Vai al contenuto
Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
loryli

Delega per assemblea condominiale - la delega deve essere piena e completa o posso precisare (sì o no) nella delega come voglio che voti il delegato?

Buonasera a tutti.

Nel mio condominio ci sarà un'assemblea condominiale a cui non potrò partecipare. La delega deve essere piena e completa o POSSO PRECISARE (sì o no) NELLA DELEGA COME VOGLIO CHE VOTI IL DELEGATO?

grazie

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

puoi scrivere cos^:

 

Io sottoscritto .........................delego a rappresentarmi all'assemblea del ............1° convocazione o del ..................2° convocazione il Sig........................per esprimere il mio voto secondo la mia volontà e precisamente:

Punto 1 = voto NO

Punto 2 = voto SI

Punto 3 = voto NO

 

Se poi il tuo delegato vota diversamente, te la puoi prendere soltanto con lui.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Buonasera a tutti.

Nel mio condominio ci sarà un'assemblea condominiale a cui non potrò partecipare. La delega deve essere piena e completa o POSSO PRECISARE (sì o no) NELLA DELEGA COME VOGLIO CHE VOTI IL DELEGATO?

grazie

Se non ti fidi del delegato, come ha ben spiegato Josefat, non delegare nessuno, nel caso potrai impugnare eventuali delibere viziate (se ti converrà) entro 30 giorni da quando ti sarà inviato l'esito delle delibere.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

anche a me dice pagina non trovata.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Cercate

 

delegato che non rispetta i patti

 

"Nel caso in cui il delegato non rispetti gli accordi presi con il delegante e in assemblea di condominio esprima un voto diverso da quello concordato, il delegante può impugnare la delibera e chiedere l’invalidità del voto, ma solo dopo avere invocato il vizio della delega in capo al delegato, non ratificandone l’operato. E' questa, in sintesi, la decisione del Tribunale di Milano (sentenza n. 2669 del 3 marzo 2017) secondo cui “in tema di condominio, i rapporti tra il rappresentante intervenuto in assemblea e il condomino rappresentato debbono ritenersi disciplinati, in difetto di norme particolari, dalla regole generali sul mandato, con la conseguenza che l’operato del delegato nel corso dell’assemblea non è nullo e neppure annullabile ma inefficace nei confronti del delegante fino alla ratifica di questi e che tale inefficacia temporanea non è tuttavia rilevabile d’ufficio, ma solo su eccezione del condomino pseudo-rappresentato”. Secondo i giudici meneghini, il voto espresso dal delegato “è destinato a produrre effetti giuridici non solo nella sfera del rappresentato - in quanto il voto favorevole del rappresentante preclude al condominio l’impugnazione ex art. 1137, comma 2, del Codice civile - ma anche e soprattutto nei rapporti tra i condomini, posto che contribuisce a formare la cosiddetta “volontà del condominio”. In questo caso, i giudici hanno respinto la richiesta di impugnazione della delibera in quanto il delegante “non ha allegato e provato alcun motivo di invalidità della delibera in conseguenza dell’operato del suo delegante e del voto espresso dallo stesso, neppure ai fini della determinazione del quorum deliberativo dell’assemblea”."

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

che ne pensate di questa sentenza del Tribunale di Milano

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
che ne pensate di questa sentenza del Tribunale di Milano
Scusa Josefat credo ti sei dimenticato di allegare la sentenza

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Scusa Josefat credo ti sei dimenticato di allegare la sentenza

ho letto quella del post 7

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Prima di tale sentenza, i rapporti tra delegante e delegato non influivano sull'esito delle delibere.

 

Ma pare non sia corretto.

 

Se il delegante prova che il delegato ha disatteso le sue indicazioni ed il giudice gli da ragione, l'inefficacia delle decisioni prese in assemblea dal delegato, può stravolgere gli esiti delle delibere.

 

Si deve sperare, quindi, che questo non sia determinante per le decisioni assembleari.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Se il delegante prova che il delegato ha disatteso le sue indicazioni ed il giudice gli da ragione, l'inefficacia delle decisioni prese in assemblea dal delegato, possono stravolgere gli esiti delle delibere.
Sarà necessario provare che il delegato ha disatteso le istruzioni (spesso e/o quasi sempre verbali) da parte del delegante

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

se il delegante rilascia una delega come postata al post 2 basterebbe dimostrare che il delegato non si è attenuto a quanto prescritto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
se il delegante rilascia una delega come postata al post 2 basterebbe dimostrare che il delegato non si è attenuto a quanto prescritto.
Esatto firme del delegante e del delegato per presa visione e mandato, ma quanti condomini si tutelano in questa maniera?

 

Voi amministratori quante volte nelle assemblee avete constatato delle deleghe con le espressioni di voto a doppia firma (delegante e delegato)?

 

Rispondete con sincerità, grazie.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Esatto firme del delegante e del delegato per presa visione e mandato, ma quanti condomini si tutelano in questa maniera?

 

Voi amministratori quante volte nelle assemblee avete constatato delle deleghe con le espressioni di voto a doppia firma (delegante e delegato)?

