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MikeP

Deleghe - condividete la mia interpretazione?

Salve a tutti!!

Il nuovo art. 67 DD.AA c.c. in merito alle deleghe recita che "nei condomini con più di venti condomini, il delegato non può rappresentare più di un 1/5 dei condomini e dei millesimi".

Io credo che il termine "venti condomini" vada interpretato in senso di unità. Faccio un esempio: il condominio ha 15 appartamenti con proprietari diversi ma tutti intestati a marito e moglie. In questo caso i proprietari/condomini sono 30 ma coloro che effettivamente possono partecipare in assemblea sono 15 (teste) e quindi anche le deleghe massime possono essere quindici.In questo esempio la norma, a mio avviso, non troverebbe applicazione.

Nel caso in cui le unità fossero più di venti ed ognuna con proprietari diversi allora trova applicazione l'art.67.

 

Condividete la mia interpretazione?

 

Saluti

L'unica cosa che verrebbe da chiederti è: "come fanno a firmare le deleghe per le assemblee se vivono lontano o all'estero".

Io ho lo stesso problema in un condominio e faccio in questo modo. Ho un loro referente che mi è stato indicato tramite mail allegandomi ( i proprietari) il loro documento di identità. Inoltre, in ogni assemblea mi faccio mandare una delega scritta tramite mail in cui mi indicano il delegato. All'assemblea così sono sicuro che quella persona è stata scelta dai proprietari.

 

Saluti

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