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Kremmerz

Delega partecipazione comproprietari

Due coniugi sono comproprietari al 50% di un immobile.

Mi pare di capire che durante l'assemblea solamente uno dei due possa partecipare attivamente all'assemblea ed esprimere un voto.

L'altro comproprietario può assistere ma non può votare.

La domanda è: il comproprietario che non voterà in assemblea e non parteciperà attivamente alla discussione può comunque delegare qualcuno (anche estraneo al condominio) per assistere senza intervenire all'assemblea? Se si, il fatto che i comproprietari siano coniugi fa differenza?

 

Grazie mille!

Grazie per la risposta.

Leggendo in un'altra discussione mi era parso di capire che il fatto ci fosse comunione dei beni fosse irrilevante: il comproprietario avrebbe comunque diritto di assistere.

Non riesco a capire il motivo tecnico per cui non si possa delegare alla partecipazione "passiva". Esiste un riferimento normativo?

 

Grazie

Che senso avrebbe per un delegato presenziare a una assemblea condominiale visto che il condomino e' già rappresentato attivamente dall' altro comproprietario ?

Nel mio caso specifico il problema è il rischio di presentarsi ad un'assemblea di condominio con amministratore e presidente o consigliere con "n" deleghe e al massimo un solo condomino. In pratica un comproprietario si esporrebbe ad una situazione molto pericolosa nel momento in cui l'amministratore e i delegati avessero intenzione di verbalizzare qualcosa in modo scorretto (ed è un sospetto molto fondato).

Se ci si presentasse con un tecnico/legale al seguito, anche un solo condomino potrebbe rifiutarsi di far partecipare un estraneo al condominio alla riunione (anche senza un motivo).

Pertanto l'idea era quella di far presenziare una terza persona al posto di un comproprietario: la funzione sarebbe puramente testimoniale.

Questo nel mio caso specifico.

In generale, non è comunque detto che 2 persone formalmente sposate e in comunione siano per questo rappresentate dall'altro: che succede se stanno per divorziare ma ancora non lo sono formalmente? E' chiaro che solo uno potrebbe aver diritto a votare per quel che prescrive la legge, ma l'altra persona avrebbe tutto il diritto di assistere (o delegare qualcuno al suo posto) per verificare lo svolgersi dei fatti.

Pertanto, esiste una legge/sentenza che vieta al comproprietario di delegare una persona alla tacita partecipazione?

 

Forse così è più chiaro il mio quesito che in effetti poteva sembrare un pochino strano.

Purtroppo le regole del condominio non contemplano il diritto di presentarsi con un legale al seguito avendo la certezza che questo possa presenziare (salvo delegarlo completamente).

L'amministratore non è nemmeno obbligato a consegnare il verbale a fine assemblea. Non si può registrare senza il consenso dei presenti (ovvia tutela per chi è in completa malafede...).

Un singolo condomino contro amministratore e altri condomini allineati si espone ad una situazione per lui incontrollabile/indimostrabile.

 

Un caso limite forse, ma concreto.

Ovviamente se ci fossero suggerimenti alternativi, ben vengano: anche se andremmo fuori discussione.

 

Grazie per l'attenzione.

il comproprietario non rappresenta l'altro comprorietario ,in assemblea rappresenta il condomino ovvero la proprieta' nella sua interezza .

 

 

quindi essere sposati ,separati o non sposati non c'entra nulla con l'assemblea condominiale .

in assemblea conta solo il fatto di essere "comproprietari "

 

 

p.s. per il verificare dei fatti c'e' il comproprietario presente che partecipa e vota ,e che riferira' all'altro comprorietario .

La delega passiva in ambito condominiale non è prevista.

 

Quando un condòmino è "solo contro tutti" ha due possibilità.

A seconda delle circostanze conferire delega alla propria figura di fiducia (legale o tecnico) oppure partecipa all'assemblea con mille occhi aperti.

Quanto alle verbalizzazioni scorrette...

... ad ogni delibera basta chiedere di rileggere il periodo verbalizzato ed esito dell'eventuale votazione, soprattutto constatare che vi sia traccia del proprio voto contrario. Così se ci sarà da impugnare, lo si potrà fare in totale sicurezza.

