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condomino cattivo

Deleghe al socio dell'amministratore

Buonasera,

innanzitutto un saluto a tutto il forum,

non trovando argomenti precedenti corrispondenti al caso specifico vi pongo un quesito.

Situazione:

La società alfa amministra condomini. I due soci della società sono Tizio e Caio.

Tizio amministra il condominio X (inferiore a 20 condomini) e raccoglie deleghe in favore di Caio (in numero sufficiente a condizionare la maggioranza).

Prima domanda:

Vi è conflitto di interesse? (Lui naturalmente dice di no!)

Se sì, come dovrei comportarmi in assemblea?

Inoltre nella precedente assemblea (luglio 2013) vi è stata una mancata convocazione, regolarmente contestata dall'interessato entro 30 giorni dall'assemblea a mezzo di raccomandata all'amministratore, con relativa diffida a riconvocarla nei termini previsti dalla legge. Cosa che non è avvenuta.

Ora l'amministratore ha convocato l'assemblea ordinaria omettendo di mettere all'ordine del giorno la "nomina/revoca dell'amministratore".

Quale provvedimento adottare a fronte di queste continue scorrettezze?

Ringrazio anticipatamente per le risposte.

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A prescindere dalla regolarità o no delle deleghe al socio dell'amministratore, ma mi chiedo chi sono questi condomini che si affidano proprio al socio del loro amministratore, non hanno nessuna persona amica o parente degna di fiducia?

Fossi io in queste condizioni non affiderei la delega a nessuno.

Il mio è solamente un pensiero personale, senza andare sul giuridico, se è per questo è possibile delegare qualsiasi persona a meno che non sia l'amministratore in persona, questo si limita a dire il Codice Civile.

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Hai ragione, è il mio stesso pensiero. Ma, a volte, la mente umana è una fonte inesauribile di stro...ate.

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Per come la vedo io, essendo soci di una società che si occupa di amministrazione condominiale, il conflitto di interessi è palese.

Da Wikipedia:

Un conflitto di interessi è una situazione che si verifica quando viene affidata un'alta responsabilità decisionale a un soggetto che abbia interessi economici, personali o professionali in conflitto con l'imparzialità richiesta da tale responsabilità, che può venire meno visti tali interessi in causa.

 

Per quanto riguarda l'impugnativa per omessa convocazione, questa deve essere fatta al giudice con un atto di citazione entro 30 giorni; non basta la sola raccomandata.

 

Per il resto, qui c'è un'interessante discussione:

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/nomina-amministratore-non-indicata-tra-i-punti-allordine-del-giorno-60657/

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A prescindere dalla regolarità o no delle deleghe al socio dell'amministratore, ma mi chiedo chi sono questi condomini che si affidano proprio al socio del loro amministratore, non hanno nessuna persona amica o parente degna di fiducia?

Fossi io in queste condizioni non affiderei la delega a nessuno.

Il mio è solamente un pensiero personale, senza andare sul giuridico, se è per questo è possibile delegare qualsiasi persona a meno che non sia l'amministratore in persona, questo si limita a dire il Codice Civile.

 

secondo me sono deleghe illecite ,in quanto caio non e' socio dell'amministratore (PERSONA FISICA)ma e' egli stesso amministratore in quanto socio nella societa' "amministratore". (ovvero Caio e' anch'egli amministratore )

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secondo me sono deleghe illecite ,in quanto caio non e' socio dell'amministratore (PERSONA FISICA)ma e' egli stesso amministratore in quanto socio nella societa' "amministratore". (ovvero Caio e' anch'egli amministratore )
Potrebbe essere non lo metto in dubbio, il cc è un po lacunoso con questo e si limita a dire all'art 67 Dacc (inderogabile);

 

- All'amministratore non possono essere conferite deleghe per la partecipazione a qualunque assemblea.

Un po pochino direi, come potrebbe essere interpretato questo da un Giudice? Sono soci anche nel lavoro, oppure si sono messi soltanto per dividere i costi dell'ufficio, metti troppo grande per uno, e intraprendono due professioni uguali nello stesso posto.

Faccio un esempio semplice, potrei delegare l'amministratore che abita nello stesso palazzo, all'appartamento affianco e diviso da una parete di cartongesso (per comodità) da quello in cui il mio ha l'ufficio?

Sai come è la legge e modo di pensare nella nostra bella Italia? Oggi va bene e domani no!

