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mirian1963

Decreto ingiuntivo - può l'amministratore effettuare un decreto ingiuntivo verso condomini morosi?

Buongiorno, cortesemente gradiere un'informazione ai sensi della legge del c.c. nopn so quale sia, se l'amministratore non presente i bilanci dal 2011 fino al 2014 e indice un'assemblea per il 2015 senza che quest'ultima venga effettuata, noi ci troveremo con i bilanci non approvati dal 2011 ad oggi, può l'amministratore effettuare un decreto ingiuntivo verso condomini morosi?. Grazie

se è stato approvato un bilancio preventivo, può richiedere D.I. per le quote riferite al preventivo. Non capito cosa intendi per assemblea non effettuata, forse mancava il quorum costitutivo?

Comunque, secondo il mio parere, un amministratore che non presenta bilanci dal 2011 dovrebbe essere revocato.

Se non esiste un preventivo approvato e neanche un consuntivo approvato, l'amministratore non ha nulla in mano per poter richiedere danaro ai condomini ne tantomeno richiedere al Giudice il Decreto Ingiuntivo per i condomini

Mi chiedo come avete fatto a pagare i fornitori dal 2011 ad oggi.

 

p.s. concordo con JOSEFAT per la revoca dell'amministratore

Infatti l'assemblea non si è fatta per mancanza di quorum millesimali, mi domando come fà un amministratore a non presentare un bilancio per gli anni passati, e poi abbiamo scoperto che ci sono debiti con tutti, con il comune di 120mila euro perchè non pagava l'acqua, con quelli dell'ascensore di masi 7mila euro di una sola palazzina, come si fà a non buttarlo fuori ancora mi domando? come possiamo fare a liberarci di uno come questo?

Per sostituire l'amministratore in tempo breve e senza spese eccessive voi condomini potreste avvalervi dell'art. 66 Dacc (almeno 2 condomini rappresentanti almeno 1/6 del valore del condominio pari o superiore a 166.66p mlm) richiedendo all'amministratore in carica un'assemblea straordinaria (meglio con lettera RR) con all'OdG “nomina amm.re” e quant'altro desiderate deliberare, se lui non stabilisce una data per questa assemblea entro 10 gg (dalla ricezione e data dell'assemblea scelta da lui anche tra mesi) gli stessi richiedenti potranno convocarla con lo stesso OdG richiesto, inviando una lettera RR, o fax, o Pec, oppure lettera consegnata a mano a tutti i proprietari invitandoli all’assemblea che si terrà in data “gg.mm.aa.” comunicando anche la 2° convocazione che si terrà almeno un giorno dopo e non oltre 10 gg dalla prima, specificando anche luoghi e ore e OdG (lo stesso richiesto), la comunicazione deve giungere almeno 5 gg prima della 1° riunione. Cercate per tempo un bravo amministratore e assicuratevi di ottenere in assemblea la maggioranza del 2°c. Art. 1136. cc 1° e 2° convocazione - maggioranza delle teste dei partecipanti all'assemblea rappresentanti almeno la metà del valore dell'edificio (500 mlm)

Infatti l'assemblea non si è fatta per mancanza di quorum millesimali, mi domando come fà un amministratore a non presentare un bilancio per gli anni passati, e poi abbiamo scoperto che ci sono debiti con tutti, con il comune di 120mila euro perchè non pagava l'acqua, con quelli dell'ascensore di masi 7mila euro di una sola palazzina, come si fà a non buttarlo fuori ancora mi domando? come possiamo fare a liberarci di uno come questo?

Avete mai pensato di liberarvi di quei condòmini che mandano le assemblee deserte?

 

Se dal 2011 ad oggi l'amministratore ha convocato le assemblee per far approvare preventivi e consuntivi ed i condòmini non si sono mai presentati in assemblea, siete andati avanti in modo anarchico.

Chi ha voluto pagare ha pagato.