Comunque , quando in assemblea qualcuno, anche se solo, comincia a chiedere insistentemente la rilettura del verbale, un amministratore sveglio, che sia segretario o meno, si insospettisce e pretenderàò una corretta stesura del verbale.

 

Alla fine dell'assemblea anche un solo condòmino può richiedere la lettura dell'intero verbale, e detto verbale deve esser firmato da segretasrio e presidente. Un singolo condòmino può anche chiedere di fotografare col cellulare quel verbale; motivazione: conservare copia del verbale originale firmato fra i propri atti personali. Così il verbale non potrà più esser modificato da alcun faccendiere.

La delega passiva in ambito condominiale non è prevista.

 

Quando un condòmino è "solo contro tutti" ha due possibilità.

A seconda delle circostanze conferire delega alla propria figura di fiducia (legale o tecnico) oppure partecipa all'assemblea con mille occhi aperti.

Quanto alle verbalizzazioni scorrette...

... ad ogni delibera basta chiedere di rileggere il periodo verbalizzato ed esito dell'eventuale votazione, soprattutto constatare che vi sia traccia del proprio voto contrario. Così se ci sarà da impugnare, lo si potrà fare in totale sicurezza.

Comunque , quando in assemblea qualcuno, anche se solo, comincia a chiedere insistentemente la rilettura del verbale, un amministratore sveglio, che sia segretario o meno, si insospettisce e pretenderàò una corretta stesura del verbale.

 

Alla fine dell'assemblea anche un solo condòmino può richiedere la lettura dell'intero verbale, e detto verbale deve esser firmato da segretasrio e presidente. Un singolo condòmino può anche chiedere di fotografare col cellulare quel verbale; motivazione: conservare copia del verbale originale firmato fra i propri atti personali. Così il verbale non potrà più esser modificato da alcun faccendiere.

Specifico ancora meglio. Nel caso specifico il rischio è che amministratore, presidente e un condomino con deleghe siano in completa complicità, con l'intento, potendo, di danneggiare il sottoscritto. Questo perchè è altamente probabile che in assembela si presentino solo queste persone e il sottoscritto.

Non firmare il verbale al termine dell'assemblea è una costante: quindi cosa potrei fotografare? Il monitor su cui viene trascritto?

Anche un legale da solo nella medesima situazione lo vedo comunque impotente. Che può fare?

Per questo l'idea era di sfruttare la comproprietà e, dato che l'altro comproprietario non potrà partecipare, portare una persona da questo delegata.

Questo visto anche che vorrei far allegare delle osservazioni scritte al verbale in base all'andamento della riunione: come faccio ad essere sicuro che non venga cestinato? Non posso obbligarli a firmare per ricevuta...

Non andare alla riunione e attendere il verbale (senza un obbligo preciso per la spedizione da parte dell'amministratore...) potrebbe essere additato come un gesto di disinteresse da parte mia...

E comunque vorrei partecipare, senza delegare ad un legale...

 

Quando dici che la delega passiva non è prevista, intendi che esiste una legge che la vieta? Perchè mi è parso di capire che ogni comproprietario ha diritto a presenziare: quindi perchè non potrebbe delegare qualcuno per questo? Al massimo potrebbe essere un gesto inutile nel 99% dei casi, ma nello specifico 2 testimoni sono meglio che uno. Magari potrebbe aiutare i soggetti in questione ad avere un pò più di pudore nel proprio agire...

 

Grazie in anciticipo

e secondo te un semplice presenzialista eviterebbe cio' ?

sinceramente, dall'amministratore mi aspetterei qualsiasi cosa: dal presidente un pò meno. L'ideale sarebbe la presenza di un altro condomino, ma non la posso garantire (si tratta di un condominio di seconde case, molto scomodo da raggiungere per i proprietari): io sono parte in causa e deleghe non ne posso portare (anche se potrei averne...).

Quindi, per tornare alla tua domanda, penso che la presenza di un testimone che non sia io avrebbe un effetto deterrente almeno sul presidente.

ecco cerca di portare deleghe (che puoi benissimo portare come le portano altri ),e lascia stare il "presenzialista" .(oppure fai dare deleghe di altri condomini al "presenzialista "cosi avrebbe diritto di partecipare e votare e testimoniare )

ecco cerca di portare deleghe ,e lascia stare il "presenzialista" .