Per cui non si può garantire nulla in queste cose.

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il fatto e' che l'amministratore non e' Tizio ma la societa' ALFA (i soci sono Tizio e Caio ) ,quindi secondo me Caio non e' delegabile .

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Precisazione:

La società Alfa è una società di amministrazione di condomini di cui i soci Tizio e Caio sono titolari.

Quindi non si tratta di due liberi professionisti indipendenti che dividono sede e/o servizi, ma, come ben saprete, l'amministratore deve essere una persona fisica. Per questo indico Tizio come amministratore, è lui che firma le convocazioni ed è lui che risponde personalmente in qualità di amministratore.

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L'amministratore può anche essere una società..

Art. 71 bis d.a.c.c.

Possono svolgere l'incarico di amministratore di condominio anche società di cui al titolo v del libro v del codice. In tal caso, i requisiti devono essere posseduti dai soci illimitatamente responsabili, dagli amministratori e dai dipendenti incaricati di svolgere le funzioni di amministrazione dei condominii a favore dei quali la società presta i servizi.

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@ peppe64

Sinceramente non ho mai letto sentenze per questo caso particolare, sarei curioso di leggerle.

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Per Giovanni:

Il fatto che firmi personalmente la convocazione come "L'amministratore Tizio" e non "Società Alfa" cosa dovrebbe farmi dedurre? Lui si è sempre dichiarato "personalmente" amministratore del condomio, e non in qualità di socio della società Alfa.

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ma voi a chi avete dato mandato alla persona fisica Tizio oppure alla Societa' Alfa ? ovvero chi avete nominato ?

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Vediamo di precisare.. quando è stata fatta la nomina, chi è stato designato amministratore? la società alfa o Tizio?

Chi fattura? la società o Tizio?

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Giovanni Inga

 

Vediamo di precisare.. quando è stata fatta la nomina, chi è stato designato amministratore? la società alfa o Tizio?

Chi fattura? la società o Tizio?

Credo la società, non ero ancora proprietario a quel tempo. Correggetemi se sbaglio, ma anche fosse stato nominato lui personalmente, credo che sia ininfluente.

Per definizione:

"Un conflitto di interessi è una situazione che si verifica quando viene affidata un'alta responsabilità decisionale a un soggetto che abbia interessi economici, personali o professionali in conflitto con l'imparzialità richiesta da tale responsabilità, che può venire meno visti tali interessi in causa."

 

O è una mia distorsione?

 

Sul secondo quesito:

La precedente assemblea (in cui si è rinnovato il mandato, pur se in difetto per mancata convocazione) è da considerarsi "NULLA" o "ANNULLABILE"? Sò che questo tema è stato trattato molte volte, ma nello specifico, non sappiamo se durante l'assemblea possiamo chiedere di discutere la revoca/nomina del nuovo amministratore, magari tra le varie ed eventuali, oppure no. Se sì, quali maggioranze occorrerebbero per la nomina del nuovo amministratore?

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E no le cose cambiano a seconda di chi e' Amministratore.

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Parlando con alcuni condomini sembra che l'amministratore riesca a farsi rilasciare deleghe sulla promessa di far eseguire lavori che premono ad alcuni condomini in particolare, soprattutto a coloro che per questioni di distanza sarebbero impossibilitati a partecipare (si tratta di un condominio in località turistica con molti appartamenti occupati solo nella stagione estiva). Tanto per essere chiari, il discorso sarebbe questo:

"Se mi deleghi, farò in modo di far approvare questi lavori", oppure minacciando il rischio di trovarsi in minoranza su questioni riguardanti un condomino "particolarmente problematico".

Tra l'altro, visto il compenso che si riserva sui lavori eseguiti (a volte anche superflui), egli stesso ha interesse particolare a far sì che vengano approvati. A buon intenditore poche parole

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le contestazioni in racc.ta non servono a nulla

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Scusate, ma se l'assemblea è da ritenere NULLA, non dovrebbero esserci limiti di tempo. Per questo chiedevo se è da ritenere nulla o annullabile.

 

- - - Aggiornato - - -

 

scusate la domanda ot... come si fa a mandare un messaggio privato ad un utente?

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Potrebbe essere annullabile come nulla, credo che troverai tra noi frequentatori diverse opinioni e differenti, chi deciderà sarà il Giudice.

 

Clicca sul suo nome e poi su messaggio privato, sempre che abbia attivato la posta interna.

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