 

Rispondete con sincerità, grazie.

onestamente poche volte, anche perché partivo dal presupposto che era un problema tra delegante e delegato.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
onestamente poche volte, anche perché partivo dal presupposto che era un problema tra delegante e delegato.
Ok, sarà il delegante a questo punto a dimostrare che le istruzioni impartite non sono state esattamente eseguite dal delegato, ma se non ci sarà nulla di scritto e controfirmato in assenza di testimoni, come potrà dimostrarlo?

 

Ripeto il quesito, quanti condomini deleganti si tutelano così con firma del delegato per le istruzioni accettate?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Scusate ... mi sono accorto solo adesso del problema al link da me postato. Ringrazio sentitamente Mauro per aver provveduto. Questa sentenza è a dir poco ... spiazzante, ma si tratta di una sentenza di un Tribunale e non di una Cassazione. Rimane il fatto che metterebbe in forse qualsiasi delibera assembleare presa con un buon numero di deleghe, il che mi pare fantascientifico. Dubito che sia una sentenza che resisterà ad un eventuale giudizio di Cassazione. Io ritengo che la responsabilità di un voto sia ESCLUSIVAMENTE del delegante e del suo rapporto di fiducia con il delegato e che una delibera assembleare non possa risentire di questa “spada di Damocle”, altrimenti si arriverebbe ad una completa paralisi decisionale. Personalmente verifico le deleghe marginalmente e difficilmente metto bocca. Spetta al Presidente verificarne l’efficacia anche se spesso vengo coinvolto. Per quanto possibile cerco in tutti i “modi” di educare la mia assemblea a condurre la discussione in maniera autonoma, intervenendo solo se richiesto. I condòmini, non mi stancherò mai di dirlo, devono essere consapevoli della loro importantissima funzione.

 

A questo punto, rispondendo alla sollecitazione di Tullio, varrebbe la pena di rivedere il testo della delega da far firmare al delegante, indicando anche i punti all’odg e il voto che il delegante desidera esprimere. Questo consentirebbe di controllare l’esito della votazione prevenendo eventuali problemi. Naturalmente sarebbe opportuno far apporre entrambe le firme.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

grazie a tutti. IO mi fido della persona che voglio delegare. Solo che lei intende votare in modo diverso da me su alcuni punti. Se posso dare una delega come quella indicata da Josefat, che è perfetta per me, io sono a posto. Ho sempre visto solo delega piena e completa...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
grazie a tutti. IO mi fido della persona che voglio delegare. Solo che lei intende votare in modo diverso da me su alcuni punti. Se posso dare una delega come quella indicata da Josefat, che è perfetta per me, io sono a posto. Ho sempre visto solo delega piena e completa...
Se ti fidi della persona delegata da te, e poi vota a suo piacimento (contrario a come l'hai istruita o pensavi doveva votare) la fiducia si va a far benedire (come dicono dalle mie parti), ovvero me la fai una volta e poi mai più!!

 

Per cui scegliere il delegato non è facile, e bisogna sceglierlo tra quelli che la pensano alla stessa identica maniera del delegate così si avrà il voto concorde tra i due, altrimenti è inutile delegare una persona che poi si presume voterà diversamente.

 

Ad esempio se io non sono presente, non delego mai nessuno, ma è una mia scelta così che non avrò sorprese e se la delibera risulterà invalida, potrò impugnare (se converrà)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Se ti fidi della persona delegata da te, e poi vota a suo piacimento (contrario a come l'hai istruita o pensavi doveva votare) la fiducia si va a far benedire (come dicono dalle mie parti), ovvero me la fai una volta e poi mai più!!

 

Per cui scegliere il delegato non è facile, e bisogna sceglierlo tra quelli che la pensano alla stessa identica maniera del delegate così si avrà il voto concorde tra i due, altrimenti è inutile delegare una persona che poi si presume voterà diversamente.

 

Ad esempio se io non sono presente, non delego mai nessuno, ma è una mia scelta così che non avrò sorprese e se la delibera fosse invalida, potrò impugnare.

Rimane il fatto che si tratta di una questione etica. Io la posso pensare anche in maniera diversa da te, ma se tu mi affidassi il tuo voto sarebbe custodito in cassaforte, e in assemblea non mi sognerei mai di esprimere un voto diverso.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Rimane il fatto che si tratta di una questione etica. Io la posso pensare anche in maniera diversa da te, ma se tu mi affidassi il tuo voto sarebbe custodito in cassaforte, e in assemblea non mi sognerei mai di esprimere un voto diverso.
Questo è certo, ma io rispondevo a loryli che affermava;

 

- IO mi fido della persona che voglio delegare. Solo che lei intende votare in modo diverso da me su alcuni punti.

Per cui se vota o ha l'intenzione di votare diversamente, è meglio non delegarlo, non ti pare?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Inserisci un quesito anche tu

Devi registrarti per inserire quesiti o rispondere al forum

Crea un account

Iscriviti adesso per accedere al forum. È facile!

Registrati gratis

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×