Non posso portare deleghe in quanto mi dovrò astenere: sarei in conflitto di interessi ;-)

a parte che non capisco in cosa ci sarebbe il fantomatico "conflitto d'interessi " ,e comunque anche se ci fosse riguarda solo il tuo voto ,non il voto espresso con le deleghe .

 

 

 

p.s. il conflitto d'interessi eventualmente riguarda un caso specifico ,non credo che in tutte le assemblee sei in conflitto d'interesse .

e comunque il conflitto eventualmente dovra' fatto valere a posteriori ovvero va dimostrato il tuo conflitto d'interessi ma cio solo dopo il voto non prima .

Ed allora ???

Ti astieni per la tua proprietà e voti secondo istruzioni per le altre deleghe di cui sei portatore: si può fare.

 

Quanto al verbale... fotografa il video del computer. E fai più foto se servono più videate per far apparire completamente il verbale.

Non conta quello che fotografi, ma conta che documenti la redazione irregolare del verbale, quindi anche la scarsa professionalità dell'amministratore.

 

Al termine dell'assemblea il verbale andrebbe teoricamente riletto ai partecipanti e solo poi firmato in calce da chi di dovere. Solo a quel punto si dovrebbe abbandonare la sede assembleare ed il verbale non lo cambia più nessuno.

Se il verbale viene redatto al computer, chi di dovere si porti anche la stampante! Io, che spesso faccio da presidente, insieme al mio amministratore ci perdiamo sempre almeno un quarto d'ora più degli altri per rilettura stampa e firme.

a parte che non capisco in cosa ci sarebbe il fantomatico "conflitto d'interessi " ,e comunque anche se ci fosse riguarda solo il tuo voto ,non il voto espresso con le deleghe .

 

 

 

p.s. il conflitto d'interessi eventualmente riguarda un caso specifico ,non credo che in tutte le assemblee sei in conflitto d'interesse .

Nello specifico fidati, per spiegartelo dovrei girarti il parere legale del mio avvocato e farti un quadro dell'oggetto che si andrà a discutere: ma non mi sembra il caso ;-)

Ed allora ???

Ti astieni per la tua proprietà e voti secondo istruzioni per le altre deleghe di cui sei portatore: si può fare.

 

Quanto al verbale... fotografa il video del computer. E fai più foto se servono più videate per far apparire completamente il verbale.

Non conta quello che fotografi, ma conta che documenti la redazione irregolare del verbale, quindi anche la scarsa professionalità dell'amministratore.

 

Al termine dell'assemblea il verbale andrebbe teoricamente riletto ai partecipanti e solo poi firmato in calce da chi di dovere. Solo a quel punto si dovrebbe abbandonare la sede assembleare ed il verbale non lo cambia più nessuno.

Se il verbale viene redatto al computer, chi di dovere si porti anche la stampante! Io, che spesso faccio da presidente, insieme al mio amministratore ci perdiamo sempre almeno un quarto d'ora più degli altri per rilettura stampa e firme.

Nella situazione specifica e dietro consiglio legale, non potrò portare deleghe.

 

Prenderò senz'altro in considerazione l'idea di fotografare il monitor: perchè ovviamente la stampante non la portano ;-)

 

Il "testimone" in più credo non faccia male comunque, sempre che non ci sia un divieto esplicito: in tal senso avevo avuto già parere positivo per l'idea dal mio avvocato. Però avevo scritto anche qui prima di chiedere a lui e ci tengo a sentire più campane, specialmente se suonano diversamente ^_^

 

Comunque, sebbene inusuale, quello che andremo a fare dovrebbe essere consentito. Magari poco utile: ma penso meglio che andar da soli o non presentarsi...

 

Grazie ancora per i consigli

e allora fatti dare piu' deleghe possibile da altri condomini .(puoi farti dare le deleghe nulla te lo impedisce ) .

 

 

 

e il discorso del "presidenzialista " che non credo che sia fattibile .(ci sei gia' tu che rappresenti il condomino (tu e l'altra comprorietario )

I testimoni a volte sono come le bandiere: si girano dove tira il vento...

Più di una volta sono entrato in assemblea con una maggioranza concordata su argomenti molto sentiti e causa di malumori diffusi, eppure poi in assemblea quella maggioranza precostituita si è talvolta dissolta...