Chi non ha voluto pagare non ha pagato e nulla ha potuto fare l'amministratore contro i morosi in mancanza di almeno un preventivo approvato.

Ora che ci sono debiti perchè in molti non hanno pagato le quote ve la prendete con l'amministratore?

Evidentemente la maggioranza non ha mai partecipato alle assemblee perchè forse è proprio la maggioranza che è morosa.

Se, invece, la maggioranza non ha mai partecipato all'assemblea per disinteresse... chi è causa del suo mal pianga se stesso.

 

Non sempre è l'amministratore l'unico responsabile, a prescindere.

Avete fatto un esame di coscienza?

Non sempre è l'amministratore l'unico responsabile, a prescindere.

Avete fatto un esame di coscienza?

Comunque l'amministratore doveva all'inizio, cioè già dall'ultimo preventivo o consuntivo approvato, iniziare con la richiesta dei D.I. a carico dei morosi, forse non passavano 4 anni e giungere a questo punto.

Per cui un po di responsabilità la darei anche all'amministratore, perchè non si è mosso quando doveva e poteva agire.

Comunque l'amministratore doveva all'inizio, cioè già dall'ultimo preventivo o consuntivo approvato, iniziare con la richiesta dei D.I. a carico dei morosi, forse non passavano 4 anni e giungere a questo punto.

Per cui un po di responsabilità la darei anche all'amministratore, perchè non si è mosso quando doveva e poteva agire.

E chi ha le carte alla mano per sapere come è andata?

Se non c'erano debitori fino all'ultimo preventivo approvato?

Se le morosità sono cominciate proprio dall'esercizio in cui, volutamente, sono state mandate le assemblee deserte per non approvare i preventivi, cosa poteva fare l'amministratore?

Prelevare i condòmini con la forza e costringerli ad approvare i preventivi?

E chi ha le carte alla mano per sapere come è andata?

Se non c'erano debitori fino all'ultimo preventivo approvato?

Se le morosità sono cominciate proprio dall'esercizio in cui, volutamente, sono state mandate le assemblee deserte per non approvare i preventivi, cosa poteva fare l'amministratore?

Prelevare i condòmini con la forza e costringerli ad approvare i preventivi?

Se era un amministratore serio appena non riusciva a far quadrare i conti perchè i condomini non approvavano i preventivi e non pagavano le quote, si dimetteva con ricorso alla Volontaria Giurisdizione e lasciava la patata bollente ad un altro, si vede che in qualche maniera a lui conveniva questa situazione.
Se era un amministratore serio appena non riusciva a far quadrare i conti perchè i condomini non approvavano i preventivi si dimetteva con ricorso alla Volontaria Giurisdizione e lasciava la patata bollente ad un altro, si vede che in qualche maniera a lui conveniva questa situazione.

Certo che all'amministratore poteva anche convenire questa situazione.

Se da quei pochi che pagavano riusciva a cavarci fuori il suo compenso perchè avrebbe dovuto spendere soldi personali per rivolgersi alla volontaria giurisdizione.

Magari avrà anche convocato un'assemblea per deliberare un fondo per far eseguire i decreti ingiuntivi e le assemblee sono sempre andate deserte.

Probabilmente l'amministratore si dimetterà il giorno in cui non riuscirà più a tirarci fuori il suo compenso ma la patata bollente era ed è rimasta in mano ai condòmini.

Probabilmente l'amministratore si dimetterà il giorno in cui non riuscirà più a tirarci fuori il suo compenso ma la patata bollente era ed è rimasta in mano ai condòmini.
La patata bollente è rimasta in mano ai condomini anche per responsabilità dell'amministratore, perchè doveva muoversi prima, non vai avanti 4 anni con i soli condomini virtuosi, basta leggere cosa ci dice mirian1963;

- ... ci sono debiti con tutti, con il comune di 120mila euro perchè non pagava l'acqua, con quelli dell'ascensore di masi 7mila euro di una sola palazzina, ...

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