sono 4 teste con 538 mm e 6 teste co 462 mm.

Il primo passo da fare è riportare in auge il rispetto del RdC in materia di deleghe.

Dalla prossima occasione assembleare, a chi si presenta con più di due deleghe contestategli in fase di costituzione assembleare tale fatto, obbligandolo a scegliere le uniche due deleghe che può rappresentare. Idem per il marito della condòmina: se privo di deleghe dichiaratelo estraneo ed estromettetelo.

 

Sono comunque solo azioni di disturbo marginale, che non modificano la situazione di perenne stallo che si è determinata nel vostro Condominio, anche se si capisce che nella realtà stata andando avanti con delibere spesso prive di maggioranze valide.

Quando accade queste delibere sono da contestare immediatamente, in sede assembleare, pretendendo che si verbalizzi che la delibera non è approvata per assenza della doppia maggioranza richiesta.

Senza spender nulla, dovete puntare proprio sullo stallo ad oltranza: bloccherete le attività condominiali ma al tempo stesso potrete verificare se almeno uno dei 6 muterà l'orientamento delle sue convinzioni.

E' cosa che può succedere... quando più nulla funziona, perché per qualche motivo c'è sempre qualcuno a cui cominciano a girare i tazebei ed ecco che rompe il fronte che fino a poco prima sembrava compatto ed imperturbabile.

L'amministratore non molla perché è in una posizione beata: deve seguire molto meno incombenze (specie se si cominciano a far rispettare le delibere non valide); è impossibile che venga revocato; incassa sempre il suo compenso.

L'amministratore può cominciare ad avere qualche grattacapo solo se non vengono approvati i rendiconti consuntivi, o se si fa verbalizzare la "non approvazione" per mancanza delle maggioranze richieste.

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