Riponi il massimo della fiducia solo in te stesso.

e allora fatti dare piu' deleghe possibile da altri condomini .(puoi farti dare le deleghe nulla te lo impedisce ) .

Corte di Cassazione, Sezione 2 civile Sentenza 10 agosto 2009, n. 18192 Massima redazionale CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - ASSEMBLEA - RIUNIONE ASSEMBLEARE - CONFLITTO D'INTERESSI TRA IL SINGOLO CONDOMINO E IL CONDOMINIO - ESTENSIONE AI CONDOMINI RAPPRESENTATI DAL CONDOMINO IN POSIZIONE DI CONFLITTO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI In caso di conflitto di interessi fra un condomino ed il condominio, qualora il condomino in conflitto di interessi sia stato delegato da altro condomino ad esprimere il voto in assemblea, la situazione di conflitto che lo riguarda non è estensibile aprioristicamente al rappresentato, ma soltanto allorché si accerti, in concreto, che il delegante non era a conoscenza di tale situazione, dovendosi, in caso contrario, presumere che il delegante, nel conferire il mandato, abbia valutato anche il proprio interesse - non personale ma quale componente della collettività - e lo abbia ritenuto conforme a quello portato dal delegato.

 

 

e il discorso del "presidenzialista " che non credo che sia fattibile .(ci sei gia' tu che rappresenti il condomino (tu e l'altra comprorietario )

deve esserci una legge che vieta la cosa e non mi risulta ci sia: nel dubbio lo faranno restare ;-) Comunque sarà il mio tecnico di fiducia, pertanto ha senso ci sia...sempre che qualcuno si opponga: in questo caso la legge lo consente esplicitamente.

lascia stare la sentenza (non e' legge ma solo giurispundenza ),vai in assemblea e porta tutte le deleghe che puoi .

 

 

 

"non è estensibile aprioristicamente al rappresentato" ovvero a priori anche se c'e' un conflitto d'interessi esso non si estende ai voti in delega .

"ma soltanto allorché si accerti, in concreto, che il delegante non era a conoscenza di tale situazione, dovendosi, in caso contrario, presumere che il delegante, nel conferire il mandato, abbia valutato anche il proprio interesse - non personale ma quale componente della collettività - e lo abbia ritenuto conforme a quello portato dal delegato."

 

 

quindi e' fattibile portare tutte le deleghe che vuoi .

I testimoni a volte sono come le bandiere: si girano dove tira il vento...

Più di una volta sono entrato in assemblea con una maggioranza concordata su argomenti molto sentiti e causa di malumori diffusi, eppure poi in assemblea quella maggioranza precostituita si è talvolta dissolta...

Riponi il massimo della fiducia solo in te stesso.

Assolutamente.

Difatti al 90% i furbacchioni non avranno 330 millesimi di deleghe e questo per me andrà benone. Però meglio prepararsi al peggio. Perchè quando l'amministratore è imparentato con un condomino, purtroppo possono accadere le cose più assurde: ed è incredibile come in certe particolari circostanze che possono venirsi a creare sia possibile falsificare un verbale d'assemblea. Il tutto legalmente! Basterebbe una bella videocamera: ma non si può! Evviva la privacy...di cosa poi in un'assemblea privata non si sa: ci siamo e ci guardiamo gli uni con gli altri...che male c'è a tenere un ricordo per scoraggiare i furbacchioni? Boh...

 

grazie a ancora per i consigli ;-)

Perdonami... ma dici che ci saranno quattro gatti si e no, all'assemblea; poi ci sarai tu.

Ma il RdC non pone un limite alle deleghe ?

Perdonami... ma dici che ci saranno quattro gatti si e no, all'assemblea; poi ci sarai tu.

Ma il RdC non pone un limite alle deleghe ?

Purtroppo no...la riforma del condominio mi pare indichi come massimo il 20% per un condomino e l'amministratore non può portarle.

Mannaggia!

E' un vero peccato, perché ci sono regolamenti che prevedono limiti alle deleghe ben più stringenti di quel 20%.

Purtroppo no...la riforma del condominio mi pare indichi come massimo il 20% per un condomino e l'amministratore non può portarle.

Detto limite (1/5 delle Teste e 1/5 del valore )vale per I condomino con piu' di 20 condomini

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